A Torino gli appartamenti ammontano, secondo la ricerca di HousingAnywhere, a 1100 euro, ma il budget degli inquilini ammonta a 900 euro
HousingAnywhere rappresenta la maggiore piattaforma europea di affitti a medio termine, e ha condiviso i risultati principali del ruolo Rent Gap Monitor per il primo trimestre del 2025, analizzando la disparità fra i prezzi degli affitti e il budget degli inquilini in 27 grandi città italiane. All’inizio di aprile, HousingAnywhere aveva registrato la diminuzione del 2,9% degli affitti degli appartamenti su base annua. Nonostante ciò, in media degli inquilini di tutta Europa hanno alzato le loro disponibilità di spesa per l’affitto del 4,1% rispetto allo scorso anno: nelle principali città, dove l’offerta abitativa scarseggia, gli affittuari sembrano disposti a destinare una quota maggiore del proprio reddito alla casa, probabilmente sacrificando altre voci di spesa, pur di riuscire a emergere in un mercato sempre più competitivo.
La situazione a livello italiano mostra come gli affittuari stiano adeguando le loro aspettative di spesa in un mercato che rimane sempre molto caro. A Roma il divario tra i prezzi e i budget degli inquilini rimane ben al di sotto della media, attestandosi a 375 euro nella Capitale. Dopo un calo del 9,8% rispetto allo scorso anno, i prezzi di affitto di appartamenti ammontano ora a 1875 euro, mentre gli inquilini fissano il loro budget a 1500 euro.
Il contrario accade a Firenze, dove il divario è minimo con soli 100 euro di differenza. Qui gli appartamenti costano 1600 euro e anche gli affittuari si aspettano di trovare un appartamento a 1500 euro, medesimo prezzo di Roma. Segue Milano con 260 euro (dove l’aspettativa di spesa è di 1440 euro e il prezzo di affitto 1700. Il gas di Torino si attesta a 200, in quanto il filtro del prezzo medio è fissato a 900 euro, e gli affitti ammontano a 1100 euro. Il divario più basso tra le città analizzate è quello di Bologna, con appena 133 euro. Qui, a fronte di un budget inquilini di 1492 euro, il prezzo di affitto è di 1695 euro.
Gli affitti in Europa si stabilizzano, ma i prezzi rimangono tanto alti da far alzare il budget degli inquilini a 4,1%. Il divario tra i prezzi degli affitti e il budget massimo previsto dai locatari in Europa si riduce dai 300 euro dell’anno scorso ai 990 euro attuali. In Italia il divario tra i prezzi e il budget degli inquilini varia da un massimo di 375 euro a Roma fino a un minimo di 100 euro a Firenze, passando per i 260 euro di Milano, i 200 di Torino e i 133 di Bologna.
Mara Martellotta

Penne nere e bianche al Nord, piume al vento al Sud: l’Italia ai due estremi della Penisola si ritrova in un tripudio di tricolori. Credo che sia un caso unico nella storia delle adunate delle associazioni combattentistiche e d’arma: gli alpini si ritrovano a Biella per la loro adunata nazionale, mentre negli stessi giorni i bersaglieri sfilano di corsa a Marsala per la loro adunata. Una coincidenza che ha però danneggiato mediaticamente i due eventi. Ho seguito su Internet ambedue nella loro fase finale. Debbo dire che appare difficile oggi in clima paventato di guerra evocare pagine di storia intessute di guerra. Anche gli stessi media hanno subito colto la palla al balzo per avventarsi contro gli alpini per un episodietto insignificante come fecero anche in passato. Mi è sembrato quasi incredibile vedere osannata sui social la partecipazione di Barbero alla adunata alpina di Biella, anche se mi aveva ancora di più sorpreso l’orgoglio alpino di Lapo Elkann. Barbero irride alla storia d’Italia pur di compiacere il conformismo semplificatorio televisivo e non. Sapere che Lapo è stato alpino a Cuneo stupisce, generando in verità una certa confusione.