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Plastic Free, Piemonte: rimossi oltre 7.500 chili di plastica e rifiuti 

Oltre 75 tonnellate il bottino complessivo dei circa 230 eventi in tutta Italia per l’iniziativa Sea & Rivers targata Plastic Free

Anche il Piemonte ha partecipato con determinazione alla grande mobilitazione ambientale Sea & Rivers, promossa da Plastic Free Onlus con il patrocinio morale del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e il supporto di MINI Italia come main sponsor. Nel weekend del 27 e 28 settembre, 20 appuntamenti hanno visto protagonisti 261 volontari piemontesi, impegnati a ripulire spiagge, fiumi, parchi e aree verdi: il risultato è stato la rimozione di 7.534 chilogrammi di plastica e rifiuti dall’ambiente. Un’azione concreta, coordinata dalla referente regionale di Plastic Free, Flavia Faccia, e parte di una mobilitazione nazionale che ha coinvolto 228 eventi in Italia, con un totale di 6.375 volontari attivi e oltre 75 tonnellate di rifiuti rimossi.

“Un grazie di cuore ai nostri referenti e volontari che, anche in condizioni non sempre favorevoli, si sono rimboccati le maniche per difendere ciò che abbiamo di più prezioso – dichiara Luca De Gaetano, fondatore e presidente di Plastic Free Onlus –. Difendere mari, fiumi e corsi d’acqua non è solo una battaglia ambientale, ma una scelta di tutela della nostra salute. Le ricerche scientifiche parlano chiaro: microplastiche e nanoplastiche sono ormai state rilevate nel sangue, nei polmoni, nel latte materno e nei tessuti umani. Prendersi cura dell’ambiente vuol dire amare anche noi stessi”.

Secondo le stime, circa l’80% della plastica che arriva in mare proviene dalla terraferma, trasportata dai fiumi che ogni anno riversano tra 1,15 e 2,41 milioni di tonnellate di rifiuti plastici. In Italia, studi recenti condotti in prossimità delle foci di 12 fiumi hanno evidenziato che l’87% dei rifiuti è composto da plastica, con oltre il 38% rappresentato da plastica monouso.

Dal 2019 ad oggi, Plastic Free ha organizzato oltre 9.100 appuntamenti di pulizia ambientale, rimuovendo più di 4,7 milioni di kg di rifiuti e confermandosi come una delle realtà più dinamiche del panorama ambientale italiano, oggi attiva in oltre 40 Paesi nel mondo. Con una rete capillare di referenti locali, progetti educativi nelle scuole, collaborazioni istituzionali e campagne di pulizia, continua a portare avanti la sua missione: liberare il Pianeta dalla plastica, un’azione concreta alla volta

Gli Stati Generali dell’Enoturismo a Rosignano Monferrato

Domenica 5 ottobre 2025, Rosignano Monferrato celebra la 30ª edizione di Vendemmia in Arte con un programma che intreccia approfondimento, valorizzazione territoriale e spettacolo. Al centro della giornata: la tavola rotonda dedicata al futuro dell’enoturismo, l’Infernot Wine Festival con la Banca del Vino e, nel pomeriggio, il concerto di Giorgio Conte in trio – Sconfinando Tour 2025 in Piazza XI Settembre (ore 16.00, ingresso libero; in caso di pioggia al Teatro Ideal).

La mattinata si aprirà alle ore 10.00 al Teatro Ideal con la tavola rotonda:
“Vino, mercato ed enoturismo in Monferrato. La tendenza del calo dei consumi in quale modo può incidere sull’enoturismo nei territori del sito Unesco I paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato?”

Un confronto di alto profilo, che vedrà la partecipazione di: Paolo Sabbatini (Università di Torino), Gianpaolo Fassino (Università Piemonte Orientale), Maurizio Gily (Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo), Giovanna Quaglia (Presidente Associazione Paesaggi Vitivinicoli Langhe-Roero e Monferrato), Claudio Coppo (Presidente Consorzio Tutela Vini Colline del Monferrato Casalese – Piemonte Land of Wine), Federico Piemonte (Banca del Vino di Pollenzo). La tavola rotonda sarà coordinata dal giornalista Pier Ottavio Daniele.
Al termine, nel cortile d’onore del Palazzo Municipale, spazio al vino e alla convivialità con l’Infernot Wine Festival: un momento che celebra la tradizione locale e che segna un nuovo patto monferrino con la Banca del Vino di Pollenzo.
La festa proseguirà nel pomeriggio con il concerto di Giorgio Conte in trio – Sconfinando Tour 2025, alle ore 16.00 in Piazza XI Settembre, a ingresso libero.
Durante la giornata si ricorderà quarantennale del Consorzio del Barbesino e sarà inaugurato il murales dedicato al senatore Paolo Desana, padre della legge sulle Denominazioni di Origine Controllata, di cui fu promotore e primo firmatario.

“Questa edizione speciale di Vendemmia in Arte mette in risalto il ruolo dell’enoturismo come risorsa strategica per il Monferrato – ha dichiarato Cesare Chiesa, Sindaco di Rosignano Monferrato – con la presenza di autorevoli voci del mondo accademico, la nascita della sede monferrina della Banca del Vino e il contributo artistico di Giorgio Conte vogliamo offrire una giornata che unisce pensiero, cultura e comunità”.

Mara Martellotta

Torino partecipa al bando per i distretti del Commercio

La Città di Torino presenterà la propria candidatura al bando regionale 2025-2027 per i Distretti del Commercio con il progetto denominato Torino Compra Vicino. La proposta, approvata questa mattina dalla Giunta comunale su proposta dell’assessore al Commercio Paolo Chiavarino, mira a sostenere la rete commerciale urbana attraverso investimenti diretti, attività di comunicazione e iniziative di valorizzazione del territorio.

“Con il progetto Torino Compra Vicino – dichiara l’assessore Paolo Chiavarino – metteremo a disposizione delle micro e piccole imprese contributi per sostenere investimenti di innovazione, accessibilità e ammodernamento dei locali. Proseguiremo la riqualificazione del mercato di Porta Palazzo. Grande novità è poi la collaborazione con i Distretti del cibo del torinese e del Roero, oltre ad alcuni comuni delle province di Biella e Vercelli, che saranno coinvolti in iniziative di valorizzazione dei prodotti locali e potranno far conoscere la qualità dei propri prodotti anche attraverso il nuovo temporary store in via Garibaldi”.

Il Distretto Urbano del Commercio di Torino è iscritto nell’apposito elenco regionale dal 2025. Alla sua nascita e alla stesura del Programma Strategico Triennale 2025-2027, hanno partecipato, oltre alla Città di Torino, anche Ascom Confcommercio Torino e Provincia e Confesercenti Torino e Provincia. Hanno inoltre manifestato il proprio interesse, in qualità di soggetti partner di secondo livello, la Città Metropolitana di Torino, la Camera di Commercio di Torino, Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT, la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio, Politecnico di Torino, Università di Torino, IREN e GTT – Gruppo Torinese Trasporti.

Nell’ambito di questa cornice, la Città candiderà il progetto Torino Compra Vicino che, attraverso un intervento integrato, mira a promuovere le imprese di vicinato, riqualificare spazi strategici quali il mercato di Porta Palazzo e animare le strade e le piazze commerciali con eventi dedicati.

Il progetto si articola in quattro obiettivi operativi. Il primo riguarda il sostegno alle imprese del Distretto attraverso l’apertura di un bando pubblico riservato a micro e piccole imprese, con una dotazione di 225 mila euro. Il bando funzionerà a sportello e aiuterà investimenti come rinnovamento delle vetrine, interventi per l’accessibilità e digitalizzazione, prevedendo un contributo fino all’80% della spesa ammissibile, con un massimo di 15 mila euro per impresa.

Il secondo obiettivo prevede la realizzazione di eventi dedicati al food. in particolare, si intende promuovere l’animazione del Distretto, al fine di attrarre e fidelizzare i consumatori e i turisti, anche attraverso la valorizzazione dei prodotti delle imprese dei Distretti del Cibo piemontesi coinvolti. A tal fine sarà anche allestito un temporary store in via Garibaldi 27/A, dove i Distretti del cibo potranno presentare le eccellenze del proprio territorio.

Il terzo obiettivo consiste nel proseguire la riqualificazione dell’area del mercato di Porta Palazzo, per valorizzare e potenziare l’area sia a livello strutturale che in termini di offerta, con interventi mirati a migliorare l’accessibilità pedonale e l’immagine del mercato attraverso il riuso di pannelli informativi e la creazione di pareti verdi.

Il quarto obiettivo propone una nuova regolazione dei cambi di destinazione d’uso dei locali commerciali a livello strada, al fine di limitare i cambi di destinazione in residenze o uffici e contrastare il processo di desertificazione commerciale delle vie commerciali del DUC

Il periodo operativo del progetto è previsto da gennaio 2026 ad aprile 2027. La spesa complessiva è di 506 mila euro suddivisi in tre anni, di cui 290 mila a carico della Regione Piemonte e 216 mila come cofinanziamento della Città di Torino.

Confindustria Piemonte all’Expo di Osaka

“Fabbricazione di componenti elettronici e servizi di progettazione di sistemi. Produzione di materie plastiche, automotive, commercio e sviluppo lubrificanti e grassi, manifattura metallica, termotecnica e chimica. Consulenza e servizi aziendali, formazione. Produzione vinicola, biotech, sicurezza e servizi ambientali, attività minerarie.”
Sono questi i comparti in cui operano le imprese piemontesi che partecipano alla missione di sistema organizzata da Confindustria Piemonte in occasione dell’Esposizione Universale di Osaka, affiancando quella promossa dalla Regione Piemonte dal 30 settembre al 3 ottobre.

Nel 2024 il Giappone ha rappresentato l’1,2% delle esportazioni piemontesi, concentrandosi però su prodotti ad alto valore aggiunto, dove la qualità prevale sul prezzo. Per il Paese del Sol Levante il Made in Piemonte è infatti un asset di pregio, soprattutto per quei segmenti di mercato che cercano esclusività e una storia dietro al prodotto. La missione punta anche a favorire investimenti e joint venture per attrarre nuovi capitali nipponici in Piemonte, che già ospita 19 aziende giapponesi con oltre 50 stabilimenti e più di 52.300 addetti, attivi soprattutto nella manifattura e nell’ICT.

“Il Piemonte vanta ben nove settori di eccellenza. Sono oltre 1.300 le multinazionali estere presenti, che danno lavoro a oltre 150.000 persone. Ciò fa di noi la seconda regione italiana per capacità di attrazione di investimenti dall’Estero, che si accompagna ad una spesa in ricerca e sviluppo superiore dell’80% rispetto alla media nazionale. Siamo un partner stabile e, partendo da queste premesse, che vogliamo allargare la nostra presenza in settori strategici come automazione, robotica ed energia. Questo è il Piemonte che presentiamo a questa Esposizione Universale” ha spiegato Alessandro Battaglia, presidente della Commissione Internazionalizzazione di Confindustria Piemonte, aprendo i lavori di “Piemonte meets Osaka – Eccellenze piemontesi, export e investimenti in Giappone”, l’evento inaugurale della missione confindustriale ospitato al Padiglione Italia.

“Non si tratta solo di vendere ‘made in Piemonte’. Vogliamo valorizzare un patrimonio di saper fare industriale e culturale che dialoga perfettamente con la tradizione giapponese di eccellenza, precisione e ricerca della qualità. Abbiamo valori condivisi: l’attenzione al prodotto, il rispetto degli impegni presi e la visione di lungo termine. Tutti elementi che costituiscono il terreno fertile per relazioni commerciali durature e proficue. Certamente, il Giappone è un mercato esigente: richiede costanza, conoscenza delle regole e capacità di adattamento culturale. Ma chi già è entrato in questo mercato ha trovato clienti fedeli, un sistema distributivo efficiente e una rete industriale che apre le porte a collaborazioni tecnologiche e scientifiche” ha rimarcato Giorgia Garola, vicepresidente dell’Unione Industriali Torino e consigliere del Ceipiemonte.

“La partecipazione del Piemonte a Osaka rappresenta un momento decisivo per affermare la nostra capacità di attrazione internazionale. Grazie a strumenti quali il Contratto di insediamento – attrazione di investimenti in Piemonte che ha una dotazione di circa 11 milioni di euro per il periodo 2024-2031, il Piemonte rende concreti piani di investimento: le grandi imprese possono insediarsi o ampliare sedi produttive, centri di ricerca e poli di servizio con l’obbligo di generare nuova occupazione qualificata. Una strategia che traduce visione in progetti reali, formazione mirata, occupazione e sviluppo territoriale” hanno dichiarato il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, la vicepresidente Elena Chiorino e l’assessore all’Internazionalizzazione Andrea Tronzano.

“Innovazione tecnologica, sicurezza, transizione energetica, ricerca scientifica e formazione: la partecipazione dell’Italia a Expo 2025 Osaka si colloca in questa cornice. Il Padiglione Italia è un presidio avanzato della nostra diplomazia culturale ed economica, un luogo dove mostriamo concretamente il contributo dell’Italia allo sviluppo globale, unendo arte, scienza, industria e sostenibilità” ha dichiarato il Commissario Generale per l’Italia a Expo 2025 Osaka, Mario Vattani. Tra gli interventi anche quello del Segretario Generale della Camera di commercio per l’Italia a Expo 2025, Davide Fantoni.

Confindustria Piemonte, che dal 2023 fa parte del Team Attrazione Investimenti Regionale – gruppo interdipartimentale della Regione che funge da punto di contatto unico per i nuovi potenziali investitori – conta su due Commissioni imprenditoriali dedicate all’internazionalizzazione e all’attrazione di capitali. La missione in Giappone comprende anche tre visite aziendali: domani tappa a Kyoto negli stabilimenti di Nissha, multinazionale attiva nei materiali industriali, dispositivi elettronici, tecnologie mediche e comunicazione, con un polo produttivo anche a Casalgrasso (Cuneo); il 2 ottobre visita a Toyota City, cuore della celebre casa automobilistica; infine, il 3 ottobre, la delegazione raggiungerà il Panasonic Museum di Osaka, luogo simbolo della cultura industriale giapponese che racconta la visione del fondatore Konosuke Matsushita.

Nasce PiemonteGO!, una piattaforma per la promozione del territorio piemontese

Il sito PiemonteGO! (www.piemontego.it) è nato da un’idea di A.F.O.M. in collaborazione con Regione Piemonte e il contributo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. È stato progettato con l’obiettivo di promuovere e valorizzare il territorio piemontese nella sua interezza e nelle sue varie sfaccettature, attraverso una rete informativa integrata e di facile fruizione di ciò che riguarda le attrattive turistiche e culturali, dai monumenti ai musei, dalle opere d’arte ed edifici storici, dai festival letterario e alle attività culturali, dai giardini alle sagre locali. PiemonteGO! consente di accedere rapidamente alle schede informative e fotografie dei siti d’interesse, anche attraverso la geolocalizzazione, mostrando i più vicini punti d’interesse. Il progetto verrà presentato mercoledì 1 ottobre prossimo nella sede del San Carlo Suite, in piazza San Carlo 197, al piano nobile.

Mara Martellotta

Ferito alla caviglia con un coltello da un rapinatore

L’altra sera poco dopo le 19 un giovane di 22 anni è uscito di casa a piedi per andare in tabaccheria in zona Mirafiori a comprare  le sigarette. Attraversando una piccola area verde, è stato  aggredito da un uomo incappucciato, con il viso nascosto da un passamontagna. Il malvivente lo ha spinto a terra, facendolo cadere sulla schiena, ed ha poi estratto un coltello da cucina  tentando di colpirlo. Nel corso della colluttazione, l’aggressore è riuscito a ferirlo con un fendente alla caviglia destra, quindi si è dato alla fuga in direzione di via Barbera. Nonostante il dolore, l’aggredito è riuscito a tornare a casa e ad avvisare il fratello, che ha chiesto aiuto ai vicini e chiamato il 112. Sono intervenuti i Carabinieri e i sanitari del 118, che hanno trasportato la vittima all’ospedale Mauriziano. I medici hanno riscontrato una ferita non grave, con prognosi di dieci giorni.

Tumore alla prostata, Riboldi: “Gli uomini aderiscano agli screening”

Torino, 29 settembre 2025 – Il tumore alla prostata rappresenta oggi una vera e propria emergenza sanitaria, che colpisce in particolare gli uomini sopra i 50 anni. È questo il messaggio lanciato dall’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Federico Riboldi, intervenuto al convegno “Il tumore della prostata in Piemonte. Dalla diagnosi alla cura: nuove speranze per i pazienti”, organizzato da Motore Sanità. Tra i temi chiave dell’intervento, la necessità di superare il tabù e lo stigma sociale che ancora spingono molti uomini a trascurare i controlli; il ruolo fondamentale delle Case di Comunità come presidio di prossimità per la prevenzione, l’informazione e gli screening oncologici, la volontà di replicare, sul fronte maschile, l’esperienza positiva già consolidata per i tumori femminili, come quelli al seno e al collo dell’utero.

“Siamo stati capaci di costruire, nel tempo, percorsi di screening efficaci e diffusi per le donne. Ora dobbiamo avere il coraggio di fare lo stesso per gli uomini, che spesso hanno imbarazzo o tendono a sottovalutare i segnali del proprio corpo. Non è più accettabile: il tumore alla prostata è un problema di salute pubblica e la prevenzione deve diventare un dovere collettivo”, ha sottolineato Riboldi. L’assessore ha inoltre ricordato la campagna “Un baffo per la ricerca”, dedicata proprio a sensibilizzare sul tema e ha evidenziato come il nuovo assetto territoriale della sanità piemontese, con il rafforzamento delle Case di Comunità – “un centinaio saranno attive entro il 2026” – potrà dare un contributo decisivo: “Saranno il fulcro per avvicinare la medicina alla vita quotidiana delle persone, luoghi dove informare, fare prevenzione e intercettare precocemente le patologie. È lì che si giocherà una delle sfide più importanti dei prossimi anni”. L’invito finale di Riboldi è rivolto direttamente agli uomini piemontesi: “Così come le donne hanno imparato a considerare naturale e indispensabile lo screening periodico, anche noi uomini dobbiamo imparare a prenderci cura di noi stessi senza imbarazzo. Dopo i 50 anni la prevenzione non è un optional, ma una necessità”.

 

 

Veicoli a passo di donna

FRECCIATE

E così, a Torino, il glorioso “Circolo dei lettori” diventa – squilli di tromba, rullo di schwa – Circolo dei lettori e delle lettrici. Finalmente la giustizia trionfa, le vocali riprendono fiato.

Si cambia la targa, si spolvera la desinenza, si mette l’asterisco e via, il patriarcato è sconfitto. Nel frattempo, però, i tram restano quelli, i libri costano sempre troppo, e le buche sulle strade non si rattoppano. Ma vuoi mettere la soddisfazione di aprire un evento con “Care lettrici e cari lettori” e sentire che il mondo è un po’ più giusto, almeno fino alla pausa caffè?

Già che ci siamo, però, si faccia giustizia fino in fondo. Perché sui cartelli stradali c’è scritto “pedoni a sinistra” e non “pedoni e pedone”? (O, per parità di genere, “pedoni, pedone e pedon*”?). Perché ancora “veicoli a passo d’uomo” e non “passo d’uomo e di donna”?

Il paradosso è che, mentre la sinistra si affanna a spostare accenti, vocali e asterischi come se fossero pedine di Risiko, il centrodestra brinda in silenzio: meno si parla di lavoro, scuola, tasse e più si discute se dire “lettori e lettrici”, più facile sarà vincere le elezioni.
Del resto il problema dell’Italia non è la lingua, ma chi la parla.

Iago Antonelli

Passa la delibera “vuoti a rendere”, ma le case sfitte non saranno requisite

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Esaurita la discussione nelle scorse riunioni, nella seduta di ieri il Consiglio Comunale di Torino ha approvato unadeliberazione di iniziativa popolare sul diritto alla casa, presentata in aula dalla presidente del Consiglio Comunale, Maria Grazia Grippo.

Il documento è stato approvato con 22 voti favorevoli (M5S, PD, Sinistra Ecologista, Torino Domani) e 8 contrari (Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega, Torino Bellissima, +Europa, Radicali Italiani).

La Sala Rossa ha approvato alcuni emendamenti proposti da Claudio Cerrato (PD) e Sara Diena(Sinistra Ecologista) che hanno modificato il testo iniziale della deliberazione di iniziativa popolare. In particolare, è stato eliminato il ricorso all’istituto della requisizione con riguardo a beni in proprietà di persone fisiche o enti qualificabili come “grandi proprietari” in stato di ingiustificato abbandono e quello al censimento dello stato di utilizzo del patrimonio edilizio cittadino, di proprietà pubblica e privata, al fine di verificare la presenza di alloggi in stato di abbandono da oltre due anni.

Un emendamento ha anche modificato l’oggettodel documento “Nuove tutele per il diritto alla casa – censimento e restituzione alla Città di alloggi in stato di non uso”) in “Nuove misure per il diritto alla casa e all’abitare – stima e riutilizzo di alloggi vuoti o inutilizzati”.

La deliberazione approvata con gli emendamenti dà mandato al sindaco Stefano Lo Russo e alla Giunta Comunale di attuare una “moratoria” sui piani di alienazione degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica ubicati nel Comune di Torino e di continuare con l’attività di ricognizione del patrimonio pubblico, così da individuare soluzioni per fronteggiare l’emergenza abitativa.

Chiede altresì di effettuare una “stima” in tempi celeri dello stato di utilizzo del patrimonio edilizio cittadino, di proprietà pubblica e privata, al fine di verificare la presenza di unità abitative in condizioni di non utilizzo, e di attivarsi presso enti titolari di proprietà abitative non locate per promuovere una proposta di uso del bene e per proporre la destinazione delle medesime al mercato delle locazioni convenzionate per favorire la negoziazione di contratti di locazione a canone calmierato in attuazione dell’accordo territoriale.

La deliberazione chiede di rafforzare, anche mediante la destinazione di idonee risorse e personale, l’agenzia Locare, al fine di far sì che gli immobili inutilizzati, anzitutto di grandi proprietari (e, in prospettiva, anche di piccoli proprietari), possano essere reimmessi sul mercato con canone concordato, con la possibilità di fornire idonee garanzie pubbliche.

Inoltre, prevede, in occasione della redazione del nuovo Regolamento edilizio comunale, l’inserimento di strumenti innovativi atti a disincentivare e “contrastare le conseguenze del perdurante e ingiustificato inutilizzo di proprietà immobiliari non locate, in riferimento al superiore interesse pubblico”.