È online sul sito della Regione Piemonte l’avviso pubblico 2025 per l’assegnazione di contributi per la realizzazione di interventi ed iniziative connessi all’attuazione del Piano per l’Invecchiamento attivo, che mette a disposizione 1 milione e 350 mila euro,
Comuni, Enti gestori delle funzioni socio assistenziali, del terzo settore e associativi diversi hanno tempo fino alle ore 12 del 18 novembre per presentare domanda di sostegno a progetti che mirano a prevenire la degenerazione fisica e psichica delle persone anziane attraverso il miglioramento della qualità della vita e l’incremento delle competenze.
“Il costante aumento delle risorse – rileva l’assessore regionale alle Politiche sociali Maurizio Marrone – permetterà anche quest’anno di sostenere decine di progetti per palestre di salute, senior housing, opportunità di apprendimento e di aggiornamento, promozione della salute attraverso l’adozione di stili di vita sani, partecipazione e impegno civico. Oltre ad azioni per favorire l’indipendenza e la sicurezza, la mobilità autonoma e la permanenza degli anziani nel proprio domicilio”.
“Come possono – dicono gli organizzatori – gli abitanti di un condominio prendere decisioni insieme, tenendo in considerazione le opinioni di tutti? E se un gruppo di vicini di quartiere volesse risolvere un problema comune, come la gestione di uno spazio pubblico, partendo dal dialogo e non dal conflitto? Cosa succede quando una comunità decide di scrivere le proprie regole in autonomia, invece di aspettare che arrivino dall’alto?”.

Non mi stupisco per la messa alla prova per dieci mesi (30 ore al mese) dell’ing. John Elkann per chiudere in modo non traumatico la sua vicenda giudiziaria. Sarebbe stato infatti – si potrebbe dire, facendo un po’ di ironia -un grave danno per le sue aziende di successo non poter contare sul suo Patron