Serve una dichiarazione che attesti l’iscrizione all’Albo degli Scrutatori e al Centro per l’Impiego della Provincia di Torino
Priorità ai disoccupati nella nomina degli scrutatori per tutte le consultazioni elettorali e referendarie del 2016. Per richiedere di essere nominati scrutatori in occasione del Referendum abrogativo sulle “Trivellazioni marine” che si terrà domenica 17 aprile 2016 occorre presentare ENTRO L’11 MARZO una dichiarazione che attesti l’iscrizione all’Albo degli Scrutatori e al Centro per l’Impiego della Provincia di Torino. La dichiarazione può essere consegnata direttamente agli uffici del Servizio Elettorale, in corso Valdocco 20, oppure inviata via posta elettronica all’indirizzo albi.listeelettorali@comune.torino.it, allegando copia di un documento d’identità.
Per ulteriori informazioni consultare la pagina dedicata sul sito del Servizio Elettorale: http://goo.gl/X9mtIS
www.comune.torino.it

Durante le operazioni di spegnimento i vigili del fuoco hanno salvato dalle fiamme un operaio, che è rimasto leggermente intossicato
Recuperate 20 auto rubate

Una rapida perturbazione è passata ed è tornato il sereno in pianura, invece in montagna con il vento forte c’è stata anche qualche nevicata


STORIE
Seconda notizia. Mi sono sempre chiesto perché il suk è stato spostato da Porta Palazzo. Ieri sera ne ho avuto una parziale risposta. Chi organizzava tutto, anzi chi avrebbe dovuto organizzare tutto, era una cooperativa che, pur ricevendo contributi comunali non ha potuto o voluto svolgere il lavoro. La motivazione risiede nelle minacce ricevute dalla malavita dei locali. Dovevamo controllare loro chiedendo un ” contributo” a chi vendeva. Racket. Spostando il suk si spostano i delinquenti. Ora il suk dista non più di duecento metri da dove la nostra donna vive da mesi. Troppa pressione per i residenti. Vero, nessuno ha la bacchetta magica. La logica avrebbe voluto il non concentramento di tanti problemi sociali in un km quadrato. Ora qualcosa, caro Sindaco o Sindachessa che verrà eletto, dovrà essere fatto. Magari cominciando dai vigili che passano in auto vicino alla donna, ed invece di girarsi dall’altra parte facciano intervenire i servizi sociali.


