Il “guru” delle staminali avrebbe tentato di ottenere dalla Regione la somma di 500mila euro, come prima tranches per creare un laboratorio per l’applicazione del suo metodo di cura
E’ incominciato al Palagiustizia il processo a Davide Vannoni (nella foto), iniziato lo scorso 3 aprile. L’accusa al “guru” del metodo Stamina risale a cinque anni fa e da allora il pubblico ministero Raffaele Guariniello ha avviato l’inchiesta sulla terapia medica. La difesa ha chiesto il rinvio, rifiutato dal giudice monocratico, adducendo motivazioni legate al clima della campagna elettorale, in cui Vannoni è candidato per la lista “Io cambio”. Non accolta anche la richiesta di far svolgere l’udienza a porte chiuse.
Vannoni, sostiene il pm Giancarlo Avenati Bassi, avrebbe tentato di ottenere dalla Regione Piemonte la somma di 500mila euro, come prima tranches di un finanziamento complessivo di tre milioni e mezzo, finalizzato alla realizzazione di un laboratorio per l’applicazione del suo metodo incentrato sulle cellule staminali. In un primo tempo l’ente sembrava intenzionato a concederglielo ma in seguito fece retromarcia.
Nel corso del processo (oggi entreranno nel vivo le tesi dell’accusa) varranno ascoltati anche alcuni esponenti politici: l’ex governatrice Mercedes Bresso e gli ex assessori della sua giunta, Paolo Peveraro ed Eleonora Artesio, oltre a Riccardo Nicotra, allora consigliere regionale del Nuovo Psi, che aveva proposto la delibera.
Vannoni oggi non parteciperà all’udienza perchè impegnato nella campagna elettorale come candidato.
TRANA – Un uso decisamente improprio dei social network. Un 47enne di Trana ha scritto su Facebook minacciando di fare esplodere la propria abitazione e l’ asilo vicino.
VEROLENGO – Sciarpe, magliette, cappellini e altri gadgets della Juventus e di altre squadre di calcio: in totale la bellezza di 20mila articoli. Ma tutti taroccati.
TORINO – Si rivolse a un carabiniere che prestava servizio a Chianocco, durante la manifestazione di febbraio del 2012, dandogli della “pecorella”.
TORINO – In piazza San Carlo è arrivato il “supertruck” della Polizia di Stato, allestito dall’Ufficio relazioni esterne della Pubblica Sicurezza e dal Servizio Polizia Postale, dedicato alla lotta al cyberbullismo e all’uso sicuro dei social networks.
Il grande camion ipertecnologico dipinto di blu percorrerà, oltre Torino, altre 33 tappe in tutta Italia. Personale della polizia illustrerà a famiglie, giovani e scolaresche, tutti i pericoli del web e, soprattutto, come evitarli
TORINO – Una serie infinita di “vaffa”, solo in parte melodicamente addolciti da cori da stadio, alla volta di Equitalia.
TORINO – Questa mattina, intorno alle 6, un’auto ha sfondato la vetrina dello store Vodafone di via Roma.

TORINO – In attesa della manifestazione di protesta di sabato davanti al tribunale, i No Tav hanno dato un assaggio di quanto potrà accadere, creando ritardi di 40 minuti per alcuni treni Frecciarossa e regionali.
TORINO – Preoccupazione per la manifestazione no Tav di sabato prossimo. Si prevedono Misure straordinarie di protezione del Palagiustizia di Corso Vittorio Emanuele, con il posizionamento di barriere difensive in cemento armato rafforzate da grate (come negli stadi e nel cantiere dell’alta velocità di Chiomonte) .
VENARIA – Ore di terrore per due anziani coniugi di Venaria. I malviventi sono penetrati nel loro alloggio di via Iseppon e li hanno tenuti sotto sequestro per oltre due ore. Cercavano una cassaforte e hanno devastato l’appartamento.