Con l’avvicinarsi della Domenica delle Palme, è stato organizzato un presidio informativo in Piazza CLN
Tra le tradizioni della Pasqua cristiana c’è quella, assurda, di mangiare carne dell’agnello sacrificato. Sono cifre spaventose quelle che documentano l’autentico massacro perpetrato nel nostro Paese, l’Italia, ai danni di questi animali, costretti, nella loro breve vita, a subire sofferenze indicibili e gratuite, in ossequio a un’anacronistica e crudele tradizione. Con l’avvicinarsi della Domenica delle Palme, è stato organizzato un presidio informativo in Piazza CLN per chiedere a coloro che intendono cibarsi delle loro giovani carni, di fermarsi a riflettere e di riconoscere in quel “cibo” degli esseri senzienti, sensibili e sofferenti e quindi di voler risparmiare loro la vita, quale importante primo passo verso un’alimentazione etica. Al tavolo informativo corredato da mostra fotografica, gli attivisti allestiranno una scenografia rappresentante il crudele destino dell’agnello, dalla riproduzione della “scena del crimine” alla tavola imbandita. Si invita la cittadinanza a partecipare. Quest’anno festeggia Pasqua senza agnello nel piatto. Contribuisci ad evitare l’ingiusto e inutile sacrificio di vite innocenti: lascialo vivere.
L’evento è stato organizzato dal gruppo “Attivisti per gli Animali – Torino e dintorni” in collaborazione con “U.N.A. – Uomo Natura e Animali” di Asti. www.facebook.com/events/1570060673309090

Il consigliere Tronzano, capogruppo azzurro, si è espresso ai nostri microfoni sui candidati in corsa più discussi, Fassino e Appendino. Lei come vede questo duello?
L’omicidio avvenuto qualche giorno fa in Barriera di Milano secondo lei lo testimonia?
Sono sei gli antagonisti arrestati in mattinata dalla polizia di Torino per due fatti di violenza avvenuti a novembre ai danni di studenti del Fuan al campus universitario Luigi Einaudi. Fanno tutti parte del centro sociale Askatasuna. Un altro antagonista avrà invece l’obbligo di firma. L’accusa è di resistenza a pubblico ufficiale. Ora gli antagonisti ai domiciliari. L’inchiesta è stata condotta dalla Digos, coordinata dal pm Manuela Pedrotta. Lo scorso 25 novembre, gli antagonisti del centro Askatasuna imbrattarono l’aula del Campus riservata al Fuan e intitolata a Paolo Borsellino e poi aggredirono esponenti del Fuan.

Diffamazione aggravata con finalità di odio razziale
Il 17 settembre una trentina attivisti no Tav circondarono una pattuglia dei carabinieri
Amministrative 2016, il capogruppo azzurro a Palazzo Civico: “Rosso sta usando slogan del centrodestra, ma non è il nostro candidato”
…Di altro tipo?
Si è approfittato della nostra difficoltà e sta lanciando dei messaggi che sono tipicamente quelli di centrodestra. Rosso però è sostenuto da Ncd, Ucd, Fitto e Tosi: coloro che hanno contribuito a disgregare il centrodestra. Ricordo ai lettori che Rosso firmò la mozione di sfiducia al governo Berlusconi nel 2010. Dobbiamo far chiarezza soprattutto per rispetto nei confronti di chi tifa per noi: il candidato di FI, Lega Nord e FdI non è Rosso. Coerenza e trasparenza, sono i principi a cui ho sempre cercato di attenermi, rispettando il mandato dei miei elettori e non tradendolo mai. Per questo vorrei che gli elettori sapessero che dare il loro voto a chi non ha dimostrato coerenza rischia di danneggiare il vero centrodestra. Oggi se vogliamo cambiare qualcosa non si può prescindere dalla coerenza e dalla trasparenza. Rosso ebbe occasione nel 2001 di poter far qualcosa per la città ma preferì lo scranno romano, più comodo, invece di combattere per l’affermazione dei nostri principi a Torino. Il voto a Rosso potrebbe essere usato per dare una mano, al secondo turno, a chi gli elettori non avrebbero voluto darlo: Fassino o Appendino.
Nemmeno i giovani: lo stesso Campus Luigi Einaudi oggi è ancora mal collegato con il resto della città
Il cav: ” È un altro protagonista del fare che si aggiunge a Bertolaso, a Parisi, a Lettieri nella strategia di Fi di offrire alle grandi città degli amministratori di vasta esperienza”