ilTorinese

Buone “nuove” per il cuneese “Dispari Teatro”

Il nuovo hub culturale associato a “Confindustria Cuneo – Sezione Cultura ed eventi” è stato selezionato per il “Concorso Art Bonus 2026/2027”

Lancio della “campagna” giovedì 15 gennaio

Cuneo

“Negli ultimi anni, il sostegno alla cultura passa sempre più, in modo strutturato, dall’incontro tra contribuzione pubblica e mecenatismo privato”. Sacrosante parole, di cui è ben convinto Gimmi Basilotta, presidente di “Dispari Teatro – DT” (nonché di “Ancti – Associazione Nazionale delle Compagnie e delle Residenze di Innovazione Teatrale” e di “Agis Piemonte e Valle d’Aosta”), il nuovo “Centro di Produzione Culturale” nato a Cuneo – con sede fra la storica “Casetta Toselli” e l’ex “Chiesa di Santa Chiara” – dall’unione di “Compagnia Il Melarancio” ed “Onda Teatro” (entrambe realtà cuneesi) e il torinese “Teatro Popolare Europeo”. Sacrosante parole, si diceva, quelle di Basilotta. E parole che si spera troveranno fertile riscontro (per il gran gaudio di Basilotta! E non solo) alla luce della buona notizia che il “suo DT” è stato, in questi giorni, selezionato per il “Concorso Art Bonus 2026/2027”, lo strumento che consente a cittadini e imprese di sostenere la cultura beneficiando di un credito d’imposta pari al 65% dell’importo donato. Il lancio ufficiale della campagna “Art Bonus a favore di Dispari Teatro” è in programma giovedì 15 gennaio alle 18, presso la “Sala Ferrero” del “Circolo degli Industriali” (via Bersezio 9) a Cuneo, in occasione della presentazione della “Stagione teatrale 2026” dell’ hub teatrale e culturale a servizio del territorio “Officina Santachiara”, ospitato nell’ex “Chiesa di Santa Chiara”, nel centro storico di Cuneo. Alla serata hanno confermato la loro presenza la sindaca di Cuneo, Patrizia Manassero, l’assessora alla Cultura Cristina Clerico e il presidente di “Fondazione CRC”, Mauro Gola. Nel corso dell’incontro saranno fornite tutte le informazioni utili per sostenere il progetto attraverso l’“Art Bonus” e sarà l’occasione per conoscere più da vicino l’attività culturale promossa da “Dispari Teatro”, attiva non solo nel territorio cuneese, ma anche a livello nazionale.

Ancora il presidente Basilotta: “L’‘Art Bonus’ rappresenta indubbiamente per noi uno strumento di straordinaria importanza: grazie alla partecipazione attiva di cittadini e imprese è possibile sostenere concretamente la produzione culturale e la valorizzazione del patrimonio storico ed artistico dei territori”. E aggiunge: “Per noi significa poter procedere, passo dopo passo, al completamento dei lavori di rifunzionalizzazione dell’ex ‘Chiesa di Santa Chiara’ e, allo stesso tempo, arricchire l’offerta culturale di ‘Officina Santa Chiara’, garantendo un accesso alla cultura sempre più ampio, sostenibile ed inclusivo”.

Oltre al lancio della Campagna “Art Bonus”, la serata del 15 gennaio sarà anche l’occasione per presentare l’intero progetto di ristrutturazione del “complesso” e la stagione teatrale 2026, che prevede ben 110 appuntamenti rivolti a pubblici diversi: dagli adulti alle famiglie, fino ai più piccoli della fascia 0-6 anni.

Nota tecnica: per effettuare un’erogazione liberale in favore di “Dispari Teatro” basta entrare in www.artbonus.gov.it e inserire “Dispari Teatro Cooperativa Sociale Ets” nei campi di ricerca dell’ente da sostenere. Una volta effettuata la donazione è richiesto l’invio di una e-mail all’indirizzo amministrazione@dispariteatro.it, specificando se viene dato il consenso a rendere pubblico il proprio nome di donatore.

g.m.

Nelle foto: Gimmi Basilotta e “Officina Santachiara – Ex Chiesa di Santa Chiara” a Cuneo

Semaforo antismog: da martedì 13 gennaio scatta il livello 1 (arancio)

 

Da  martedì 13 gennaio e fino a mercoledì 14 gennaio 2026 compreso (prossimo giorno di controllo) le misure di limitazione del traffico passeranno al livello 1 (arancio).

I dati previsionali forniti oggi da Arpa Piemonte evidenziano infatti il superamento del valore di 50 mcg/mc di concentrazione media giornaliera di PM10 nell’aria per tre giorni consecutivi.

Alle limitazioni strutturali in vigore, per il trasporto persone si aggiungerà il blocco dei veicoli diesel con omologazione Euro 5 valido tutti i giorni (festivi compresi) dalle ore 8 alle 19, mentre il blocco dei veicoli diesel Euro 3 e Euro 4 si prolungherà alle giornate di sabato e domenica, sempre dalle ore 8 alle 19. Stessa regola anche per i veicoli adibiti al trasporto merci, che vedranno il divieto di circolazione estendersi ai diesel con omologazione Euro 3, Euro 4 ed Euro 5 su tutti i giorni (festivi compresi), sempre con orario 8-19.

Con l’attivazione del livello arancio si fermeranno anche tutti i veicoli dotati di dispositivo “Move In”, in quanto comunque soggetti alle limitazioni temporanee della circolazione veicolare conseguenti alle previsioni di perdurante accumulo degli inquinanti nell’aria.

Si ricorda infine che eventuali variazioni del semaforo antismog in vigore, con le relative misure di limitazione del traffico, vengono comunicate il lunedì, mercoledì e venerdì, giorni di controllo sui dati previsionali di PM10, ed entrano in vigore il giorno successivo.

L’elenco completo delle misure antismog a tutela della salute, delle deroghe e dei percorsi stradali esclusi sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Città di Torino .

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Rivoli nel Viaggio della Fiamma Olimpica verso Milano Cortina 2026

 

A 20 anni da Torino 2006

A vent’anni dall’emozione di Torino 2006, Rivoli ha vissuto oggi un nuovo e importante incontro con la Fiaccola Olimpica nel cammino verso Milano Cortina 2026, accogliendo il fuoco di Olimpia come simbolo di continuità, dialogo e impegno condiviso. La tappa cittadina è partita dal Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea nel Piazzale Mafalda di Savoia e ha visto succedersi 15 tedofori lungo un percorso, seguito con grande partecipazione, che è proseguito su via Fratelli Piol per procedere su corso Francia in direzione Torino con un rallentamento davanti al Palazzo Comunale. La comunità nelle settimane precedenti aveva lavorato e si era preparata con entusiasmo a questo appuntamento: oltre 1.700 persone tra consulte, scuole, comitati e associazioni cittadine hanno contribuito a costruire un’attesa corale, trasformando il passaggio della Fiaccola in un vero momento di città. Per un’ora Rivoli è stata al centro di un racconto che unisce passato e futuro, all’interno di una giornata che si inserisce nel Viaggio della Fiaccola in Piemonte, un percorso che per sette giorni attraversa il territorio regionale a vent’anni dai Giochi di Torino 2006 e che, dopo Cuneo, Alba, Bra, La Morra, Asti, Moncalieri e Torino, accompagna idealmente la pianura verso l’arco alpino passando da Rivoli, Venaria, Settimo, Chivasso e Crescentino prima dell’ingresso in Valle d’Aosta. Un itinerario che non è solo geografico ma anche simbolico, perché racconta territori diversi uniti da una stessa idea di partecipazione e di futuro, e che ha trovato in Rivoli una città capace di interpretare questo spirito con il coinvolgimento delle sue realtà sociali, culturali e sportive.

«Vedere la Fiaccola Olimpica tornare a Rivoli dopo vent’anni è un’emozione profonda – ha dichiarato il Sindaco Alessandro Errigo – non solo perché richiama il ricordo di Torino 2006, ma perché ci ricorda ciò che lo sport rappresenta: inclusione, rispetto, partecipazione, impegno quotidiano, sana competizione. Sono valori olimpici, ma sono anche i valori su cui costruiamo ogni giorno la nostra città. Rivoli è una comunità che sa accogliere, che sa mettersi in gioco e che crede nelle persone e oggi, con la Fiaccola che ci attraversa, diciamo con convinzione che vogliamo continuare a camminare insieme, senza lasciare indietro nessuno».

Le opposizioni in Regione: “Bilancio al buio per la Sanità” 

12 gennaio 2026 – La discussione del bilancio regionale in Commissione sembra ormai il teatro dell’assurdo. Questa mattina avremmo dovuto affrontare i capitoli relativi alla Sanità, che compone quasi il 70% del bilancio regionale, ma il quadro fatto dall’assessore è, ad essere benevole, fumoso.

Sappiamo che, per evitare il collasso, la Sanità piemontese ha bisogno di un corposo investimento a copertura delle perdite pregresse: ma continuiamo a non avere dati certi né sulla cifra di cui c’è bisogno né su quali risorse verranno impegnate, né come né quando.

Ricordiamo che a luglio in Consiglio Regionale l’assessore Riboldi aveva detto che il disavanzo della Sanità era stato stimato in 268 milioni di Euro e che quelle risorse sarebbero state trovate all’interno del bilancio regionale.

La stima per stessa ammissione dell’assessorato questa mattina in Commissione è ferma al terzo trimestre 2025: vuol dire quindi che manca un’individuazione chiara del fabbisogno per coprire il disavanzo della sanità.

Quanto alla provenienza delle risorse e al provvedimento con cui verranno impegnate, la confusione è massima: gli assessori Tronzano e Riboldi continuano a dirci tutto e il contrario di tutto, mentre si attende ancora il riparto delle risorse del fondo sanitario nazionale e gli assessori smentiscono loro stessi a distanza di poche ore sul maxiemendamento al bilancio con cui dovrebbero essere individuate le risorse.

Ad oggi, l’unico dato chiaro è che lo stanziamento già previsto nel bilancio di previsione è per il ripianamento delle perdite pregresse è di 65 milioni di Euro: meno di un quarto della cifra che servirebbe, stando alle stime fornite che comunque non sono aggiornate.

È evidente che senza chiarezza su questo punto tutto il resto perde di significato: inutile discutere di edilizia sanitaria o di piani della prevenzione o di salute mentale e non autosufficienza se non c’è certezza sulla tenuta complessiva del sistema sanitario piemontese.

Per tutta la discussione del piano socio-sanitario ci è stato detto che quella non era la sede in cui discutere di risorse: bene, il bilancio senza dubbio lo è, e senza risposte chiare sulla Sanità è impossibile procedere all’approvazione dello stesso. Domani in capigruppo chiederemo di rinviare la discussione generale fino a quando non sarà fatta chiarezza sull’effettivo stato dei conti della sanità piemontese.

Gianna PENTENERO – Presidente del Gruppo Pd del Consiglio regionale

Sarah DISABATO – Presidente del Gruppo Movimento 5 Stelle

Alice RAVINALE – Presidente del Gruppo Alleanza Verdi e Sinistra

Vittoria NALLO – Presidente del Gruppo Stati Uniti d’Europa per il Piemonte

Il Salone del Vermouth al museo del Risorgimento

Nel 2026 Torino celebra un momento eccezionale, i 240 anni dalla nascita ufficiale del Vermouth, avvenuta nel 1786. Il  Salone del Vermouth ritorna con la sua terza edizione per onorare e raccontare questa eccellenza che è divenuta un simbolo del territorio.
L’unico evento italiano interamente dedicato a questo storico vino aromatizzato sarà sabato 21 e domenica 22 febbraio prossimo presso il Museo del Risorgimento.
Il Salone del Vermouth nasce  a Torino con l’intento di celebrare  la ricchezza e la varietà di una bevanda che ha radici profonde nella tradizione piemontese e torinese, ma che oggi vive una nuova rinascita, grazie all’interesse crescente di consumatori e professionisti del settore.
L’evento vuole essere un punto di riferimento per amanti e appassionati di questo storico prodotto, ma anche un’opportunità per scoprire e valorizzare le tradizioni, l’innovazione e l’artigianalità che fanno parte del mondo del Vermouth.
Il Salone è pensato come uno spazio di incontro, confronto e crescita, in cui produttori, bartender, chef, esperti e appassionati possono connettersi, scambiare idee e fare rete.
Obiettivo principale è  quello di promuovere una cultura del Vermouth, che risulta tanto storica quanto moderna, offrendo un’esperienza immersiva che va oltre la semplice degustazione.

Mara Martellotta

Carmagnola ringrazia le forze dell’ordine

 

Giornata della Gratitudine per il contrasto alle mafie

Il 16 gennaio ricorre la Giornata di Gratitudine alle forze dell’ordine per il contrasto alle mafie, istituita con L.R. del 2007 dalla Regione Piemonte, per esprimere un profondo sentimento di riconoscenza verso quei corpi dello Stato che si impegnano nella lotta alla criminalità organizzata. L’amministrazione comunale della Città di Carmagnola, attivamente impegnati nei progetti di promozione della legalità, aderisce già da alcuni anni all’iniziativa, nella piena convinzione che sia di fondamentale importanza promuovere l’educazione e la sensibilizzazione dei cittadini in materia di legalità e sicurezza sociale.

Venerdi 16 gennaio, alle 10.45, presso il Salone Antichi Bastioni si terrà il convegno “Carmagnola ringrazia le forze dell’ordine”, promosso dall’amministrazione comunale e rivolto a docenti e studenti con l’obiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni sull’esistenza dei fenomeni mafiosi, sulle loro insidie e sull’importanza di riconoscerli per prevenirli. Attraverso testimonianze di autorità politiche, rappresentanti delle istituzioni statali, ufficiali e agenti impegnati nella sicurezza interna del Paese, il convegno offrirà un momento di approfondimento sui principali aspetti del contrasto alla criminalità organizzata, e sulla situazione reale del territorio piemontese interessato da fenomeni di infiltrazione mafiosa. La manifestazione prevede il coinvolgimento delle scuole carmagnolesi e delle associazioni che svolgono attività a carattere sociale, con una particolare attenzione verso quei cittadini più vulnerabili nei confronti della criminalità organizzata, confermando l’importanza di un’azione condivisa tra istituzioni, mondo dell’istruzione e società civile. All’appuntamento saranno invitati a partecipare rappresentanti della Guardia di Finanza, dei Carabinieri e autorità dello Stato, delegati della Regione Piemonte, sindaci e amministratori della Città Metropolitana di Torino, oltre a esponenti del mondo culturale e del volontariato sociale. Un momento simboli dell’iniziativa sarà dedicato all’espressione pubblica della gratitudine carmagnolese verso le forze dell’ordine, a testimonianza di un riconoscimento che va oltre la singola giornata e che si inserisce in un percorso costante di educazione alla legalità.

“La Giornata di Gratitudine alle forze dell’ordine rappresenta per la nostra comunità – spiega il Sindaco di Carmagnola Ivana Gaveglio – un’occasione per ribadire, con gesti concreti, la riconoscenza verso chi ci tutela. Coinvolgere le scuole significa investire sul futuro trasmettendo ai più giovani il valore del rispetto delle regole e della responsabilità civica come fondamento per una società più giusta e consapevole”.

“Questo convegno si inserisce in un percorso che Carmagnola porta avanti con continuità sul tema della legalità e il contrasto alle mafie – spiega il Vicesindaco e assessore Alessandro Cammarata –  crediamo sia fondamentale offrire ai ragazzi strumenti di conoscenza e occasioni di confronto diretto con le istituzioni e con chi opera sul campo, perché la prevenzione passa anche dall’informazione, dalla capacità di riconoscere i fenomeni criminali prima che si radichino nel tessuto sociale”.

Venerdì 16 gennaio, ore 10.45 – Salone Antichi Bastioni – piazza Antichi Bastioni, Carmagnola

Gian Giacomo Della Porta

Merlo: Venezuela, ma per i capi della sinistra chi ha liberato i detenuti italiani? Lo Spirito Santo?

“Le importanti e significative e straordinarie liberazioni degli italiani ingiustamente detenuti in Venezuela devono essere salutate come una giornata bellissima per il nostro paese. L’unica cosa stonata, nonchè curiosa e grave, è la reazione dei capi della sinistra italiana di formata. queste liberazioni. Scorrendo le varie dichiarazioni rilasciate, non si capisce affatto chi ha effettivamente contribuito a liberare gli italiani dalle dure carceri venezuelane. Forse ha contribuito, stando alle dichiarazioni dei capi della sinistra massimalista, estremista e populista del nostro paese, l’intercessione decisiva dello Spirito Santo.

Nel frattempo, e per restare in tema, attendiamo con ansia la manifestazione di piazza organizzata dalla Cgil di Landini per la liberazione del dittatore venezuelano Maduro”.

On. Giorgio Merlo
Presidente nazionale ‘Scelta cristiano popolare’.

12 1 2026

Il Centro Giovani di San Mauro Torinese ha riaperto le porte

Il Centro Giovani di San Mauro Torinese è pronto a riaprire le porte con una programmazione 2026 ricca di novità e laboratori dedicati alla fascia di età 12-29 anni.
Spazi come luoghi di incontro e crescita il cui valore è profondamente riconosciuto dall’amministrazione comunale che supporta e sostiene le attività del centro.
Di seguito il programma settimanale, i cui progetti si svilupperanno in una doppia sede a partire da lunedì 12 gennaio 2026:
AL PARCO EINAUDI proseguono le attività del progetto Play District
  • Lunedì (17.00 – 19.30) – Urban Music Lab.
  • Martedì (16.30 – 19.30) – Musica Rap e Produzione Creativa: per scrivere, registrare e creare beat unici.
  • Giovedì (17.00 – 19.30) – Video e Web Radio: laboratori di video podcast, interviste, video e post-produzione.
AL CENTRO GIOVANI (Via dell’Asilo, 11)
  • Mercoledì (15.30 – 17.30) – Apertura libera (ping-pong, calciobalilla, giochi di società, chiacchiere e merenda). Musica per tutti: Laboratorio DJ e Mixing per imparare a usare vinili e software digitali e sviluppare creatività in ambito musicale.
  • Venerdì (14.30 – 17.00) – Servizio di aiuto compiti dedicato ai ragazzi delle medie.
Durante le aperture sono organizzate attività, ma l’accesso rimane libero per chi volesse usufruire dello spazio anche senza partecipare alle singole iniziative.
Tutte le attività sono GRATUITE.
Sede: via dell’Asilo 11, San Mauro T.se

Sergio Bartoli (Lista Cirio): “Più attenzione per Comuni e imprese nel caso di eventi atmosferici straordinari”

Concluso l’esame del DEFR e del Bilancio Previsionale 2026-2028 in V Commissione

Con l’esame dei capitoli relativi alla tutela del suolo e della Protezione Civile, la V Commissione Ambiente del Consiglio regionale ha concluso l’iter di competenza per l’approvazione del DEFR e del Bilancio Previsionale 2026-2028.

Il Presidente Sergio Bartoli (Lista Civica Cirio Presidente PML), esprime la sua soddisfazione per il parere positivo espresso a maggioranza e si sofferma su uno degli elementi più significativi illustrati ai Commissari dall’Assessore Marco Gabusi: «Annoto con soddisfazione il raddoppio del riparto del Fondo Nazionale per la Protezione Civile, che l’Assessore ha confermato in Commissione, in attesa dell’ufficialità. Le risorse disponibili, circa 2milioni e 800mila euro, saranno utilizzati, nel progetto dell’Assessore, per i contributi alle Associazioni di Volontariato di Protezione Civile, a integrazione dei fondi già inseriti nel bilancio previsionale, pari a circa 1milione e 900mila euro. Una parte del riparto del Fondo Nazionale, però, saranno destinati ai ristori in caso di eventi meteorologici di tipo B, situazione critica che supera le capacità di intervento del singolo comune, richiedendo una risposta strutturata e coordinata a livello regionale per la gestione dell’emergenza e il ripristino della normalità».

«Un segnale davvero significativo per i Comuni, le imprese e i cittadini piemontesi – prosegue Bartoli-; gli eventi di tipo B finora sono stati esclusivamente di competenza regionale: la destinazione, invece, di fondi di provenienza nazionale apre, innanzitutto, al riconoscimento dell’evento, e denota un’attenzione particolare per situazioni sempre più frequenti che possono causare danni anche ingenti, pur a un livello tale da non consentire la richiesta dello stato di calamità o altre caratterizzazioni emergenziali. La Regione si dimostra dunque attenta a un sistema di interventi più in profondità e più vicino alle esigenze del territorio».

Conclude Bartoli: «Prendo atto con soddisfazione che la gara per i 34 nuovi mezzi per i Vigili del Fuoco piemontesi ha avuto una svolta positiva e presto si procederà, come da bando, all’apertura delle buste e alla valutazione delle offerte pervenute: un passo avanti importante per la tutela del territorio e dei cittadini».