La pianista Maria Joào Pires annuncia il ritiro dalle scene. Il maestro Pierre-Laurent Aimard la sostituirà nel concerto di Lingotto Musica del 27 gennaio 2026 con la Camerata Salzburg diretta dal suo violino concertatore Giovanni Guzzo. Il programma prevede l’esecuzione dell’Ouverture da L’anima del filosofo di Haydn. A seguire il Concerto n. 27 per pianoforte e Orchestra e i Minuetti KV 599 n. 1,2,5 e 6 di Mozart. In chiusura al posto della sinfonia n. 5 di Schubert, verrà eseguito sempre di Mozart il concerto per pianoforte e orchestra n. 17. I biglietti e gli abbonamenti già acquistati mantengono la loro validità.
Pier Luigi Fuggetta


Rubrica settimanale a cura di Magda Jasmine Pettinà
Piazza Baldissera è uno dei punti critici di questa città, anche se si spera che si arrivi ad una normalizzazione sia pure in modo troppo lento. L’ingorgo irrisolto e finora irrisolvibile è quello dell’incrocio di corso Maroncelli e della radiale. Un ingorgo che impedisce un rapido raccordo con la tangenziale e l’autostrada per Savona e Piacenza. Su questo problema nessuno si muove o propone una soluzione. Il problema marcisce da anni, ma nessuna amministrazione si è fatta carico della grave criticità che penalizza anche molti pendolari. Il problema irrisolto di cui non si parla, rivela l’inerzia ormai vecchia di cinquant’anni per le infrastrutture. Mentre in passato si fecero sottopassi importanti, pur tra polemiche pazzesche per tutelare gli alberi, da tanto tempo è tutto fermo. Non è fuori luogo sostenere che si sono privilegiate le piste ciclabili e la pedonalizzazione delle vie. Una città europea che guardi avanti non può finire nella decrescita infelice che volevano i grillini. Deve darsi una mossa e garantire in primis i collegamenti autostradali. L’ingorgo di corso Maroncelli è un segno della decadenza della città. Vorrà il sindaco – ingegnere porvi rimedio?