Erano circa 10.000 gli iscritti che hanno affrontato correndo, passeggiando, ma soprattutto sorridendo, il percorso di 5 chilometri che ha avuto come punto di partenza Viale Medaglie d’oro per poi concludersi in Corso Massimo D’Azeglio in un bagno di musica e festa
Per chi ha sempre sostenuto che Torino fosse una città caratterizzata dal grigiore della nebbia e dalle manifestazioni degli operai Fiat in cassa integrazione, la giornata di sabato 10 maggio dev’essere apparsa inverosimile. Allegria, divertimento, sport ma soprattutto colore sono stati gli ingredienti principali della Color Run tenutasi al Parco del Valentino.
Erano circa 10.000 gli iscritti che hanno affrontato correndo, passeggiando, ma soprattutto sorridendo, il percorso di 5 chilometri che ha avuto come punto di partenza Viale Medaglie d’oro per poi concludersi in Corso Massimo D’Azeglio in un bagno di musica e festa.
Nelle ore successive in quasi tutte le strade del centro si potevano osservare giovani, famiglie con bambini e persone anziane che, completamente cosparsi di colore e vivacità, abbandonavano il “campo di battaglia” ancora inebriati dall’atmosfera entusiastica della corsa.
Definita da tutti i Torinesi uno degli eventi meglio organizzati e meglio riusciti degli ultimi tempi, la Color Run è riuscita, con molta semplicità, a dare un tocco di vitalità e lucentezza ad una città troppo spesso offuscata dall’opacità dell’odierna “crisi”. Ci auguriamo che eventi come questo tornino a tirar fuori e a far brillare i colori di una Torino che ha ancora tanto da offrire.
Simona Pili Stella
Un ponte tra Torino e Addis Abeba
TOADD è una Onlus italiana, fondata nel 2013, che promuove e realizza progetti di supporto e miglioramento rispetto a realtà particolarmente disagiate. L’esperienza di alcuni componenti dell’associazione, impegnati in modo diretto sul territorio, è il principio di una proposta: essere presenti e costruire insieme un futuro sostenibile. Il nome della Onlus è stato scelto pensando alle due città collegate dai progetti comuni, Torino ed Addis Abeba. TO ADD, in lingua inglese, significa aggiungere: aggiungere idee e nuovi progetti, anche in territori diversi, con esperienze, emozioni, riflessioni e nuove conoscenze da condividere. E’ una piccola associazione che, attraverso i progetti in Ethiopia, vuole sostenere realtà locali disagiate non con aiuti economici diretti ma con supporti mirati, atti a costruire nuove opportunità. TOADD Onlus gestisce il progetto della Scuolina di Addis, ad Addis Abeba in Ethiopia. Nella scuolina sono ospitati piccoli in età prescolare con l’obiettivo di fornire loro una dignitosa istruzione e supportarli nel primi anni della loro vita.
www.toaddonlus.org
Confronto su cinque temi : i fondi europei come uniche risorse per sostenere le politiche di sviluppo; la leva fiscale per rilanciare il Piemonte; il credito e confidi; le politiche di semplificazione ed il rapporto tra imprese e pubblica amministrazione; le partecipate regionali, occasione per creare maggiore efficienza, efficacia e contenimento dei costi
TORINO – Si rivolse a un carabiniere che prestava servizio a Chianocco, durante la manifestazione di febbraio del 2012, dandogli della “pecorella”.

I giornali di Torino stanno puntando l’attenzione sul tema sicurezza, dopo la sparatoria in stile western dell’altra notte in via Ormea, (nelle foto il luogo del delitto) dove è stato assassinato Moussa Seck, un pusher gabonese ventiquatrenne. Si tratta con ogni probabilità di un regolamento di conti maturato nel mondo della droga e/o della prostituzione, ma colpisce il fatto che sia accaduto nel pieno della movida di San Salvario.
Dati del Viminale tracciano un quadro abbastanza serio, non soltanto per episodi estremi come quello di via Ormea ma anche per furti e rapine per i quali vi è stata un’impennata del 140%. Tra gennaio e agosto 2013 i furti avvenuti negli alloggi torinesi sono stati 4120 (15.480 nel resto del Piemonte). Sono state 1253, invece, le rapine commesse nei primi otto mesi dello scorso anno.

QUI TORO




I gol di Pirlo, Llorente e Marchisio sono stati la ciliegina sulla torta di una stagione di vittorie. La festa è iniziata allo stadio ma si è subito diffusa a macchia d’olio per le vie e le piazze di Torino. Caroselli, cori, persino i fuochi d’artificio e, purtroppo, anche due bombe carta che hanno ferito alcuni tifosi
I campioni d’Italia, nel giorno di festa bianconero, hanno sbaragliato il Cagliari nell’ultima di campionato, conseguendo il risultato record di 102 punti
Invasione di campo allo Juventus Stadium: tutto è concesso ai Campioni d’italia. Ed è una festa per tutta la città, indipendentemente dalle fedi calcistiche. La Juve aveva appena sconfitto il Cagliari nell’ultima di campionato, conseguendo il record di 102 punti e il suo 32° scudetto. Un risultato a dir poco straordinario che la tifoseria ha accreditato in larga parte ad Antonio Conte. E sono i tifosi a chiedere a gran voce che l’allenatore resti al suo posto. La parola alla società di corso Galileo Ferraris.
I gol di Pirlo, Llorente e Marchisio sono stati la ciliegina sulla torta di una stagione di vittorie. La festa è iniziata allo stadio ma si è subito diffusa a macchia d’olio per le vie e le piazze di Torino. Caroselli, cori, persino i fuochi d’artificio e, purtroppo, anche due bombe carta che hanno ferito alcuni tifosi. Il bus scoperto con i campioni a bordo ha fatto il suo meritato giro d’onore per la città, tra le ovazioni della folla.