Davanti alle strutture storiche cittadine si sono formate anche lunghe code. Segno che la cultura è davvero l'”industria” su cui investire per contrastare la crisi
Più di 10mila visitatori complessivamente per la Notte dei Musei a Torino. Si sono suddivisi tra la Reggia di Venaria (che ha superato le 7000 presenze), con le sue mostre sulla famiglia Este, Moda e Teatro, la Barca Sublime e le Carrozze Regali, e i palazzi e musei torinesi.
In città erano aperti in notturna il Polo Reale di piazza Castello (gettonatissima la mostra sui Preraffaelliti a palazzo Chiablese) , la Villa della Regina e Palazzo Carignano.
Nelle strutture storiche cittadine sono stati staccati circa 3500 biglietti e si sono formate anche lunghe code. Segno che la cultura è davvero l'”industria” su cui investire per contrastare la crisi.
(Foto: il Torinese)
Gli arresti eccellenti di Expo 2015 che hanno colpito anche il “compagno G”, Primo Greganti, di cui molti sospettano legami con i dem torinesi hanno entusiasmato Beppe Grillo. Il leader di M5S, forse, ora sogna di poter vincere in Piemonte, di affondare la “corazzata Chiamparino”. 
“Io sono oltre Hitler. Se non ci fosse il Movimento5Stelle ci sarebbero i nazisti”, ha detto tra le altre cose. “Queste Europee le abbiamo già vinte”, ha aggiunto. A fargli da spalla il candidato governatore Davide Bono che – fresco di una querela del segretario regionale democratico Davide Gariglio e se anche non vincerà le Regionali – può già sorridere sicuro di portare a palazzo lascaris un nutrito pattuglione di consiglieri grillini.
(Fotoservizio: il Torinese)

Lo ha dichiarato il Sindaco Piero Fassino a conclusione delle manifestazioni che hanno accompagnato la finale di Europa League ieri sera allo Juventus Stadium, con la disputa di Siviglia – Benfica. “Desidero ringraziare i cittadini torinesi che come sempre hanno saputo aprirsi con simpatia e spirito di amicizia agli ospiti – ha proseguito il sindaco – ed esprimere particolare apprezzamento e gratitudine a quanti hanno lavorato con grande spirito di squadra: dai mille tra agenti e funzionari delle diverse forze dell’ordine, 300 dei quali appartenenti alla Polizia Municipale, che insieme ai volontari della Protezione civile e dell’Associazione nazionale Carabinieri si sono prodigati nella tutela della sicurezza.
Sergio Marchionne lo aveva auspicato nel suo intervento in occasione della presentazione dell’ambizioso piano industriale di FCA: ”C’è un mondo in cui le persone non lasciano che le cose accadano – ha detto l’ad – le fanno accadere, non lasciano i loro sogni fuori la porta ma si lasciano coinvolgere e si assumono rischi. Lasciano il loro segno. E’ un mondo dove ogni giorno e ogni nuova sfida porta con se’ l’occasione di creare un futuro migliore”.
Gran finale per la stagione dei Concerti 2013-14 del Teatro Regio. sarà, infatti, il direttore musicale del teatro stesso, Gianandrea Noseda, a dirigere l’ultimo concerto.
“Difficoltà nella comunicazione costruttiva, solitudine interiore, stallo dei sentimenti, affrontare il percorso introspettivo volto ad alleviare e superare il dolore del tradimento”
“Se qualcuno dentro il Pd avesse avuto comportamenti sconvenienti sarà il partito per primo a intervenire. Si è passato il segno.
TORINO – Una serie infinita di “vaffa”, solo in parte melodicamente addolciti da cori da stadio, alla volta di Equitalia.
Una città che renda protagonisti i giovani, favorendone il diritto allo studio, l’accesso al lavoro, l’autonomia abitativa, ne promuova la partecipazione e migliori la loro qualità della vita, riducendone la precarietà. Sono i temi intorno ai quali ruota il Piano Giovani approvato questa mattina dalla Giunta comunale.
“Sviluppare politiche giovanili – ha detto l’assessore Curti presentando il piano – oggi significa ridefinire, in alcuni passaggi anche in modo radicale, il ruolo della Città per decenni fortemente connessa all’erogazione di servizi principalmente coperti economicamente dalla spesa pubblica. Se da una parte, quindi, si è ridotta drasticamente la capacità economica, dall’altra il nostro approccio tenta di mettere a valore e capitalizzare le capacità e le potenzialità che la Città ha di favorire, facilitare, promuovere, garantire, relazionarsi, organizzare.”
C’era grande attesa in città per la decisione della Cassazione: a proposito della carcerazione con l’accusa di terrorismo per i quattro imputati No Tav che avevano assalito il cantiere di Chiomonte un anno fa non è stata confermata l’accusa di terrorismo e l’ordinanza è stata rinviata a nuovo esame. Il popolo no tav esulta, ma i quattro attivisti del movimento restano in carcere.
Il Pg Giovanni D’Angelo, aveva invece chiesto di convalidare l’ordinanza del Tribunale del Riesame di Torino nei confronti di Claudio Alberto, Niccolò Blasi, Mattia Zanotti e Chiara Zenobi, rinviati a giudizio in Corte d’Assise il 22 maggio. Per solidarietà ai quattro attivisti era stata indetta la manifestazione tenutasi sabato scorso per le vie del centro di Torino.
Nel frattempo si è scoperto che l ‘autista del pm Antonio Rinaudo, del processo No Tav, non era stato aggredito da anarchici. Ora l’uomo è indagato per procurato allarme. Lo hanno stabilito le indagini della Digos. L’autista è un ex carabiniere che aveva denunciato l’aggressione da parte di tre persone dichiaratesi, a suo dire, vicine agli ambienti anarchici.