E’ stata resa nota l’identità dell’ uomo ucciso nella notte a Collegno è Marco Veronese, di 39 anni. L’aggressione mortale è avvenuta verso l’1,30 della notte sotto casa dei genitori della vittima, in via Sabotino angolo corso Francia. La vittima era un uomo separato, titolare di una azienda di videosorveglianza. Da qualche anno abitava con i genitori. E’ stato ucciso da dodici o tredici coltellate. In base alle ricostruzioni potrebbe essere stato un agguato: un vicino di casa ha infetti sentito delle urla e uno scambio di insulti: “cosa fai bastardo”. Poi una persona che passava ha trovato il corpo.
Il Presidente del Piemonte Alberto Cirio e l’assessore Enrico Bussalino: “Alleanza strategica per attrarre nuovi investimenti e migliorare i servizi per cittadini e imprese”

È stato sottoscritto oggi, a Torino, il rinnovo del Protocollo di Intesa siglato nel 2019 tra le Regioni Piemonte, Lombardia e Liguria, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Rete Ferroviaria Italiana (RFI) e Ferrovienord, per l’istituzione di un tavolo permanente di monitoraggio delle infrastrutture ferroviarie strategiche del Nord-Ovest. Il documento conferma la volontà comune di rafforzare il sistema logistico dell’area più produttiva del Paese, promuovendo competitività, sostenibilità e integrazione territoriale.
La firma è avvenuta oggi a conclusione degli Stati Generali della Logistica del Nord-Ovest 2025, ospitati quest’anno in Piemonte il 22 e 23 ottobre presso il nuovo Centro Congressi della Regione Piemonte, inaugurato ufficialmente proprio in questa occasione.
Al convegno sono intervenuti l’assessore alla logistica e infrastrutture strategiche della Regione Piemonte Enrico Bussalino, l’assessore all’urbanistica della Città di Torino Paolo Mazzoleni, il consigliere delegato a sviluppo economico, porti e logistica della Regione Liguria Alessio Piana e l’assessore alle infrastrutture e opere pubbliche della Regione Lombardia Claudia Maria Terzi.
L’evento ha assunto un valore particolare perché coincide con il decimo anniversario della Cabina di Regia della Logistica del Nord-Ovest, nata nel 2015 come piattaforma permanente di coordinamento politico e tecnico tra le tre Regioni e oggi riconosciuta a livello nazionale come best practice di cooperazione istituzionale.
I lavori si sono chiusi con gli interventi congiunti del Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, del Presidente della Regione Liguria Marco Bucci, del Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, che hanno confermato il valore strategico dell’intesa siglata.

“Oggi rinsaldiamo un’alleanza che in questi anni ci ha consentito di consolidare la forza dei nostri territori – dichiara il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio -. Il Triangolo del Nordovest, Piemonte, Lombardia e Liguria, torna infatti ad essere locomotiva del nostro Paese grazie alla sua posizione nel cuore dell’Europa e grazie alle infrastrutture che abbiamo realizzato e a quelle che si stanno completando, come la Tav e il Terzo Valico, che rappresentano davvero il motore del nostro sviluppo. I numeri già ci dicono quanto questo sia strategico: oggi il Pil del Nord-ovest cresce dello 0,9%, più della media nazionale e più di quello del Nord-est che è per anni è stato più forte del resto del Paese, ed è così anche per l’occupazione che qui è salita dell’1,6% rispetto allo 0,9 del Nord-est.
Siamo a pieno titolo tra le più forti regioni d’Europa, con connessioni di merci e persone che, grazie alle nuove opere, saranno più veloci, ad esempio con il completamento del Terzo Valico quando Torino-Genova e Milano saranno collegate in un’ora o poco più riportando il triangolo industriale a essere sempre più centrale in Europa”.
“Il Nord-Ovest è il cuore logistico d’Europa e la Liguria, con i suoi approdi, è la porta del Mediterraneo. Un affaccio sul mondo che deve poter contare su infrastrutture, intermodalità, sostenibilità, dati – commenta il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci -. La logistica del futuro non può prescindere dalla digitalizzazione e la Liguria è già leader grazie alle aziende di eccellenza che operano sul territorio. L’edizione 2025 degli Stati Generali segna un ulteriore passo avanti perché Liguria, Lombardia e Piemonte consolidano una strategia retroportuale interregionale, costruendo un sistema multicentrico che funziona come un’unica grande città metropolitana. A Genova abbiamo recentemente ospitato la Cabina Economica del Nord-Ovest, dove le tre Regioni hanno condiviso un documento programmatico comune, base per bandi e misure coordinate a sostegno delle imprese. Per me è un piacere essere qui da presidente, dopo aver vissuto questo appuntamento anche da sindaco di Genova. Vedo con soddisfazione che molti dei temi discussi allora sono diventati realtà. La direzione è chiara: fare squadra, innovare, rafforzare il nostro primato. E proprio in questo spirito di collaborazione, sarà la Liguria, con la forza della sua Blue Economy, a ospitare la prossima edizione degli Stati Generali della Logistica”.
“Se il Nord-Ovest cresce, cresce l’Italia – dichiara il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana -. La logistica non è un settore tecnico, ma un’infrastruttura della crescita, dell’occupazione e della competitività del sistema Paese. È la spina dorsale del nostro “saper fare” e il presupposto per un’Italia che esporta, produce, innova. Lavorare insieme, Regioni, MIT, RFI, imprese e territori, significa mettere il Paese sui binari giusti: quelli dello sviluppo, dell’efficienza e della coesione. È per questo che abbiamo deciso di lavorare assieme, ormai dieci anni fa, e oggi con convinzione rinnoviamo una sinergia che si è dimostrata vincente. È la ricetta del buon governo che applichiamo e che vogliamo continuare ad applicare”.
Nel corso delle due giornate di lavoro sono stati affrontati temi centrali per il futuro del settore logistico e per lo sviluppo competitivo dell’Italia nord-occidentale. Dai collegamenti ferroviari con i porti liguri alla digitalizzazione dei nodi logistici, dal rafforzamento dell’intermodalità alle opportunità offerte dalle Zone Logistiche Semplificate (ZLS), fino alle prospettive del corridoio europeo Mare del Nord – Reno – Mediterraneo. La discussione ha coinvolto esperti nazionali, rappresentanti del mondo accademico, operatori del settore e associazioni imprenditoriali. Particolare attenzione è stata dedicata alle opportunità derivanti dal completamento delle opere previste dal PNRR e alla necessità di affrontare con strumenti condivisi le criticità congiunturali dei mercati internazionali e delle catene di approvvigionamento.
Per quanto riguarda il Piemonte, gli Stati Generali della Logistica hanno confermato il ruolo centrale della Regione all’interno dello scenario logistico nazionale ed europeo. Grazie alla sua posizione baricentrica e alla vocazione manifatturiera del territorio, il Piemonte è oggi il naturale retroporto dei porti liguri e lo snodo di interconnessione tra Mediterraneo occidentale, corridoi europei e mercati del Nord. In quest’ottica, la Regione sta portando avanti un piano infrastrutturale di sistema, fondato su grandi opere di collegamento e su interventi di riequilibrio territoriale destinati a rafforzare la competitività della piattaforma logistica piemontese.
Al centro di questa strategia vi è il completamento del Terzo Valico dei Giovi e del Nodo ferroviario di Genova, infrastrutture decisive per garantire un collegamento ferroviario rapido e ad alta capacità tra i porti liguri e l’Europa del Nord. A queste opere si affianca la trasformazione di Alessandria in hub logistico di rilevanza europea attraverso la riqualificazione dello scalo merci Alessandria Smistamento e la nascita del nuovo polo intermodale, infrastruttura chiave per attrarre nuovi flussi merci e investimenti nella regione.
Parallelamente, la Regione guarda al potenziamento delle grandi direttrici ferroviarie internazionali. La Torino–Lione rappresenta una delle dorsali fondamentali per l’accesso al cuore produttivo dell’Europa e per lo sviluppo del corridoio Mediterraneo, mentre il rilancio dello storico asse del Sempione con il progetto “Simplon 2025” punta a rafforzare il collegamento ferroviario tra il Piemonte, la Svizzera e l’Europa centrale, migliorando capacità, interoperabilità e sostenibilità del traffico merci.
“Il rinnovo di questo Protocollo rappresenta un passaggio decisivo per lo sviluppo competitivo del Nord-Ovest – dichiara l’assessore alla logistica e infrastrutture strategiche della Regione Piemonte, Enrico Bussalino -. Logistica e infrastrutture non sono solo elementi fondamentali dei sistemi di trasporto, ma leve strategiche per l’economia reale. Significano lavoro, crescita, attrazione per nuovi investimenti e servizi più efficienti per cittadini e imprese. Con questa alleanza interregionale stiamo costruendo una visione comune che guarda al futuro e che integra sostenibilità, innovazione e connessioni europee. Siamo determinati a fare del Piemonte il cuore logistico degli scambi tra il Mediterraneo e il Nord Europa. In questo contesto – conclude l’assessore Bussalino – la ZLS è uno dei pilastri della nostra visione strategica sulla logistica. Puntiamo a renderla ancora più moderna e funzionale alle esigenze delle imprese. Nei primi mesi del 2026 la Regione presenterà una nuova perimetrazione della Zona Logistica Semplificata, ampliata e meglio connessa con le aree produttive e intermodali del territorio. Sarà uno strumento decisivo per rafforzare l’attrattività del Piemonte e creare nuove opportunità di sviluppo e occupazione”.
“La cultura che cura”, i risultati
L’Associazione Amici dell’Educatorio della Provvidenza ha ottenuto nel 2023 il contributo della Regione Piemonte per iniziative regionali in materia socio-assistenziale, con un progetto dal titolo “La cultura che cura-costruire una casa della cultura inclusiva”. Il progetto, nella sua completezza, tra obiettivi generali e specifici, azioni sul territorio e sperimentazioni tecniche avanzate, nel 2025 è diventato un marchio registrato, un brand da condividere per collaborare con le istituzioni pubbliche e private e enti del Terzo Settore. Si tratta di un’azione concreta, della strategia congiunta tra associazione e Fondazione Amici dell’Educatorio della Provvidenza, che considera la cultura un elemento cruciale per costruire una società più equa e inclusiva nel formare i cittadini al rispetto, alla tolleranza e alla partecipazione attiva. Gli obiettivi raggiunti dal progetto hanno fatto propri i principi dell’Agenda 2030 dell’ONU per realizzare in modo circolare e condiviso alcuni dei 17 obiettivi e dei 169 sottobiettivi di sviluppo sostenibile: assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età; fornire un’educazione di qualità equa e inclusiva; raggiungere l’uguaglianza di genere ed emancipazione di tutte le donne e le ragazze; ridurre le disuguaglianze. Un’importante offerta culturale è stata ottenuta dalla Fondazione Università Collegio Einaudi, che ha messo in risalto il ruolo di benefattori che, con lasciti e donazioni, favoriscono l’accesso allo studio e alla cultura. Ciò ha permesso l’approfondimento sulle “donne exempla”, come esempi di sostegno per un riscatto sociale e fisico rivolto ad altre donne. Tra gli obiettivi raggiunti vi è “La Casa della Cultura Inclusiva”, realizzata sul territorio della Regione Piemonte, e diventata uno strumento strategico per coinvolgere persone con fragilità spirituali, materiali e sociali. Si è configurata come un luogo virtuale dove il cittadino, indipendentemente dalle proprie fragilità, si è sentito accolto e valorizzato nella piena consapevolezza di sé. Il progetto ha attivato una serie di luoghi fisici sul territorio regionale in cui far confluire, in collaborazione con Enti e associazioni culturali, idee sinergiche, condivise e condivisibili per realizzare percorsi d’avvicinamento ai luoghi della cultura per persone che difficilmente li frequentano. Per creare benessere e inclusione, ci si è rivolti a studenti, giovani, famiglie con bambini, anziani, famiglie fragili con difficoltà economiche, sociali e fisiche.
È stata creata una piattaforma geolocalizzata, dotata di intelligenza artificiale (www.culturachecura.it), che ha mappato e messo a sistema le opportunità culturali disponibili sul territorio della Regione Piemonte. La cultura è diventata così accessibile a tante categorie, soprattutto a quelle fragili, diventando supporto medico e di benessere. La piattaforma, con il patrocinio della Commissione Regionale delle Pari Opportunità ha messo a sistema molti luoghi che producono cultura con oltre 100 stakeholder: teatri ( Teatro Stabile di Torino, Teatro Erba, Torino Spettacoli, Fondazione Cirko Vertigo, Casa Teatro Ragazzi), musei (Fondazione Torino Musei, Fondazione Abbonamento Museo Per Torino e Regione, Museo Egizio, MAO, Choco-Story Torino, Museo del Cioccolato e del Gianduja, Museo Nazionale della Montagna), cinema (Aiace, Cineteatro Baretti, Associazione Museo Nazionale del Cinema), poli culturali e paesaggistici raggiungibili con camminate nel verde (Pro Natura, associazioni ambientali, Aree archeologiche del Piemonte).
Si è utilizzata la logica del “biglietto sospeso”, mutuata dal “caffè sospeso”, che ha radici antiche di inclusività sociale, per mettere in rete tutti quei luoghi di cultura che si sono aperti alla cittadinanza fragile. Il biglietto sospeso ha permesso una circolarità virtuosa di denaro tra chi ha donato il biglietto sospeso e chi lo ha ricevuto, per migliorare la fruizione della cultura a favore del benessere psico-fisico della persona e della sua inclusione nella società. L’incontro tra luoghi di cultura e le categorie di fragilità è avvenuta sulla piattaforma, attraverso l’attivazione da parte dei mediatori culturali, scelti tra le associazioni socio-sanitarie del Terzo Settore, le ASL e Servizi Sociali.
Il “Dona ora” è stato uno strumento attivo sulla piattaforma che ha permesso, con una piccola donazione, di far circolare la cultura come motore di inclusione e condivisione, seguendo le direttive europee e lo slogan “La cultura è fonte di benessere e salute per tutti”. Alcune azioni concrete hanno permesso di comunicare ai beneficiari, alle categorie di fragilità e ai cittadini lo spirito del progetto, soprattutto il gioco di ruolo analogico “donne exempla”, con il relativo e omonimo premio annuale di solidarietà. Il gioco di ruolo ha permesso di far conoscere il tema delle resilienza delle donne italiane e straniere nei confronti della cultura e del diritto all’istruzione, per aver sfidato i pregiudizi di genere, spesso rischiando in prima persona la propria libertà e incolumità fisica. Lo storytelling è lo strumento tipico dei giochi di ruolo, dove il racconto collettivo permette l’immedesimazione e la comprensione degli argomenti trattati e una riflessione sulla condizione femminile nel mondo. Il gioco ha dome obiettivo quello di gettare un fascio di luce sulle storie personali di queste donne e far conoscere il potenziale trasformativo del gioco come strumento psicologico e relazionale nei confronti dei genitori.
Il premio annuale “Donne exempla” è stato dedicato a quelle donne italiane e straniere che combattono per il diritto all’istruzione e alla cultura, fino a diventare esempi da far conoscere, perché la loro figura possa promuovere una cittadinanza attiva e responsabile, e dare voce a chi non ce l’ha. Il premio si realizza in collaborazione con Enti del Terzo Settore. Si sta avviando inoltre un progetto con le aziende sanitarie ed Enti del Terzo Settore dal titolo “La cultura che cura-nuovi percorsi d’inclusione socio-sanitaria”. La cultura è un diritto, l’istruzione una chiave, la legalità il terreno su cui costruire il futuro. Investire nella cultura significa investire in educazione e formazione, elementi chiave per prevenire fenomeni di violenza e criminalità, in cui l’emarginazione diventa cassa di risonanza per l’illegalità.
La conferenza di restituzione alla cittadinanza dei risultati ottenuti dal progetto “La cultura che cura”, si terrà nella sala Viglione del Consiglio Regionale del Piemonte il 30 ottobre prossimo, dalle 16.30 alle 19.30, in via Vittorio Alfieri 15, a Torino.
Mara Martellotta
I Cattolici SITAV al cantiere di Chiomonte
Un gruppo di Cattolici SITAV hanno visitato il cantiere di Chiomonte portando la Lettera di FATE PRESTO indirizzata al Governo alla TELT e alle aziende private che costruiranno il Tunnel del futuro e del rilancio economico dal lato Italia. Dal 2008 al 2033-34 anni previsto per la entrata in funzione della linea che collegherà la Pianura Padana al mercato europeo passeranno 25-26 anni il doppio impiegato per la costruzione del Tunnel del Frejus nel 1800. I ritardi causati dai NoTav, dai governi con i cinque stelle e da altre incertezze I lentezza costano un aumento dei costi di alcuni miliardi e il ritardo nella ricaduta sulla Val di Susa e sul Paese dei tanti benefici economici, lavorativi e ambientali . Il treno infatti e’ il mezzo di trasporto meno inquinante . Sin da ora sono previsti oltre venti collegamenti giornalieri per i passeggeri e una cinquantina di collegamenti giornalieri per le merci . I riferimento dei cattolici SITAV sono la dottrina sociale della Chieda e Paolo VI quando parla della importanza dello sviluppo. Per un Paese con una crescita dello 0,5% e con tanta disoccupazione un’opera come la TAV porterà più lavoro e benessere. La lettera è firmata da Mino GIACHINO Maurizio Carmagnola (DC) e Paolo GrecoLucchina (UDC)
Mino GIACHINO
Fabbriche aperte: mai così tante prenotazioni
L’assessore regionale alle Attività produttive e Internazionalizzazione Andrea Tronzano ha inaugurato la sesta edizione di Fabbriche Aperte Piemonte visitando l’impianto “The Heat Garden” di Iren (un sistema di accumulo del calore al servizio della rete metropolitana di teleriscaldamento) nel quartiere San Salvario di Torino.
L’edizione di quest’anno, in programma da oggi a sabato 25 ottobre, è la più partecipata di tutte: si sono infatti prenotate oltre 10.300 persone, mentre lo scorso anno si era stati di poco al di sotto delle 10.000.
“Questa edizione di Fabbriche Aperte – dichiarano il presidente della Regione Alberto Cirio e gli assessori alle Attività produttive Andrea Tronzano e all’Innovazione Matteo Marnati – stabilisce quindi un nuovo primato: più aziende, più visitatori, maggiore partecipazione delle scuole e un interesse concreto verso il mondo dell’industria piemontese. Visitare stabilimenti, aprire le porte delle nostre imprese è un modo per rendere tangibile il collegamento tra cittadinanza, innovazione e produzione. Il fatto che oltre il 40 % delle aziende partecipanti abbia attivato progetti con il Fesr, Fondo europeo di sviluppo regionale, vuol dire che siamo sulla strada giusta: il Piemonte sa cogliere le opportunità e trasformarle in valore per le imprese e per i cittadini”.
Il numero delle aziende aderenti è salito a 150 rispetto alle 130 della precedente edizione. Sul piano territoriale (l’elenco è su www.fabbricheapertepiemonte.it) la ripartizione è la seguente: Torino 78, Cuneo 20, Biella 14, Alessandria 12, Novara 9, Asti 8, Vercelli 5, Verbano‑Cusio‑Ossola 4. Le filiere coinvolte comprendono metalmeccanica-meccatronica-au
Oltre il 40 % delle aziende partecipanti ha beneficiato delle risorse del Fesr per realizzare progetti di efficientamento energetico, innovazione dei processi produttivi, riqualificazione degli edifici o dei macchinari, accesso al credito o ricerca e sviluppo, per un investimento complessivo stimato in oltre 73 milioni di euro.
FIAT Torino City Marathon 2025: una maratona da record
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Alessandro Baricco riscrive la storia della musica classica. Anche il trombone Augias non rinuncia ad offrire la sua interpretazione sulla musica, su quella classica innanzi tutto. Adriano Marconetto va oltre. E con Vitamine, pubblicato da Cicles, esamina oltre 600 brani che “lo hanno inciso”…
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Il fenomeno Tony Pitony approda a Hiroshima Mon Amour e conquista ancora una volta il pubblico. Le due date torinesi del 23 e 24 ottobre sono andate sold out in tempi record, confermando la forza travolgente di un artista capace di trasformare la propria visione in un’esperienza collettiva.
C’è chi lo definisce un genio, chi un semplice provocatore. Tony Pitony — maschera da Elvis, ironia tagliente e presenza magnetica — preferisce restare sospeso tra i due poli. Performer e artista siciliano, è stato protagonista di numerosi festival estivi nell’isola e oltre, attirando l’attenzione anche grazie al suo recente album Tony Pitony e a un’improbabile, ma riuscitissima, collaborazione con il gamer Favij.
Sul palco, Pitony trasforma ogni concerto in un rito. Cadono le maschere — tranne quella di Elvis — e resta un’energia cruda, autentica, che unisce e provoca allo stesso tempo. In un’epoca di volti perfetti e narrazioni preconfezionate, lui sceglie di farsi specchio dell’imperfezione collettiva.
È lì, in quella fragilità condivisa, che trova la sua forza: la potenza creativa di chi osa essere vero.
Valeria Rombolà
Briganti, che storia!
L’esposizione affronta il fenomeno del brigantaggio dal Risorgimento fino ai giorni nostri attraverso documenti, opere d’arte e immagini che ne ripercorrono la complessità storica e culturale.
La mostra intende ricostruire il contesto storico in cui nacque e si trasformò il brigantaggio, andando oltre la leggenda romantica o la semplificazione politica. Oltre 200 opere tra dipinti, stampe, fotografie, uniformi, armi, amuleti, manifesti cinematografici e materiali multimediali raccontano l’evoluzione di un mito che ha attraversato due secoli di storia, letteratura, cinema e cultura popolare. Il percorso espositivo è stato allestito nel Corridoio dell’Aula della Camera Italiana.
Tra le opere esposte troviamo l’Album Carelli con 16 disegni sulle “Scene del brigantaggio nelle provincie napoletane”, rare fotografie d’epoca e caricature satiriche che mostrano come la violenza e la propaganda abbiano contribuito a costruire l’immagine pubblica del brigante. L’allestimento è arricchito da installazioni multimediali interattive.
Per maggiori informazioni mostra I Briganti
Al Museo nazionale del Risorgimento di Torino
23/10/2025 – 29/03/2026
Una giornata dedicata alla scoperta dei migliori vini provenienti da diverse regioni d’Italia, con la possibilità di incontrare i vignaioli che li producono.
(ultimo ingresso ore 17:30)
