Sono stati redarguiti ragazzi che avevano alzato un po’ troppo il gomito e di conseguenza anche i decibel della loro voce e sono stati fermati giovani che giravano (visibilmente alticci) con bottiglie di vetro potenzialmente pericolose
La “ronda” sperimentale per le strade di San Salvario, il cosiddetto “pattuglione”, nella sua prima uscita di sabato notte ha sortito gli effetti sperati.
La pattuglia interforze composta da uomini e donne appartenenti a carabinieri, polizia municipale, fiamme gialle e polizia – in tutto una dozzina di unità – da mezzanotte all’alba ha percorso in lungo e in largo le vie Saluzzo, San Pio V, Baretti, Berthollet e i portici di via Nizza. Sono stati richiamati ragazzi che avevano alzato un po’ troppo il gomito e di conseguenza anche i decibel della loro voce e sono stati fermati giovani che giravano (visibilmente alticci) con bottiglie di vetro potenzialmente pericolose. Ma lo scopo è soprattutto quello di ridurre la presenza di spacciatori.
L’operazione di controllo della movida nasce sul modello di quanto avviene a Porta Palazzo, dove assieme alla forza pubblica sono presenti gli Alpini della Taurinense. Soddisfatti per la prima uscita che si rinnoverà di sabato in sabato i commercianti della zona, il sindaco Piero Fassino, l’assessore alla Sicurezza Giuliana Tedesco e il comandante della polizia municipale Alberto Gregnanini. In largo Saluzzo nei fine settimana stazionerà anche il camper dei civich. E accanto a queste “forze speciali” proseguono i normali controlli di polizia.
Anche se nessuno lo riconosce apertamente, la goccia che ha fatto traboccare il vaso – dopo anni di lamentele per il degrado, da parte di abitanti e commercianti- è stata la vicenda del farmacista di via Berthollet. Stufo dei furti ai danni del suo negozio da parte di giovani furfanti che, anche se catturati dalla polizia tornavano in libertà e diventavano recidivi dopo pochi giorni, aveva ottenuto la protezione di un pusher.
(Foto: il Torinese)
Inauguriamo oggi la rubrica di cinema del giornale che porterà il nome via Po 33, il motivo della scelta di questo titolo va ricercato nella prima proiezione pubblica per un pubblico scelto, organizzata a Torino il 7 novembre 1896 da Vittorio Calcina (fotografo ufficiale di casa Savoia) in una sala dell’Ex Ospizio di Carità.
QUI TORO –
Davvero temerari i militanti di Legambiente che si sono tuffati nel grigiastro Po torinese per chiedere laghi e fiumi più puliti.

“Dimmi solo un nome di una a cui è andata bene”: “Quella gran culo di Cenerentola!”
I gruppi religiosi fanno proseliti avvicinando i potenziali fedeli che incontrano per le vie di Torino. E così, passeggiando in piazza Castello può capitare di incontrare i ragazzi della Ambasciata di Cristo che distribuiscono la pubblicazione “Rapsodia delle realtà”, opuscolo di pratiche devote quotidiane “in armonia con la guida dello studio delle santa Bibbia”.
Se, quando come nella più classica delle fiabe, arriva la fatidica proposta del ” vuoi sposarmi?”, dopo l’euforia, le telefonate alle amiche e la comunicazione ufficiale ai genitori, ci si ritrova in mano una grossa patata bollente da gestire: l’organizzazione di un matrimonio. E anche se dopo interminabili trasmissioni televisive sulla ricerca dell’abito da sposa perfetto, all’allestimento delle location , dalle quali gli stili più disparati possono essere d’ispirazione e adattati ai propri gusti personali, risulta sempre e comunque molto difficile riuscire a coordinare ogni cosa alla perfezione , soprattutto se si lavora ed il tempo è sempre un nemico. 
Isi Eventi è pronta a creare insieme alla coppia dei futuri sposi, un ricevimento a misura, in cui ogni dettaglio ha la massima importanza e di sicuro impatto. Per fare del giorno del matrimonio un giorno da ricordare con serenità e orgoglio per il successo dell’evento che corona il proprio sogno che si avvera. Oltre ai matrimoni poi, esistono altrettante circostanze in cui è vivamente consigliato affidarsi ad un esperto, come ogni cerimonia quali battesimo, comunione, cresima, feste di compleanno e gli ormai sempre più diffusi baby shower, che si celebrano pochi giorni prima della nascita di un bambino/a per esprimere affetto e festeggiare la futura mamma con regali e giochi tematici.
Isi Eventi, alla guida di Irene Racca, con grande passione, precisione e creatività, attraverso anche precise regole di bon ton , saprà guidarvi in ogni occasione della vita che meriti di essere ricordata con un evento. Potete contattare Isi Eventi direttamente dal sito 






I natali il 13 luglio 1814 nella caserma Bergia di piazza Carlina. Dopo due secoli le celebrazioni con concerti e parate. Sulla Mole proiettato il logo del bicentenario
Anche il Po può contare su autentici e appassionati estimatori. Sono gli iscritti al Circolo Amici del Fiume, sodalizio nato per iniziativa di atleti ed ex atleti di canoa e canottaggio nel 1979. E’ affiliato alla Federazione Italiana Canottaggio (FIC) e alla Federazione Italiana Canoa e Kayak (FICK).
L’assessore regionale ha partecipato all’Assemblea di Alleanza Cooperative