
La Juve non si fa sorprendere e, pur senza rendersi mai davvero pericolosa, taglia un pass per gli ottavi. Da sottolinearsi i fischi del publico nel finale, i tifosi non avranno apprezzato l’atteggiamento remissivo dei bianconeri che, negli ultimi venti minuti, smettono di crederci e non si scoprono mai. In ogni caso, il ranking italiano sorride: che il periodo di crisi sia passato?
Buffon 6,5 compie un miracolo al 6′ minuto su un tiro pericolosissimo di Koke, per il resto della partita è sicuro nelle uscite e dà sicurezza alla retroguardia bianconera;
Lichtsteiner 6 tanta corsa per il terzino svizzero, ma poca lucidità quando si tratta di fare il cross decisivo;
Chiellini 6 gestisce con grande personalità la difesa ed è molto concentrato sui corner dei “Colchoneros”, vero pericolo per la difesa bianconera considerando i grandi saltatori di Simeone. Cala nel finale;
Bonucci 6 un suo errore al 6′ minuto rischia di compromettere la partita, ma Buffon si fa trovare pronto, con il passare dei minuti acquista sicurezza, trova la giusta concentrazione e aiuta Pirlo a impostare;
Evra 4.5 sbaglia molti appoggi e non sembra sicuro nella maggior parte delle giocate, acquistato per dare ai bianconeri un giocatore dalla grande esperienza internazionale, il francese a volte diventa più un problema che una risorsa;
Pereyra 7 messo in campo titolare all’ultima ora per un attacco influenzale di Marchisio, si muove bene ed è molto utile in fase d’interdizione;
Vidal 5,5 si prende un’ammonizione per interrompere un contropiede dell’Atletico e nei minuti finali del primo tempo rischia più volte di rimediare il secondo cartellino in modo ingenuo. Nel secondo tempo è più responsabile e al 55′ va vicino al goal con un tiro preciso da fuori area, ma Moya chiude i battenti;
Pogba 6,5 si vede poco nel primo tempo, ma nella ripresa torna in sè e si rende pericoloso in più di un’occasione;
Pirlo 7 Solita classe, soliti lanci, solite punizioni. Manca forse di cattiveria in più di un occasione;
Llorente 6 gli arrivano tanti cross, ma pochi davvero buoni. Per il resto, tante sportellate e sponde;
Tevez 6 parte molto bene nel primo tempo, nel secondo fatica a farsi notare, colpa anche del lavoro in copertura che lo costringe a giocare lontano dall’area di rigore;
All. Allegri 6 missione compiuta, sebbene i suoi abbiano faticato a costruire gioco per tutta la partita. Si conferma il solito totem nel passaggio dei gironi.
Filippo Burdese

“Le intimidazioni e i comportamenti fascisti non fermeranno mai il PD”: lo dichiara il segretario regionale del partito democratico, Davide Gariglio, commentando l’ennesiama intimidazione ai danni di una sede del PD. Negli ultimi mesi sono numerose le intimidazione, l’ultima in ordine di tempo è la sede del Pd di Alpignano (TO). La sede nella provincia di Torino è stata imbrattata nei giorni scorsi con insulti e scritte ineggianti al fascismo. 


La nuova ordinanza di custodia cautelare è stata notificata a conosciuti esponenti dell’anarchismo radicale di Milano tuttora in carcere
Se siete amanti di abiti ed accessori che siano pezzi unici, fatti rigorosamente a mano e a prezzi allettanti, allora “Byhand” è l’appuntamento a cui non dovete mancare, al Circolo dei Lettori di Torino, che per l’occasione si trasforma in atelier, dal 12 al 14 dicembre. Dopo il successo degli anni passati, nelle storiche sale di via Bogino 9, ecco al via l’11° edizione di questa mostra-mercato di moda indipendente, arricchita anche da una sezione dedicata ai più piccoli con “Byhand kids” in cui il nutrito programma di workshop fa da corollario ad abiti ed accessori.
-Poi “Officina cambiodestinazione” (ore 16-19) il laboratorio condotto dall’insegnante Giovanna Diodati, ideatrice di numerosi progetti sul tema del gioco come strumento di apprendimento. Guiderà i piccoli nella creazione di vari oggetti di fantasia, partendo da tanti materiali diversi.
A palazzo Lascaris si è svolta la seduta aperta dell’Assemblea dedicata al tema della disabilità, all’indomani della Giornata nazionale del 3 dicembre.“La disabilità – ha detto il presidente del Consiglio regionale mauro Laus – accoglie in sé situazioni e storie anche molto diverse tra loro, accomunate da un unico bisogno: giovanissimi insieme con ultraottuagenari si ritrovano sulla stessa linea di fuoco pur se condotti fin lì da destini diversi. E dietro di loro ci sono famiglie intere: altri concittadini cui vogliamo e dobbiamo dedicare la seduta di oggi. Sono persone alle quali è necessario dire quali diritti soggettivi lo Stato, in tutte le sue articolazioni, è disponibile a riconoscere loro: diritti maturati da cittadini, come scritto nella Costituzione, e diritti maturati da contribuenti, nel tempo della loro vita produttiva”.


Lunedì 15 dicembre, a partire dalle 19 e 30 in Piazza Carlo Emanuele II, 19 (per i torinesi Piazza Carlina)
Il magistrato ha chiesto il massimo della pena per Furchì, con l’aggravante della premeditazione e dei futili motivi