ilTorinese

Quel viaggio di 80 anni fa da Ginevra a Kabul

Il lungo straordinario viaggio è iniziato con una vettura anni Trenta, ottanta anni fa. Era il 6 giugno 1939: due donne giornaliste, scrittrici e fotografe, partivano da Ginevra in auto dirette a Kabul.

Con le loro macchine fotografiche e una cinepresa. Un lunghissimo avventuroso itinerario documentato con due libri, filmati e centinaia di fotografie. Alcune di queste si possono vedere nella sala Athenaeum del Rettorato di via Po 17 a Torino fino al 13 dicembre (dal lunedì al venerdì ore 14-18). Le fotografe sono Ella Maillart e Annemarie Schwarzenbach, già famose per aver scritto in quegli anni inchieste in vari Paesi. Ma questa volta dovevano realizzare servizi fotografici per importanti quotidiani e riviste. E c’è di più perchè il loro viaggio vuole essere anche una fuga spirituale da un’Europa che si stava avvicinando a passo veloce verso un’altra catastrofica guerra mondiale. Scriverà la Maillart: “volevamo andare in luoghi dove la parola divino avesse ancora un senso”. Le foto scattate sono almeno trecento insieme a un filmato su popoli e luoghi visitati utilizzando una pellicola che l’Agfa aveva dato alle due fotografe da sperimentare. Ciò che risalta è un mondo che in gran parte non esiste più, un Afghanistan arcaico, attraversato da tribù nomadi e capi tribali che accolgono le due donne con ospitalità.

Ella Maillart e Annemarie Schwarzenbach documentano il tramonto del mondo antico con le sue tradizioni immutabili da centinaia di anni e l’arrivo della modernità fatta di modesti autocarri, dighe in costruzione, vecchie auto e fabbriche nascenti. Tradizioni che finiscono per far risaltare la stessa condizione miserevole in cui vivevano le donne che peraltro ancora oggi resta un problema irrisolto. Le fotografie, su licenza della Biblioteca Svizzera di Berna, sono riprodotte in grandi pannelli che illustrano anche le figure delle due viaggiatrici con le loro storie personali. In sala vengono proiettati i filmati originali della cineteca Rts, Radio Television Suisse. Per l’Italia si tratta di una prima assoluta mentre le due protagoniste del viaggio sono state negli anni riscoperte con eventi e documentari in Svizzera e in Germania.

Filippo Re

La mostra, organizzata dal Centro Federico Peirone di studi sull’islam, intitolato alla memoria di Federico Peirone, docente universitario a Torino, eminente arabista e sacerdote, è visitabile fino al 13 dicembre al Rettorato di via Po 17, dal lunedì al venerdì ore 14-18.

La Regione per il rilancio di Stupinigi

Rispondendo a un’interrogazione di Diego Sarno (Pd) sulla Palazzina di Caccia di Stupunigi, l’assessore alla Cultura Vittoria Poggio ha preannunciato che la Regione sta individuando i propri rappresentanti nella Fondazione Ordine Mauriziano e nel Comitato di vigilanza.

“È nostra intenzione promuovere e sostenere progetti di valorizzazione della Palazzina mettendo in relazione la Fondazione Ordine Mauriziano con il Consorzio delle Residenze Sabaude, di cui la Regione è socio fondatore, per migliorare l’offerta culturale anche in termini di erogazione dei servizi e per un efficace sistema comunicativo e di marketing” ha sottolineato Poggio.

Sarno, nella sua interrogazione chiedeva come la Regione Piemonte intenda monitorare e sostenere la Fondazione Ordine Mauriziano nella gestione della Palazzina e come verranno utilizzati i fondi per la ristrutturazione dei poderi antistanti. Inoltre ha chiesto di conoscere i progetti specifici del Consorzio delle Regge Sabaude e se per migliorare la fruizione del sito si intenda prolungare la linea tramviaria “quattro”.

Per completare le risposte, la stessa Poggio ha fatto riferimento a due note degli assessori al Bilancio Andrea Tronzano, e ai Trasporti Marco Gabusi.

“Il Parco di Stupingi è stato inserito tra i Poli naturali regionali strategici oggetto di finanziamenti europei per 2,6 milioni di euro, il concentrico di Stupinigi nei Poli culturali d’interesse regionale per i quali l’Europa ha destinato 6,5 milioni” ha comunicato Tronzano.

Per quanto riguarda gli aspetti del collegamento pubblico tra Torino e la Palazzina di Caccia, Gabusi ha spiegato che attualmente il sito è servito dalla linea 41 con il Lingotto stazione strategicamente centrale. “Lo studio effettuato dall’Agenzia per la Mobilità piemontese sulla richiesta di prolungamento della linea 4, ha evidenziato costi di investimento e di gestione eccessivamente elevati” ha aggiunto.

Sono poi state discusse le interrogazioni di Silvio Magliano (Moderati) sugli sviluppi della riforma del Terzo settore (ha risposto l’assessora Chiara Caucino) e di Daniele Valle (Pd) sul contenimento e l’eradicazione della Vespa Velutina (ha risposto l’assessore Marco Protopapa).

Denunciati anarchici per le minacce al social media manager della sindaca

Oggi, personale della Digos della Questura di Torino, a seguito di mirate indagini, è riuscito ad individuare e denunciare quattro militanti anarco-antagonisti per le minacce e le percosse perpetrate, nella serata di ieri 19 novembre, ai danni di Xavier BELLANCA, social media manager della Sindaca di Torino.

 

In particolare, i responsabili della condotta criminosa – tra cui uno dei principali leader dell’ex posto occupato Asilo, GALLOCCHIO Gabrio di anni 26 ed una nota militante del centro sociale Askatasuna – dopo aver circondato, unitamente ad altri esponenti d’area ed alcuni rider  BELLANCA, lo insultavano e lo minacciavano facendolo oggetto anche di sputi, allontanandosi poco prima dell’arrivo della Polizia.

 

Nella circostanza, il social media manager veniva anche colpito con due calci all’altezza del ginocchio sinistro.

 

L’individuazione dei responsabili e la ricostruzione dei fatti è stata possibile grazie anche all’analisi di alcune immagini video acquisite dalla Digos.

 

Nei confronti dei denunciati sarà avviata anche la procedura per l’adozione di misure di prevenzione.

TFF, quindici film in concorso provano a raccontare la precarietà delle vite di oggi

Al via la 37ma edizione del Torino Film Festival

“Prendete posto. Inizia il film”. Ovvero Torino apre le porte al Cinema. Il concerto di inaugurazione questa sera alle 21 al teatro Regio di “Torino Città del Cinema 2020” dispiegato in “Un film lungo un anno”, venti brani sotto la direzione del maestro Alessandro Molinari e ricavati da colonne sonore che hanno contribuito a costruire la storia della nostra settima arte, unite alle immagini dei film prescelti, da “Profondo rosso” di Dario Argento al felliniano “Amarcord”, dai “Compagni” di Monicelli a “Caro diario” di Moretti, dal “Postino” con cui Massimo Troisi si congedò dal suo pubblico a “Profumo di donna” di Dino Risi alla “Finestra di fronte” di Ferzan Ozpetek.

 

Ma pure l’occasione per dare il via, con una serata d’anticipo (aspettiamo domani per inaugurare i red carpet che come ormai si sa da anni lasciano volentieri il passo alle discussioni e alle normali code ai botteghini, con la seriosa cancellazione delle facce arcinote con relative spese e gli arrivi in pompa magna) alla fitta settimana che sarà occupata dalla 37ma edizione del Torino Film Festival, ancora una volta diretto da Emanuela Martini (l’ultima? o qualcuno avrà qualche ripensamento?), ancora per l’occasione (troppo?) legata alle “notti horror” e ai brividi di contorno, disseminati sotto diversa e più o meno intensa veste in ogni sezione, Cristina Comencini a capitanare la giuria del concorso, una fitta rete di titoli – 44 opere prime e seconde, 45 anteprime mondiali, 28 anteprime internazionali, 64 anteprime italiane -, un budget che può contare su un milione e 900 mila euro.

L’apertura è affidata a Jojo Rabbit firmato da Taika Waititi, interpreti Scarlett Johanson e Sam Rockwell, una satira sferzante e spiazzante del nazismo e dei suoi miti, la storia di un ragazzino di dieci anni nella Vienna del nazismo, capace di inventarsi un amico immaginario, che è Hitler stesso, mentre la mamma nasconde in casa una ragazza ebrea; mentre il film di chiusura è Knives out di Rian Johnson, con Daniel Craig, Jamie Lee Curtis e Christopher Plummer (in uscita sugli schermi il prossimo 5 dicembre con il titolo Cena con delitto), dove un detective indaga sull’apparente suicidio di un ricco scrittore di romanzi gialli, morto quando tutti i suoi congiunti, in odore di plausibile movente, sono riuniti a festeggiare il suo ottantacinquesimo compleanno. Quindici i film del concorso, 18 i paesi partecipanti, produttori e coproduttori: Argentina, Canada, Cile, Danimarca, Francia, Germania, Gran Bretagna, Islanda, Italia, Qatar, Repubblica Ceca, Russia, Singapore, Spagna, Stati Uniti, Svezia, Taiwan e Tunisia. Se la musica con le aspirazioni di una giovane musicista è al centro del francese Le choc du futur (la musica si specchia anche nel tedesco Prélude di Sabrina Sarabi, la dedizione assoluta di un giovane pianista, il sogno di vincere una borsa di studio, l’apparizione di una ragazza che scuote la fragilità di David), se l’argentino Fin de siglo offre ad una coppia l’occasione per duplicare il “breve incontro” di vent’anni prima, se le schermaglie prima e la complicità poi legano tra gli argini del Polesine Giuseppe Battiston e Stefano Fresi in Il grande passo di Antonio Padovan, nei dintorni degli incubi ci si ritrova con El hoyo dello spagnolo Galder Gaztelu-Urrutia, dove un uomo un bel mattino si risveglia in una prigione verticale, e con un vecchio vicino di letto, fatta di piani con due prigionieri ciascuno attraverso cui una volta al giorno scende una piattaforma zeppa di cibo: più si è sopra e più ci si abbuffa, mentre più si scende più restano le briciole.

Da tener d’occhio Now is everything, opera prima di Riccardo Spinotti (papà Dante produce e fotografa) e Valentina De Amicis, un giovane fotografo di moda diviso tra la morte del fratello minore e la scomparsa della fidanzata: nel cast Ray Nicholson, figlio di Jack, e Anthony Hopkins; mentre dagli Usa arriva Ms. White light di Paul Shoulberg in cui la giovane Lex sa entrare in empatia con le persone che muoiono, cosa che non le riesce con il resto del mondo che la circonda, dalla Gran Bretagna Tom Cullen (il maggiordomo di Downton Abbey, al suo debutto nella regia) porta Pink Wall, sei anni nella vita di Jenna e Leon, raccontati in sei momenti della loro relazione, e dalla Tunisia ecco la storia drammaticamente forte di una donna che ha il marito in carcere e un amante di cui è follemente innamorata (Le rêve de Noura di Hinde Boujemaa). E ancora altre storie, tra famiglie che si dilaniano, donne in cerca di uno stabile futuro, giovani in cerca di un successo che continua a sfuggire, contrasti, false amicizie, ambizioni e povertà, il vivere e il lasciarsi vivere, tutto a raccontare le nostre esistenze.

 

Elio Rabbione

 

Nelle immagini, Giuseppe Battiston e Stefano Fresi in “Il grande passo” di Antonio Padovan (in concorso), “Jojo Rabbit” film inaugurale del festival e “Pink Wall”, opera prima di Tom Cullen (in concorso)

L’Arma celebra la Virgo fidelis

Messa nella chiesa di San Lorenzo per la patrona dei carabinieri

I carabinieri celebrano giovedì 21 alle 9 anche a Torino la Virgo Fidelis, patrona dell’Arma, e il 78esimo anniversario della battaglia di Culqualber, durante la Seconda guerra Mondiale, per la quale è stata conferita alla Bandiera dell’Arma la seconda Medaglia d’Oro al Valor Militare.

Messa nella chiesa di San Lorenzo della centralissima piazza Castello, tra Via Palazzo di Città ed il Palazzo Chiablese, attigua alla Piazzetta del Palazzo Reale.

Le opportunità della Black Week con AIESEC

Riceviamo e pubblichiamo

AIESEC festeggia il Black Friday e ha due sorprese per te. Scegli la tua
esperienza di crescita e impatto e ottieni uno sconto di 100 euro sulla
quota partecipativa!

AIESEC PoliTO può farti vivere un’esperienza all’estero di poche settimane che
potrebbe cambiarti la vita: sta solo a te scegliere di viverla!
AIESEC, il più grande network giovanile al mondo, ha le opportunità di scambio
all’estero che stai cercando, e da Novembre con una sorpresa solo per te!
Il programma Global Volunteer comprende esperienze di volontariato dalle 6 alle 8
settimane in diversi paesi in tutto il mondo. Ogni progetto è affiliato agli Obiettivi di
Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (SDGs), con cui AIESEC collabora
ufficialmente. Un Global Volunteer ti permette dunque di mobilitarti e lasciare il tuo
impatto diretto per uno dei temi globali più urgenti: l’ambiente, l’educazione,
l’uguaglianza di genere, le disuguaglianze sociali, il consumo responsabile, e molti altri
ancora.
Le sorprese non sono finite. Il Black Friday è ormai alle porte, ed anche noi abbiamo
scelto di festeggiarlo per una settimana intera: candidandoti per un nostro progetto di
volontariato e firmando il contratto nella settimana tra il 22 e il 29 Novembre,
riceverai uno sconto di 100 euro sulla quota di partecipazione di 300 euro. La quota
comprende l’alloggio garantito, il supporto da un comitato AIESEC 24h su 24, seminari
prima, durante, e dopo l’esperienza, e molto altro ancora.
Non perdere l’occasione! Abbiamo opportunità aperte in Turchia, Brasile, Indonesia,
Grecia, Ucraina, Taiwan, Colombia, Messico, ed altri ancora che aspettano solo la tua
candidatura.
Ma un progetto di volontariato all’estero può veramente cambiarti la vita?
L’abbiamo chiesto a Vittoria, studentessa di Roma, e appena tornata da un Global
Volunteer in Indonesia. “Il mio progetto era focalizzato sull’SDG #13 (Agire per il Clima).
In pratica, consisteva nel rendere i cittadini consapevoli della situazione climatica attuale e
soprattutto sul grave problema della plastica, passando da vere e proprie manifestazioni in
piazza alla creazione di lezioni per studenti delle scuole medie ed elementari, in cui dovevo
trattare le diverse tematiche sul cambiamento climatico ed insegnare le piccole azioni
quotidiane che ognuno di noi può fare per salvaguardare l’ambiente. Ho scelto l’Indonesia
perché mi colpiva come un paese così naturalisticamente affascinante fosse così devastato
dall’inquinamento, e come il mondo, ma anche gli stessi abitanti (l’Indonesia è uno dei
paesi con il tasso maggiore di cittadini che non credono nell’esistenza del surriscaldamento
globale) fossere immobili di fronte al problema.”
E com’è stato volare in un paese tanto diverso rispetto all’Italia? “Intenso. Una persona
non sarà mai veramente pronta per il “cultural shock” a cui si va incontro una volta atterrati
all’aeroporto. Ma la diversità che si respirava nell’aria (anche quella interna, tra le varie
città) è ciò che più mi ha colpito ed ho amato.”
Il tuo Global Volunteer ti ha realmente permesso di lasciare un impatto sul paese e su
te stessa? “Nel mio piccolo, posso sicuramente essere molto contenta di quello che ho
fatto: ad esempio, ho notato come i comportamenti dei miei ragazzi dopo le lezioni fossero
cambiati, come facessero più attenzione nell’usare meno oggetti di plastica possibili. Ho
portato il mio impatto, ma non basta! Per questo che penso che più giovani possibili
dovrebbero partire per un progetto come questo con AIESEC: sensibilizzare ed informare è
fondamentale, e c’è bisogno del supporto di tutti per farlo.”
Come testimoniato da Vittoria, siamo noi giovani la chiave di un futuro migliore. Non
perdere tempo: iscriviti sul nostro sito www.aiesec.it/volontariato-internazionale
(inserendo come comitato locale il “Politecnico di Torino”)e firma il contratto durante
la Black Week (22 Novembre-29 Novembre) per ottenere il tuo sconto di 100 euro!

***
Per maggiori informazioni, registrati su www.aiesec.it (inserendo come comitato locale
il “Politecnico di Torino”)per essere contattato da un nostro referente locale.
AIESEC ltalia l Via Montepulciano 17 – 20124 Milano – Italia

La Marcia dei bambini fa tappa a Palazzo Lascaris

La tradizionale Marcia dei Bambini, che ogni anno il 20 novembre sfila per le vie del centro di Torino, quest’anno assume un significato particolare per la ricorrenza dei 30 anni dalla Convenzione Onu per i Diritti dell’Infanzia. La manifestazione è organizzata dal Comitato Provinciale di Torino per l’UNICEF, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico territoriale di Torino, con la partecipazione decine di bambine, bambini, ragazze, ragazzi, docenti e famiglie delle scuole pubbliche e private del territorio.

La Marcia dei Bambini si è fermata questa mattina anche davanti a Palazzo Lascaris, sede del Consiglio regionale del Piemonte, dove i piccoli hanno incontrato il presidente Stefano Allasia, il Consigliere Segretario Gianluca Gavazza e la consigliera Sara Zambaia.

“Ritengo particolarmente significativa questa iniziativa che vuole essere l’occasione per richiamare l’attenzione sui diritti dell’infanzia – ha sottolineato il presidente Stefano Allasia incontrando i bambini – perché solo mettendo al centro i diritti dei più piccoli sarà possibile lasciare un mondo migliore alle generazioni che verranno. Questa giornata è dedicata a tutti quei bambini che in modi differenti, per cause diverse e in luoghi diversi, si trovano ad avere in comune l’impossibilità di vivere la loro infanzia. Tutti siamo stati bambini e tutti noi condividiamo il desiderio per il benessere dei nostri figli che è sempre stato e continuerà ad essere la principale aspirazione dell’umanità”.

A testimonianza di questa importante ricorrenza Poste Italiane ha predisposto un annullo filatelico dedicato ai 30 anni della Convenzione ONU sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza che, nella mattinata, è disponibile in una apposito ufficio temporaneo allestito da Poste Italiane nell’atrio di Palazzo Lascaris

La polizia scopre 36 stranieri stipati in un furgone

ARRESTATI DALLA POLIZIA  DUE PASSEUR
Nella notte di martedì, gli agenti della Squadra Mobile di Torino e della Sottosezione
della Polizia Stradale hanno arrestato due cittadini pakistani, di 21 e 20 anni, che
stavano trasportando 36 cittadini stranieri irregolari sul Territorio Nazionale, di
nazionalità pakistana e indiana.
Il furgone sul quale viaggiavano i due arrestati è stato fermato, poco prima delle tre
della notte di martedì, dagli agenti dopo la barriera autostradale di Bruere mentre
era diretto in Francia. Dopo un primo controllo, gli agenti hanno scoperto che nel
vano di carico del veicolo, risultato intestato a una ditta di noleggio, erano stipate 36
persone, tutte in piedi, ammassate in uno spazio ridotto e senza le minime
condizioni di sicurezza. Le destinazioni finali dei 36 cittadini stranieri trasportati sul
Fiat Ducato, con ogni probabilità, sarebbero state la Francia e la Spagna.
Alla luce dei fatti, i due cittadini pakistani, entrambi regolarmente soggiornanti sul
Territorio italiano, sono stati arrestati per ala violazione delle norme in materia di
immigrazione.

Il “Natale coi fiocchi” di Torino inizia il 1° dicembre

Con l’apertura delle prime due finestrelle del Calendario dell’Avvento da parte dei Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Torino e l’accensione del maestoso Albero di Natale, quest’anno alto 23 metri domenica 1 dicembre, alle ore 18, in piazza San Carlo, prenderà il via ‘A Torino un Natale coi Fiocchi’. A seguire, lo spettacolo ‘Great Opening Show’, Erix Logan The Disillusionis con la cantante Sara Maya (tre premi Mandrakes d’Or), presentato da Walter Rolfo, fondatore e presidente di Masters of Magic, aprirà ufficialmente ‘Un Natale Magico’.

L’atmosfera natalizia conquisterà la città per più di un mese. Piazze, strade e vicoli, già illuminati dalle opere di Luci d’Artista, accoglieranno mercatini, balli, lezioni di yoga, tour in bici, aperitivi, concerti, eventi, spettacoli e animazioni per vivere le feste in un clima di grande fermento.

Giochi di prestigio e di magia faranno la gioia di bambini e adulti in diversi luoghi della città nei weekend di dicembre. In particolare, il ‘Christmas Magic Theatre’ proporrà in piazza San Carlo, sette spettacoli con i migliori illusionisti del pianeta mentre, in piazza Solferino, verrà allestito ‘La Magia della Mente’, un museo esperienziale alla scoperta dei segreti della nostra mente. Piazza Santa Rita sarà invece pronta ad accogliere le esibizioni di ‘Close-Up Theatre’, tavoli di magia che coinvolgeranno in modo diretto il pubblico. Il Cortile del Maglio ospiterà la ‘Magic School’ per i più piccoli dove maestri di arte magica racconteranno storie fantastiche legate ai grandi prestigiatori e insegneranno ai bambini come costruire giochi di prestigio riciclando materiali.

Numerosi appuntamenti con la musica sacra regaleranno ai torinesi e ai turisti occasioni per celebrare in compagnia la festa più bella dell’anno. I concerti di Natale saranno al Borgo Medievale, nel Conservatorio ‘Giuseppe Verdi’ e nelle chiese Santissima Annunziata, San Carlo Borromeo, San LorenzoSan Francesco d’Assisi e Santa Cristina.

Il suggestivo allestimento del Presepe ideato dal Maestro Emanuele Luzzati – simbolo del Natale torinese – sarà nuovamente visibile dall’8 dicembre al 6 gennaio al Borgo Medievale.

I mercatini (www.mercatinidinataletorino.it) troveranno collocazione nelle piazze CastelloSanta RitaSolferino (che ospiterà anche la pista di pattinaggio su ghiaccio) e nel Cortile del Maglio.

Seguendo l’ormai collaudata esperienza di Mito per la Città e di Jazz Blitz, il Natale magico porterà la gioia delle sue esibizioni nelle sedi assistenziali: ospedali e case di riposo. In programma anche momenti di spettacolo in musei, biblioteche e spazi sia del centro, sia delle circoscrizioni. I bar, le caffetterie, le pasticcerie e le gelaterie aderenti ad Ascom Epat Torino e provincia, creeranno ‘Dolcezze a tema’ tra cui torte, gelati e merende ‘magiche’. Le guide turistiche di Gia Piemonte presenteranno gli aspetti inediti della ‘Torino Incantata’.

Si ringrazia Iren per la collaborazione tecnica, Ubi Banca per il rinnovato sostegno e la ditta Mariano Light Srl per la sponsorizzazione tecnica dell’Albero di Natale.

IL CALENDARIO DELL’AVVENTO

Ancora una volta la magia del Natale sarà scandita dallo scorrere dei giorni che in piazza San Carlo si manifesterà ogni sera alle 18 con l’apertura del fiabesco e colorato calendario nato dalla fantasia di Emanuele Luzzati.

Realizzato grazie al lavoro del Teatro Regio di Torino sulla base dei disegni di Lastrego&Testa creati partendo dai bozzetti del Maestro che ha saputo far sognare tutti, unendo grandi e piccini nel più gioioso spirito natalizio. Le caselle del calendario saranno aperte dai Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Torino con i mezzi più curiosi e spettacolari.

 

IL PRESEPE DI EMANUELE LUZZATI

Al Borgo Medievale, lungo le vie delle botteghe artigiane e la piazza del Melograno, ritorneranno i personaggi creati dal grande artista genovese Emanuele Luzzati, in un gioco di elementi illuminati tra portici, cortili e prati. Il suggestivo presepio è composto da novanta sagome dipinte su legno che mescolano ai personaggi tradizionali le figure delle favole più conosciute. Fino al 6 gennaio 2020.

Per informazioni: www.borgomedievaletorino.it

Domenica 8 dicembre, dalle ore 15 alle ore 18, in occasione dell’inaugurazione del presepe, con ‘Incantastorie – Le storie del Natale prendono vita, il Borgo Medievale diventerà per un giorno un villaggio incantato. L’artista Stefano Cavanna metterà in scena uno spettacolo di Storytelling Magic, ovvero l’arte complessa del narrare storie attraverso la magia. L’’Incantastorie’, collezionista di oggetti curiosi, mostrerà i suoi tesori narrandone il mistero nascosto. Le storie più famose del Natale prenderanno vita attraverso le parole, la magia e gli oggetti che, grazie alla loro semplicità, racconteranno la meraviglia e il potere che i singoli desideri hanno di cambiare il mondo.

 

CONCERTI DI NATALE

1 dicembre / 3 gennaio 2020

Sette appuntamenti con esecutori di prestigiose realtà musicali  permetteranno di scoprire, o riscoprire, la bellezza di pagine e autori che hanno contribuito a raccontare il Natale e la sua atmosfera magica e sacra.

Domenica 1 Dicembre

Ore 16.30 – Borgo medievale di Torino, viale Virgilio 107

MUSICHE IN MOSTRA 2019

Chiaroscuri in danza

Musiche di: J. Obrovska, C. Rebora, B. Campodonico, M. Linnemann, A. Ahmadian,

  1. V. Jedlowski, T.Takemitsu, R. Piacentini, A. Kruisbrink

Duo Chiaroscuro: Maria Vittoria Jedlowski, chitarra e voce e  Marek Jason Isleib, mimo e danza.

A cura di Associazione Rive Gauche, in co-progettazione con Ente Concerti Castello di Belveglio, in collaborazione con Borgo Medievale di Torino

Per informazioni: www.rivegaucheconcerti.org

 

Venerdì 6 Dicembre

Ore 16.30 – Chiesa della Santissima Annunziata, via Po 45

LA SPIRITUALITÀ  A NATALE

Coro e Ensemble Strumentale dell’Accademia del Santo Spirito

A cura di Coordinamento Associazioni Musicali di Torino

 

Sabato 7 Dicembre

Ore 21.00 – Arciconfraternita della Misericordia, via Barbaroux 41

INTRECCI BAROCCHI

Messa per il Santissimo Natale

Alessandro Scarlatti

Ensemble Vocale Festina Lente – Ensemble Strumentale I Musici di Santa Pelagia

Michele Gasbarro, direttore

Info e biglietteria: www.sistemamusica.it

A cura de I Musici di Santa Pelagia

 

Venerdì 13 Dicembre

Ore 21.00 – Chiesa di San Carlo Borromeo, piazza San Carlo

LA SPIRITUALITÀ A NATALE

InCanto Sacro

Musiche di: G. Faurè, S. Rachmaninov, E. Elgar, I. Stravinskij, J. Rutter, W. Todd, S. Dobrogosz, A.Adam, M. L. Hohman, K. Jenkins

Nino Carriglio alla zampogna e Giovanni Damiano al pianoforte

Direttore: Massimo Peiretti

Associazione Culturale Mythos – Corale Polifonica Il Castello – Rivoli

A cura di Coordinamento Associazioni Musicali di Torino

 

Martedì 17 Dicembre

Ore 21.00 – Conservatorio Statale di Musica “Giuseppe Verdi”, piazza Bodoni

INTRECCI BAROCCHI

The Messiah – Oratorio di Georg Friedrich Haendel

Mary Bevan, soprano – Marta Fumagalli, contralto – Alessio Tosi, tenore – Mauro Borgioni, basso.

Direttore: Antonio Florio

Orchestra Barocca dell’Academia Montis Regalis, Orchestra Barocca I Musici di Santa PelagiaCoro dell’Accademia MaghiniCoro dell’Accademia Corale Stefano Tempia

Ingresso a pagamento – Per informazioni: www.sistemamusica.it

 

Venerdì 20 Dicembre

Ore 21.00 – Chiesa di San Lorenzo, via Palazzo di Città 4

LA SPIRITUALITÀ A NATALE

Musiche di: M. Corrette, A. Vivaldi, J.S. Bach

Flavio Cappello, flauto – Paola Sales, fagotto – Efix Puleo, violino I – Paola Nervi,

violino II – Margherita Monnet, violoncello – Maria Luisa Martina, clavicembalo

Maestro del Coro: Riccardo Naldi

Direttore: Flavio Cappello

Incamto – Insieme Cameristico di Torino

Associazione F. Schubert

Accademia Corale Guido d’Arezzo

A cura di Coordinamento Associazioni Musicali di Torino

 

Venerdì 27 Dicembre

Ore 21.00 – Chiesa di San Francesco d’Assisi, via San Francesco d’Assisi 11

LA SPIRITUALITÀ A NATALE

Clarae Stellae Scintillate

Musiche di G. Torelli, A. Vivaldi, F. Manfredini

Angelo Manzotti controtenore

Paolo Volta, violino concertante e direttore – Paola Nervi, violino – Magdalena Vasilescu, viola – Alessandro Perietti, violoncello – Rita Peiretti, clavicembalo

Accademia dei Solinghi

Fiarì Ensemble

A cura di Coordinamento Associazioni Musicali di Torino

 

Venerdì 3 Gennaio

Ore 21.00 – Chiesa di Santa Cristina, piazza San Carlo

LA SPIRITUALITÀ A NATALE

Noël Noël

Laudes e Corali

Musiche di: M. A. Charpentier, J.B. Lully, A. Lavignac, G. Fauré , C. Saint-Saëns, O. Respighi, G. Rossini

Laura Lanfranchi, Soprano I – Manuela Giacomini, Soprano II – Daniela Valdenassi, Alto – Marco Chiappero, Basso continuo – Sara Musso e Maria Grazia Perello, pianoforte a quattro mani – Associazione Pietro Canonica

Resonare Ensemble

A cura di Coordinamento Associazioni Musicali di Torino

 

I MERCATINI DI NATALE

Torino ospiterà i tradizionali mercatini nelle piazze Castello, Solferino, Santa Rita e al Cortile del Maglio in Borgo Dora. I visitatori, a caccia di idee per addobbi e regali di Natale, potranno passeggiare tra gli chalet respirando l’atmosfera tipica delle feste e trovare prodotti di artigianato, decorazioni e oggettistica. Gli stand enogastronomici proporranno specialità italiane e straniere per imbandire le tavole.

 

PIAZZA CASTELLO

29 novembre – 6 gennaio 2020

Nel cuore della città ci sarà un mercatino dedicato ai cinque sensi: alla vista per scoprire le luci e le candele, all’udito per lasciarsi trasportare dalle melodie di Natale, al gusto per essere ammaliati da strudel e biscotti, al tatto per abbandonarsi tra sete e lane pregiate e all’olfatto per respirare i profumi delle feste.

Espositori italiani, tedeschi, finlandesi e svizzeri porteranno a Torino le loro tradizioni natalizie. Orario: dal lunedì al giovedì dalle ore 10.30 alle ore 20.30; venerdì dalle ore 10.30 alle ore 21; sabato, domenica, festivi e prefestivi dalle ore 10.30 alle ore 23

 

Eventi e iniziative

Tutti i sabatidal 30 novembre al 4 gennaio, dalle ore 10 alle ore 13, partendo da piazza Castello il pubblico potrà partecipare a PedalaTO (servizio di Amenos), tour guidato in bicicletta o e-bike per far vivere il Natale tra le vie, le piazze e i luoghi che hanno reso Torino magica. PedalaTO attraverserà il Quadrilatero Romano per raggiungere il quartiere di Borgo Dora e il mercatino del Cortile del Maglio; si sposterà in piazza Vittorio Veneto per proseguire verso piazza San Carlo e piazza Solferino con il suo mercatino dedicato al food. La ‘biciclettata’ continuerà nelle piazze Carignano e Carlo Alberto e si concluderà in piazza Castello.

 

PIAZZA SOLFERINO

29 novembre – 6 gennaio 2020

Piazza Solferino sarà il paradiso dei golosi. Come in un magico Villaggio di Babbo Natale le casette ospiteranno i sapori tipici del periodo: cioccolata calda, torrone, panettone, biscotti, prodotti tirolesi, ciambelle, strudel, tartufi, crepes e waffle.

Orario: dal lunedì al giovedì dalle ore 10.30 alle ore 21.30; venerdì dalle ore 10.30 alle ore 20.30; sabato, domenica, festivi e prefestivi dalle ore 10.30 alle ore 24

 

Eventi e iniziative

Venerdì 27 dicembre, dalle ore 16, piazza Solferino ospiterà ‘Il calore dei balli’.

Il freddo invernale incontrerà il calore delle danze latine con la Scuola di Ballo e Danza Sampaoli che con i suoi oltre settanta anni di esperienza porterà in riscalderà la piazza

al ritmo di bachata, tango e salsa.

 

CORTILE DEL MAGLIO

29 novembre – 23 dicembre 2019

Le ex fucine del complesso dell’Arsenale sono sede tradizionale dei mercatini di Natale. Gli espositori, per la maggior parte artigiani, esporranno presepi, composizioni artistiche, sculture in argilla, oggetti per la casa in ceramica, vetro e legno, ricami su stoffa, manufatti in cera, per un’idea regalo frutto della creatività e dell’abilità del lavoro manuale. Inoltre eventi musicali e sportivi allieteranno i visitatori e le vie di Borgo Dora con colori e suoni classici del Natale.

Orario: dal lunedì al venerdì dalle ore 12 alle ore 19; sabato, domenica, festivi e prefestivi dalle ore 10.30 alle ore 19.

 

Eventi e iniziative

Domenica 15 dicembre, dalle ore 15, si svolgerà l’iniziativa ‘Lezioni di Yoga al Maglio’ con cui l’Istituto di Psicosomatica e Yoga Integrale Kuvalayananda si pone l’obiettivo di far conoscere in occidente questa disciplina. Con un percorso rivolto a tutti, il programma prevede una lezione che aprirà le porte alla meditazione e al benessere fisico e mentale.

Tutti i venerdì, dal 6 al 20 dicembre, a partire dalle ore 17, Lamarada, locale sito al Cortile del Maglio, ospiterà Aperitivi NataliziTra un acquisto e una passeggiata, un canto natalizio e un sogno da veder realizzato sotto l’albero,  sarà possibile sorseggiare un aperitivo creato ad hoc.

Giovedì 19 dicembre dalle ore 18.30 e domenica 22 dicembre dalle ore 16.30 si potranno ascoltare i Cori Natalizi. Il coro Femminile VocinCanto e quello Voci in Note si alterneranno, al Cortile, con i loro spettacoli.

 

PIAZZA SANTA RITA

29 novembre – 24 dicembre 2019

Intorno a uno dei simboli di Torino, il Santuario di piazza Santa Rita, lo spirito di Natale prenderà vita con i mercatini in un unicum di emozioni gastronomiche, oggetti natalizi e idee regalo, al centro di un piccolo borgo dove ogni giorno l’atmosfera di festa sarà speciale.

Orario: tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 20.30

 

QUATTRO PIAZZE PER LA MAGIA

Alcune tra le piazze più amate e frequentate dai torinesi si trasformeranno in magici palcoscenici. Curiosi di tutte le età potranno respirare l’incantata atmosfera natalizia, grazie a spettacoli con i migliori artisti internazionali, visite guidate alla scoperta dei prodigi della mente e lezioni dedicate ai più piccoli, aspiranti maghi di domani. Incantesimi, illusionismo, destrezza e poesia animeranno le piazze, sedi dei tradizionali mercatini di Natale, nei fine settimana di dicembre, grazie alla realizzazione e cura di Masters of Magic e di Fondazione per la Cultura Torino.

 

PIAZZA SAN CARLO – Christmas Magic Theatre

Saranno sette gli spettacoli messi in scena in piazza San Carlo dai migliori illusionisti del pianeta: 5 one man show, creati su misura per stupire ed emozionare il pubblico di ogni età con grandi illusioni, mentalismo, Comedy magic e 2 special edition Kids Magic.

 

Domenica 1 dicembre, ore 17

Inaugurazione del Natale Magico di Torino con l’accensione dell’Albero e l’apertura della prima casella del Calendario dell’Avvento. Presenta Walter Rolfo.

A seguire, Great Opening Show

 

Sabato 7 dicembre

Carlos Adriano – Finalist Street World Champion of Magic 2017

 

Domenica 8 dicembre

Jakob Mathias – Street World Champion of Magic 2017

 

Sabato 14 dicembre

Flip – Street World Champion of Magic 2015

 

Domenica 15 dicembre

Kids Magic – Special edition

Sabato 21 dicembre

Starman – World Champion of Magic KOREA 2018

 

Domenica 22 dicembre

Kids Magic – Special edition

 

PIAZZA SOLFERINO – La Magia della Mente

Si tratta di un museo esperienziale alla scoperta dei segreti della nostra mente nel quale gli spettatori, in un tour guidato, percorreranno un viaggio alla scoperta dei tesori nascosti che popolano il nostro pensiero.

Il Maestro di Cerimonie sarà Vanni De Luca, campione Italiano di Magia al Masters of Magic di Saint Vincent, Campione del Mondo di Street Magic e Campione Italiano di Mentalismo. Gli spettacoli, che avranno una durata di 25 minuti articolati per gruppi di 20 persone, si svolgeranno dalle ore 14.30 alle ore 18 nei seguenti giorni weekend di dicembre: 7,8 – 14,15 – 21,22.

 

PIAZZA SANTA RITA – Close-Up Theatre

Saranno allestite due postazioni per vivere la magia a diretto contatto con i prestigiatori più bravi al mondo. I grandi artisti del cast 2019 sono: Flip, con il suo personaggio eclettico capace di strabiliare gli spettatori; Andrea Boccia, straordinario attore e illusionista che trasporta il pubblico nel suo piccolo mondo parallelo dove ogni cosa diventa possibile; Walter Maffei, affermato comedian e illusionista che abbina tecniche di manipolazione molto raffinate a un humor graffiante; Riccardo Negroni, esperto mentalista, vincitore del Premio Speciale come ‘Most Original Act’ al campionato Nazionale di Mentalismo ‘Masters Of Mind 2012’.

Gli spettacoli si svolgeranno dalle ore 15 alle ore 18 nei seguenti giorni weekend di dicembre: 7,8 – 14,15 – 21,22.

 

CORTILE DEL MAGLIO – Magic School

Al Cortile del Maglio ci sarà la scuola di magia più ecologica del mondo grazie a CNH Industrial sempre vicina all’ambiente e alla Città; una vera accademia per formare i bambini alla Magia più potente di tutto, quella del riciclo.

I partecipanti potranno imparare nuovi prestigi costruiti con oggetti comuni riutilizzabili e mettere in scena i loro numeri.

Gli spettacoli si svolgeranno dalle ore 15 alle ore 18 nei seguenti giorni weekend di dicembre: 7,8 – 14,15 – 21,22.

 

PISTA DI PATTINAGGIO

Piazza Solferino – 29 novembre 2019 / 6 gennaio 2020

La pista su ghiaccio, che da sempre coinvolge grandi e piccini, sarà ospitata in piazza Solferino, nel magico villaggio di Babbo al centro di casette che profumano di cioccolata calda e biscotti, dal 29 novembre al 6 gennaio 2020

Orario: dal lunedì al venerdì dalle ore 10.30 alle ore 21; sabato, domenica, festivi e prefestivi dalle ore 10.30 alle ore 24.

Ingresso: € 6; noleggio pattini € 3; Tariffa ridotta – festivi esclusi – € 4 (studenti, under 14, over 65). Obbligo di caschetto dai 2 ai 12 anni.

NATALE ALLE OFFICINE CAOS – STALKER TEATRO

In occasione delle festività natalizie, Stalker Teatro/Officine Caos offrirà in piazza Eugenio Montale 18/a, quattro spettacoli di teatro per ragazzi presentati da compagnie storiche del panorama nazionale del teatro di innovazione. Pensati per gli studenti delle scuole del territorio, gli appuntamenti saranno aperti a tutti con ingresso gratuito.

11 dicembre – ore 11 – Il Volo di Michelangelo – Teatri d’Imbarco

12 dicembre – ore 11 – Direttori D’orchestra – Teatro Potlach

18 dicembre – ore 11 –  Mozart Mc High Energy – Settimo Cielo

19 – 20 dicembre – ore 11 – Incontri. 14 Passi nelle scritture – Stalker Teatro

 

Venerdì 13 dicembre – ore 18 – inaugurazione della Mostra: ‘Angeli nel Caos’

Info: www.stalkerteatro.net

Il programma completo, giorno per giorno, è consultabile sul sito internet all’indirizzo www.nataleatorino.it   

 

Requiem per la Bosnia, doppio appuntamento a Torino e Ghiffa (Vb)

Doppio appuntamento questa settimana con “Requiem per la Bosnia”, il nuovo volume di Barbara Castellaro pubblicato da Infinito Edizioni nella collana Orienti, con l’introduzione e le fotografie di Paolo Siccardi e la postfazione di Marco Travaglini. La prima presentazione è in programma alle 18,30 di giovedì 21 novembre a Torino, presso la libreria Trebisonda di Via Sant’Anselmo 22 in San Salvario. Con l’autrice dialogheranno i giornalisti Fabio Malagnino e Marco Travaglini. La seconda data, alle 17.00 di sabato 23 novembre, vedrà protagonista il libro di Barbara Castellaro presso la sala esposizioni “Panizza” in corso Belvedere 114 a Ghiffa, nel Verbano. L’evento è organizzato dall’ Officina di Incisione e Stampa “Il Brunitoio” e sarà introdotto dalla presidente del sodalizio, Sissi Sardone. Parteciperà con l’autrice lo scrittore Marco Travaglini.

Protagonisti di “Requiem per la Bosnia” sono le persone incontrate dalla scrittrice canavesana nell’unico Paese europeo con una forte radice musulmana, mescolata alla cultura slava e mitteleuropea e con una millenaria storia di contatto tra le tre religioni monoteiste: l’ebraica, la musulmana e la cristiana. Barbara Castellaro è riuscita nel non facile compito di trovare le parole più adatte per descrivere paesi e persone, storie individuali e collettive di un paese che era il cuore profondo della terra degli slavi del Sud, martoriato dai conflitti a cavallo del millennio, nell’ultimo decennio del “secolo breve”. Un tempo di guerre e dissoluzione che ha lasciato tracce profonde, forse ineliminabili, che viene raccontato alla luce di quanto è accaduto dopo, della vita di tutti i giorni, delle paure e delle aspettative, dei sogni e degli auspici di tante e tanti che non hanno inteso chinare la testa di fronte al destino. Sono queste donne e questi uomini che Barbara Castellaro ha incontrato, comunicando emozioni e pensieri che aiutano a formare un’opinione di chi legge quelle pagine, incoraggiandolo ad approfondire le vicende, conoscere le persone, visitare quei luoghi. E’ un invito a farlo a occhi aperti, senza retorica e senza consolazione. Le stesse immagini di Paolo Siccardi, importante e sensibile giornalista, accompagnano il libro raccontando questi stati d’animo, i contrasti tra la vita di tutti i giorni, l’eredità di un pesante passato, l’incertezza del domani. Basterebbe riguardare le immagini dei clandestini che negli anni novanta,per sfuggire alle guerre,attraversavano come oggi quelle frontiere per vedere gli stessi volti. Fermati dalle polizie, schedati e rimandati ai loro paesi di origine, lasciando per terra lungo le maglie bucate delle reti le proprie memorie, i ricordi, le fotografie dei propri cari, i documenti, gli oggetti personali per non essere identificati dalle autorità di frontiera. Quelle reti diventavano la porta per l’Europa di Schengen come ieri il passaggio a nord di Subotica o la nuova rotta balcanica che attraversa il cuore della Bosnia e porta migliaia di migranti nel cuore di Sarajevo. C’è chi, descrivendo il ‘900, ha scritto che molto della storia di quel secolo inizia e finisce lì. E che molto di intuisce e capisce in quelle terre. Basta avere voglia di tenere gli occhi aperti e la mente e il cuore sgombri da pregiudizi, come fa con grande umanità e forza il racconto di Barbara Castellaro.