ilTorinese

Po e laghi senz’acqua come in piena estate. E la pioggia non arriva

Desta preoccupazione il livello idrometrico del Po a livelli di secca, come in agosto

Ulteriori anomalie si registrano  anche nei grandi laghi con percentuali di riempimento comprese dal 25% del lago di Como al 28% dell’Iseo.

I dati emergono dal monitoraggio della Coldiretti il quale evidenzia che il livello idrometrico del  Po al Ponte della Becca, nel Pavese, è  pari a -2,4 metri, lo stesso di metà dell’ agosto scorso. Coldiretti  ha chiesto all’Autorità distrettuale di bacino di  convocare per il 6 marzo l’Osservatorio sulle crisi idriche. Non è prevista pioggia fino a fine mese e  potrebbero verificarsi ulteriori riduzioni dei livelli idrometrici anche del 20%. In tutta la Penisola la temperatura è stata superiore di 1,65 gradi rispetto alla media storica.

 

(foto Liguori)

Nuoto torinese: trampolino per Tokyo

Prosegue la stagione agonistica del nuoto, proiettata verso gli appuntamenti nazionali della primavera. Su tutti il Campionato Italiano Assoluto (Riccione, 17-21 marzo), che assegnerà i titoli tricolori in vasca lunga e rappresenterà per i più forti atleti d’Italia il trampolino di lancio verso gli Europei e soprattutto verso l’Olimpiade di Tokyo

Un’importante tappa di avvicinamento per tantissimi nuotatori di tutta Italia, tra cui campioni della nazionale azzurra e diversi atleti della nazionale giovanile, è SWIM-TO – Trofeo “Città di Torino”, manifestazione organizzata dal Centro Nuoto Torino in collaborazione con il Comitato Regionale FIN Piemonte e Valle d’Aosta, con il supporto logistico della Sisport Spa e con il sostegno del nuovo partner tecnico e fornitore ufficiale Arena.

 

L’evento è stato presentato in mattinata nella sala stampa del Palazzo del Nuoto di Torino. Sono intervenuti alla conferenza Roberto Finardi, Assessore allo Sport della Città di Torino, Gianluca Albonico, Presidente del Comitato Reginale FIN Piemonte e Valle d’Aosta, Luca Rasi, speaker della manifestazione e voce delle più importanti gare nazionali di nuoto, e Cristiano Guerra, direttore tecnico e ideatore di SWIM-TO. Presenti alla conferenza, inoltre, Simone Ponzio (Centro Nuoto Torino), gli azzurri Alessandro Miressi, Benedetta Pilato, Andrea Vergani e Alessandro Bori.

 

I numeri di SWIM-TO

Istituita nel 2013 e disputata praticamente ogni anno, SWIM-TO si terrà da venerdì 21 a domenica 23 febbraio per la sesta edizione. Tra Palazzo del Nuoto e piscina Usmiani vedrà coinvolti circa 1100 atleti delle categorie Ragazzi, Junior, Cadetti e Senior, provenienti da varie regioni: Trentino Alto Adige, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Molise, Piemonte, Valle d’Aosta, Puglia, Sardegna, Umbria e Veneto. 76 le società rappresentate, oltre 4200 le presenze gara. Tra gli atleti presenti, come detto, tanti azzurri della nazionale maggiore e di quella giovanile, accompagnati da tutti i migliori talenti del panorama torinese e piemontese.

 

I campioni ai blocchi di partenza

Spiccano i nomi del “padrone di casa” Alessandro Miressi, campione europeo in vasca lunga e vicecampione europeo in vasca corta nei 100 stile libero, distanza di cui è primatista italiano; di Benedetta Pilato, vicecampionessa mondiale, campionessa europea in vasca corta e primatista italiana nei 50 rana; di Andrea Vergani, bronzo europeo e primatista italiano nei 50 stile libero. Con loro Stefania Pirozzi, Alessia Polieri, Erika Ferraioli e Marco Belotti, accomunati da una o più partecipazioni ai Giochi Olimpici; Ivano Vendrame, Alessandro Bori, Giovanni Izzo, Alberto Razzetti, Davide Nardini, Matteo Lamberti, Daniele D’Angelo, Giacomo Carini, Erica Musso, Claudia Tarzia, Giorgia Romei, Giorgia Biondani e Giulia Verona, tutti già in azzurro in manifestazioni internazionali assolute.

 

Da sottolineare la partecipazione dei piemontesi Alessandro Fusco, Aurora Petronio, Francesca Pasquino, Helena Biasibetti, Emiliano Tomasi, Emma Virginia Menicucci e della nazionale Junior guidata da Walter Bolognani, sempre presente a SWIM-TO. I convocati nella selezione giovanile sono Anita Bottazzo, Thomas Valenti, Alessandro Mattia, Lorenzo Pignotti, i piemontesi Carola Valle, Martina Biasioli, Anita Gastaldi e Gabriele Mancini. Per la prima volta sarà presente una rappresentativa del Comitato Regionale FIN Sardegna.

 

SWIM TO, tappa di crescita per tanti giovani nuotatori

«Fin dalla prima edizione, uno degli obiettivi di SWIM-TO è stato quello di proporsi come un’importante tappa nel percorso di crescita di tanti giovani atleti – spiega Cristiano Guerra – prestazioni di livello assoluto, il confronto con i coetanei provenienti da tutta Italia, l’esempio dato dai nuotatori più forti ed esperti, l’atmosfera dell’evento rappresentano uno stimolo per impegnarsi e per provare a superare sé stessi. Vorremmo che tanti ragazzi diventassero veri atleti anche grazie a SWIM-TO; non necessariamente campioni nazionali o internazionali, ma capaci di vivere il nuoto con impegno e passione».

 

Il programma di gara

La sede principale della manifestazione sarà il Palazzo del Nuoto (via Filadelfia 73), sede di tutte le finali, ma per rendere più snello e dinamico lo svolgimento dei turni di qualificazione, il sabato e la domenica mattina le gare si svolgeranno in contemporanea anche presso il vicino impianto intitolato a Umberto Usmiani (sede della Sisport, in via Olivero 40). Il programma di SWIM-TO si aprirà venerdì nel primo pomeriggio con il “Galà della Velocità”, il format caratteristico della manifestazione che prevede i 50 metri in tutti gli stili e in vasca corta, con una prima fase di qualificazione e le successive finali, senza divisione degli atleti per categoria. In chiusura di prima giornata andrà in scena la 4×50 stile libero mixed, staffetta cui parteciperanno quartetti composti da due nuotatori e due nuotatrici.

 

Sabato e domenica si gareggerà tutto il giorno, con qualifiche in vasca corta al mattino e finali (per categoria) in vasca lunga al pomeriggio. Sabato si assegneranno le medaglie di 400 misti, 100 farfalla, 200 dorso, 100 rana, 200 stile libero, 800 femminili e 1500 maschili; domenica quelle di 400 stile libero, 200 farfalla, 100 dorso, 200 rana, 100 stile libero e 200 misti. Novità dell’edizione alle porte saranno le finali per categoria in vasca lunga nei 50 metri in tutti gli stili. Sabato, in particolare, stile libero e dorso; domenica farfalla e rana. I risultati saranno aggiornati in tempo reale sul sito www.federnuoto.piemonte.it.

 

I premi

Oltre ai primi tre classificati di ogni gara (per ogni categoria), sarà premiato anche il primo atleta della categoria Ragazzi primo anno. SWIM-TO riconoscerà come da tradizione tanti premi particolari: le migliori prestazioni tecniche maschile e femminile per ciascuna categoria, i record della manifestazione e il miglior passaggio a metà gara in tutte le finali dei 100 metri. I finalisti di ogni prova otterranno inoltre un punteggio in base al piazzamento e la somma dei punti conquistati dagli atleti di una stessa squadra genererà la classifica per società. La prima società classificata si aggiudicherà il Trofeo “Città di Torino”.

 

Di seguito gli orari

 

Venerdì 21 febbraio – Galà della velocità (Palazzo del Nuoto, vasca corta)

– ore 14.45 (riscaldamento 13.45): qualifiche 50 farfalla F/M, 50 dorso F/M, 50 rana F/M, 50 stile libero F/M

– a seguire 15 minuti di pausa e poi finali assolute sulle stesse distanze

– a seguire 4×50 stile libero mixed

 

Sabato 22 febbraio – mattina (batterie femminili piscina Usmiani, batterie maschili Palazzo del Nuoto, vasca corta)

– ore 8.45 (riscaldamento 7.45): qualifiche 400 misti, 100 farfalla, 200 dorso, 100 rana, 200 stile libero

 

Sabato 22 febbraio – pomeriggio (Palazzo del Nuoto, vasca lunga)

– ore 15.30 (riscaldamento 14.45): finali per categoria 50 stile libero, 50 Dorso, 400 misti, 100 farfalla, 800 e 1500 stile libero, 200 dorso, 100 rana, 200 stile libero

 

Domenica 23 febbraio – mattina (batterie maschili piscina Usmiani, batterie femminili Palazzo del Nuoto, vasca corta)

– ore 8.45 (riscaldamento 7.45): 400 stile libero, 200 farfalla, 100 dorso, 200 rana, 100 stile libero, 200 misti

 

Domenica 23 febbraio – pomeriggio (Palazzo del Nuoto, vasca lunga)

– ore 15.15 (riscaldamento 14.30: finali per categoria 400 stile libero, 200 farfalla, 100 dorso, 200 rana, 100 stile libero, 200 misti

 

Le società e rappresentative in gara a SWIM-TO

Piemonte e Valle d’Aosta: Aosta Nuoto, Aquatica Torino, Arona Active, Asti Nuoto, Blu Sport Orbassano, Centro Nuoto Nichelino, Centro Nuoto Torino, CSR Granda, Dynamic Sport, Libertas Nuoto Chivasso, Libertas Nuoto Novara, NC Montecarlo Casale Monferrato, Nuotatori Canavesani, Oasi Laura Vicuna Rivalta, Piscina Dugongo, Polisportiva Ovest Ticino, Polisportiva UISP River Borgaro, Rari Nantes Torino, Sisport Spa, Swimming Club Alessandria, UISP Pinerolo Nuoto, VO2 Nuoto Torino, Wild Sport.

 

Altre regioni: Bressanone Nuoto, SSV Bozen, Rari Nantes Lamezia Terme, Assonuoto Club Caserta, Circolo Canottieri Napoli, GS Fiamme Oro, Olimpia Sport Village, Rhyfel, CN UISP Bologna, De Akker Team, Ferraranuoto, Imolanuoto, Nuovo Nuoto Bologna, Reggiana Nuoto, Sport Center Polisportiva, Centro Sportivo Carabinieri, Centro Sportivo Esercito, Circolo Canottieri Aniene, Fiamme Gialle Nuoto, GS Marina Militare, Juventus Nuoto Roma, Andrea Doria, Doria Nuoto 2000 Loano, Genova Nuoto My Sport, Idea Sport, Rapallo Nuoto, Rari Nantes Imperia 57, UISP Nuoto Valdimagra, ASA Cinisello Balsamo, Canottieri Vittorino da Feltre, DDS, GAM Team Brescia, Gestisport, In Sport Rane Rosse, Nuotatori Milanesi, Phoenix, H2O Sport, Hidro Sport, Nuotatori Pugliesi, Olbia Nuoto, Sport Sassari Nuoto, Sport Full Time Sassari, Rari Nantes Trento, Team Nuoto Trento, Thebris Nuoto Felcino, Centro Nuoto Cittadella, Centro Nuoto Rosà, Centro Nuoto Tezze, Leosport, Piave Nuoto San Donà, Team Veneto, Nuotatori Sardi, Rappresentativa Nazionale Juniores.

 

Ulteriori informazioni, iscritti e risultati a questo link

 

(foto LC Zone)

Musei Reali “in maschera”: grande festa per i bambini… ma non solo

Le iniziative per un carnevale in perfetto stile sabaudo. Da sabato 22 a martedì 25 febbraio

In piazzetta Reale, a Torino, il Carnevale 2020 si festeggerà in piena e libera allegria con un occhio attento a rivivere la grande storia del passato.

Le iniziative proposte dal Polo dei Musei Reali saranno rivolte in particolare, e com’è giusto, ai bambini. Ma non solo. Festa per tutti. Mascherati o non. Si inizia sabato 22, con “Un pomeriggio da romano”, per chiudere i giochi nella giornata di martedì 25 febbraio con “Guerrieri in maschera”. Due gli appuntamenti di domenica 23 e martedì 25 febbraio. Ma ecco, nello specifico, il programma.

Sabato 22 febbraio, Museo di Antichità, ore 17: “Un pomeriggio da romano”, visita per i bambini a partire dai cinque anni

Tra le statue del Museo di Antichità c’è aria di festa: a Carnevale, rivive il clamore dei Saturnali, i giorni dedicati al dio Saturno. Questo è il momento migliore per trasformarsi in antichi romani e immergersi nella vita quotidiana di 2000 anni fa! I bambini potranno vestirsi a casa o farsi aiutare dall’archeologo in museo, portando con sé lenzuoli, tessuti colorati, nastro e spille. Prenotazione obbligatoria al numero 011/19560449; costo Euro 5 a bambino, ingresso gratuito per un accompagnatore.

Domenica 23 febbraio, Palazzo Reale e Armeria, ore 16: “Semel in anno…carnevale a corte”, visita tematica per tutti.

Percorrendo le sale auliche di Palazzo Reale e dell’Armeria, si scoprirà come Casa Savoia festeggiava il periodo più anticonvenzionale dell’anno, quello del Carnevale. Tra balli di corte, mascherate, spettacoli teatrali e tornei cavallereschi, sarà un’occasione di conoscenza del divertimento a Corte. Prenotazione consigliata al numero 011/19560449; costo Euro 5 a persona più biglietto d’ingresso.

Domenica 23 e martedì 25 febbraio, Sala Chiablese, ore 15,30: “Colori! Colori! Colori!”, visita laboratorio per bambini dai 6 ai 10 anni alla Mostra di Konrad Mägi “La luce del Nord”.

Il carnevale è una delle feste più colorate dell’anno. Quale occasione migliore per provare ad osservare e conoscere meglio i colori? Partendo dalle opere del pittore Konrad Mägi si proverà a capire insieme quali sono i colori primari e secondari, cosa succede mescolandoli insieme o avvicinandoli l’uno all’altro, quali colori sono amici tra di loro e come usarli per creare effetti brillanti o al contrario più tenui, proprio come veri artisti. Una volta svelati tutti i segreti del colore i bambini potranno utilizzare quanto imparato per realizzare insieme una allegra maschera di carnevale artistica. Prenotazione consigliata allo 011/19560449; costo Euro 5 a bambino, ingresso gratuito per un accompagnatore.

Martedì 25 febbraio, Armeria Reale, ore 17: “Guerrieri in maschera”, visita laboratorio per bambini a partire dai 5 anni.

Che ci fanno sugli elmi e le armature degli antichi cavalieri tutti quei volti grotteschi, musi feroci, sguardi truci e becchi di rapaci? Un tempo spaventavano i nemici, oggi stupiscono e divertono. I piccoli visitatori li scopriranno nell’Armeria Reale e poi, imitando gli armaioli del passato, potranno scatenare la fantasia per creare una maschera da battaglia. Prenotazione obbligatoria allo 011/19560449; costo Euro 5 a bambino, ingresso gratuito per un accompagnatore.

g. m.

 

Nelle foto
– “Carnevale”, Foto Musei Reali Torino
– Musei Reali. Foto Musei Reali Torino
– Konrad Magi: “La luce del Nord”, Foto Musei Reali Torino
– “Un carnevale archeologico”, Foto Musei Reali Torino

Poliziotti in borghese incastrano due pusher

Martedì pomeriggio, operatori delle pattuglie “Falco” della Squadra Mobile hanno arrestato due cittadini albanesi, M.E., 34 anni, residente in Torino, e G.E., 37 anni, domiciliato a Torino

I due smerciavano cocaina in Via Pietro Cossa, prevalentemente ai clienti delle prostitute che calcano i marciapiedi tra Piazza Massaua e Via Pietro Cossa.

Dopo alcuni giorni di osservazione, gli investigatori della Squadra Mobile hanno intercettato un’Alfa Romeo Giulietta con i due albanesi che gravitavano nella zona, per eventuali richieste extra.

Fermati dagli operatori a bordo di un’auto civetta, i due albanesi hanno dovuto constatare che non si trattava di clienti insoddisfatti, ma della polizia in borghese. Dopo la perquisizione dell’autovettura, gli agenti riuscivano a scovare, in un vano ricavato sotto l’alloggiamento porta oggetti (rimosso dalla sua sede), due involucri con quasi due etti di cocaina.

I due pusher, al termine degli accertamenti preliminari, sono stati condotti nel carcere “Lorusso e Cutugno” di questo capoluogo, dove sono stati posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

+Europa aderisce al flash mob per Zaki

“Giulio Regeni e Ahmad Reza Jalali costituiscono non solo un triste capitolo del libro sui diritti umani mondiali, ma anche un preoccupante precedente che ci auguriamo non venga mai ripetuto. Eppure le notizie che provengono dall’Egitto sulla persona di Patick Zaki non ci fanno ben sperare”

Riceviamo e pubblichiamo 

 

Patrick, lo studente a Bologna di origine egiziane, è da settimane detenuto nel suo Paese nativo senza comprendere i motivi dell’arresto. I giornali parlano di torture subite da Zaki, tra le quali le scosse elettriche. Tutto senza motivo, posto che ce ne debba essere uno (e non ce n’è in generale) per subire atti simili.

 

L’avvocato di Zaki sostiene che il suo assistito sia sta preso, bendato, picchiato, spogliato, sottoposto a scosse elettriche e minacciato di stupro. L’accusa parrebbe quella di aver incitato (a distanza, vista la sua presenza in Italia) alla protesta e al rovesciamento dello Stato egiziano.

 

Ma Patrick ha “commesso” anche un altro più surrettizio crimine, quello di essere iscritto a un master in studi di genere. In patria lo definiscono “criminale omosessuale” e tanto basta per provocare la nostra indignazione. 

 

Oggi Patrick continua a essere detenuto e probabilmente a subire torture. Noi, nel nostro piccolo, non solo non accettiamo questa condizione ma vogliamo provare a fare sentire la nostra voce. Per questo motivo aderiamo al flash-mob che si terrà sabato 22 febbraio alle ore 15:30 in Piazza Carignano.

Afferma Marco Cavaletto, coordinatore di +Europa Torino: “Sabato saremo in piazza per ribadire la nostra vicinanza a Patrick, nella speranza che le istituzioni italiane ed europee si muovano in fretta e meglio rispetto al caso Regeni. Noi saremo sempre in strada contro chi viola sistematicamente i diritti umani”.

Al momento in Piemonte non si registrano casi di positività al coronavirus

L’Assessorato regionale alla Sanità dopo la riunione straordinaria di oggi della task force sul ‘coronavirus covid-19’ per esaminare la situazione dopo i primi casi di contagio in Lombardia comunica:

“Al momento in Piemonte non si sono riscontrati casi di positività al virus. Alle aziende sanitarie sono state ribadite le indicazioni dei protocolli internazionali e ministeriali riferite all’evolversi della situazione”.

“Il sistema sanitario regionale sta agendo con la massima attenzione assicurando il pieno rispetto dei protocolli sanitari appropriati alle diverse situazioni”. Così Luigi Icardi, assessore
regionale alla Sanità, durante la  riunione straordinaria della task force convocata per fare il punto dopo i primi casi di contagio in Lombardia.

Alla riunione, presieduta dallo stesso assessore, hanno partecipato i direttori generali e sanitari delle Asl e Aso del Piemonte, i responsabili del Seremi (Servizio di riferimento regionale di epidemiologìa per la sorveglianza e il controllo delle malattie infettive) di Alessandria, il dirigente responsabile del Settore Programmazione dei servizi sanitari regionali, i responsabili dei Servizi di Emergenza 118 e della Protezione civile del Piemonte.

Si è seguita in videoconferenza la riunione della Unità di emergenza nazionale, in collegamento dalla sede della Regione Lombardia.

 

Carnevale di Ivrea, l’attività della polizia

Si sono conclusi a tarda notte, con la partecipazione complessiva di oltre 20000 giovani, i festeggiamenti per il Giovedì grasso

Nei servizi di ordine e sicurezza pubblica, diretti  dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Ivrea e Banchette, in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza, la Polizia Penitenziaria e la Polizia Municipale di Ivrea, coordinati dalla nuova sala operativa interforze, sono stati impiegati circa 100 poliziotti del Commissariato di Ivrea, del Reparto Prevenzione Crimine Piemonte, del Reparto Mobile, della Divisione Polizia Amministrativa e delle pattuglie antiterrorismo della Polizia di Stato.

Nell’ambito dei servizi di polizia amministrativa finalizzati a verificare il rispetto della normativa vigente e delle ordinanze sindacali emanate per prevenire il consumo di alcool da parte di minori sono stati effettuati ripetuti controlli nei pubblici esercizi e nelle aree  attrezzate delle squadre di aranceri; tre esercenti sono stati sanzionati per aver somministrato super alcolici nonostante il divieto, 1 c.d. paninaro è stato sanzionato per non aver rispettato l’obbligo di cessare l’attività alle ore 1,30. Un giovane è stato segnalato per possesso per uso personale di sostanze stupefacenti. Grazie ai servizi di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione dei reati in generale, con particolare attenzione, considerata la grande affluenza del pubblico, al contrasto dei reati predatori, sono state identificate di circa oltre 80 persone e controllati  26 veicoli; una persona è stata denunciata per guida in stato di ebrezza. Nel corso della serata, anche grazie alle misure organizzative condivise con gli organizzatori, nonostante la grande affluenza di pubblico facilitata dalle temperature miti, non si sono registrate criticità per l’ordine pubblico.

Sicurezza stradale, ancora troppi morti. Prevenire anche con i social

Nel 2019, in Piemonte, sono avvenuti  4441 incidenti stradali, (4744 erano quelli registrati nel 2018),  di questi 2805 hanno registrato solo danni (nel 2018 erano 2922),  1566 hanno riportato lesioni (nel 2018 erano 1763) e 70 sono invece stati quelli mortali (11 in più rispetto all’anno precedente)

I conducenti controllati con etilometro o precursore ammontano a 126.579: 1.917 sono stati sanzionati per guida sotto l’influenza di alcol,  142 sono invece risultati positivi a una o più sostanze stupefacenti. Sono solo alcuni dei dati che la Polizia stradale ha illustrato questa mattina nell’ambito dell’incontro e della campagna social rivolta agli studenti “#sicuroèmorto #deciditucometornareacasa, promossa dal Consiglio regionale, a Palazzo Lascaris.

Un argomento di grande attualità, quello della sicurezza stradale,  secondo il presidente del Consiglio regionale, Stefano Allasia:

“Occorre  alzare il livello di sensibilizzazione attraverso un cambio culturale, costruito anche attraverso un linguaggio  e una comunicazione più vicina ai ragazzi, soprattutto se i destinatari del messaggio sono i giovani. A tale scopo il Consiglio regionale ha ideato la campagna di sensibilizzazione #sicuroèmorto e #deciditucometornareacasa, a testimonianza del fatto che la maggior parte dei fattori di rischio che favoriscono l’evento incidente stradale sono legati alla persona e ai suoi stili di vita, come il consumo di alcol e sostanze psicotrope, la disattenzione o l’eccesso di sicurezza”.

A portare i saluti ai ragazzi del liceo Cavour presenti in aula, anche il vicepresidente Giunta regionale Fabio Carosso che si è soffermato sul significato di buona guida: imparare a guidare bene non vuol dire andare veloci ma  avere rispetto per gli altri, per tutti i soggetti che frequentano la  strada. La patente non è garanzia di bravura, occorrono anni di esperienza e tanti chilometri percorsi.

 

“La sicurezza è concetto importante, ogni cittadino deve avere la percezione di quella che è la vita sociale e deve sentirsi sicuro attraverso un apparato dello Stato che possa garantirla  – ha dichiarato Maria Dolores Rucci, Dirigente del Compartimento Polizia Stradale Piemonte e Valle d’Aosta –   Bisogna godere della vita rispettando piccole norme di comportamento ma essenziali. La strada è un luogo che tutti percorriamo, da pedoni, ciclisti, conducenti e come luogo  e spazio condiviso bisogna considerarlo ogni volta che ci si mette alla guida. Fra le tante attività che la Polizia Stradale svolge, il rispetto dell’art. 142 C.d.S. (eccesso di velocità);  art. 171 C.d.S. (uso del casco);  art. 172 C.d.S. (cinture di sicurezza);  art. 173 C.d.S. (uso dell’auricolare o viva voce);  art. 186 C.d.S. (guida in stato di ebbrezza);  art. 187 C.d.S. (guida sotto l’influenza droga)”.

“Sono qui non senza fatica – confessa ai ragazzi  Alessandro Santagada, responsabile per Torino e provincia dell’Associazione vittime della strada,  –  e lo faccio non per me perché  penso al messaggio che mio figlio avrebbe voluto dare se fosse ancora vivo.  I ragazzi stessi siano d’esempio per i loro coetanei, abbiano rispetto per la vita e agiscano sempre secondo buon senso. Queste storie hanno una duplice faccia che non va mai sottovalutata,  la morte di una persona che si amava  e il dolore di tutti quei genitori che restano”.

“La sicurezza sulla strada si fa attraverso una sicurezza partecipata, attraverso piccole scelte quotidiane che garantiscono la sicurezza di tutti – ha dichiarato Giovanni Mistrangelo, Sostituto Commissario Polizia di Stato – Comportamenti superficiali, frettolosi, sbadati, e non solo quelli volutamente rischiosi, sono l’origine di molti degli incidenti stradali che vedono coinvolti i pedoni e i conducenti presenti sulla strada. La campagna avviata oggi con il Consiglio regionale #sicuroèmorto  ci permette di rivedere e scoprire quali comportamenti adottare tutti insieme per una circolazione sicura e consapevole dei rischi che si corrono. Inattenzione e distrazione, stanchezza e sonno, sistemi di protezione attiva e passiva, stati di alterazione, questi e molti sono i fattori su cui bisogna agire in maniera collettiva. Dall’inizio dell’anno scolastico abbiamo incontrato nelle scuole circa 1600 ragazzi, perché solo parlando  e comunicando possiamo prevenire comportamenti rischiosi”.

“Il corretto utilizzo delle protezioni è fondamentale – ha dichiarato nel suo intervento  Alessandro Aprato, chirurgo ortopedico specialista in traumatologia CTO Torino – L’aumento di incidenza è da attribuire anche alle cattive abitudini, frenare in moto con il piede che sfiora l’asfalto, guidare con le infradito, sottovalutare gli effetti della stanchezza e del sonno. Tanti incidenti sarebbero  evitabili”

Hanno concluso i lavori alcuni parlamentari piemontesi componenti della Commissione Trasporti Camera dei Deputati che hanno invitato a una collaborazione continua tra istituzioni, enti, scuole, associazioni e privati, perché solamente una sicurezza partecipata e condivisa da tutti gli attori che circolano con i loro veicoli sulle strade, può consentire il raggiungimento dell’obiettivo, che è quello di  tutelar vite umane. La commissione trasporti sta attualmente lavorando ad una modifica del codice della strada intervenendo su alcuni fenomeni come l’uso dello smartphone alla guida. Tra le proposte, l’aumento dellele pene, la sospensione della patente fin dalla prima infrazione e la possibilità di multare le soste irregolari. La repressione a detta dei deputati piemontesi, è uno strumento importante ma occorre anche garantire la certezza della pena. Bisogna lavorare sulla prevenzione e mettere gli Enti locali nella condizione di poter lavorare sul territorio, per questo la commissione sta valutando l’introduzione di fondi che possano garantire forme di trasporto convenzionato la sera per i giovani.

Appendino: “Amministrare è difficile”

La sindaca di Torino Chiara Appendino è intervenuta questa mattina alla Scuola di Applicazione dell’Esercito all’inaugurazione dell’anno giudiziario del Tar del Piemonte

“L’esperienza di questi anni  mi ha fatto capire quanto sia complesso il compito di chi deve amministrare gli enti pubblici.

Nonostante i tentativi di semplificazione del quadro normativo restano ancora molte difficoltà. È difficile amministrare – ha detto la sindaca – ma non è certo più facile giudicare chi opera nella pubblica amministrazione. L’auspicio è che giudici e pubblica amministrazione possano lavorare insieme per curare gli interessi  loro affidati, ciascuno nel rispetto del proprio ruolo istituzionale”.

Arrestato per porto illegale di arma

I fatti accaduti la notte di San Valentino

Sono quasi le 2 del mattino ed un’autovettura sta percorrendo corso Francia a bassissima velocità, fermandosi più volte e per brevi lassi di tempo in corrispondenza di alcune attività commerciali.
Il comportamento del conducente insospettisce la volante del commissariato San Paolo. Intimato
l’alt, il veicolo arresta la sua corsa. Alla guida, un cittadino italiano di 34 anni, già noto agli operatori
per precedenti di polizia. Pertanto, gli agenti procedono al controllo dello stesso e dell’auto,
notando spuntare sotto il sedile dell’auto un oggetto di colore scuro, simile al calcio di un’arma da
sparo. Gli operatori hanno dunque posto in essere le adeguate misure di sicurezza per procedere al
recupero dell’arma, che si presentava con il “cane armato” ed il caricatore inserito, ma priva di
munizionamento. Fatto scendere dall’abitacolo, il soggetto è stato perquisito. Nel corso degli
accertamenti, è stato inoltre ritrovato nella tasca del giubbotto un coltello a serramanico,
sequestrato. Alla luce dei fatti, l’uomo è stato arrestato dagli agenti del commissariato San Paolo
per porto illegale di arma da sparo ed indagato in stato di libertà per ricettazione, in quanto
provento di furto la pistola in suo possesso. Gli sono state contestate, infine, violazioni al codice
della strada perché circolava sprovvisto di copertura assicurativa e della patente di guida, revocata
dalla Polizia Locale di Torino nel settembre del 2015.