ilTorinese

Tutti al raduno del Nordic Walking

Cuneo ha ospitato l’ottava edizione del Raduno Piemontese di Nordic Walking, la cui organizzazione  è stata curata dal gruppo locale denominato Nordic Walking Alpi del Mare


All’evento ha partecipato anche un gruppo di 12 praticanti provenienti dal Monferrato guidato dagli istruttori della Scuola Italiana Nordic Walking Augusto Cavallo e Flavia Mautino.
All’evento erano presenti circa 200 praticanti provenienti da tutta la regioneLa giornata prevedeva il ritrovo in Piazza del Foro Boario per le iscrizioni e quindi per partire per una piacevole camminata in tecnica nordica attraversando dapprima il centro storico della città con una colorata fila di appassionati fino a giungere al vicino Parco Fluviale Gesso e Stura. Dopo una decina di chilometri il folto gruppo rientrava in città terminando il giro nella centralissima Piazza Tancredi Galimberti.
A questo punto prima della conclusione c’è stato l’ideale passaggio di consegne tra gli organizzatori della giornata cuneese e gli organizzatori del 9° Raduno Piemontese che nel 2020 si svolgerà in MONFERRATO, con una stretta di mano tra il locale Master Trainer Antonio Votero Prina e l’Istruttore Augusto Cavallo del Nordic Walking Valcerrina incaricato dell’organizzazione per l’anno venturo, con l’approvazione del Vice Sindaco di Cuneo Patrizia Manassero che si è complimentata per il successo dell’edizione 2019 ed ha augurato buona fortuna per la prossima avventura.
A questo punto non rimaneva che festeggiare tutti insieme con un lauto pranzo presso l’Open Baladin molto apprezzato dai camminatori che al termine della piacevole esperienza si sono salutati e dati appuntamento in Valcerrina per l’anno prossimo prima di far ritorno nelle varie località piemontesi.

Massimo Iaretti

Rock Jazz e dintorni: Paolo Spaccamonti e Baba Sissoko

Gli appuntamenti musicali della settimana

 

Lunedì. Al Jazz Club si esibisce Federico Sirianni con il Gnu Quartet.

Martedì. Al Magazzino sul Po è di scena Alain Johannes, mentre al Blah Blah suonano gli australiani Datura4. Alle OGR si esibisce Tom Walker. Al Jazz Club è di scena Emit.

Mercoledì. Sempre al Jazz Club, suona lo Zone Quartet del bassista Enzo Torregrossa. Al Blah Blah è di scena la vocalist afroamericana Lysa Colby.

Giovedì. L’Hiroshima Mon Amour presenta lo spettacolo “Gli adulti non esistono” con Mao ed Enrica Tesio. Al Jazz Club suona il trio del tastierista Julian Pollack. Al Magazzino sul Po è di scena il quartetto Bob And The Apple. Allo Ziggy si esibisce il duo  Some Become Hollow Tubes. All’OffTopic canta Ivan Talarico.

Venerdì.  Al Blah Blah Paolo Spaccamonti presenta il nuovo disco “Volume 4”. Al Folk Club sono di scena i Sulutumana. Allo Spazio 211 i Julie’s Haircut presentano il nuovo album “ In The Silence Electric “. Al Cap 10100 riapertura con Frank Sativa, (produttore) di Willie Peyote. All’OffTopic si esibisce Priestess. Allo Ziggy suonano i metallari Pedigree. Al cinema, in alcune sale cittadine e in regione, viene proiettato solo per un giorno, il film concerto “Metallica & San Francisco Symphony S&M2”.

Sabato. Al Blah Blah sono di scena i Wow. Al Magazzini sul Po suona il musicista del Mali Baba Sissoko (foto). Al Jazz Club si esibisce il trio del batterista Marco Betti.

 

Pier Luigi Fuggetta

“Intorno al Totentanz”

Emanuele Sartoris & Massimiliano Génot

Rilettura dell’opera di Franz Liszt alla luce dell’improvvisazione

 

Domenica 13 ottobre – ore 17:00

COLLETTO IN MUSICA

 

Chiesa del Colletto

Via Raffaello, 10  – Pinerolo

 

Sempre più interessante e ad ampio raggio artistico l’attività “live” di Emanuele Sartoris.

 

Per questa particolare occasione insieme al Maestro Massimiliano Génot rileggono l’opera di Franz Liszt alla luce dell’improvvisazione crossover.

 

Uno straordinario duo con un programma ricco di fascino, dove la musica scritta da Liszt incontra l’improvvisazione tipica del jazz.

 

Il concerto rientra nel programma di “Colletto in Musica” ed è stato selezionato dalla Compagnia di San Paolo per l’iniziativa “Luoghi della cultura”.

 

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Emanuele Sartoris

Avviato allo studio dello strumento dall’età di 10 anni, rapidamente inizia ad interessarsi al Blues e a tutta la musica nera e successivamente alla tradizione classica e alla musica moderna.

Approda alla musica jazz frequentando seminari di improvvisazione e orchestrazione, fino al diploma sotto la guida di Dado Moroni presso il Conservatorio di Torino dove consegue anche la Laurea in Composizione ed Orchestrazione Jazz con il massimo dei voti sotto la guida di Furio Di Castri e Giampaolo Casati.

Suona in numerosi festivals tra cui Torino Jazz Festival, Open Papyrus Jazz Festival, Novara Jazz Festival, Moncalieri Jazz Festival, Narrazioni Jazz 2017, Joroinen Music Festival in Finlandia.

Unisce un’intensa attività concertistica a quella didattica, da seminari come “Piano Experience” presso la Fiera Internazionale del pianoforte di Cremona insieme al Maestro Massimiliano Gènot fino all’insegnamento presso lo stesso Conservatorio di Torino.

Ospite musicale stabile nella trasmissione “Nessun Dorma” su Rai 5, condotta da Massimo Bernardini ha modo di collaborare tra i tanti con ospiti del calibro di Eugenio Allegri, Enrico Rava, Tullio De Piscopo ed Eugenio Finardi.

 

 

Massimiliano Génot

nato nel 1968 a Pinerolo, inizia precocemente lo studio della musica presso diplomandosi in pianoforte a sedici anni col massimo dei voti segue il diploma in composizione e il Diploma di Eccellenza al termine del primo periodo di perfezionamento, prosegue gli studi presso il Conservatorio Superiore di Ginevra, dove ottiene il “Premier Prix de Virtuosité avec distinction” ed il “Prix Filipinetti”.

Premiato in numerosi e prestigiosi concorsi, nazionali ed internazionali, ha suonato per il Maggio Musicale Fiorentino, per Settembre Musica e il Teatro Regio di Torino, la Sagra Musicale Malatestiana, l’Accademia di Musica del Montenegro, per l’Università Bocconi di Milano,  il Politecnico di Torino, la Scuola Normale di Pisa, in Brasile per l’“Oficina de Musica de Curitiba”, l’Università di Coimbra, per la Mushashino Foundation di Tokyo, il Mittelfest, il Teatro La Fenice di Venezia, alla Musikhalle di Amburgo, al Gasteig di Monaco, alla Konzertsaal di Friburgo, al Museo Chopin di Varsavia e all’Accademia Musicale di Cracovia, e di recente in Vietnam, in Argentina, Ecuador, Cina.

Come solista con orchestra con l’Orchestra Sinfonica “Arturo Toscanini” di Parma, l’Orchestra del Festival Internazionale di Brescia e Bergamo “A. B. Michelangeli”, l’Orchestra Sinfonica Siciliana, la Savaria Orchestra, la Sinfonica Nazionale dell’Ecuador, l’Orchestra Bruni di Cuneo.

Insegna attualmente Pratica pianistica presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino, affiancando corsi specialistici di Tecnica Pianistica. Ha tenuto lezioni-concerto al Dams di Torino e, nell’ambito del programma Erasmus, master class e concerti al Conservatorio Reale di Bruxelles, all’Accademia Nazionale Jan Paderevsky di Poznan, all’Accademia Nazionale  di Danzica e all’Università Yldiz di Istanbul.

 

 

 

www.emanuelesartoris.com

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Coppa Italia 3D Indoor, la seconda edizione a Torino

A dodici mesi esatti di distanza dall’“esperimento” più che riuscito dell’anno scorso, Torino ospita la seconda edizione della Coppa Italia 3D Indoor, manifestazione nazionale inserita nel calendario federale e organizzata dagli Arcieri delle Alpi. Una gara decisamente particolare, istituita per la prima volta in Italia nella passata stagione dalla stessa società del presidente Roberto Silvestro; gara capace di portare il tiro con l’arco 3D – nel quale i bersagli sono sagome di animali – in un contesto indoor, a differenza di tutte le competizioni di questa specialità che invece si svolgono all’aperto. Si disputa tra oggi e domani presso il quinto padiglione di Torino Esposizioni, in corso Massimo D’Azeglio 15 a Torino.

Oggi è la giornata delle qualifiche di tutte le divsioni – compound, arco nudo, arco istintivo e longbow – mentre domani sono in programma tutte le finali. Come accaduto già nello scorso ottobre, la partecipazione sarà massiccia, con circa 400 atleti iscritti in rappresentanza di oltre 70 società di tutta Italia. Tra loro Giuseppe Seimandi e Irene Franchini (Fiamme Azzurre/Arcieri delle Alpi), rispettivamente argento e bronzo nel compound ai Mondiali di specialità disputati un mese fa in Canada; Michela Donati (Sagitta Arcieri Pesaro) e Fabio Pittaluga (AGA), rispettivamente seconda e terzo nell’arco istintivo nella stessa rassegna iridata; e Giuliano Faletti (Arcieri delle Alpi), bronzo mondiale nel longbow.

Per quanto riguarda l’origine della Coppa Italia 3D Indoor, il progetto è nato da un’idea di Giorgio Botto, Commissario Tecnico della Nazionale 3D e Campagna. “Ci siamo inventati questa nuova formula di gara per avvicinare i giovani al 3D” aveva spiegato alla vigilia della prima edizione, “i ragazzi hanno bisogno di partecipare alle gare per farsi conquistare dalla disciplina e a mio avviso la Coppa Italia Indoor è un modo accattivante per coinvolgerli e farli appassionare. Il 3D può essere affascinante anche al di fuori del classico contesto naturale”. “Il nostro intento non è snaturare le gare di questa specialità arcieristica” aveva proseguito Giorgio Botto, “i valori rimangono gli stessi e la gara al chiuso è un modo per avvicinare le persone al tradizionale tiro 3D in mezzo alla natura”.

Partecipanti e risultati a questo link

La sindaca: “A Torino arrivano più turisti”

La sindaca Chiara Appendino scrive sul suo blog che i turisti in città “sono aumentati del 9,6% rispetto allo scorso anno e del 29,1% rispetto a quattro anni fa gli arrivi di turisti a Torino. I dati confermano un trend molto positivo per il 2019 e l’enorme potenziale attrattivo della nostra Città. Anche se, che Torino è meravigliosa, lo sapevamo già…”, e aggiunge:  “Non abbiamo nessuna intenzione di fermarci. Dopo il 2019, anno di Leonardo, siamo già pronti per partire con il 2020, anno che Torino dedicherà al cinema, con un ricco calendario che vi sveleremo a breve”. Replica Federalberghi Torino: “Prendiamo atto dei dati divulgati dalla sindaca in merito agli arrivi a Torino nel mese di settembre e, pur ritenendo conveniente uscire dalla guerra di numeri e percentuali, ci piacerebbe comprendere da dove provengano e come siano composti: i flussi turistici vanno valutati in termini di presenze e occupazione delle camere, non soltanto di arrivi”. Dice all’Ansa  il presidente Fabio Borio: “ribadiamo la necessità di un tavolo che riunisca periodicamente tutti gli attori del comparto turistico locale e le istituzioni al fine di dare vita a un sistema strutturato dell’accoglienza turistica,  in vista degli importanti eventi internazionali che attendono Torino nei prossimi anni”.

     

    Cerutti (Lega): “No alla chiusura degli uffici postali. Chi tutela le esigenze dei cittadini?”

    E’ ormai noto che nei giorni scorsi Poste Italiane ha annunciato ufficialmente, nell’ambito di un piano nazionale di riduzione degli sportelli, la chiusura a partire dal primo dicembre 2019 di ben quattro uffici postali torinesi. Per questo motivo il Consigliere della Lega Andrea Cerutti ha  depositato un’interrogazione in Regione Piemonte.

    Dichiara Cerutti : “Verranno chiusi gli sportelli di: Mirafiori Sud, Barriera di Milano, Pilonetto e Madonna del Pilone (corso Moncalieri 254, corso Casale 196, via Negarville 8 e via Verres 1/A).

    Questi quattro uffici sono decentrati e periferici, al servizio di un numero cospicuo di residenti, i quali saranno costretti a raggiungere altri sportelli dislocati sul territorio, con il concreto rischio di aggravare l’operatività di quest’ultimi. I cittadini che più ne risentiranno saranno quelli della precollina (in particolare i 6.000 abitanti del Pilonetto) che non avranno a disposizione altri sportelli alernativi nelle immediate vicinanze. I tanti anziani si troveranno a dover percorrere lunghi tragitti, anche più di due km, per usufruire del servizio e i più penalizzati saranno coloro con difficoltà a spostarsi. Numerose sono ormai le raccolte firme in diversi quartieri della città a sostegno del mantenimento di un servizio essenziale di prossimità e gli ordini del giorno votati all’unanimità nelle Circoscrizioni.

    Non dimentichiamoci, inoltre, il ruolo sociale svolto sul territorio dagli uffici postali con servizi come la pec, i passaporti, i permessi di soggiorno, il rilascio di certificati anagrafici, le visure catastali e molto altro”.

    Ricorda Cerutti : “Poste Italiane nel settembre 2018, in audizione in Parlemanto, aveva assunto l’impegno a non chiudere ingiustificatamente gli uffici postali, senza perlomeno confrontarsi con gli utenti e le realtà presenti sul territorio”.

    Incalza il Consigliere Regionale Cerutti : “La preoccupazione è che tutto il Piemonte possa essere investito da questo trend di riduzione degli uffici postali di prossimità. Sarà un caso che con il nuovo governo giallo – rosso stiano tornando i tagli ai servizi essenziali e di prossimità?”.

    Conclude il Consigliere: “Ritengo utile ed indispensabile avviare un dialogo immediato con Poste Italiane affinchè, viste le peculiarità geografice e sociali del territorio regionale, altri uffici postali – veri e propri presidi e punti di riferimento in special modo per la popolazione più anziana – non subiscano la stessa sorte di chiusura.

    Con questa mia interrogazione chiedo alla Giunta regionale di sapere, qualora non sia stato già avviato, in quali modi e con quali tempistiche intenda attivare un dialogo con la governance – regionale e nazionale – di Poste Italiane per scongiurare la chiusura di ulteriori uffici postali sul territorio regionale”.

    Un sorriso in più con la clownterapia

    Un naso rosso, un camice pieno di colori e tanta allegria possono costituire validi strumenti terapeutici, riportando la gioia di vivere ad anziani allettati, non più autosufficienti e affetti da diverse patologie (post ictus, Parkinson, demenza senile, Alzheimer). Ne è giustamente convinta Margaret Arneodo, attivissima educatrice presso la RSA di “Sereni Orizzonti” di San Mauro Torinese, che da qualche tempo ha stretto una proficua collaborazione con la Onlus “Viviamo in Positivo Sognando” di Chivasso.

     

    Una volta al mese i loro volontari entrano in punta di piedi nel salone della struttura e nelle stanze degli ospiti. Utilizzando pretesti buffi come suonare campanelli immaginari o giocare con le bolle di sapone, chiedono a ciascuno se abbia piacere a stare in loro compagnia. Grazie all’impiego di musica, palloncini, scenette comiche, mimica e trucchi di magia instaurano in poco tempo una sorta di complicità con il paziente, che si lascia volentieri trasportare in un mondo di fantasia. Ottengono così il risultato sperato dallo staff di “Sereni Orizzonti”: un’efficace terapia per la mente di chi soffre, capace di regalare intensi momenti di allegria e serenità.

     

     

    Curdi in piazza contro Erdogan. Diritto di parola a Leo il “peacemaker”

    Centinaia di manifestanti, oggi a Torino, in piazza Castello e poi in corteo in via Po, contro l’offensiva militare turca di Erdogan nel nord-est della Siria.

    Alla manifestazione, promossa da comitati filo-curdi legati all’ autonomia, erano presenti con le bandiere  anche rappresentanti  della Cgil, dei sindacati autonomi, di Rifondazione Comunista e di Italia Viva. E’ stato osservato un minuto di silenzio in ricordo di Lorenzo Orsetti, 33enne fiorentino, e Francesco Asperti, 53enne bergamasco, uccisi nel Rojava del Kurdistan siriano, dove si erano uniti ai curdi per sconfiggere l’Isis.

    Unico rappresentante del mondo istituzionale al quale i promotori della manifestazione (compresi gli esponenti dei centri sociali) hanno concesso di parlare – prima in piazza e poi nel corteo –  è stato Giampiero Leo, storico assessore regionale alla cultura, ora in Fondazione Crt, apprezzato dai più per le sue doti “ecumeniche” e di “peacemaker”. Massiccio ma discreto il presidio di carabinieri, Digos e polizia.

     

    (foto: il Torinese)

    Alessandro Perissinotto vince il Premio Lattes Grinzane

    Con Il silenzio della collina (Mondadori) 

    È Alessandro Perissinotto con Il silenzio della collina (Mondadori) il vincitore del Premio Lattes Grinzane 2019 per la sezione Il Germoglio, dedicata ai migliori libri di narrativa italiana o straniera pubblicati nell’ultimo anno. Gli altri finalisti al Premio erano: Roberto Alajmo con L’estate del ’78 (Sellerio), Jean Echenoz (Francia) con Inviata speciale (Adelphi, traduzione di Federica e Lorenza Di Lella), Yewande Omotoso (Sud Africa) con La signora della porta accanto (66thand2nd, traduzione di Natalia Stabilini), e Christoph Ransmayr (Austria) con Cox o Il corso del tempo (Feltrinelli, traduzione di Margherita Carbonaro).

    La cerimonia di premiazione si è svolta presso il Castello di Grinzane Cavour (Cn) ed è stata condotta da Loredana Lipperini, giornalista, scrittrice e conduttrice radiofonica. Protagonisti della giornata sono stati gli studenti rappresentanti delle 25 giurie scolastiche italiane i cui 400 voti hanno determinato il vincitore.

    Lo scrittore giapponese Haruki Murakami è stato premiato venerdì 11 ottobre per la sezione La Quercia, riservata a un autore internazionale che abbia saputo raccogliere nel corso del tempo condivisi apprezzamenti di critica e di pubblico. La maggior parte dei suoi libri sono pubblicati in Italia da Einaudi. Al teatro sociale di Alba ha tenuto la lectio magistralis Un piccolo falò nella caverna.

    I romanzi finalisti del Premio, organizzato dalla Fondazione Bottari Lattes, erano stati designati e annunciati ad aprile a Cuneo, alla sede della Fondazione CRC (che collabora e sostiene il Premio), dalla Giuria Tecnica formata da: Gian Luigi Beccaria (presidente), Valter BoggioneVittorio ColettiRosario Esposito La RossaGiulio FerroniBruno LuveràAlessandro MariRomano MontroniLaura ParianiMarco ValloraBruno Ventavoli.

    Tra aprile e settembre 2019 i cinque libri sono stati letti e discussi dai 400 studenti delle 25 Giurie Scolastiche. Ventiquattro giurie sono scelte in modo da coprire tutto il territorio della Penisola: quattro in Piemonte (regione sede del Premio) e almeno una per ciascuna delle altre regioni. A queste si aggiunge la giuria estera a Madrid, presso il Liceo Scientifico “Enrico Fermi”. Le Giurie Scolastiche italiane sono: Istituto di Istruzione Superiore “G. Govone” di Alba (Cuneo); Liceo “A. Avogadro” di Biella; Istituto di Istruzione Superiore “Giordano Bruno” di Budrio (Bologna); Liceo “Galanti” di Campobasso; Istituto Omnicomprensivo “Rosselli-Rasetti” di Castiglione del Lago (Perugia); Liceo Classico “Pitagora” di Crotone; Liceo Scientifico Statale “V. Volterra” di Fabriano (Ancona); Liceo Classico “V. Lanza” di Foggia; Liceo Scientifico “Pacinotti” di La Spezia; Istituto di Istruzione Superiore “Duni-Levi” di Matera; Liceo Artistico Statale “Caravaggio” di Milano; Liceo Scientifico e Linguistico “E. Fermi” di Nuoro; Liceo Statale “G. Marconi” di Pescara; Liceo Classico Statale “G. F. Porporato” di Pinerolo (Torino); Liceo Scientifico “Amedeo di Savoia Duca d’Aosta” di Pistoia; Liceo Classico “M. T. Varrone” di Rieti; Liceo Scientifico “Michelangelo Grigoletti” di Pordenone; Liceo Scientifico Statale “C. Darwin” di Rivoli (Torino); Liceo “F. Filzi” di Rovereto (Trento); Liceo Statale “Francesco De Sanctis” di Salerno; Istituto di Istruzione Superiore “Fardella-Ximenes” di Trapani;  Liceo Ginnasio Statale “A. Canova” di Treviso; Istituzione Scolastica di Istruzione Liceale, Tecnica e Professionale di Verrès (Aosta). A loro si aggiunge il Gruppo di Lettura “La Scugnizzeria” di Scampia a Napoli.

    Il Premio Lattes Grinzane è intitolato a Mario Lattes (editore, pittore, scrittore, scomparso nel 2001) ed è organizzato dalla Fondazione Bottari Lattes con il sostegno di Regione Piemonte, Fondazione CRC (principale sostenitore per il triennio 2017-2019), Fondazione CRT, Banca D’Alba, Giulio Einaudi Editore, Cantina Giacomo Conterno, Banor; con il patrocinio di Mibac, Consolato Generale del Giappone a Milano, Istituto Giapponese di Cultura in Roma, Institut Français Milano, Città di Alba, Comune di Grinzane Cavour, Comune di Monforte d’Alba, Città di Cuneo, Unione di Comuni Colline di Langa e del Barolo, Polo del ‘900, Casa editrice Lattes; con il contributo di Enoteca Regionale Piemontese Cavour, Cantina Terre del Barolo, Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, Felicin-Ristorante Albergo Dimora Storica, La Ribezza Boutique Hotel, Antica Torroneria Piemontese, GVA Gruppo Volontari Albesi; sotto gli auspici del Centro per il libro e la lettura.

    La Polstrada torinese partecipa alla campagna Truk and bus

    Nel periodo dal 14 al 20 ottobre 2019, la Sezione Polizia Stradale di Torino della Polizia di Stato aderirà alla campagna europea congiunta denominata “Truk & Bus”.

    L’iniziativa, frutto della cooperazione tra tutte le Polizie Stradali dell’Unione Europea aderenti, ha lo scopo di ridurre il numero di vittime della strada come previsto dal Piano d’Azione Europeo 2011-2020.

    In particolare, la campagna “Truck & Bus” programmata per la prossima settimana vedrà l’intensificazione dei controlli, su tutto il territorio dell’Unione Europea, dei mezzi pesanti adibiti al trasporto di merci sia degli autobus.

    Gli operatori impegnati nei controlli verificheranno oltre allo stato psicofisico dei conducenti, valutando il tasso alcolemico o l’alterazione dovuta all’uso di sostanze stupefacenti, anche il rispetto dei tempi di guida e di riposo e dei limiti di velocità.

    Tale attività di contrasto ai comportamenti scorretti, questa volta indirizzati principalmente agli autisti professionali di veicoli commerciali per trasporto cose o persone, sarà predisposta sull’intero territorio nazionale, in particolar modo sulle arterie autostradali e di grande comunicazione, compresi i valichi ed i trafori, per tutto il periodo indicato e nelle ventiquattrore.