“Forza Italia non può accettare di vedere Torino morire insieme ai Cinquestelle”
Il loro gruppo al Comune è vittima di un impazzimento generale se è vero che sono pronti a rifiutare l’offerta della Compagnia di San Paolo, sotto la regia di UniTo, per valorizzare la Cavallerizza recuperando alla fruizione pubblica uno spazio storico riconosciuto come bene dall’Unesco.
Il sindaco Appendino non ha molte strade davanti a se, non ci sono compromessi possibili per salvaguardare la Cavallerizza e proiettare nel futuro uno spazio caro ai torinesi: può dimettersi contro il suo partito oppure viene in Consiglio comunale e chiede il voto delle opposizioni.
Non esistono altre soluzioni. Forza Italia è pronta a sostenere Appendino se troverà la forza di liberarsi e liberare Torino dalla zavorra dei Cinquestelle. Diversamente, si aspetti da noi un’opposizione dura e senza sconti perché Torino non merita cinismo e indifferenza da parte del sindaco, ma neppure merita di morire incatenata alle follie del M5s.
Osvaldo Napoli, capogruppo di Forza Italia al Comune
“Il personale scolastico del Liceo Giordano Bruno di Via Marinuzzi a Torino a partire dai collaboratori ATA, docenti e amministrativi una settimana fa aveva voluto partecipare a un corso formativo e di aggiornamento per intervenire in caso di arresto cardiaco con il defibrillatore numero 250 (oggi sono 510!!! ) da noi donato e installato nell’Aprile del 2016” ha dichiarato Marcello Segre Presidente dell’Associazione Italiana Cuore e Rianimazione Lorenzo Greco Onlus “alle ore 1340 A.S. 21 anni studente dell’ultimo anno improvvisamente perde i sensi, immediati i soccorsi con l’inizio delle manovre di rianimazione cardiopolmonare con il massaggio cardiaco e tempestivo il posizionamento delle piastre del defibrillatore (DAE) posizionato nella palestra della scuola.

L’esposizione, curata da Salvo Bitonti, si propone di restituire uno sguardo ‘cinematografico’ su una terra, una cultura e un popolo che hanno influenzato l’immaginario artistico europeo fin da prima della rivoluzione d’Ottobre.

“Oggi (ieri, giovedì, ndr) siamo a Pescara per l’ennesimo convegno voluto dalla Fsp in tema di prevenzione del disagio tra i poliziotti, purtroppo proprio a poche ore dal suicidio di un collega che ieri sera si è tolto la vita a Torino. E’ l’ottava tragica morte del genere dall’inizio dell’anno, otto vite stroncate in un mese nella sola Polizia di Stato, a fronte di 69 suicidi registrati nel 2019 fra tutti gli operatori in divisa. Sono numeri agghiaccianti che devono tassativamente imporre di attivarsi in ogni maniera possibile per far fronte a un fenomeno che cresce esponenzialmente. E’ indispensabile fare prevenzione”.