La vignetta importante di oggi è quella che disegnò Adolphe Willette agli inizi del ‘900


Per l’emergenza sanitaria non è prevista la commemorazione davanti a Palazzo Civico come nei precedenti anniversari, ma la Sindaca Chiara Appendino invita tutti i Dipendenti del Comune di Torino a osservare un minuto di silenzio in ricordo delle vittime alle ore 12 di mercoledì.
Nell’attentato terroristico avvenuto il 18 marzo 2015 all’esterno e all’interno del Museo del Bardo vennero uccise molte persone, tra cui due torinesi e numerosi altri furono feriti, che si trovavano a Tunisi durante una sosta della crociera alla quale partecipavano.
Fra le vittime Antonella Sesino, funzionario del Comune di Torino, e Orazio Conte, marito di una dipendente comunale a sua volta rimasta ferita nell’attentato terroristico.
E’ un dato di fatto che PD in questo momento di grande difficoltà per tutti non si è accorto che la Giunta non è restata con le mani in mano e ha già messo in campo delle misure. Ha disposto immediati pagamenti per 200 milioni di euro nei confronti dei fornitori della Regione onde erogare della liquidità in modo particolare ai Comuni, alle Cooperative e alle Associazioni. Intesa Sanpaolo rende noto che, nell’assicurare la tutela del proprio personale e il costante presidio dei servizi alla propria clientela, sarà possibile accedere alle filiali del Gruppo esclusivamente su appuntamento.
Per i clienti sarà possibile richiedere l’appuntamento telefonicamente, per le sole operazioni indifferibili e non altrimenti eseguibili attraverso i canali diretti e digitali della banca, come gli sportelli automatici, la filiale online (telefonica) e la piattaforma di home banking. Come già comunicato in data 12 marzo 2020, la tutela delle nostre persone, nel rispetto della garanzia della continuità e qualità del servizio, è una delle priorità di Intesa Sanpaolo anche in questa delicata fase di emergenza. Per questo motivo, invitiamo pertanto i clienti a verificare, attraverso il numero verde 800.303.303 (dall’Italia) e +39.011. 8019.200 (dall’estero) o sul sito internet www.intesasanpaolo.com, l’effettiva esigenza di recarsi in filiale per le operazioni che necessitano di svolgere.
Il conduttore de “La Repubblica delle donne” è ricoverato, assieme all’anziana madre: sarebbero entrambi positivi al virus, e si trovano all’ospedale Mauriziano di Torino. In serata, in diretta su Rete 4, la giornalista Barbara Palombelli, amica dello showman televisivo torinese, ha fatto sapere che Chiambretti le ha inviato diversi messaggi per dirle che sta bene e in ospedale è accudito in modo eccellente.
Piero Angela, Massimo Giletti, Giorgio Chiellini, Bebe Vio, gli Eugenio in via di Gioia, Cristina Chiabotto, Gabry Ponte, Ivan Zaytsev, Samuel Romano dei Subsonica, Salvo Sottile, Raul Cremona, Michele Foresta, Rudy Zerbi, Beppe Braida, Jimmy Ghione, Arturo Brachetti, Rocco Papaleo, sono solo alcuni dei 70 personaggi famosi che parteciperanno a Webathon, la prima maratona web organizzata dalla Giunta e dal Consiglio regionale, da un’idea di Walter Rolfo, autore e conduttore televisivo, allo scopo di raccogliere fondi per sostenere gli ospedali del Piemonte, il personale sanitario e acquistare nuovi dispositivi medici, necessari ad affrontare l’emergenza Coronavirus.
Domani, mercoledì 18 marzo dalle 12 alle 24 sul canale instagram@webathon.it e sui canali istituzionali facebook della Regione Piemonte e del Consiglio regionale, il web si trasformerà in una vera televisione interattiva per arrivare in modo capillare nelle case di tutti gli italiani chiamati a partecipare ad una staffetta di solidarietà con un unico obiettivo: trovare risorse per sostenere gli ospedali del Piemonte, il personale sanitario e acquistare nuovi dispositivi medici, necessari ad affrontare l’emergenza Coronavirus.

“Webathon – dichiara Walter Rolfo – sarà un vero e proprio allenamento a essere positivi. Una maratona web, per dare alle persone 12 ore di strategie e pensieri, per imparare a sorridere e invitarle a donare e sostenere tutti coloro che stanno soffrendo e hanno bisogno di aiuto”.
Ogni personaggio avrà a disposizione 15 minuti per condividere pensieri, parlare di sé, raccontare storie, mostrare magie, cantare, insegnare a cucinare, per presentare il proprio personale metodo di allenamento alla felicità.
Tutto l’evento, le riprese, il contributo dei personaggi è stato pensato affinché ognuno potesse dare il proprio personale aiuto, semplicemente restando tra le mura di casa, senza entrare in contatto fisico con altre persone. Un messaggio importante per dire che si può realizzare l’impossibile anche dal salotto di casa.
Tutti coloro che vorranno donare potranno farlo sul conto corrente ufficiale della Regione Piemonte: “REGIONE PIEMONTE-Sostegno emergenza Coronavirus” al numero iban intestato a Regione Piemonte presso UniCredit Group – IT 29 H 02008 01152 000100689275 codice BIC UNICRITM1AF2-UNICREDIT GROUP
Parteciperanno all’evento:
Alberto Cirio, Stefano Allasia, Piero Angela, Ylenia Baccaro, Massimo Bagnato, Giuseppe Barbuto, Alessandro Baricco, Elena Barolo, Marta Bechis, Paolo Belli, Mauro Berruto, Marco Berry, Luca Bianchini, Chicco Blengini, Alexander Boldachev, Arturo Brachetti, Beppe Braida, Guido Catalano, Giuseppe Cederna, Cecilia e Daniele Celona, Cristina Chiabotto, Giorgio Chiellini, Raul Cremona, Elio De Grandis Alexander, Gipo Di Napoli, Eugenio in via di Gioia, Oscar Farinetti, Michele Foresta, Jimmy Ghione, Simone Giannelli, Massimo Giletti, Paolo Griffa, Hyde, Morgan Icardi, Valerio Liboni, Vladimir Luxuria, Edoardo Mecca, Michelangelo Mammoliti, Jacopo Morini, Jack Nobile, Martina Panagia, Rocco Papaleo, Rosario Pellecchia, Alessandro Perissinotto, Michela Persico, Pisti Mangaboo, Angelo Pittro, Gabry Ponte, Johnson Righeira, Tomàs Rincòn, Max Rosolino, Samuel Romano, Stefy Sansonna, Guido Saracco, Simona Arrigoni, Lorenzo Sonego, Kristina Ti, Fabio Troiano, SiIvia Vada, Bebe Vio, Ivan Zaytsev, Rudy Zerbi, Morgan, Svevo Tognalini.
(foto Liguori)
IL COMMENTO di Pier FRanco Quaglieni / Ernesto Galli della Loggia, lo stesso che scrisse il fortunato e citato libro “La morte della Patria” sul Corriere della Sera di oggi inneggia al nuovo patriottismo che sarebbe rinato in questi giorni con l’esposizione di tricolori e con il canto in strada dell’Inno nazionale. Egli giunge a scrivere che “in tempi di vita e di morte” rinasce l’identità nazionale. Per uno storico come lui il suo mi sembra un discorso banalizzante e fuori tempoOperano quotidianamente per garantire un servizio essenziale alla città
In relazione a notizie non corrispondenti al vero, apparse su una testata giornalistica locale, si precisa che i servizi di raccolta rifiuti della città di Torino proseguono regolarmente per tutte le frazioni differenziate.
Nonostante le evidenti difficoltà del momento, le donne e gli uomini di Amiat stanno operando ogni giorno con professionalità, dedizione e grande senso di responsabilità, consci dell’importanza del proprio lavoro in un periodo di emergenza.
Oltre mille persone quotidianamente svolgono sul territorio i servizi di igiene ambientale (raccolta e spazzamento) collaborando anche al contenimento del contagio Covid-19 con servizi di igienizzazione aggiuntivi.
“In questi tempi difficili per tutti, il quotidiano impegno dei lavoratori Amiat è una garanzia di sicurezza e di qualità – afferma l’assessore all’Ambiente della Città di Torino, Alberto Unia -. A loro va la mia gratitudine e quella di tutta la comunità cittadina per il servizio offerto senza sosta e senza cedimento alcuno. Chiedo a tutti i cittadini di collaborare a questa importante opera ponendo attenzione nel corretto conferimento dei rifiuti ed avendo cura del suolo pubblico, del decoro e della sicurezza dei luoghi di raccolta
“Molti ospiti dei dormitori, la maggioranza, non possono restare in sede durante la giornata: passano il tempo in strada, compreso quello dedicato a consumare il pasto da asporto che le mense consegnano loro. Una situazione oggi particolarmente difficile”, dice l’arcivescovo, che aggiunge: ” l’aiuto delle parrocchie, soprattutto del centro cittadino, può essere quello di mettere a disposizione una sala, ad esempio, dell’oratorio, con servizi igienici per ospitare, tra le 9 e le 17 di ogni giorno, un piccolo gruppo di tre o massimo quattro persone senza dimora in modo che restino riparate. E la fantasia della Carità di ciascuna parrocchia potrà arricchire il soggiorno diurno, ad esempio, con un piatto di pasta al momento del pranzo o di un caffè a metà mattina e metà pomeriggio, sempre nel rispetto delle norme di distanza e igieniche per la prevenzione”.
#iopregodacasa. E’ questo l’appello rivolto a tutti i credenti, dal “Coordinamento Interconfessionale Piemontese”e dal “Comitato Interfedi della Città di Torino “ al tempo del coronavirus.
“Nell’intimità delle nostre abitazioni, da soli o con i nostri cari, oggi più che mai la preghiera può consolare un mondo spaventato e smarrito, sa parlare ai cuori, sa confrontarsi con il grande mistero che ci circonda. Per prepararsi a riprendere il cammino con più forza e umiltà”.
Per il “Coordinamento Interconfessionale del Piemonte “ il portavoce Giampiero Leo e per “il Comitato Interfedi della Città di Torino” il presidente Valentino Castellani