Gli agenti del nucleo faunistico-ambientale della Città Metropolitana di Torino sono intervenuti domenica scorsa a San Raffaele Cimena
Sei le pecore, di cui cinque morte e una ferita, sono state attaccate da uno o più lupi.
Sono in corso accertamenti da parte dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale per il Piemonte. L’attacco è avvenuto all’interno di una recinzione sulla quale sono stati ritrovati alcuni peli, che saranno utili per individuare la specie. Nel frattempo le analisi effettuate sulla lupa morta a gennaio a Gassino hanno stabilito, come si pensava, la morte per soffocamento dovuta ai morsi ricevuti da esemplari di lupi.
Trionfa Parasite di Bong Joon Ho (già Palma d’oro a Cannes), trionfa la Corea del Sud, con quattro statuette da tenere ben strette in mano, le maggiori, quelle che hanno più peso, miglior film in assoluto, miglior regia, miglior film internazionale (come si dice da questa edizione: e qui a riporre grandi speranze era l’Almodovar di Dolor y gloria) e miglior sceneggiatura originale – un vero gioiello! -, trionfa il cinema “altro”, quello che non sta all’ombra dell’industria americana, trionfa quel cinema che ti spinge ad approfondire con una seconda visita, ad una lettura mai frettolosa, ad apprezzare una messinscena straordinaria di piccoli tocchi e di grandi esplosioni, a ripercorrere quelle nominations di migliori film e a convincerti appieno che la multiforme giuria ha davvero fatto un buon lavoro e s’è espressa al meglio.
donne di Greta Gerwig se non per i costumi e di questo dobbiamo essere davvero grati al Cielo, Tarantino si deve accontentare dei riconoscimenti davvero circoscritti a Brad e alla miglior scenografia, Jojo Rabbit di Taika Waititi avrà unicamente da rallegrarsi per la statuetta alla miglior sceneggiatura non originale. Il superpronosticato 1917 con il superpubblicizzato e falso pianosequenza di Sam Mendes ha incrociato soltanto tre premi tecnici (quanto ci aveva convinto vedendo la storia dei due soldatini portaordini attraverso le trincee), effetti speciali e sonoro nonché l’obbligato inchino alla magistrale fotografia di Roger Deakins, già vincitore due anni fa, mentre Le Mans ’66 firmato da James Mangold si porta a casa l’Oscar per il montaggio delle immagini e del sonoro. Martin Scorsese sta a guardare a mani vuote e sorride a chi gli proclama devozione e influenze come alla sala in piedi in una riconoscente standing ovation. E Elton John canta al pianoforte la canzone vincitrice di Rocketman: ma la festa è tutta per questo cinema d’Oriente che ha tutte le carte in regola per appassionarci e per farci discutere.
La Regione Piemonte riaprirà le assunzioni di personale, fino a 350 nuovi assunti in tre anni, per fare fronte al calo di addetti, provocato dai molti pensionamenti. Lo ha annunciato la Giunta in Prima commissione, nella presentazione del Defr.
Il monumento a Massimo d’Azeglio all’ ingresso del Valentino tra corso Vittorio Emanuele e corso Massimo d’Azeglio è stato insudiciato di scritte dei soliti teppisti che non sanno nulla 