Lunghi mesi senza ricavi commerciali e con ingenti perdite, non compensate in alcun modo. Si prospetta un esercizio negativo per l’aeroporto Sandro Pertini. Lo dice all’agenzia Ansa Andrea Andorno, amministratore delegato della Sagat, la società di gestione dello scalo di Torino.
Si prevede “un recupero graduale che interesserà tutti gli scali, ma anche nella visione più ottimistica non ci sarà un ritorno alla redditività”.
L’aeroporto si prepara a riprendere l’attività, mettendo in piedi tutte le misure di sicurezza per riconquistare la tranquillità dei viaggiatori. Si registrerà una graduale riapertura a partire dalla seconda metà di giugno per il trasporto nazionale, mentre dalla prossima settimana il volo Alitalia per Roma, l’unico rimasto in funzione in questi mesi è già in overbooking e si ipotizza una crescita per luglio e agosto. Intanto a luglio riapriranno tutti i bar, ristoranti e negozi dell’aeroporto.
Andai ad ascoltarlo in una conferenza e apprezzai le sue doti di raffinato intellettuale e di oratore carismatico. La sua comunità aperta a diverse confessioni cristiane e a uomini e donne è figlia del Concilio Vaticano II e trovò protezione nel cardinale di Torino Michele Pellegrino, arcivescovo progressista che spesso sostenne anche posizioni molto più scomode come quella dell’abate di San Paolo Dom Giovanni Franzoni che sostenne divorzio ed aborto e fu dichiaratamente comunista.