Martedì 23 Marzo il Consiglio direttivo della Commissione Nazionale Italiana UNESCO, ha approvato a maggioranza la candidatura della cerca e cavatura del Tartufo a patrimonio culturale e immateriale dell’Umanità.
L’Italia ha deciso di puntare sulla filiera con una profonda tradizione, fatta di uomini, storia e natura.
“Questa è una notizia che ci aiuta a guardare avanti- dichiara Fabio Carosso Vicepresidente della Regione Piemonte -“La cultura del tartufo”, candidata a patrimonio immateriale dell’umanità, e’ un pezzo di arcobaleno che vediamo dalle nostre case per il rilancio del nostro Paese e del Piemonte. Mai come adesso il nostro territorio e i frutti di questa terra potranno essere il volano per l’economia della nostra regione.”
L’esiguità delle risorse messe in campo (fino a oggi parliamo di 25 miliardi, ad aprile forse altrettanti) ha trasmesso al mondo e in Europa un’immagine distorta dell’emergenza italiana. La Germania si prepara a rovesciare 800 miliardi nelle casse delle imprese e nelle tasche dei lavoratori, Trump promette di fare meglio liberando risorse per 2000 miliardi dollari.