Mercoledì 22 luglio, alle ore 11, si terrà un presidio-conferenza stampa davanti all’entrata principale Ospedale Molinette, in corso Bramante 89/90, Torino, organizzato da Rifondazione Comunista – Sinistra Europea.
Presente il segretario provinciale Ezio Locatelli. L’iniziativa è volta a denunciare il tentativo della Giunta Regionale, con l’assessore regionale Icardi in testa, di procedere alla privatizzazione di ospedali (a cominciare dall’ospedale di Tortona) e di servizi (il sovracup) con grande dispendio di risorse pubbliche e nessuna garanzia di funzionalità, come decenni di esternalizzazioni hanno ampiamente dimostrato, al solo scopo di soddisfare le richieste di ampliamento degli spazi di intervento dei grandi gruppi privati. Intanto si allungano i tempi di attesa per visite o interventi sanitari vari. Oltre 100 mila sono i cittadini che da marzo ad oggi (a nostra conoscenza) di cui l’assessore a capo della sanità regionale dice di non avere dati certi. Anche in questo caso si punta a sfruttare i ritardi e la situazione di caos, non per assumere personale, ma per privatizzare gli sportelli e servizi essenziali per i cittadini. Su questi e altri temi, che mettono a repentaglio il servizio sanitario pubblico, Rifondazione Comunista illustrerà le sue proposte in occasione del presidio alle Molinette, il primo, ne seguiranno altri in diversi ospedali della provincia e della regione.
Rifondazione Comunista Torino
Il Sindaco di Albenga, il medico Riccardo Tomatis, che è stato in prima linea durante la pandemia nella sua duplice veste, ha nuovamente richiamato al senso di responsabilità e alla cautela, dicendo che il virus è ancora un pericolo. L’esempio di Savona deve allarmare e comporta dei comportamenti adeguati innanzi tutto da parte dei ristoratori che debbono mettere in atto tutte le attenzioni per prevenire: controlli ferrei in cucina tra il personale, distanziamento nei tavoli di almeno un metro.