«Il governo chiarisca come e in quale forma ma soprattutto quando, metterà in campo misure di sostegno economiche per gli operatori economici su area pubblica, i quali stante le misure di contenimento del Covid-19 rischiano di chiudere nei prossimi mesi».
Così in un appello al Premier Giuseppe Conte e al Ministro delle Attività Produttive Stefano Patuanelli, l’Assessore al Commercio della Regione Piemonte Vittoria Poggio chiede una nota di accompagnamento al Decreto sulle nuove limitazioni che chiariscano i tempi e le modalità di erogazione di fondi destinati al settore del Commercio.
«La Regione – sottolinea l’Assessore – nei mesi scorsi ha stanziato più di 131 milioni a fondo perduto per migliaia di imprese piemontesi limitate nelle loro attività. Abbiamo fatto la nostra parte, ma adesso chiediamo che il Governo faccia la propria specificando quando e in quali modalità sarà sostenuto il comparto che ha patito più di altri le conseguenze provocate dalla pandemia».
Mondojuve Shopping Village presenta “Spegni Sostenibile”, la prima campagna di raccolta differenziata e riciclo dei mozziconi di sigaretta concepita, con metodologie industriali, per essere realizzata in simultanea in centri commerciali e retail park in tutta Italia. I mozziconi, quotidianamente raccolti, saranno stoccati in appositi fusti sigillati e trasferiti a un innovativo impianto di trasformazione per essere purificati e trasformati in un polimero plastico, utilizzabile in diversi settori nella produzione di oggetti di uso comune.
L’
Nel corso della 
Rubrica settimanale a cura di Laura Goria
Ambientato nella Norvegia tra 1617 e 1620, inizia con una spaventosa tempesta nel Mare di Barents che in un battibaleno affonda le vite dei 40 pescatori di uno sperduto villaggio costiero. Le loro donne assistono impotenti alla tragedia e giorni dopo si ritrovano a recuperare i corpi straziati che il mare restituisce. Li conservano in una rimessa per barche, in attesa che la terra si sgeli per poter scavare le fosse, dare pace ai morti e riprendere a vivere dovendosela cavare da sole.
Dopo “Company Parade”, ecco il secondo capitolo della trilogia “Lo specchio nel buio” considerata manifesto del femminismo e dell’emancipazione delle donne, scritto dalla giornalista e scrittrice inglese Margaret Storm Jameson. Nata nel 1891 e morta nel 1986 è stata la prima donna a laurearsi in inglese all’Università di Leeds, a ricevere una borsa di studio post laurea ed è diventata presidente del British Section of International Pen.
E’ un libro che parla di ferite profonde, fragilità, amori potenti, forza del perdono e possibile riscatto. Tutto inizia nel 1973 quando due reclute della polizia del Bronx si trovano ad abitare vicine: sono Francis Gleason e Brian Stanhope con le rispettive famiglie. Due matrimoni che saranno messi a dura prova: da un lato c’è la solitudine della moglie di Francis, Lena, e dall’altro, l’instabilità emotiva della moglie di Brian, Anne.
Siamo a Catania dove un gruppo di amici prossimi ai 60 anni si ritrovano i giovedì sera per raccontarsi e misurare le loro vite.