ilTorinese

Juventus-Napoli, accolto il ricorso dal Collegio garanzia Coni

Il collegio di garanzia del Coni ha accolto il ricorso del Napoli dopo la mancata partenza verso Torino della squadra partenopea per disputare Juventus-Napoli

Quindi al Napoli viene restituito il punto tolto dalla penalizzazione mentre invece alla Juve vengono tolti i 3 punti e la vittoria a tavolino per 3 a 0.
Ecco la nuova classifica 
Milan 31
Inter.  30
Napoli 24
Juve.   24
Roma. 24
E stasera alle ore 20.45 Juventus-Fiorentina
Vincenzo Grassano

Bollettino Covid, la situazione in Piemonte

CORONAVIRUS PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 17.00

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 674 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 132 dopo test antigenico), pari al 4,4% dei 15.483tamponi eseguiti, di cui 8.589test antigenici. Dei 674 nuovi casi, gli asintomatici sono 313 , pari al 46,4%.

I casi sono così ripartiti: 264screening, 295 contatti di caso, 115 con indagine in corso; per ambito: 88 RSA/Strutture Socio-Assistenziali, 37 scolastico,549 popolazione generale.

Il totale dei casi positivi diventa quindi 193.765, così suddivisi su base provinciale: 17.210 Alessandria, 9.557 Asti, 6.687 Biella, 26.797 Cuneo, 15.077 Novara, 101.983 Torino, 7.313 Vercelli, 6.493Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1039 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 1605 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 228(- 9 rispetto a ieri).

I ricoverati non in terapia intensiva sono 3.331(-78 rispetto a ieri).

Le persone in isolamento domiciliare sono 36.605

I tamponi diagnostici finora processati sono 1.892.892(+15.483rispetto a ieri), di cui 898.350risultati negativi.

I DECESSI DIVENTANO 7.621

Sono50i decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte, di cui 5 verificatisi oggi (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).

Il totale è ora di 7.621deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia: 1.166Alessandria, 467 Asti, 325 Biella, 845 Cuneo, 633 Novara, 3.511 Torino, 362 Vercelli, 242 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 70 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.

145.980 PAZIENTI GUARITI

I pazienti guariti sono complessivamente 145.980(+1540rispetto a ieri) così suddivisi su base provinciale: 12.502 Alessandria, 7.406Asti, 4.450 Biella, 19.649 Cuneo, 12.192Novara, 77.957 Torino, 5.199 Vercelli, 5.260 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 668 extraregione e 697 in fase di definizione.

Una nuova illuminazione in piazza Castello

Appena completata la riqualificazione tecnologica e il rinnovo dell’impianto di illuminazione architettonica da parte di Iren

 

 

Si accenderà stasera la nuova illuminazione architettonica di piazza Castello realizzata da Iren Smart Solutions, società del Gruppo Iren, su incarico della Città di Torino.  Duplice l’obiettivo dell’intervento: da un lato un miglioramento della resa artistica della luce in una delle piazze più belle d’Italia, dall’altro un risparmio energetico rispetto al consumo precedente, nell’ottica di una sempre crescente sostenibilità ambientale.

La piazza centrale di Torino disponeva già di alcuni impianti di illuminazione finalizzati a valorizzare le opere e gli eleganti edifici storici, realizzati in occasione delle Olimpiadi invernali del 2006.

Gli interventi portati a termine nelle scorse settimane hanno invece coinvolto la maggior parte delle strutture presenti sulla piazza: per quanto riguarda Palazzo Madama è stata implementata una nuova illuminazione della Casaforte degli Acaja grazie all’installazione di 12 nuovi apparecchi. La restante parte del palazzo sarà oggetto di un successivo intervento, nel momento in cui saranno terminati i lavori di restauro ora in corso e che impediscono il posizionamento di ulteriori fonti luminose.

Per quanto riguarda la chiesa di S. Lorenzo, grazie a 40 nuovi apparecchi installati, è stata rivista l’illuminazione decorativa dell’edificio nonché potenziata quella dell’area pedonale antistante.

Gli interventi hanno complessivamente interessato, in questa prima fase, le facciate di gran parte degli edifici che delimitano la piazza, grazie a un’azione di rinnovo e armonizzazione dell’illuminazione di tutti i fronti. In particolare, è stata ora completata l’illuminazione decorativa della facciata del Teatro Regio.

Su tutti i fronti degli edifici sono stati inseriti 170 apparecchi di illuminazione, che portano quindi a un totale di 222 fonti di illuminazione posizionate nella piazza. Di particolare effetto scenico risulta l’illuminazione della manica dell’Armeria Reale che assume con questo intervento una scenografia notturna suggestiva e particolare.

Grazie agli interventi descritti, tutti portati a termine con lampade a LED, il risparmio energetico che si ottiene è di oltre il 50% a dimostrazione della valenza artistica e ambientale dell’operazione portata a termine da Iren Smart Solutions.

Questi interventi dimostrano come un uso sapiente della luce possa generare positivi effetti artistici ed ambientali – ha dichiarato Renato Boero Presidente di Iren- ed è un’ulteriore testimonianza di come Iren sia attenta alla valorizzazione del patrimonio artistico e culturale delle città in cui opera, a beneficio del territorio e del suo sviluppo economico e sociale”.

“Rivestiamo di nuova luce la centrale piazza Castello e i suoi storici palazzi rendendola ancora più suggestiva e affascinante – dichiara la Sindaca di Torino Chiara Appendino –. Si tratta di un nuovo intervento, che fa seguito ad altri già realizzati in diversi punti della città, improntato a criteri di innovazione e sostenibilità per ottenere una migliore resa artistica della luce. L’adeguato sistema di illuminazione degli edifici e dei monumenti che si affacciano sulla piazza esalterà e valorizzerà le loro qualità culturali e artistiche”.

 

Vaccini: “Siamo sicuri che sia tutto pronto?”

Se sulla carta sembra tutto organizzato, nella pratica siamoancora ai preliminari ai fini dell’organizzazione delle vaccinazioni agli operatori sanitari e a quelli delle rsa che hanno mostrato nuovamente grande senso di responsabilità con la chiamata alle vaccinazioni.

Se , come sembra, due terzi degli interessati ha dato il proprio consenso, parliamo, contando la doppia dose a distanza di 19 / 23 giorni, di circa 300 mila dosi da iniettare in 50 giorni, circa 6000 dosi giornaliere se iniziamo i primi giorni di gennaio e vogliamo terminare a fine febbraio per cominciare poi con la seconda fase, nella speranza che una terza ondata non ci travolga.

La regione indica la necessità di 160 infermieri e 143 medici ma non dice, ammesso che tali risorse siano sufficienti, se le aziende dovranno provvedere in autonomia con le risorse già a disposizione , come sembra, o potranno attingere a nuove assunzioni come a nostro avviso dovrebbe essere, utilizzando ad esempio la graduatoria del recente bando a 36 mesi, in attesa di eventuali nuove risorse del bando nazionale per le fasi successive.

E’ evidente inoltre che serva una task force autonoma e dedicata con un unica catena di comando con lo scopo di garantire le vaccinazioni ai soggetti interessati in questo primo periodo, nei tempi indicati e dare poi seguito alla vaccinazioni di massa.

Non possiamo permetterci di perdere tempo e soprattutto non possiamo permetterci di lasciare le aziende sanitarie senza strumenti e risorse commenta Francesco Coppolella, Segretario Regionale del NurSind, il sindacato degli infermieri, perché, come abbiamo potuto vedere in passato, non tutto funziona per il verso giusto se non esiste una regia con strumenti e risorse adeguate e dedicate in grado di controllare le operazioni.

Inoltre , dobbiamo essere pronti ad una eventuale terza ondata e, ad un picco influenzale che ancora deve arrivare. Strumenti e risorse per questa eventualità devono restare sul campo e non prevedere alcuna sottrazione per evitare conseguenze sui servizi e cittadini.

Per la campagna vaccinale, chi, come, dove e quando devono essere chiaramente indicati, abbiamo imparato che non bastano le disposizioni calate dall’alto. D’altro canto non è più accettabile che chi riceve tali disposizioni, non essendo in grado di soddisfarle per insufficienti risorse, piuttosto che rivendicarle stia in silenzio, andando incontro ad inevitabili criticità.

Ora, Non è più possibile sbagliare.

Francesco Coppolella

Segreteria Regionale NurSind

Uomo denunciato dalla moglie si spara in videochiamata con la figlia

Tragedia nel Canavese dove un uomo di 53 anni si è sparato mentre era in videochiamata con la figlia più piccola, di sei anni.

E’ avvenuto in un piccolo centro canavesano.

L’uomo era stato denunciato dalla moglie per maltrattamenti.

Successivamente la donna e i tre figli avevano lasciato l’abitazione per andare in una comunità protetta.

(Foto archivio)

 

Droga h24 in due appartamenti

Torino: sequestrati due chili di stupefacente,  carabinieri arrestano 2 pusher

Nell’ambito dei servizi di controllo antidroga del territorio, i carabinieri del Comando provinciale di Torino hanno individuato due market della droga aperti h24, hanno arrestato 2 pusher e sequestrato oltre 2 chili di droga.

In particolare, a Torino, i carabinieri hanno arrestato un italiano di 57 anni, residente a Torino, per possesso di droga. L’operazione è scaturita da una segnalazione al 112 fatta da alcuni condomini di uno stabile del quartiere Regio Parco che lamentavano il continuo via vai di persone dall’interno di un appartamento. La perquisizione dei carabinieri della Stazione Torino Regio Parco ha permesso di sequestrare oltre 600 g di droga, tra eroina hashish e cocaina, un kit per il confezionamento e la pesatura della droga e oltre 5100 € in contanti, verosimilmente il provento dell’attività di spaccio.
Sempre a Torino, i carabinieri hanno arrestato un italiano 25enne, incensurato, di Torino, per detenzione ai fini di spaccio di droga.
I militari dell’Arma hanno accertato un aumento di acquirenti di droga nei giardinetti di via Tofane, nel quartiere Pozzo Strada, vicino all’ospedale Martini.
L’attività investigativa ha permesso di individuare nel 25enne il pusher di riferimento di quella zona. La perquisizione a casa ha permesso ai carabinieri della Stazione Torino Pozzo Strada di sequestrare un kg di hashish, 330 g di Amnesia, in dosi che sembravano caramelle e cioccolatini, e oltre 1000 € in contanti.
Amnesia è una droga che crea rapida dipendenza e amnesie. Tale droga si ottiene spruzzando metadone, eroina e altre sostanze chimiche sulla marijuana che ne potenziano la pericolosità.
L’hashish sequestrata riporta la dicitura “gelato”, per distinguerla dalle altre sul mercato della droga, per qualità e provenienza.

Cane anti – esplosivi fiuta le armi, sequestrare tre pistole e un fucile

Due arresti e una denuncia

Nell’ambito dei controlli del territorio disposti dal Comando Provinciale di Torino, i carabinieri hanno eseguito due arresti e una denuncia per possesso illegale e ricettazione di tre pistole e un fucile.
A Settimo Torinese, nell’hinterland torinese, i carabinieri hanno arrestato un italiano di 48 anni, residente a Settimo Torinese, per detenzione illegale di armi. L’uomo ha nascosto una pistola sul posto di lavoro ma il cane anti – esplosivi del Nucleo Cinofili Carabinieri di Volpiano l’ha trovata. La perquisizione nell’azienda specializzata nel recupero di rottami in ferro e metallici in cui l’arrestato lavora ha permesso di trovare la pistola Beretta, calibro 7,65 e 38 proiettili calibro 7,65, rubata nell’aprile del 2019 a Torino. A seguito dell’intervento, l’uomo è stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di Venaria e Chivasso, per ricettazione e detenzione illegale d’arma comune da sparo.
A Rivalta di Torino, nell’hinterland torinese, un italiano di 49 anni, di Rivalta, è stato arrestato perché nella sua carrozzeria sono state ritrovate, grazie al fiuto del cane anti – esplosivi, due pistole Beretta, calibro 9 e calibro 7.65, munite del relativo munizionamento. Le armi non sono registrate in Banca Dati. Il carrozziere è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di detenzione illegale di armi.
A Lanzo Torinese, sempre nell’hinterland torinese, un italiano di 42 anni è stato denunciato dai carabinieri della Stazione di Lanzo per il possesso di un fucile ad avancarica privo di marca, modello e matricola e mai denunciato alla competente autorità amministrativa.
Le pistole e il fucile saranno inviati al Ris di Parma per verificare se siano state utilizzate per commettere reati.

Misure anticovid, tanti servizi agli sportelli postamat

Prelievi di denaro, pagamenti di bollettini premarcati e  ricariche telefoniche e Postepay tra le principali operazioni

 In ottemperanza ai provvedimenti in materia di contenimento del virus e di distanziamento interpersonale per la tutela della salute dei cittadini, Poste Italiane offre l’opportunità di utilizzare numerosi servizi attraverso la rete dei 202 ATM Postamat distribuiti sull’intero territorio provinciale. Gli ATM Postamat sono disponibili a Torino e in diversi Comuni della Provincia.

Nel contribuire ad estendere e consolidare la presenza capillare di Poste Italiane per soddisfare le esigenze delle comunità locali anche le più piccole, gli sportelli ATM Postamat rappresentano un ulteriore canale di accesso ai servizi che si affianca alla rete fisica degli Uffici Postali e a quella online tramite APP e dal sito www.poste.it.

Gli ATM Postamat consentono di effettuare operazioni di prelievo di denaro contante, pagamento di bollettini di conto corrente premarcati, ricariche telefoniche e di carte Postepay, ma anche operazioni informative quali estratto conto, saldo e lista de movimenti.
I nuovi ATM Postamat di ultima generazione sono disponibili sette giorni su sette ed in funzione 24 ore su 24 e possono essere utilizzati dai correntisti BancoPosta titolari di carta Postamat-Maestro e dai titolari di carte di credito dei maggiori circuiti internazionali, oltre che dai possessori di carte Postepay.

Gli ATM Postamat sono inoltre disponibili per i possessori di Carta Libretto, la carta di prelievo collegata al Libretto Postale Ordinario o Smart. I pensionati che hanno richiesto l’accredito della pensione sul Libretto Postale possono infatti prelevare presso gli ATM Postamat della provincia fino ad un massimo di 600 euro al giorno e 2.500 euro al mese. Infine nelle 2 ore successive al prelievo sono coperti da un’assicurazione gratuita fino ad un massimo annuo di 700 euro in caso di furto di contante.

Gli sportelli ATM Postamat sono anche dotati di monitor digitale ad elevata luminosità e di dispositivi di sicurezza, tra i quali una soluzione anti-skimming capace di prevenire la clonazione di carte di credito e un sistema di macchiatura delle banconote.

Per conoscere l’ATM Postamat più vicino è possibile consultare il sito di Poste Italiane all’indirizzo www.poste.it o tramite l’APP Ufficio Postale.

Il torinese Barbaro nella segreteria radicale

Il Segretario del Partito Radicale Maurizio Turco e la Tesoriera Irene Testa hanno nominato i membri della Segreteria e della Tesoreria che li coadiuveranno nell’esercizio del loro mandato.

Tra i membri della Segreteria, massimo organo rappresentativo del Partito Radicale, figura la nomina di Mario Barbaro, torinese di 39 anni, coordinatore dell’Associazione Marco Pannella di Torino e già membro del Consiglio Generale del Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito.

Molinari (Lega), Legge di Bilancio: “Sostegno a  piccole e medie imprese”

“Un aiuto a lavoratori autonomi e partite Iva: occorre evitare tracollo del sistema economico”

 

“Grazie ad una serie di emendamenti proposti in questi ultimi giorni dalla Lega in commissione Bilancio, che hanno avuto l’appoggio di tutto il Centro Destra e sono stati accettati dal Governo, nella prossima Legge Finanziaria ci sarà un occhio di particolare riguardo per il mondo delle imprese e delle partite Iva, duramente provate da questi mesi di pandemia”.

Così l’On. Riccardo Molinari, Capogruppo della Lega alla Camera, commenta gli importanti risultati ottenuti dai deputati della Lega in commissione Bilancio, con provvedimenti che vanno dall’esenzione del pagamento per un anno dei contributi previdenziali per lavoratori autonomi e partite iva che hanno subito riduzioni di fatturato nel 2020 rispetto al 2019, fino

alla riduzione dell’Iva al 10% per i ristoratori che fanno servizio da asporto, allineando l’aliquota a quella del servizio al tavolo, come da sentenza della Corte di Giustizia Ue. Inoltre, sempre su proposta della Lega, sarà sospeso l’obbligo di partita iva per chi opera nel terzo settore (volontariato), e viene rinviata l’entrata in vigore della sugar tax.  “Provvedimento, quest’ultimo, di particolare rilevanza per le aziende del comparto dolciario della nostra provincia”, ricorda l’on. Molinari, “mentre le misure a sostegno dei ristoratori sono una goccia nel mare, ancora ampiamente insufficienti, dato il trattamento che in questi mesi ha riservato loro il Governo Conte”.

Aggiunge l’on. Molinari: “La Lega si è anche battuta perchè la nuova Legge di Bilancio ridisegnasse il ‘contratto di espansione’, consentendo anche alle imprese con un numero non elevato di addetti di utilizzare strumenti come naspi e cassa integrazione per accompagnare alla pensione i lavoratori più anziani, assumendo contemporaneamente giovani, in una sorta di staffetta generazionale. Le riorganizzazioni aziendali,  insomma, sono in molti casi indispensabili, ma devono essere fatte guardando al futuro. Al termine del blocco dei licenziamenti previsto per fine marzo il nostro Paese si dovrà confrontare con una realtà molto complicata: rischiano di ‘disintegrarsi’ intere filiere produttive, soprattutto nelle regioni del Nord, e questo è francamente inaccettabile, e sarebbe un disastro per l’intera economia italiana”.