COVID PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 15.30
LA SITUAZIONE DEI CONTAGI
Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 1.425 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 74 dopo test antigenico), pari al 10% dei 13.545 tamponi eseguiti, di cui 7.713 antigenici. Dei 1.425 nuovi casi, gli asintomatici sono 550 (38,6%).
I casi sono così ripartiti: 199 screening, 813 contatti di caso, 413 con indagine in corso; per ambito: 18 RSA/Strutture Socio-Assistenziali, 79 scolastico, 1.328 popolazione generale.
Il totale dei casi positivi diventa quindi 321.386 così suddivisi su base provinciale: 26.058 Alessandria, 15.445 Asti, 9.938 Biella, 45.577 Cuneo, 24.923 Novara, 171.821 Torino, 12.160 Vercelli, 11.669 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.390 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 2.405 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.
I ricoverati in terapia intensiva sono 370 (+1 rispetto a ieri).
I ricoverati non in terapia intensiva sono 3.837 (+18 rispetto a ieri).
Le persone in isolamento domiciliare sono 29.748
I tamponi diagnostici finora processati sono 3.850.320 (+13.545 rispetto a ieri), di cui 1.378.446 risultati negativi.
I DECESSI DIVENTANO 10.450
Sono 28 i decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte, di cui 6 verificatisi oggi (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).
Il totale è ora di 10.450 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia: 1.480 Alessandria, 645 Asti, 398 Biella, 1.259 Cuneo, 856 Novara, 4.907 Torino, 475 Vercelli, 341 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 89 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.
276.981 GUARITI
I pazienti guariti sono complessivamente 276.981 (+1.478 rispetto a ieri) così suddivisi su base provinciale: 22.884 Alessandria, 13.526 Asti,8.805Biella, 38.277 Cuneo, 21.580 Novara, 147.654 Torino, 10.444 Vercelli, 10.489 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.246 extraregione e 2.076 in fase di definizione.
Dopo qualche giorno di pace, dovuto ai controlli delle forze dell’ordine, la situazione è tornata peggio dei mesi scorsi. Gruppi di persone bivaccano bevendo birra e consumando cibo, parlando a voce alta anche dopo le 22, forse in questo angolo di Barriera di Milano non esiste il coprifuoco? Altra piaga che persiste è lo spaccio di stupefacenti, che ad ogni ora avviene senza sosta, è facile vedere spacciatori cedere le dosi ai clienti che le consumano senza paura seduti sulle panchine o in strada, a testimonianza del consumo di crack abbiamo rinvenuto diversi involucri vuoti. Siamo a conoscenza dei maggior controlli effettuati nel quartiere Barriera di Milano, ma purtroppo non bastano. Abbiamo scritto per la terza volta alle istituzioni, pensiamo che una soluzione vada trovata al più presto. I cittadini sono stanchi ed esasperati dopo anni di bivacchi e spaccio sotto le proprie finestre. Chiediamo ancora una volta presidi fissi delle forze dell’ordine o comunque un deterrente che faccia finire questa vergogna che dura da troppo tempo”. Lo dichiara Paolo Biccari, ex presidente dell’associazione Giustizia & Sicurezza.
