COVID PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 16.00
LA SITUAZIONE DEI CONTAGI
Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 1.439 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 114 dopo test antigenico), pari al 6,5% dei 21.986 tamponi eseguiti, di cui 9.453 antigenici. Dei 1.439 nuovi casi, gli asintomatici sono 606 (42,1%).
I casi sono così ripartiti: 182 screening, 918 contatti di caso, 339 con indagine in corso; per ambito: 16RSA/Strutture Socio-Assistenziali, 115 scolastico, 1308 popolazione generale.
Il totale dei casi positivi diventa quindi 333.736 così suddivisi su base provinciale: 26.934 Alessandria, 16.211Asti, 10.246 Biella, 47.655 Cuneo, 25.831 Novara, 178.599Torino, 12.512 Vercelli, 11.907 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.411 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 2.430 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.
I ricoverati in terapia intensiva sono 311 (–5 rispetto a ieri).
I ricoverati non in terapia intensiva sono 3.430 (- 96rispetto a ieri).
Le persone in isolamento domiciliare sono 21.517
I tamponi diagnostici finora processati sono 4.052.135 (+ 21.986 rispetto a ieri), di cui 1.423.955 risultati negativi.
I DECESSI DIVENTANO 10.835
Sono 70 i decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte, di cui 3 verificatisioggi (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).
Il totale è ora di 10.835 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia: 1.508 Alessandria, 666 Asti, 403 Biella, 1.322 Cuneo, 884 Novara, 5.127 Torino, 484Vercelli, 350 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 91 residenti fuori regione, ma deceduti in Piemonte.
297.643 GUARITI
I pazienti guariti sono complessivamente 297.643 (+ 2.500 rispetto a ieri) così suddivisi su base provinciale: 24.108Alessandria, 14.410 Asti,9.153Biella, 41.811 Cuneo, 23.142 Novara, 159.340 Torino, 11.226 Vercelli, 11.000Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.290 extraregione e 2.163in fase di definizione.
E’ stato uno scienziato e un uomo di rara umanità che sapeva condividere la sofferenza con il malato. Lo proposi a Ciampi per la commenda al Merito della Repubblica che gliela conferì con motu proprio, ma Resegotti,da vecchio piemontese, era legato ai Savoia ed era anche commendatore mauriziano. Era un uomo che amava sobriamente anche la gioia di vivere, era un gastronomo raffinato che sapeva mettersi ai fornelli. Le serate passate a casa sua restano indimenticabili, sempre con ospiti di primo piano. Ricordo le serata con mons. Peradotto, la contessa e medico Provana di Collegno, la farmacista Ricotti Platter, il Conte Balbiano d’Aramengo e l’avvocato Cagna, l’assessore regionale Bajardi, tanto per citare qualche nome. D’estate si andava la domenica in Val Sesia a Carega nella vecchia casa di famiglia,un luogo di rara suggestione. Il professore ,quando dirigeva il Reparto di Ematologia, non si staccava mai dai suoi malati anche d’estate, rinunciando alle ferie che si riducevano a pochi giorni trascorsi in famiglia a Carega, come faceva il Presidente Viglione che andava a Ferragosto tre giorni in un un albergo io di Santo Stefano al mare. Anche lui andava via la vigilia della festa dell’Assunta ed era già di ritorno per san Rocco, una generazione di medici che scompare con Gigi .


Scriveva nel 1753 la contessa Angelica Kottulinsky, dama d’onore della principessa Vittoria di Savoia Soissons: