Sala….Un brutto Toro inciampa in un’opaca prestazione e perde malamente contro lo Spezia.
Un notevole passo indietro rispetto alle buone prestazioni granata fin qui viste.Sesta sconfitta dopo 12 giornate di campionato…troppe anche a fronte delle 4 vittorie e dei 2 pareggi sin qui ottenuti..manca la qualità a questa squadra,le assenze contemporanee di Ansaldi,Brekalo,Mandragora e Pobega sono difficili da gestire in quanto mancano giocatori di pari livello per sostituirli.Pjaca e Praet sono stati recuperati all’ultimo ma non è bastato.Male Belotti,intestarditosi in dribbling inutili e null’altro.Male la difesa,poco compatta e deconcentrata,centrocampo spento e senza idee.Arriva la sosta benedetta da Juric per recuperare gl’infortunati e cercare di non far perdere ulteriore terreno alla squadra granata che sembrava avviata verso un sereno centroclassifica e dimenticare definitivamente le ultime 2 disastrose stagioni,oggi si è vista una squadra di quel genere,uno spettro.
Che non deve più tornare.Poi sotto col mercato che dovrà portare chiarezza,vendendo quei 6 giocatori non utili al progetto granata,prestando almeno 3 giovani a fare esperienza ed acquistando altri 4 giocatori di qualità e di pari livello dei titolari.Al momento la parola “Europa” rimane solo un sogno.Meglio pensare ad una salvezza tranquilla e bandire altri sogni.
Vincenzo Grassano
La settimana torinese tutta dedicata alle arti anche contemporanee è stata introdotta quest’anno dalla mostra “Apart fair”, apertasi lo scorso 3 novembre fino al 7 novembre e giunta alla sua quinta edizione.
Anche emozionante l’esposizione al pubblico, per la prima volta, della Madonna Consolata di Antoniazzo Romano, commissionataprobabilmente dal cardinale della Rovere all’artista sul finire del Quattrocento, insieme a quella conservata nel Santuario della Consolata, e presentata nella rassegna dalla galleria L’Estampe di Torino, che espone, nel suo stand, anche manifesti di Razzia, uno dei massimi artisti al mondo nel campo dei manifesti e dell’illustrazione pubblicitaria del secondo Novecento.
Di grande interesse anche l’omaggio tributato a Torino da parte della galleria Previtali di Bergamo che, dopo 150 anni, ha riportato alla Promotrice di Belle Arti la scultura di Antonio Tantardini ( Milano 1829-1879), dal titolo “La bagnante”. Presentata alla stessa Promotrice nel 1870, riscosse un successo straordinario e fu anche presente alle Esposizioni Universali di Londra e Filadelfia, tanto che all’artista ne vennero richieste repliche per la collezione Rotschild e il Museo di Buenos Aires.
Un contest fotografico coinvolgerà all’interno della mostra gli studenti dei corsi di fotografia dello IED, Istituto Europeo di Design. La giuria sarà presieduta dall’avvocato Fulvio Gianaria e coordinata dall’artista Bruna Biamino.


