Niente da fare per l’Atletico Taurinense, che tra le mura amiche cede il passo al Futsal Savigliano con il punteggio di 4 a 10. Una partita dai due volti con un primo tempo assolutamente da dimenticare, ma con un secondo che ha confermato i grandi progressi fatti vedere da tutta la squadra.
Cronaca: La prima frazione di gioco è letteralmente da incubo per i torinesi che subiscono cinque reti. I torinesi tentano alcune reazioni affidandosi alle iniziative di Barcelos, Guaglione e Castiglione, ma gli attacchi sono tutti ben neutralizzati dalla difesa del Savigliano che non sembra davvero voler lasciare nulla al caso. Il primo tempo di conclude quindi con il punteggio di 0 a 5.
La seconda frazione di gioco inizia con un importante cambio tra le fila dell’Atletico. In porta esce Fabio Viri ed entra Giuseppe Fatiga. Il cambio fornisce una importante scossa ai padroni di casa che provano a spaventare il reparto arretrato del Savigliano. Arrivano anche quattro gol firmati da Guaglione, Elia Rea, Pallavidino e Barcelos. Il risultato finale dirà 5 a 10, ma è stato decisamente un altro Atletico quello sceso in campo in questo secondo tempo capace a più riprese di mettere in difficoltà Savigliano.
La settimana torinese tutta dedicata alle arti anche contemporanee è stata introdotta quest’anno dalla mostra “Apart fair”, apertasi lo scorso 3 novembre fino al 7 novembre e giunta alla sua quinta edizione.
Anche emozionante l’esposizione al pubblico, per la prima volta, della Madonna Consolata di Antoniazzo Romano, commissionataprobabilmente dal cardinale della Rovere all’artista sul finire del Quattrocento, insieme a quella conservata nel Santuario della Consolata, e presentata nella rassegna dalla galleria L’Estampe di Torino, che espone, nel suo stand, anche manifesti di Razzia, uno dei massimi artisti al mondo nel campo dei manifesti e dell’illustrazione pubblicitaria del secondo Novecento.
Di grande interesse anche l’omaggio tributato a Torino da parte della galleria Previtali di Bergamo che, dopo 150 anni, ha riportato alla Promotrice di Belle Arti la scultura di Antonio Tantardini ( Milano 1829-1879), dal titolo “La bagnante”. Presentata alla stessa Promotrice nel 1870, riscosse un successo straordinario e fu anche presente alle Esposizioni Universali di Londra e Filadelfia, tanto che all’artista ne vennero richieste repliche per la collezione Rotschild e il Museo di Buenos Aires.
Un contest fotografico coinvolgerà all’interno della mostra gli studenti dei corsi di fotografia dello IED, Istituto Europeo di Design. La giuria sarà presieduta dall’avvocato Fulvio Gianaria e coordinata dall’artista Bruna Biamino.


