Ha rubato due biciclette, voleva rivenderle per poter acquistare dello stupefacente
La scorsa domenica pomeriggio, giunge al 112 NUE una segnalazione dai residenti di uno stabile di corso Raffaello, relativa al furto di due biciclette, entrambe ancorate alla rastrelliera del palazzo tramite delle catene. Una è stata asportata completamente; dell’altra, rimane ancorata alla rastrelliera solo la ruota. Immediatamente scattano le ricerche dell’autore del fatto. Poco dopo, gli agenti della Squadra Volante ricevono la segnalazione relativa a un uomo che ha appena rubato la ruota di una bici ancorata a un palo in via Pietro Giuria. I polizotti notano la persona nascondersi all’interno di un garage di via Donizetti, la cui apertura è stata manomessa tramite un asse di legno. L’uomo all’interno, esattamente corrispondente alla descrizione del ricercato, cerca di negare ogni addebito; viene, però, trovato in possesso di una tenaglia in acciaio atta a tranciare catene e di una chiave inglese che serve a smontare le ruote delle biciclette. Una delle bici rubate in corso Raffaello verrà ritrovata poco distante, nella disponibilità di uno spacciatore di nazionalità senegalese, cui era stata venduta in cambio di stupefacente. L’altra bicicletta, del valore commerciale di 2 mila euro, e che il ladro stava cercando di ricomporre con un’altra ruota rubata al fine di rivenderla sul mercato “nero”, è stata anch’essa recuperata e riconsegnata al legittimo proprietario. L’autore del fatto, un cittadino italiano di 39 anni, con 10 precedenti specifici solo nell’ultimo anno, è stato arrestato per furto aggravato continuato; il cittadino senegalese è stato indagato per ricettazione.
Chiara De Carlo


“Il Covid ha cambiato il modo di spostarsi dei consumatori piemontesi”. Lo rileva Patrizia Polliotto, avvocato, fondatore e Presidente del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori, dal 1955 la prima e più antica associazione consumeristica italiana.
Rubrica settimanale a cura di Laura Goria
Kennedy si è fatto dal nulla: è intelligente, ambizioso e spregiudicato tanto da aver creato la sua fortuna con il contrabbando dei liquori durante il proibizionismo. Ora punta anche a investire nella mecca del cinema e frequenta mostri sacri come l’attrice Gloria Swanson con la quale tradisce sua moglie Rose, fervente cattolica indaffarata a sfornare un figlio dopo l’altro.
Preparatissimo, gran divulgatore che miscela simpatia, entusiasmo ed erudizione a tonnellate, ben oltre la sua formazione di esperto del Medio Evo. Alessandro Barbero è tutto questo e molto…molto di più, è il professore universitario che tutti vorrebbero avere.
Una carriera prestigiosa, un marito e figlie perfetti, una splendida casa nel cuore chic di Milano, una vita che in molte vorremmo. Ma che succede quando la malattia irrompe e tutto sembra frantumarsi?
La Reichs, nata a Chicago nel 1948, è antropologa forense in Québec ed insegna all’Università di Charlotte, ed è una delle scrittrici di thriller di maggior successo con la sua protagonista –e in parte alter ego- Temperance Brennan. I suoi best seller hanno anche ispirato la serie televisiva “Bones”.