ilTorinese

Il master Upa studia il turismo in Piemonte

Il progetto finale di un team di studenti del Master UPA in “Strategie di comunicazione integrata al tempo del digitale” è incentrato su una proposta di campagna di comunicazione turistica del Piemonte.

Istituito oltre trent’anni fa in collaborazione con l’Università Ca’ Foscari di Venezia, il Master “Strategie di comunicazione integrata al tempo del digitale” si svolge a Milano dal 2013 in collaborazione con UPA – Utenti Pubblicità Associati – la storica associazione che riunisce le aziende che investono in pubblicità in Italia.

Il Master è rivolto a laureati con un brillante percorso di studi e a giovani professionisti che devono confrontarsi con un mercato che impone un continuo aggiornamento delle competenze di marketing e di comunicazione. Fiore all’occhiello del Master sono i “project work”, realizzati dai ragazzi in piccoli gruppi e basati su brief reali assegnati dalle aziende associate.

Nell’ambito della collaborazione di VisitPiemonte con UPA, gli studenti hanno sviluppato un piano di comunicazione turistica della nostra regione. Basato su un’approfondita analisi del territorio, dei competitor, dei target e delle best practices, l’elaborato ha puntato sui temi dell’innovazione, delle esperienze sviluppate intorno a delle “palette colori” diverse a seconda delle stagioni, e della narrazione sensoriale e su toni comunicativi di empatia, semplicità e inclusività.

“Piemonte, un racconto da vivere” è stato il claim ideato per la campagna rivolta ad un target di Millennials, declinata sui mercati italiano ed europeo e pianificata soprattutto sui vari canali social tramite immagini, video, podcast e attraverso il racconto di narratori locali. Il progetto ha proposto anche il ridisegno del sito web in modalità “mobile first”.

La presentazione del progetto si è svolta il 23 giugno scorso davanti alla Commissione d’esame e il 27 luglio è stato presentato in video-collegamento a tutto lo Staff di VisitPiemonte.

Atm Postamat anche nei piccoli comuni del Torinese

Ora a Virle Piemonte e Lusernetta sono disponibili due nuovi ATM Postamat per i Piccoli Comuni.

L’installazione è parte del programma di “impegni” per i Comuni italiani con meno di 5mila abitanti promosso dall’Amministratore Delegato Matteo Del Fante in occasione del secondo evento “Sindaci d’Italia” ed è coerente con la presenza capillare di Poste Italiane sul territorio e con l’attenzione che da sempre l’Azienda riserva alle comunità locali e alle aree meno densamente popolate. L’effettiva realizzazione di tali impegni è consultabile sul portale web all’indirizzo www.posteitaliane.it/piccoli-comuni.

I Sindaci Matti Robasto e Alex Maurino, con la Direttrice di Filiale di Pinerolo, Silvia Mazzoleni, hanno espresso soddisfazione per la presenza di Poste Italiane nei loro comuni.

Disponibili sette giorni su sette ed in funzione 24 ore su 24, gli ATM Postamat consentono di effettuare operazioni di prelievo di denaro contante, interrogazioni su saldo e lista dei movimenti, ricariche telefoniche e di carte Postepay, accanto al pagamento delle principali utenze e dei bollettini di conto corrente postale.

I nuovi Postamat di ultima generazione possono essere utilizzati dai correntisti BancoPosta titolari di carta Postamat-Maestro e dai titolari di carte di credito dei maggiori circuiti internazionali, oltre che dai possessori di carte Postepay. Gli sportelli sono anche dotati di monitor digitale ad elevata luminosità e di dispositivi di sicurezza innovativi, tra i quali una soluzione anti-skimming capace di prevenire la clonazione di carte di credito e un sistema di macchiatura delle banconote.

Green Pass, Montaruli (Fdi): Caos annunciato

  “Il caos che si sta creando per chi deve controllare i green pass dei cittadini era un fatto già annunciato.

Pieno sostegno a tutte le associazioni, protezione civile e croce rossa sulle quali è stato fatto scaricabarile di un decreto che non ha nè capo nè coda” così la parlamentare piemontese Augusta Montaruli. “Alla lista dei cittadini considerati dallo Stato di serie B come commercianti e ristoratori, adesso si è aggiunto anche il settore del volontariato. Mi auguro che il presidente Cirio e l’assessore Gabusi possano accogliere il grido di aiuto della protezione civile che non può assumersi le colpe di una politica assente”.

Cheese ti dà Appuntamento a Tavola

Anche per questa edizione tornano le storiche cene ospitate dal  ristorante Garden dell’Albergo dell’Agenzia e dal ristorante Battaglino

 

Il programma in aggiornamento è su cheese.slowfood.it

 

Gli Appuntamenti a Tavola sono, storicamente, tra gli eventi di Cheese più attesi, e anche quest’anno il programma che bolle in pentola non è da meno.

 

Quattro gli eventi in programma per la tredicesima manifestazione internazionale dedicata alle forme del latte organizzata da Slow Food e dalla Città di Bra (Cn) dal 17 al 20 settembre. Per apparecchiare le tavole più variegate, coinvolgono chef rinomati e giovani promesse della ristorazione, per approfondire la conoscenza del mondo dei latticini e dei formaggi o per esplorare con l’assaggio temi come il recupero e l’abbattimento degli sprechi alimentari e le interconnessioni tra ecosistemi diversi, come le terre alte e le terre d’acqua, le montagne e il mare.

 

Le cene si tengono a Bra, presso il ristorante Battaglino, e a Pollenzo, presso il Ristorante Garden dell’Albergo dell’Agenzia, giovedì 16, venerdì 17, domenica 19 e lunedì 20 settembre.

La preview: 16 settembre ore 20 – Appuntamento a Tavola con l’osteria Ai Due Platani e il Parmigiano Reggiano

A volte, potremmo essere portati a pensare che i formaggi naturali siano prodotti misconosciuti, produzioni piccole, nomi ignoti ai più. Invece, a smentire questa percezione, spicca il nome del Parmigiano Reggiano, con tutta probabilità il formaggio italiano più noto nel mondo. Ed è proprio il Parmigiano il protagonista della cena allestita dall’osteria Ai Due Platani di Parma che conferma da sempre il simbolo più importante della Guida Osterie d’Italia, la Chiocciola con cui si segnalano le migliori osterie del paese. Ai Due Platani, la tradizione è di casa, con piccole innovazioni seguite con maestria dai cuochi in cucina. Pronti, dunque, a degustare un menù in cui il re dei formaggi è il protagonista indiscusso, insieme agli altri prodotti e alle ricette che rendono grande il territorio, dai salumi ai cappelletti fino ai vini delle cantine della stessa regione.

19 settembre ore 20 – L’Alleanza dei Cuochi e le vie della transumanza in Calabria

 

La pratica della transumanza, in Calabria, ha costituito una delle forme più antiche, e di più lunga durata, di economia naturale. Come in gran parte delle campagne collocate nel bacino del Mediterraneo, essa deve essere sorta – secondo il modulo della transumanza orizzontale, svolgentesi cioè tra montagna e pianura alle stesse latitudini – dalle necessità di alimentare una massa di bestiame che difficilmente poteva contare su condizioni agrarie e climatiche di allevamento stanziale. Così Piero Bevilacqua descrive in un suo saggio la pratica della transumanza nella regione protagonista di questo appuntamento. A raccontarcela coi loro piatti e i prodotti che meglio la esemplificano tre cuochi dell’Alleanza Slow Food, dal nord al sud, da San Sosti ad Albi a Cardeto. La tana del ghiro, La pecora nera e Il tipico calabrese vi danno Appuntamento a Tavola, e non si può mancare.

20 settembre ore 20: in Liguria – L’incontro tra il mare e l’entroterra nella cucina di Marco Visciola

È il nome di innumerevoli ristoranti, pizzerie e alberghi in tutta Italia. Ma è anche il “riassunto” che meglio esprime, forse, l’essenza della cucina ligure, che è fatta appunto di mare e monti, di pesce e prodotti dell’entroterra, di un connubio felice e un’interconnessione continua tra ecosistemi diversi, le terre d’acqua e le terre alte. Per dipingerla in una cena imperdibile, Marco Visciola, talentuoso chef del Marin di Eataly Genova, quasi a creare un connubio tra Cheese e Slow Fish. In pochi anni Marco ha conquistato il palato dei buongustai e, oggi, è un punto fermo della cucina di qualità genovese e non solo. A lui il compito di raccontare la sua cucina attraverso piatti di mare con influenze dell’entroterra ligure. Preparatevi a essere sorpresi con il suo mare e monti!

17 settembre ore 20 – L’Appuntamento a Tavola presso il Ristorante Battaglino di Bra: il formaggio circolare e la cucina del recupero secondo Ivan Milani

Quest’anno a Cheese diventa protagonista dei nostri Appuntamenti a Tavola anche uno dei luoghi del cuore di Slow Food, il Ristorante Battaglino di Bra! Suo ospite, Ivan Milani, chef in continua evoluzione, mai pago di novità e scoperte, con un’idea di cucina che muta nel tempo grazie alle influenze che respira, si misura con il concetto di recupero. Recupero che inizia dal pane a lievitazione naturale, che di forme di recupero ne ha in sé ben due: la scotta ottenuta dopo aver prodotto prima il formaggio e poi la ricotta sostituisce l’acqua nell’impasto; inoltre il miso di pane, prodotto con il pane avanzato, che conferisce al lievitato una complessità aromatica incredibile. Sempre a tema, il dessert è una torta di pane raffermo servita con un mascarpone alla verbena prodotto in casa. Tra il pane e il dolce tre portate che parlano della storia del cuoco e delle terre in cui ha vissuto e cucinato.

Questo appuntamento lo si acquista telefonando direttamente al ristorante, al numero 0172 412509. Affrettati perché i posti sono limitati (35 circa). Il costo della cena è di 47 euro vini inclusi.

Ecco quello che ci aspetta a Cheese, non resta altro da fare se non prenotare il proprio posto! Per la sicurezza di tutti, in adeguamento alle norme vigenti, gli appuntamenti di Cheese 2021 sono accessibili esclusivamente ai detentori di Certificazione verde.

Cheese, la manifestazione internazionale dedicata alle forme del latte, si terrà a Bra (Cn) dal 17 al 20 settembre 2021 ed è organizzata dalla Città di Bra e da Slow Food con il sostegno della Regione Piemonte. Considera gli animali è il tema della tredicesima edizione, un focus sul regno animale e la varietà di connessioni con le azioni dell’uomo. Senza di loro infatti non esisterebbe l’infinita biodiversità casearia che tocchiamo con mano ogni due anni a Bra. Straordinaria già oggi l’attenzione nei confronti dell’evento – che si garantisce con il consueto programma, nella massima sicurezza – sia da parte dei protagonisti di Cheese che da parte del mondo della ristorazione e dell’ospitalità del territorio. Cheese 2021 è possibile grazie al supporto di moltissime realtà, pubbliche e private, che credono in questo progetto. Tra tutte, ringraziamo i main partner: BBBell, BPER Banca, Consorzio del Parmigiano Reggiano, Egea, Pastificio Di Martino, Quality Beer Academy (QBA) e Reale Mutua.

Chieri: salviamo le api e gli apicoltori

LA CAMPAGNA PER NUOVE REGOLE SULL’USO DEI PESTICIDI

Approvato dal Consiglio comunale un Ordine del giorno a sostegno dell’iniziativa “Save Bees and Farmers”

 

Sostenere la raccolta firme e la campagna “Salviamo le Api e gli Agricoltori” e sollecitare Governo e Parlamento a procedere alla revisione dei regolamenti sull’uso dei pesticidi: è la richiesta contenuta nell’Ordine del giorno approvato dal Consiglio comunale di Chieri, e presentato dalla consigliera di minoranza Rachele SACCO (Progetto per Chieri-Salviamo l’ospedale insieme).

«Le api ricoprono un ruolo fondamentale nell’ecosistema-spiega la consigliera SACCO-non sono solo una fonte di guadagno economico per l’attività degli apicoltori ma anche un tassello vitale della vita sul nostro pianeta, e l’uso indiscriminato di sostanze chimiche nell’agricoltura provoca spesso morie di api, pertanto una regolamentazione sull’uso di questi prodotti garantirebbe una maggiore tutela. Nel novembre del 2019 è stata lanciata a livello europeo l’iniziativa “Save Bees and Farmers”, avanzando richieste e proposte alla Commissione Europea in tema di agricoltura e biodiversità. La raccolta firme è attualmente in corso e una maggiore pubblicità e sostegno aiuterebbe a raggiungere l’importante traguardo».

«La protezione delle api è protezione della biodiversità, ed è importante che anche a livello locale si perseguano azioni a sostegno di questi obiettivi-commenta la consigliera  Gaia Gunetti(Partito Democratico)-per questo abbiamo votato a favore dell’Ordine del giorno a sostegno dell’iniziativa dei cittadini europei “Salviamo le Api e gli Agricoltori”, perché oltre ad essere rilevante negli obiettivi che si pone, è coerente con gli scopi della nostra amministrazione, in particolare la campagna informativa “Come fai a non vederlo?”, che richiama l’attenzione sui cambiamenti climatici, che sono uno dei fattori che sta mettendo a rischio la vita delle api».

Prenotazione delle prestazioni ambulatoriali al Cup, ritiro dei referti e pagamento ticket: siglato l’accordo

TRA REGIONE, FEDERFARMA ED ASSOFARM PIEMONTE. ACCORDO OPERATIVO DAL 15 SETTEMBRE.

 

Prenotazione delle prestazioni ambulatoriali attraverso il Cup regionale, ritiro dei referti e pagamento dei ticket. Sono i tre punti dell’accordo siglato in Regione, dall’assessore regionale alla Sanità, Luigi Genesio Icardi, dal direttore regionale alla Sanità, Mario Minola, dal Presidente di Federfarma Piemonte, Massimo Mana e da Mario Corrado, presidente di Assofarm Piemonte.

 

“Nella sanità regionale le Farmacie svolgono un ruolo importante per capillarità e prossimità, non solo per l’erogazione dei farmaci, ma anche come punto di riferimento per i cittadini per tutta una serie di servizi. Il sistema delle farmacie è un partner sempre più importante della sanità pubblica e i servizi che le farmacie svolgono hanno il pregio di avvicinare la sanità ai cittadini e semplificare il loro accesso ai servizi”- ha dichiarato l’assessore regionale alla Sanità, Luigi Genesio Icardi. In particolare, l’adesione delle farmacie territoriali rappresenta oggi un percorso imprescindibile per il servizio di prenotazione delle prestazioni ambulatoriali, di ritiro dei referti di laboratorio e di pagamento del ticket.”

 

“Siamo molto contenti dell’accordo raggiunto questa mattina con la Regione Piemonte, relativo alla possibilità per le farmacie di effettuare prenotazioni per visite specialistiche, ritiro referti e pagamento ticket. In un momento come questo, dove le liste di attesa sono estremamente lunghe causa Covid, e il sistema sanitario tutto sta cercando di agevolare il cittadino e rimettersi in pari, risulta importante che le farmacie facciano, come sempre, la propria parte, mettendosi al servizio del cittadino e della Regione, lavorando tutti in una stessa direzione.

Le farmacie, quindi, si dimostrano ancora una volta compatte e  a disposizione delle Istituzioni, mettendo la loro capillare rete a servizio della comunità” hanno dichiarato il dottor Mario Mana, presidente di Federfarma Piemonte e Mario Corrado, Presidente di Assofarm.

 

Il protocollo estende a livello regionale il precedente accordo che era stato sottoscritto con la Asl Città di Torino.

 

Per quanto riguarda le modalità operative delle prenotazioni, le farmacie possono effettuare le prenotazioni esclusivamente per le ricette dematerializzate attraverso la procedura regionale. Confermata la prenotazione, la farmacia rilascia al cittadino un pro-memoria della prenotazione medesima con attestazione del pagamento del ticket (se dovuto) nonché delle eventuali istruzioni necessarie per l’effettuazione della prestazione richiesta.

Le farmacie attraverso il sistema CUP possono inoltre consentire al cittadino la disdetta o la variazione della prenotazione.

Per le modalità operative del ritiro referti di laboratorio, la farmacia rilascia al cittadino un pro-memoria degli esiti del referto di laboratorio, nonché le istruzioni necessarie per consentire lo scarico telematico del referto firmato digitalmente.

 

L’accordo tra Regione, Federfarma ed Assofarm Piemonte sarà operativo dal 15 settembre 2021.

Scoperta officina abusiva nell’interrato di un condominio

LA POLIZIA MUNICIPALE SEQUESTRA ATTREZZATURE E LOCALI. SANZIONATI I GESTORI E I CLIENTI

 

 

Dopo alcune segnalazione di cittadini residenti che lamentavano disagi di vario genere derivanti dalle presunte attività abusive di autoriparazione svolte nell’interrato di un condominio ubicato in via Bollengo, ieri mattina, il Reparto di Polizia Commerciale della Polizia Municipale ha effettuato un sopralluogo ispettivo.

 

Giunti sul posto, gli agenti, vestiti in abiti civili, hanno accertato l’effettiva esistenza di un garage aperto al piano interrato dentro il quale erano parcheggiate alcune auto. Si sono addentrati e hanno visto due uomini di nazionalità marocchina piegati dentro il motore di un’auto che hanno subito capito che non si trattava dei soliti clienti.

 

Considerando che si trattava a tutti gli effetti di un’officina di autoriparazione abusiva, completa di tutte le attrezzature e dei pezzi di ricambio necessari per svolgere l’attività, ma che era  priva dei titoli previsti dalla normativa e che non vi erano garanzie sotto il profilo igienico sanitario e di sicurezza in generale, gli agenti hanno contestato una sanzione pari 5.164 euro per violazione della Legge 122/92 e un’altra di 160 euro per violazione del Regolamento d’Igiene comunale.

 

Tutte le attrezzature sono state poste sotto sequestro amministrativo finalizzato alla confisca, così come anche il locale è stato sequestrato in attesa delle valutazioni dell’Organo competente.

 

Anche i proprietari di tutte le autovetture presenti nel garage (veicoli in attesa di riparazione) saranno contravvenuti con una sanzione pari a 86 euro, ai sensi degli artt. 6-10 della legge 122/92.

 

Il bollettino Covid di martedì 10 agosto

COVID PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 16.30

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 147 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui35dopo test antigenico), pari all’1% di 14.993tamponi eseguiti, di cui10.473antigenici. Dei 147 nuovi casi, gli asintomatici sono 85 ( 57,8%).

I casi sono così ripartiti: 49 screening, 80 contatti di caso, 18 con indagine in corso; RSA/Strutture Socio-Assistenziali: 4 casi; casi importati: 2 da altre regioni, 1 dall’estero .

Il totale dei casi positivi diventa quindi 371.643così suddivisi su base provinciale: 30.241 Alessandria, 17.626 Asti, 11.659 Biella, 53.570 Cuneo, 28.902 Novara, 198.405 Torino, 13.905 Vercelli, 13.236 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.528 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 2.571 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 4 (invariato rispetto aieri).

I ricoverati non in terapia intensiva sono 105 (+3rispetto a ieri).

Le persone in isolamento domiciliare sono 3.024

I tamponi diagnostici finora processati sono 6.075.045(+14.993rispetto a ieri), di cui 1.930.127risultati negativi.

I DECESSI RESTANO 11.701

Nessun decessodi persona positiva al test del Covid-19 è stato comunicato dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte.

Il totale rimane quindi 11.701 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia: 1.566 Alessandria, 713 Asti, 433 Biella, 1.454 Cuneo, 944 Novara, 5.592 Torino, 525 Vercelli, 374 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 100 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.

356.809GUARITI

I pazienti guariti sono complessivamente 356.809(+177rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 28.219 Alessandria, 16.848 Asti, 11.109 Biella, 51.701 Cuneo, 27.589 Novara, 191.523 Torino, 13.252 Vercelli, 12.713 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.445 extraregione e 2.410 in fase di definizione.

Anziano solo muore in casa: il corpo scoperto dopo giorni

Un altro dramma della solitudine dopo quello della donna morta sola in casa a Moncalieri e ritrovata mesi più tardi

Un 71enne  è stato trovato privo di vita questa mattina in un appartamento  di via Bussoleno a Gassino Torinese. I vicini di casa che da qualche giorno non avevano sue notizie e hanno  sentito un cattivo odore provenire dall’interno, hanno chiamato  i carabinieri.

Il cadavere è stato trovato dai militari in avanzato stato di decomposizione. L’uomo è morto probabilmente da diversi giorni.

(Foto archivio)

Inaugurato il “terminale intelligente” delle Molinette di Torino: tecnologia, controllo delle temperature e risparmio energetico

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Oggi è  stato inaugurato il nuovo terminale intelligente del Presidio Ospedaliero Le Molinette dal quale ogni giorno, tra dipendenti e degenti, vengono serviti circa 3900 pasti per la Città della Salute di Torino.

“Abbiamo studiato un sistema di ricevimento, stoccaggio, confezionamento e distribuzione delle preparazioni che, ragionando in termini di nuclei di produzione, ha il pregio di impattare positivamente sulle modalità di preparazione dei pasti, sulla tecnologia impiegata e sul risparmio energetico”, dichiara Luca Discardi, Direttore di Filiale Nord Ovest e Consigliere Delegato Supporto Operazioni Dussmann Service.

“Questo percorso segna un grande passo avanti per la qualità e la gradevolezza dei piatti, che manterranno inalterate le loro caratteristiche organolettiche, grazie alla nuova cottura sottovuoto che garantisce anche una forte riduzione degli sprechi e annulla il rischio di contaminazione batterica. Questo, per 130 mila pasti al mese, destinati alla fascia più fragile della popolazione come anche ai 230 dipendenti che lavorano per noi.” Spiega l’amministratore delegato di Dussmann Service, Renato Spotti.

I lavori alle Molinette sono durati 6 mesi circa e hanno coinvolto tre piani: il seminterrato, dove si trova il terminale intelligente, il piano 0 sul quale si trovano gli uffici di appalto Dussmann – qui posizionati per essere più vicini al servizio e al Cliente, e il piano 1 dove si trova la sala da pranzo per i dipendenti.  I metri quadrati totali su cui sono stati eseguiti i lavori sono oltre 3800 così distribuiti: 1900 circa al piano -1, 330 circa per quanto riguarda gli uffici al piano 0, e 1600 per la sala pranzo dei dipendenti al piano 1.

Tutti gli interventi, sia in termini di organizzazione del servizio che di opere strutturali, si poggiano su tre fondamentali pilastri: l’impiego di tecnologia all’avanguardia, il costante controllo e monitoraggio delle temperature e il risparmio energetico.

Il terminale intelligente

Il terminale intelligente ideato da Dussmann è così composto:

  • ricevimento e stoccaggio
  • rigenerazione delle preparazioni gastronomiche provenienti dal centro di cottura di proprietà Dussmann sito a Caresanablot
  • preparazioni espresse e diete speciali e pasti sterili
  • confezionamento e delivery carrelli per i reparti
  • lavaggio

 

Mensa dipendenti

La mensa verrà rinnovata sia nella sala da pranzo per le aree di somministrazione dei pasti ai commensali che nella realizzazione di un punto cottura esclusivamente dedicato alla fase di rigenerazione delle preparazioni gastronomiche provenienti dal centro di cottura e le preparazioni espresse, realizzato nelle immediate vicinanze della sala da pranzo.

La mensa risulta pertanto autonoma sia per le operazioni di rigenerazione e cottura, che nelle operazioni di lavaggio e sanificazione stoviglie e vassoi, questo per consentire la massima efficienza e personalizzazione del servizio dedicato all’utenza.

La scelta di veicolare alcune preparazioni gastronomiche dal centro di cottura di Caresanablot, impiegando il sottovuoto per aumentare la shelf-life delle derrate preservandone le caratteristiche microbiologiche e nutrizionali, ha portato a una modernizzazione e razionalizzazione dei sistemi di produzione dei pasti. Accanto al tradizionale espresso, che pure rimane, troviamo infatti un impiego più efficiente della tecnologia che ha consentito – tra le altre cose – di impattare positivamente sull’ambiente riducendo in maniera sensibile il numero dei trasporti tramite autocarri refrigerati.

Inoltre, la posizione strategica del terminale intelligente delle Molinette, al centro di Città della Salute, rende agevole il trasporto dei pasti anche agli ospedali Sant’Anna e Regina Margherita, e attraverso i sotterranei di raggiungere tutti i reparti di degenza collegati.

Riduzione dell’impatto ambientale

Le opere di ristrutturazione dei locali sono state eseguite impiegando tecnologie di ultima generazione, quali materiali isolanti e impianti di climatizzazione a controllo digitale che garantiscono la corretta temperatura e umidità relativa in ogni locale, come previsto dalla normativa vigente e dalle linee guida internazionali. Questo ha consentito di ridurre sensibilmente l’impatto ambientale delle attività svolte da Dussmann.

“Eliminando vapore e gas come fonte energetica per la cucina, abbiamo eliminato le relative emissioni di CO2. Abbiamo introdotto l’illuminazione a led con un risparmio del 50% sui consumi. L’attrezzatura di ultima generazione consente un ulteriore taglio del 15%, ad esempio sul consumo di acqua e detergenti per i lavaggi. Inoltre, l’ottimizzazione degli spazi porta un -30% di consumi di riscaldamento e raffreddamento degli ambienti.” Spiega Luca Valota, direzione acquisti tecnici Dussmann.

All’inaugurazione erano presenti l’Amministratore Delegato Dussmann Service Renato Spotti; il Direttore Generale Città della Salute, Giovanni La Valle e il Direttore di Filiale Nord Ovest e Consigliere Delegato Supporto Operazioni Dussmann Service, Luca Discardi. Insieme a loro anche Luca Valota, direzione acquisti tecnici Dussmann.

 

Dussmann Service 

Il Gruppo Dussmann impiega oltre 60.000 persone in 22 paesi. Dussmann Service fornisce l’intera gamma di servizi di facility: Pulizia, Catering, Sicurezza e Reception, Servizi Tecnici ed Energy Management. Nel 2020, il gruppo Dussmann a livello globale ha realizzato un fatturato oltre 2 miliardi di euro, di cui circa 536 Milioni a livello nazionale, che lo rende uno dei più grandi provider di multi-servizi privati di tutto il mondo.