Alla settantaduesima Fiera del Peperone di Carmagnola, nell’edizione 2021 finalmente in presenza, Simona Riccio ha condotto il format “PARLACONME”
Nel corso della settantadueisima edizione della Fiera Nazionale del Peperone a Carmagnola si sono susseguiti dieci giorni ricchi di eventi culturali, gastronomici e artistici, affiancati da esperienze creative e coinvolgenti rivolte a persone di tutte le fasce di età.
Alla Fiera è stata, tra le altre, protagonista Simona Riccio, Social Media Manager del CAAT, Centro Agroalimentare di Torino, Organic & Food Specialist, che ha avuto in questo ultimo anno la possibilità di partecipare e condurre il talk show Parlaconme, che a Carmagnola ha assunto il format “#Parlaconme Speciale Carmagnola”. Nata lo scorso anno proprio durante la Fiera Nazionale del Peperone, la trasmissione #Parlaconme” è stata trasmessa durante tutto l’anno ogni giovedì sulla Radio web Radiovidanetwork, e questo settembre è ritornata a essere una voce assolutamente importante e capace di fornire uno spazio di approfondimento dedicato al mondo della filiera agroalimentare.
Il panel di #Parlaconme” è andato in onda tutti i giorni dalle 19.30alle 20 dal gran palco di piazza Sant’Agostino, articolato in tredici appuntamenti con diciannove ospiti, che si sono alternati tra il palco e in collegamenti esterni. Ad un appuntamento è anche intervenuto il ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Stefano Patuanelli.
La Fiera Nazionale del Peperone di Carmagnola rappresenta una delle più grandi e qualificate manifestazioni italiane nel settore dell’enogastronomia e la più grande dedicata a un prodotto agricolo. La manifestazione ha registrato un crescente successo con oltre 250 mila visitatori nel 2018, diventati più di 300 mila nel 2019. Quest’anno sono tornati gli stand in presenza, con oltre duecento espositori, di cui oltre metà dedicati ai prodotti agricoli e alimentari. Per la prima volta è stato coinvolto l’asse centrale di via Valobra e la manifestazione si è svolta su di un’area espositiva di oltre 10 mila metriquadrati, con otto piazze dedicate, di cui sei enogastronomiche, a partire dalla celebre Piazza dei Sapori, in piazza Mazzini.
Protagonisti assoluti sono stati i peperoni, con l’organizzazione di un village agricolo dedicato, uno spazio gastronomico culturale di Ca’ Peperone.
Mara Martellotta
Rimasta orfana, e senza un tetto sulla testa, all’età di sedici anni, Ellen si unisce ad una banda di criminali per non morire di fame. Dopo essersi fatta strada nel mondo della criminalità, le viene offerto un nuovo lavoro che non può rifiutare, uccidere un malvivente che sta disturbando gli affari della sua banda. Ucciso il malvivente, Ellen si trova circondata da alcuni poliziotti che la arrestano per poi portarla alla centrale di polizia. Qui, viene interrogata dall’agente speciale Johnson che, dopo aver esaminato la sua fedina penale, le annuncia di dover finire in un carcere governativo per il resto della sua vita. Considerando la preparazione di Ellen, l’agente le offre una scelta, finire in carcere oppure indossare una divisa e andare a combattere su Marte. Ellen, dopo una nottata trascorsa in cella, decide per la vita militare e andrà su Marte, dove scoprirà un segreto che il mondo intero deve conoscere.
Michele Scalini nasce a Jesi il 13 gennaio del 1974.
Rubrica settimanale a cura di Laura Goria
Maddie Schwarz ha 36 anni, è bianca, affascinante, vagamente somigliante a Jacqueline Kennedy ed appartiene alla buona borghesia ebrea della città. Da 18 anni è la mogliettina perfetta di Milton -che si bea di conoscenze altolocate- e madre dell’adolescente Seth, che lei capisce poco e in un certo senso pregusta il fatto che tra due anni se ne andrà al college.
Anna Hope, nata a Manchester e laureata a Oxford, attrice oltre che scrittrice, in questo suo secondo romanzo (dopo “La sala da ballo” del 2017) racconta il legame di tre ragazze nella Londra a cavallo tra anni Novanta e i Duemila. Inizia da quando erano giovani amiche e poi segue lo srotolarsi delle loro vite nell’età adulta.
Lo scrittore ed editore Matteo Codignola traccia un ironico diario della celebre Buchmesse tedesca, e sciorina un divertente catalogo di aneddoti e personaggi che a volte hanno dell’incredibile.
Poi ci sono retroscena tragici. Come le molestie perpetrate dal nonno materno nei confronti della sorellina Kelly di 5 anni e alle quali lei è stata costretta ad assistere impotente, trattenuta a forza dalla nonna, subdola “vittima – complice” del mostro.