ilTorinese

L’isola del libro

Rubrica settimanale a cura di Laura Goria

Karmen Korn “Quando il mondo era giovane” -Fazi Editore- euro 20,00

Questo è il primo capitolo di un’altra saga familiare (in due volumi) della scrittrice e giornalista tedesca Karmen Korn, che ha riscosso enorme successo con la trilogia formata dai romanzi “Figlie di una nuova era”, “E’ tempo di ricominciare” e “Aria di novità”.
Ancora una volta, al centro della narrazione, c’è il quotidiano di tre famiglie in tre ambientazioni diverse collocate nel 1950, anno della rinascita dopo le devastazioni della seconda guerra mondiale. E per orientarvi meglio tra i tanti personaggi è utile la mappa iniziale che fissa il quadro generale.
A Colonia vivono Heinrich Aldenhoven che, a fatica e con scarsi guadagni, dirige una galleria d’arte, e sua moglie Gerda . La loro casa è stata distrutta durante la guerra e la galleria non riesce a far tirare avanti la famiglia, se non con rinunce e difficoltà. Con loro vivono i figli Ursula e Ulrich, con le cugine Billa e Lucy che hanno perso la casa sotto i bombardamenti.

Ad Amburgo ci sono l’amica di Gerda, Elisabeth e suo marito Kurt Borgfeld. Lui è il manager pubblicitario di una cassa di risparmio e hanno meno preoccupazioni economiche, ma altri tipi di grane. Avvincente è soprattutto la vita della loro figlia Nina che si ritrova a crescere da sola Jan, dal momento che il marito Joachim è disperso in Russia e ormai le speranze di un suo ritorno dalla guerra sono ridotte al lumicino.

Infine, a Sanremo troviamo la sorella di Henrich Aldenhoven, Margharete che per amore si è trasferita da Colonia nella riviera ligure. La vita con il marito italiano -storico dell’arte, rampollo di una ricca famiglia della buona borghesia sanremese, – potrebbe essere più felice e spensierata se non fosse che purtroppo deve fare i conti –difficili e amari- con le angherie continue della insopportabile e onnipresente suocera Agnese, dispotica matriarca.

Le storie di questi tre nuclei familiari si intrecciano nell’arco di un decennio, a partire dalla notte di capodanno del primo gennaio 1950. E il romanzo diventa un affresco corale e storico in cui ai protagonisti accadono molteplici cose che appartengono al normale dipanarsi della vita, alle prese con un ingombrante passato di guerra e morte, disgrazie varie e ferite da sanare. Tutti i personaggi guardano a un futuro di rinascita e grandi speranze.

 

Marta Dillon “Aparecida” -Gran Via- euro 16,00

Marta Dillon è nata a Buenos Aires nel 1966; è giornalista, scrittrice, sceneggiatrice e autrice di programmi e documentari televisivi, e questa storia è una cronaca personale e politica di enorme rilievo. Il libro è autobiografico e racconta la ricerca del corpo della madre desaparecida.
Una vicenda inversa a quella dei desaparecidos, perché qui quello che resta del corpo trucidato e sepolto frettolosamente della madre, riappare.
Nel 2010, Marta è all’estero con la compagna e il figlio quando una telefonata le comunica che l’Equipe Argentina di Antropologia Forense ha trovato resti umani in una fossa comune e dall’analisi delle ossa repertate risulta che alcune sono della madre, Marta Taboada.
Ed ecco la sua storia raccontata nelle pagine della figlia.
Marta era avvocato e militante impegnata in prima linea contro la dittatura militare. Era stata sequestrata nella sua casa il 28 ottobre del 1976, di fronte ai quattro figli ancora piccoli. Da allora di lei non si era saputo più nulla, solo che era stata fucilata insieme ad altri compagni e compagne.
Ora 34 anni dopo il suo sequestro, varie e infruttuose ricerche della figlia, eccola riapparire, o meglio vengono riportate in superficie le sue povere ossa.
Tutto il libro si muove intorno a un’assenza; quella di un corpo del quale ai figli resta il ricordo di un abbraccio, un’assenza ingombrante perché il vuoto di quella scomparsa ha segnato per sempre le loro vite.
Il ritrovamento di una manciata di ossa dello scheletro materno diventa spunto per raccontare la vita di Marta, attraverso ricordi e flash back, momenti passati e presenti, descrizioni di fotografie e dossier ufficiali che grondano bugie raccontate dagli aguzzini per coprire l’orrore di quello che hanno fatto.
Una sorta di memoir, tra biografia familiare, auto-fiction, collage e reportage giornalistico; pagine che non vi lasceranno certo indifferenti perché la tragedia che ha sconvolto la vita di Marta Dillon è comune a tante altre famiglie falciate dalla dittatura argentina dei colonnelli.

 

Kaho Nashiki “Le bugie del mare” -Feltrinelli- euro 16,00

La passione della scrittrice giapponese Kaho Nashiki (nata nel 1959 sull’isola di Kyūshū) per la botanica, i viaggi e la storia delle religioni traspare appieno in questo suo romanzo che narra la scoperta di se stesso del giovane protagonista.
A metà degli anni 30 il geografo Akino si reca sull’isola -immaginaria- Osojima che nella fantasia dell’autrice ha la curiosa forma di un cavalluccio marino e si troverebbe al largo della più meridionale delle isole giapponesi, Kyushu –che esiste davvero-. Il giovane studioso e appassionato di geografia è lì per svolgere delle ricerche sul campo lasciate incompiute dal suo maestro.
E’ l’inizio di un tragitto naturalistico, certo, ma soprattutto interiore e alla scoperta del sé più profondo.
Akino si porta dentro il dolore di 3 lutti strazianti avvenuti in pochissimo tempo: la morte dei genitori e della fidanzata. Tre buchi nell’anima che hanno accentuato il suo carattere già di per sé solitario.
Sull’isola si immerge nella natura che tutto domina, nota e annota ogni cosa, osserva con meraviglia e occhi esperti il rigoglio che lo circonda.
Farà anche incontri importanti, tra i quali una coppia di contadini e il proprietario dell’unica casa dell’isola su due piani. Sarà proprio questo figlio di un monaco nato a Osojima che, dopo una vita sulle navi da crociera, è ritornato alla base e farà da preziosa guida ad Akino.

Il viaggio non sarà solo tra felci, alberi e flora subtropicale incontaminata; ma anche, se non soprattutto, in quella ricerca del senso della vita insito nelle credenze che vanno dallo sciamanesimo al buddhismo e allo shintoismo. L’isola con le sue stranezze e meraviglie naturalistiche è una sorta di scrigno di tesori vivente in cui Akito finisce per trovare risposte al senso della vita e a lenire il bruciore delle ferite della sua anima.

Poi, dopo uno stacco di quasi mezzo secolo lo ritroviamo ormai anziano, sposato, con due figli e alle spalle una carriera accademica, nel corso della quale non aveva mai raccontato la sua esperienza nell’Eden di Osojima.
Il Giappone ha vissuto un incredibile progresso dopo la guerra, e la modernizzazione selvaggia non ha risparmiato neanche la lontana isola della giovinezza di Akino. Anzi scoprirà che proprio uno dei suoi figli è responsabile dell’imponente e devastante sviluppo turistico di quella terra.

 

Nicholas Sparks “Quando si avvera un desiderio” – Sperling & Kupfer – euro 19,90

Sparks è uno degli autori più amati dal pubblico, i suoi romanzi pubblicati in oltre 50 paesi sono quasi tutti dei best seller e molti hanno ispirato film di successo. Qui ancora una volta imbastisce una storia che va dritta al cuore, tocca buoni sentimenti, dolori, sconfitte e speranze rinnovate.
Protagonista è l’affermata fotografa che ha girato il mondo in lungo e in largo, ha immortalato innumerevoli situazioni in reportage di viaggio e di grande successo. Nel 2019 la troviamo a New York dove con un socio ha aperto una rinomata galleria in cui espone le sue foto più belle. E’ una donna matura e realizzata, ma la vita le ha riservato una brutta sorpresa. A 36 anni le viene diagnosticato un melanoma al quarto stadio e la sua vita subirà una battuta di arresto.
Ma lei è una combattente, ed è troppo giovane per arrendersi alla malattia. Così inizia il calvario delle pesantissime cure e decide di raccontare quello che sta vivendo sul suo canale Youtube. Questo diario per immagini e parole diventa ben presto virale, e lei non molla nemmeno quando l’oncologa le consiglia di pensare solo più alla qualità del poco tempo che le resta.

Nella sua vita entra un giovane entusiasta collaboratore che l’aiuta a mandare avanti la galleria, e il loro diventerà un legame importantissimo e profondo.
Maggie ha ancora tantissimi sogni nel cassetto da realizzare e allo stesso tempo un passato pesante alle spalle.

Nel lontano 1996 era stata una sedicenne rimasta incinta dopo una notte sbagliata con un giovane sconosciuto che non rivedrà mai più e che neanche si ricorda il suo nome e il suo viso.
Ma le conseguenze per lei saranno gravissime.
I genitori la allontanano per evitare lo scandalo. Lei smarrita e sola viene spedita da una lontana zia con la quale la convivenza, almeno all’inizio, non sarà facilissima.
Si ritrova nel North Carolina (location prediletta di Nicholas Spark che lì ha ambientato molti suoi romanzi) con un pancione che lievita e in attesa di mettere al mondo la creatura che dovrà dare in adozione.

Ma è anche il momento in cui incontra il grande amore della sua vita.
E’ il dolcissimo Bryce, poco più grande di lei e tanto maturo ed equilibrato da non essere minimamente scandalizzato dalla sua gravidanza. Il loro sarà un amore unico e Bruce darà anche il via alla passione di Maggie, perché le insegnerà tutto sulla fotografia che diventerà la sua carriera di successo…

 

Abilmente, il debutto al Lingotto nel 2022

IL SALONE DELLE IDEE CREATIVE TARGATO IEG

La manifestazione di Italian Exhibition Group, brand di riferimento nazionale per la community del Do It Yourself, si fa in quattro e lancia la novità Abilmente Torino, dal prossimo anno in calendario con le edizioni di Vicenza, Roma e Milano. Annunciato l’accordo con Gl Events per due appuntamenti annuali – in primavera e autunno – a Lingotto Fiere.

 

www.abilmente.org

Il 2022 sarà ricco di novità per le community creative italiane: Italian Exhibition Group annuncia una nuova edizione del salone delle idee creative più amato dal popolo dei crafter, ABILMENTE TORINO, che dal prossimo anno sbarca a Lingotto Fiere con un doppio appuntamento, in primavera e autunno.

 

Il celebre format di IEG si fa in quattro arricchendo con un nuovo momento di incontro dedicato agli appassionati del Do It Yourself del Piemonte che guarda anche al pubblico d’oltralpe – da sempre estimatore del D.I.Y. all’italiana – il calendario nazionale della manualità creativa che già conta la tradizionale edizione semestrale di Vicenza, da oltre 15 anni punto di riferimento del settore, e le tappe autunnali di Roma e Milano.

L’accordo siglato da IEG con Gl Events e presentato in fiera a Torino, in occasione di “Expocasa”, permette di moltiplicare le opportunità di business e di divertimento di un settore capace di muovere migliaia di persone di ogni età, unite dalla passione per il fai da te creativo e dal desiderio di incontrarsi per scambiare dal vivo, nel salotto più vivace e colorato d’Italia, esperienze, conoscenze, ispirazioni. Una decisa conferma è arrivata dalla recente edizione di ABILMENTE Roma (23-26 settembre, Fiera di Roma) che ha segnato il ritorno in presenza del format raccogliendo l’entusiasmo e la soddisfazione di espositori e visitatori e dando un ottimo segnale di effettiva ripresa del mercato.

IEG porta nel capoluogo piemontese tutta l’expertise di una manifestazione che si distingue nel panorama italiano per il mix vincente di offerta espositiva ed esperienzialità: alla capacità di rappresentare tutte le tecniche creative, le nuove tendenze e gli spunti più originali dall’Italia e dall’estero, Abilmente unisce la proposta più completa di materiali, strumenti e novità di prodotto presentata dagli espositori più dinamici del settore e una ricca proposta di corsi, workshop, laboratori e dimostrazioni live con le crafter più seguite e amate.

Ad accogliere i creativi torinesi le aree cult e i contenuti che hanno fatto il successo di Abilmente presso il pubblico di ogni età, passione e interesse“La Via delle Idee” che accoglie i volti delle crafter italiane più note, il “Knit Cafè” per le tecniche del filato, le mostre di arte tessile e le scuole di ricamo. E poi centinaia di corsi e progetti speciali per esprimere la propria creatività nelle cinque aree caratteristiche della manifestazione: Carta, Scrap & Colore, Bijoux, Decorazione, Cucito & Filato e Ricamo. Dal patchwork allo scrapbooking, dal découpage all’home decor, fino a calligrafia, cardmaking tante altre tecniche fai da te Abilmente è un universo unico che evolve a ogni edizione assieme alla community più curiosa, unita e intraprendente che mai.

Dopo l’ultima edizione vicentina di ottobre 2020 e le esperienze digitali dei primi mesi dell’anno culminate a maggio nella Abilmente Academy – evento online da record con oltre 17.000 iscritti, 42 corsi creativi e 80 ore di live -,  le edizioni di Abilmente Roma (appena conclusa in Fiera di Roma), Abilmente Vicenza (14-17 ottobre nel quartiere fieristico IEG di Vicenza) e Abilmente Milano (primo appuntamento dal 4 al 7 novembre a Superstudio Maxi) segnano il ritorno in presenza della manifestazione che rilancia nel 2022 con ABILMENTE TORINO, attesa a Lingotto Fiere in primavera e autunno.

FOCUS ON ABILMENTE: ABILMENTE è la grande festa italiana della manualità creativa organizzata da Italian Exhibition Group, punto di riferimento in Italia per le community di crafters e appassionati del Do It Yourself. Aperta al grande pubblico e adatta a tutta la famiglia, nel 2021 ha segnato il ritorno in presenza con tre appuntamenti annuali:

– Abilmente Roma, 23-26 settembre, Fiera Roma

– Abilmente Vicenza, 14-17 ottobre, quartiere fieristico di Vicenza

– Abilmente Milano, 4-7 novembre, Superstudio Maxi, Milano Famagosta

 

Violazione norme anticovid Sanzionato un minimarket a Parella

Chiusura per 5 giorni e sanzione amministrativa per un dipendente di un minimarket di via Exilles nel quartiere Parella. Mercoledì sera in tarda serata, gli agenti del Commissariato San Paolo hanno appurato la presenza di un avventore nell’esercizio privo di dispositivi di protezione. Anche quest’ultimo, come l’esercente, è stato sanzionato amministrativamente dai poliziotti per la violazione delle norme anti covid.

La tecnologia al servizio del paziente. Buone pratiche e opportunità offerte dalla telemedicina

Lunedì 18 ottobre ore 18.30

Arena Piemonte, Salone Internazionale del Libro di Torino

La pandemia ha rafforzato l’esigenza di potenziare i servizi di telemedicina, mettendo in luce i numerosi benefici che la tecnologia e il digitale possono offrire, anche superata l’emergenza.

L’incontro organizzato dal Consiglio regionale, attraverso gli Stati Generali per la Prevenzione e il Benessere, vuole raccontare i servizi già disponibili e in uso per migliorare la continuità assistenziale e garantire un filo diretto tra medico e paziente.

Saluti istituzionali

Intervengono 

Alberto Lazzero, primario servizio di Telemedicina e Sanità Digitale presso GHT Alpes De Sud, Centre Hospitalier de Briançon, membro del registro di esperti in sanità digitale per OMS

Diego Moniaci, primario di Chirurgia Vascolare, ASL Città di Torino

Laura Patrucco, membro del comitato scientifico di ASSD, Associazione scientifica sanità digitale, paziente esperto EUPATI

Moderano

Presidente e vicepresidente Commissione Sanità Consiglio regionale del Piemonte

“Le giornate insieme a te per l’ambiente” di McDonald’s a Settimo

Lunedì  18 ottobre l’iniziativa è aperta a tutti

Con il patrocinio del Comune e la collaborazione di Seta, i dipendenti McDonald’s e la comunitàlocale si uniscono per contrastare il fenomeno dellittering

Un’iniziativa di McDonald’s, in partnership con Fise Assoambiente ed Utilitalia, che toccherà 100 comuni italianientro il mese di ottobre

 Si terrà lunedì 18 ottobre a Settimo Torinese l’iniziativa di McDonald’s “Le giornate insiemea te per l’ambiente; una giornata dedicata alla lotta al fenomeno sempre più attuale del littering, ovvero l’abbandono di rifiuti nell’ambiente. Resa possibile grazie al patrocinio del Comune e alla preziosa collaborazione di Seta, l’iniziativa è aperta a tutti i cittadini che potranno unirsi ai dipendenti dei ristoranti McDonald’s, coinvolti in prima persona nella pulizia del Villaggio Olimpia. L’appuntamento, per chiunque voglia dare il proprio contributo, è previsto per le ore 9:00 presso Via Mediterraneo,angolo Via Torino.

Settimo Torinese è una delle 100 tappe nazionali che saranno coinvolte nel progetto, per il quale i ristoranti McDonald’s si faranno promotori del coinvolgimento di associazioni e cittadini, unendo le forze per un unico obiettivo: contribuire alla pulizia diparchi, strade, spiagge e piazze, a seconda delle esigenze specifiche di ogni Comune.

Il fenomeno del littering, infatti, è un problema sempre più ampio che oggi crea disagi sia a livello di decoro urbano sia di inquinamento ambientale. Gettare un rifiuto a terra significa immettere nell’ambiente un oggetto che vi rimarrà dai 3 mesi, se di carta, a un secolo, se di plastica, con un impatto che deve tenere conto anche del fatto che in Italia la plastica non raccolta raggiunge le 500.000 tonnellate ogni anno.  La maggiore densità di rifiuti abbandonati interessa i luoghi pubblici all’aperto: nei parchi italiani si trovano 4 rifiuti per metro quadro, mentre nelle spiagge si parla di 7,8 rifiuti ogni metro.

In questo scenario, “Le giornate insieme a te per l’ambiente” si inseriscono in un percorso virtuoso verso la transizione ecologica che McDonald’s ha intrapreso ormai da diversi anni a partire dai suoi ristoranti, con un forte impegno in termini di Packaging e Waste & Recycling. Ne sono un esempio l’eliminazione dellaplastica monouso in favore di materiali più sostenibili, l’installazione di contenitori per la raccolta differenziata nelle sale e nei dehors, la collaborazione con Comieco per lo sviluppo di un nuovo sistema per garantire la riciclabilità del packaging in carta e la campagna di sensibilizzazione sulle corrette modalità di raccolta dei rifiuti rivolta ai consumatori dei ristoranti.

Inoltre, attraverso questa iniziativa, McDonald’s rinnova la propriavicinanza ai territori in cui opera con i suoi oltre 610 ristoranti el’impegno dei 140 licenziatari, imprenditori fortemente radicati nelle comunità locali.

McDonald’s Italia

In Italia da 35 anni, McDonald’s conta oggi 610 ristoranti in tutto il Paese per un totale di 25.000 persone impiegate che servono ogni giorno 1 milione di clienti. I ristoranti McDonald’s italiani sono gestiti per il 90% secondo la formula del franchising grazie a 140 imprenditori locali che testimoniano il radicamento del marchio al territorio. Anche nella scelta dei fornitori McDonald’s conferma la volontà di essere un marchio “locale”, con l’85% di fornitori che è rappresentato da aziende italiane o aziende che producono in Italia. Nel mondo McDonald’s è presente in oltre 100 Paesi con più di 36.000 ristoranti.

Nelle farmacie 40 mila tamponi rapidi in due giorni

Sono ad oggi 5.600 i tamponi rapidi eseguiti nelle farmacie in Piemonte. Sabato  a fine giornata se ne sono registrati 34 mila. I dati sono di Federfarma. Numerose le prenotazioni anche per lunedì per il ritorno al lavoro di persone che non si sono ancora vaccinate o in attesa di poter scaricare il Green Pass dopo la prima dose. A Torino è intervenuta la polizia, per la lunga coda davanti a una farmacia di via Madama Cristina.

Cantù – Reale Mutua Basket Torino 83 – 78: l’allenatore nel pallone

Il basket visto da vicino

Sembra una storia già vista. Alla prima occasione con una “Big”, se così vogliamo chiamare le squadre di A2, si appalesano le mancanze di Torino, che prima ancora dei giocatori paga la gestione “classica” di un allenatore medio al suo esordio da capo allenatore professionista.
In una partita in cui si è andati nuovamente sotto anche di 11 punti, Torino rimonta e va anche sopra di 3 punti. Ma poi… l’allenatore ci mette lo zampino. Sorpresi dalla bella prova delle riserve Zugno e Pagani non bisognerebbe abusare della sorte e arrivare a fine partita con Tray Davies in panchina per quasi tutto il tempo perché gravato di quattro falli, Davon Scott che siede ancora più fermo e De Vico a guardare gli altri due in panca. Analizziamo insieme. L’allenatore modesto (inteso come modeste capacità) ritiene che le partite le vince lui e non i giocatori e che i giocatori con 4 falli devono uscire perché potrebbero commettere il 5°. In questo modo, Tray Davies non ha praticamente più giocato, e quando è rientrato (a poco più di due minuti dalla fine) pur se freddo ha ancora infilato la bomba del meno tre… . Giordano Pagani ha giocato molto bene, ma nel finale Gioca il quintetto base .
De Vico in panchina è una cosa che non si può vedere. Soprattutto nel finale dove la differenza è nella qualità delle giocate sia offensive che difensive. Subire da più 3 a meno 6 nei minuti finali non è un indice di genialità tattica.
Torino è questa. Cinque giocatori, più tre riserve, di cui almeno due ieri han giocato più dei titolari. I tanti “allenatori” che, come me, guardano le partite, diranno che le riserve hanno giocato meglio dei titolari, anche perché non abbiamo la controprova, e quindi possiamo pensare che anche un altro pittore sarebbe in grado di dipingere la Gioconda…ma io preferisco sempre che sia Leonardo quello con in mano il pennello.
Comunque, detto dei talenti mancanti a Torino, la squadra ha giocato non bene ma nemmeno male contro una delle candidate alla promozione, e anche se i protagonisti sono stati un pochino tutti spenderei volentieri due buone parole per Giordano Pagani che, pur se con qualche ingenuità, sta cominciando a giocare da centro in A2.
Male Alibegovic e ottimo ma poi scomparso nel finale Landi. Zugno finalmente appare e gioca discretamente bene. Toscano lotta e porta il suo contributo mentre Scott non ha l’efficacia solita sotto il canestro avversario. Tray Davies, purtroppo, sarebbe il stato il miglior giocatore, ma tenendolo sempre in panchina segna e fa giocare solo nei minuti in cui appare.
Sembra il solito film. C’è chi si innamora di una situazione in cui i motivi sono a tutti oscuri e poi alla fine si perde. Siamo solo alla terza giornata. A Torino manca un giocatore di livello per poter competere a più alte vette. Ma, se il quintetto base riuscisse a giocare, purtroppo, quasi tutta la partita, magari si vincerebbe e una vecchia regola dovrebbe prevedere che, con tutte le debite proporzioni, i più forti non devono entrare quando i buoi sono ormai scappati; sarebbe bene farlo magari qualche minuto prima, se no rivediamo quanto visto negli anni passati.
Ma il campionato è ancora lungo: e sperare è lecito…ancorché chi vive sperando…

Paolo Michieletto

Presentato il volume “Donne, Pace e Sicurezza”

AL SALONE DEL LIBRO
Nato come manuale di addestramento per i corsi dello Stato Maggiore della Difesa, i capitoli di questo volume richiamano la creazione del sistema “Donne, Pace e Sicurezza” e il suo sviluppo in contesti nazionali ed internazionali, basandosi sulla comunità militare italiana e citando l’arruolamento femminile. Questa pubblicazione è concepita come strumento per agevolare lo sviluppo di una cultura basata prima di tutto sulla consapevolezza che il contenuto della risoluzione n. 1325 delle Nazioni Unite, approvata all’unanimità dal Consiglio di Sicurezza dell’Onu il 31 ottobre del 2000, ha significato universale e rilevanza in termini di cultura che riguarda tutti – uomini e donne – che sono chiamati ad operare in modo imparziale nell’affrontare le numerose sfide nella lotta contro la violenza di genere e nella promozione del ruolo delle donne nella società.
In particolare si tratta della prima risoluzione in assoluto che menziona esplicitamente l’impatto della guerra sulle donne prevedendo un sempre maggiore contributo delle stesse nella risoluzione dei conflitti per una pace durevole, ponendo l’attenzione sulla necessità dell’adozione di una prospettiva di genere e della formazione del personale sui diritti delle donne.
Il relatore della Conferenza, Tenente Colonnello Rosa Vinciguerra, Capo della Sezione “Pari Opportunità e prospettiva di genere” dello Stato Maggiore della Difesa, ha analizzato la Risoluzione 1325 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, emanata nel 2000. La Risoluzione, insieme ad altre nove che ne rinforzano i contenuti, esamina il tema in modo organico e diffuso, individuando una serie di priorità e fornendo indicazioni per tutti i soggetti attivi nei processi di pace e sicurezza, prevedendo sistematicamente il coinvolgimento femminile e introducendo una nuova prospettiva, quella di genere, nella gestione del post-conflitto. Da un punto di vista militare, la Risoluzione ha comportato l’inclusione della prospettiva di genere nel processo di pianificazione, oltre alla creazione di una figura dedicata all’interno degli staff, il Gender Advisor, insieme allo sviluppo di una dottrina e di una serie di attività formative ad hoc. Un tema che si intreccia con quello più generale della presenza femminile nelle Forze Armate, che ha compiuto vent’anni come la Risoluzione.

CV

Al via la terza edizione di Ecommerce week

IL BOOM DELL’E-COMMERCE, OMNICANALITÀ E TRASFORMAZIONE DEI NEGOZI FISICI

Cresce l’e-commerce: quante delle aziende italiane sono pronte alla trasformazione digitale, a rivedere le loro organizzazioni, il modo di produrre e di vendere i loro prodotti?

Dal 18 al 22 ottobre torna la terza edizione di EcommerceWeek, organizzata dall’eCommerce Agency Jusan Network, conl’obiettivo di dirigere l’attenzione delle aziende (produttori e rivenditori), enti pubblici e privati, professionisti e Università su quelle che sono le nuove dinamiche del commercio online e fisico, sulle aspettative dei consumatori e sulle sfide del prossimo futuro.

Un percorso di 5 giornate con al loro interno dibattiti, confronti, analisi e formazione sulle novità più rilevanti in campo digital, e-commerce, retail digitale, marketing online e digital trasformation. Protagonisti Tech & Humans nei settori fashion, luxury, beauty, automotive, food&grocey e il Made in Italy nei contestiinternazionali.

Ecommerce Week, il più importante Virtual EcommerceSummit in Italia (a dimostrarlo sono i numeri di EcommerceWeek, che ad oggi conta: 2 Edizioni, 14 giornate di formazione gratuita, 52 corsi erogati, 65 Brand coinvolti, 60 Relatori, 50.000 persone formate durante le 2 edizioni, 320.000 visualizzazioni dei corsi) , offre un confronto diretto con gli esperti nazionali e internazionali sulla crescita inarrestabile dell’eCommerce, sulle strategie dei punti vendita fisici, sulle nuove abitudini dei consumatori, sull’utilizzodelle nuove tecnologie e sui benefici dell’intelligenza artificiale.

In Italia abbiamo raggiunto circa 28.5 milioni di acquirenti online e 23.7 milioni sono acquirenti omnichannel. Le ultime ricerche confermano che circa 20 milioni di italiani hanno fatto il loro ultimo acquisto online e i consumatori oggi si dichiarano più soddisfatti degli acquisti online che offline per questioni di semplicità di acquisto, velocità di consegna e convenienza economica.

L’eCommerce europeo ha registrato nel 2020 un volume di 757 miliardi di euro, nonostante circa il 70% dei rivenditori e dei grossisti non fosse preparato per la vendita online. Il canale e-commerce mantiene dei tassi di crescita decisamente elevati anche nel 2021, ma come preparare al meglio le aziende italiane per restare rilevanti e competitive sui mercati globali?

Per non essere travolti dall’ondata di trasformazione globale servono nuove competenze e bisogna ripensare alla governance, all’organizzazione, al controllo e ai processi di ogni azienda tenendo presente che il futuro sarà costruito su nuovi valori, nuove connessioni e nuovi pilastri afferma Samuele Camatari (nella foto) – CEO Jusan Network e Newesis, organizzatore di EcommerceWeek. Il digitale sta riconfigurando tutti i processi dalla produzione alla comunicazione e l’eCommerce conferma il suo ruolo centrale per la distribuzione e vendita.

All’EcommerceWeek si affronterà il tema dell’economia digitale, del carattere di inclusività che la tecnologia deve avere, di come migliorare le connessioni sul territorio nazionale e a livello mondo, di come creare servizi digitali sicuri e veloci, dell’importanza della cybersecurity per proteggere i servizi online e i dati, del ruolo fondamentale della digitalizzazione e dei processi di innovazione che devono rispettare un’etica è mettere al centro l’essere umano.

Ogni giornata sarà dedicata a un tema chiave dell’ecosistema eCommerce: strategia, strumenti, comunicazione, marketing e social media, vendite online e offline, marketplace, intelligenza artificiale, etica e sostenibilità.    

Una delle grandi sfide del presente è la riorganizzazione dei punti vendita fisici, mentre le sfide dei prossimi anni vedranno al centro la sostenibilità, il digital mindset e la digital innovation afferma Samuele Camatari. Il cambiamento delle abitudini dei consumatori richiede un rafforzamento della distribuzione digitale e omnicanale con la riprogettazione dei punti di vendita fisici e delle operation. Bisogna continuare a lavorare sugli analytics per poter rispondere più rapidamente ai bisogni del cliente, ottimizzare i processi e gli investimenti.  I negozi fisici non sono destinati a scomparire: l’omnicanalità e la pluralità di touch pointvanno a consolidare il rapporto con il consumatore. Per far ciò, devono essere ripensati in relazione al digitale puntando sull’empatia, sulla relazione fisica e su una nuova User Experience e Customer Value Proposition.

La sostenibilità e lo shopping etico sono destinati a diventare una preoccupazione per consumatori, produttori e rivenditori. E’ giunto il momento per tutti i rivenditori di guidare i processi di vendita in materia di etica partendo dalla catena di approvvigionamento. Leaziende devono inoltre anticipare le nuove tendenze esplorando nuove iniziative commerciali.

9 italiani su 10 preferiscono acquistare prodotti etici e sostenibili e circa il 41% sarebbe disposti a spendere, per questi, tra il 25% e il 50% in più. Oltre il 60% dei consumatori italiani valuta i brand anche in base a come operano i loro fornitori, mentre il 90% sarebbe disposto a pagare di più pur di avere la certezza che un prodotto è stato realizzato in modo etico. L’origine e la lavorazione etica dei prodotti è fondamentale per l’84% degli italiani, anche se circa il 26% ammette che questo è diventato un fattore rilevante solo nel corso dell’ultimo anno.

Nella 5 giorni dedicate all’eCommerce e alla trasformazione digitale, un importante spazio sarà dato alle persone e alla centralità dell’individuo in un contesto sempre più tecnologico. L’essere umano, creatore della tecnologia, sarà messo a confronto con le nuove frontiere dell’innovazione ed i nuovi spazi e mansioni nel mondo del lavoro. Vedremo come cambia il mondo del lavoro, quale sarà il ruolo della tecnologia e cosa aspettarci dal futuro.

Dal 18 al 22 ottobre durante la terza Edizione di EcommerceWeek verranno presentate le aspettative dei consumatorie i giusti approcci digitali che le aziende (produttori e rivenditori) possono sfruttare per connettersi con il consumatore moderno rendendo più facile l’interazione e più proficua e duratura la loro relazione.

La terza edizione di EcommerceWeek vedrà la partecipazione di rappresentanti di importanti aziende internazionali tra cui: Al Tayer Group Dubai, Lacoste, Maserati, Stella McCartney, Collistar – Bolton Group, L’Oréal, Newesis, Samsung, EY, Coty, Acqua di Parma, Vodafone, Twitter, TikTok e tanti altri.

Molto presenti enti, istituzioni e Università tra cui: Camera di Commercio, Regione Piemonte, ANGI, Wold Economic Forum, Università Cattolica del Sacro Cuore.

E’ possibile partecipare registrandosi gratuitamente sul sito www.ecommerceweek.it

What about JUSAN NETWORK
Da quasi vent’anni, Jusan Network, organizzatrice dell’evento, opera nel mondo dello sviluppo e-commerce, comunicazione, marketing e social media.
Jusan Network lavora a supporto delle grandi e piccole aziende nei settori B2B e B2C, per grandi istituzioni ed enti governativi sia italiani che internazionali.

All’avanguardia in tutto ciò che pertiene al mondo digitale, Jusan è promotrice di diverse iniziative volte a favorire la diffusione della cultura del commercio elettronico in Italia, tra cuiEcommerceDay, EcommerceTalk, EcommerceGuru, EcommerceCommunity.

Covid, il bollettino di domenica 17 ottobre

COVID PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 16.30

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 105 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 41 dopo test antigenico), pari allo 0,3% di 36.382 tamponi eseguiti, di cui 33.384 antigenici. Dei 105 nuovi casi, gli asintomatici sono 70 (66,7%).

I casi sono così ripartiti: 48 screening, 45 contatti di caso, 12 con indagine in corso.

Il totale dei casi positivi diventa quindi 385.818,così suddivisi su base provinciale: 31.738 Alessandria, 18.449 Asti, 12.170 Biella, 55.631 Cuneo, 29.961 Novara, 205.428 Torino, 14.346 Vercelli, 13.742 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.590 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 2.763 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 16 (-rispetto a ieri).

I ricoverati non in terapia intensiva sono 18(1 rispetto a ieri).

Le persone in isolamento domiciliare sono 3.144.

I tamponi diagnostici finora processati sono 7.616.432 (+36.382 rispetto a ieri), di cui 2.287.471 risultati negativi.

I DECESSI DIVENTANO 11.790

Quattro decessi di persone positive al test del Covid-19 (nessuno di oggi) sono stati comunicati dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).

Il totale diventa quindi 11.790 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia:1.579 Alessandria, 721 Asti, 435 Biella, 1.465 Cuneo, 949 Novara, 5.632 Torino, 533 Vercelli, 375 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 101 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.

370.687 GUARITI

I pazienti guariti diventano complessivamente 370.687 (+77 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 29.856 Alessandria, 17.553 Asti, 11.674 Biella, 53.622 Cuneo, 28.860 Novara, 198.098 Torino, 13.709 Vercelli, 13.289 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.504 extraregione e 2.522 in fase di definizione.