Il mondo dello spettacolo, nelle sue varie forme, ha sempre dimostrato una propria gradevolezza al pubblico. Se parliamo di meraviglia, di stupore, visibili negli occhi degli spettatori …questo è grazie alla nobile Arte della prestigiazione, all’illusionismo. Se ad essa associamo il fascino, la bellezza, l’eleganza e la sensualità femminile, l’Arte raggiunge il suo apice.
E Laura Luchino, in arte Lilyth, ne è una rappresentanza particolarmente significativa nel panorama artistico nazionale, e non solo.
Si apre il sipario, le luci colorate illuminano un palcoscenico e sulle note di una musica ritmata compare per incantesimo una fata, elegante, affascinante, abbinato a quel sex appeal molto delicato e gradevole al pubblico.
E per diversi minuti lo sguardo meravigliato degli spettatori, con l’emozione nel cuore trasmessa dalle movenze eleganti di Lilyth, sfociano in un clamoroso e caloroso applauso, ricco di tanto affetto verso quelle forme d’Arte in lei innate.
Chi è Lilyth ? Un’Artista che nella sua semplicità e umiltà, esprime una capacità poliedrica e talentuosa verso forme d’Arte che la rendono al centro dell’attenzione, catturando la parte emotiva di ogni spettatore.
Dietro ad ogni sua performance, a quel suo viso ammaliante, ricco di espressività, e alle movenze perfettamente studiate, si cela un impegno continuo, costante, ore e ore di prove, ma soprattutto quell’amore e rispetto verso l’Arte che in Lilyth sono raffiguranti nella prestigiazione e nel trasformismo. Il connubio tra effetti magici inseriti all’interno di un cambio veloce di abiti, trascina la fantasia del pubblico in un mondo fiabesco, anzi…fatato, al quale sovente Lilyth trae ispirazione per le sue esibizioni…E Lilyth è stata una delle prime artiste, a livello nazionale, a dedicarsi a quella forma d’arte che rende impossibile una trasformazione istantanea di abiti…e questo attraverso il suo talento, la sua fantasia…la sua grande caparbietà, tenacia nel raggiungere i propri obiettivi artistici.
Le sue numerose esibizioni hanno calcato prestigiosi palcoscenici sia nazionali che europei, come il mondo televisivo, con la partecipazione a programmi importanti e di elevata audience.
Gli anni finora trascorsi con tanta dedizione e rispetto verso le forme d’Arte che Lilyth rappresenta al pubblico, sono gli “ingredienti” che le permettono di continuare ad avere successi, meriti…meravigliando ogni volta e trasportando la mente degli spettatori nel proprio mondo…fatato!
Paolo Demartini
Su tutto il pianeta dunque il Natale sarà celebrato con meravigliose prelibatezze, i dolci soprattutto. Saranno preparate in ogni latitudine dove si attenderà sentitamente la nascita più famosa. In Italia mangeremo i 

Torinese, classe1948, ingegnere, dirigente d’azienda e imprenditore. Fu con Enzo Ghigo nel 1993 tra i fondatori del movimento Forza Italia in Piemonte, di cui è stato coordinatore per la provincia di Torino dal 1994 al ’95. Eletto nel 1995 in Consiglio regionale nella lista maggioritaria, è stato capogruppo di Forza Italia fino al ’96 e poi presidente della Commissione speciale per la revisione dello Statuto regionale. Nella VII legislatura è stato assessore regionale al Bilancio e Finanze nella Giunta Ghigo. Nei giorni scorsi era stato condannato per la vicenda dei rimborsi della Regione, insieme con altri esponenti politici.
Anche quest’anno cresceremo meno della media nazionale ( 6,1 rispetto a 6,3 ) perché Torino negli anni 90 ha dato troppo presto per esaurita la fase industriale e il sistema piemontese non ha saputo difendere il settore Automotive col Governo e col Parlamento perché siamo in ritardo nella costruzione della TAV e della linea 2 della Metro e perche’ non abbiamo fatto ancora le cose che servono per prenderci le ricadute logistiche del porto di Genova-Savona. La logistica che vale il 9% del PIL nazionale da noi in Piemonte vale appena il 6%
determinazione, tipica della nostra terra, a generare un forte cambio di passo nella economia regionale usando al meglio i fondi PNRR e i fondi europei perché non mi pare che la nuova Amministrazione cittadina abbia le Idee forti e le competenze per il rilancio della economia e del lavoro. Quando Lo Russo dice che Torino ha grandi problemi ma anche grandi eccellenze ( Politecnico ,Università , Centri di ricerche e alcune belle aziende nel settore ICT, del settore aerospazio ) non capisce che le eccellenze che ci sono rimaste non riescono a rimpiazzare tutto ciò che abbiamo perso negli anni scorsi e ciò che perderemo se non riusciremo a difendere le fabbriche FIAT e dell’indotto .