“ELEMENTO” VINCE L’EDIZIONE 2021
DELLA START CUP PIEMONTE E VALLE D’AOSTA
La startup torinese nata nell’Incubatore d’Impresa dell’Università di Torino 2i3T si aggiudica il primo posto
nella competizione che premia le migliori idee innovative per aver realizzato un nuovo modello di cloud, più etico e accessibile
Sale sul podio al terzo posto anche un altro progetto di 2i3T “Fidelio Medical”, che intende portare sul mercato nuove soluzioni diagnostiche digitali per lo screening della carenza di ferro sulle donne e che insieme ad Elemento parteciperà il 3 dicembre prossimo a Roma al Premio Nazionale dell’Innovazione, la “coppa dei campioni” tra i progetti di impresa vincitori delle Start Cup Regionali
Torino, 5 novembre 2021. 120 business plan presentati (+8% rispetto al 2020) da 395 proponenti (+14% rispetto al 2020): sono i numeri rappresentavi del successo della XVII edizione di “Start Cup Piemonte e Valle d’Aosta 2021”, la più grande e importante sfida a livello regionale che si pone l’obiettivo di diffondere la cultura dell’innovazione e sostenere la nascita di startup innovative e ad alto contenuto di conoscenza per promuovere lo sviluppo economico del territorio piemontese e valdostano.
Organizzata e promossa nell’ambito del PNI, Premio Nazionale per l’Innovazione, da I3P – Incubatore di Imprese Innovative del Politecnico di Torino, 2i3T – Incubatore di Imprese dell’Università degli Studi di Torino ed Enne3 – Incubatore di Impresa del Piemonte Orientale, la business plan competition regionale .- svoltasi quest’anno nuovamente in presenza – ha visto aggiudicare la vittoria e il primo premio da 10.000 Euro a una startup dell’Incubatore dell’Università di Torino 2i3T: si tratta della startup Elemento che con il suo progetto Elemento Modular Cloud propone un nuovo modo di fare cloud, più etico e accessibile, in cui gli utenti cooperano dando vita ad una piattaforma di condivisione di risorse neutrale e distribuita.
“In pratica – spiega il CEO Gabriele Gaetano Fronzé – Elemento sta al cloud come i pannelli fotovoltaici stanno alla produzione di energia elettrica: ogni cliente ospita in casa propria la potenza usata abitualmente, ma al bisogno può rivendere l’eccesso o acquistare il deficit”. E aggiunge: “Questo è l’ennesimo e più importante riconoscimento al nostro progetto che stiamo sviluppando e implementando da oltre due anni e che consideriamo un valido passo in avanti nel mondo del cloud”.
Sul podio dei vincitori, al terzo posto c’è un altro progetto di 2i3T, dedicato all’universo femminile: è Fidelio Medical, che intende portare sul mercato nuove soluzioni diagnostiche digitali per lo screening della carenza di ferro nelle donne, e che riceve anche la menzione “Pari Opportunità” in quanto miglior progetto finalizzato a promuovere il principio delle pari opportunità e dell’imprenditorialità femminile.
Infine, l’Incubatore 2i3T segna anche un altro punto importante con la menzione “Open innovation/Spin Off Industriali” ottenuta da Demetra, il miglior progetto riguardante prodotti e servizi innovativi scaturiti da un’attività di ricerca condotta in collaborazione tra un’impresa e un Ateneo piemontese. Demetra ha sviluppato infatti un sistema di viticoltura di precisione che utilizza droni, satelliti, sensori e tecnologie all’avanguardia per sostenere le aziende agricole nel decision making quotidiano adottando un approccio in perfetta linea con il tema della sostenibilità ambientale.
“La Start Cup rappresenta un momento di verifica fondamentale per l’attività dell’Incubatore e l’ottimo risultato di questa edizione ci conferma che impegno, metodo e azione di sistema coordinata e supportata dalla Regione Piemonte sono centrali per lo sviluppo di un’economia di innovazione sul territorio” – ha commentato Fiorella Altruda – Presidente dell’Incubatore dell’Università di Torino 2i3T. “Ci siamo posti l’obiettivo di dare continuità alle nostre azioni anche nel difficile periodo della pandemia ma sicuramente questa occasione in presenza rappresenta un momento formale di ripresa e preannuncia nuovi sviluppi per l’Incubatore, tra cui l’ampliamento degli spazi utilizzabili presso il Campus Luigi Einaudi e del Molecular Biotechnology Center, lo sviluppo del trasferimento tecnologico per le imprese culturali e creative e l’integrazione di 2i3T nel progetto Butterfly Area della Città della Scienza di Grugliasco. Ci auguriamo che i progetti di 2i3T che sono stati premiati possano essere apprezzati anche alla finale del Premio Nazionale dell’Innovazione e che i nuovi imprenditori della nostra Regione ottengano visibilità e opportunità di finanziamenti che ne consentano lo sviluppo sul mercato”.
Elemento e Fidelio, rispettivamente prima e terza classificata, potranno partecipare il 3 dicembre prossimo a Roma al Premio Nazionale dell’Innovazione, la “coppa dei campioni” tra i progetti di impresa vincitori delle Start Cup regionali.
Classe ’86, di origini palermitane, Salvatore Vitale è un artista visivo, ma anche editore e docente, residente oggi a Zurigo. E proprio dal risiedere in uno dei Paesi, la Svizzera, noti per essere politicamente e socialmente fra i più sicuri al mondo, deriva il suo interesse ad esplorare le strutture di potere, la mediazione tecnologica e l’influenza di questi elementi nella società. Così, quando nel 2014 gli svizzeri votarono a favore di un’iniziativa popolare federale “contro l’immigrazione di massa”, l’immigrato Vitale sentì il bisogno di mettere mano ad un progetto teso ad esplorare le misure di sicurezza nazionale del Paese che lo ospitava, concentrandosi “su istruzioni, protocolli, burocrazie e soluzioni concrete adottate”, da lui visualizzate in fotografie, diagrammi e illustrazioni grafiche. Nel 2015, quel progetto dal titolo “How to Secure a Country” riceve un premio dallo “Swiss Arts Council” e oggi ne troviamo testimonianza nella “Project Room” di “CAMERA-Centro Italiano per la Fotografia” di Torino. Prima personale dell’artista palermitano in un’istituzione italiana, la mostra è curata da Giangavino Pazzola, con il sostegno della “Fondazione Svizzera per la Cultura Pro Helvetia” in collaborazione con OGR Torino e la Galleria “Ncontemporary” di Milano. Oltre quaranta le opere esposte realizzate con differenti media e appartenenti a due nuclei di lavori, relativi ad altrettante ricerche di lungo periodo realizzate da Vitale a partire dal 2014 sino ad oggi. La maggior parte di esse appartengono alla serie “How to Secure a Country +” (2014 – 2019), racconto quasi didattico, neutro e acritico del sistema di sicurezza nazionale svizzero esplorato dal suo interno. “Articolando il discorso in diversi capitoli, Vitale ricostruisce un quadro esaustivo – sottolineano gli organizzatori – del sistema di sicurezza di uno stato, portando lo spettatore a riflettere sull’idea di protezione nella relazione tra autorità e individuo”. Incluse nel percorso espositivo, sono anche due opere del progetto “Persuasive System”, ricerca iniziata dall’artista nel 2020, e attualmente ancora in corso, incentrata sul tema dell’influenza della sorveglianza digitale nel controllo sociale degli individui. E proprio in quest’ottica, nella “Corte Est”, antistante l’ingresso principale di OGR Torino, è stata ospitata l’installazione di tre telecamere di sorveglianza che registrano in tempo reale il passaggio delle persone in una area delimitata, e segnalata per mezzo di un segno grafico, in conformità con le direttive europee. Le immagini sono state trasmesse contestualmente in diretta sia sui grandi schermi allestiti nel foyer di OGR (rimossi dopo la prima settimana di mostra) sia in due monitor installati a “CAMERA”, tutt’oggi in funzione, per “rafforzare così l’idea di pervasività della sorveglianza nella vita sociale odierna”. Sempre a “CAMERA” troviamo anche l’installazione di un “video-essay” realizzato per l’occasione da Vitale, con il quale viene messa in scena la rievocazione di un esperimento sociale sul comportamento delle persone. “Combinando immagini fisse e in movimento, filmati d’archivio, dati fattuali e testo, l’opera si avvale della ‘metafora dell’aeroporto’ per svelare i paradossi connaturati alla logica della sorveglianza sistemica, evidenziando la necessità di porre maggior attenzione ai processi di omologazione dei comportamenti collettivi e dei sistemi che regolano la loro formazione”.
A completamento della mostra, Salvatore Vitale terrà un incontro aperto al pubblico il 25 novembre alle ore 18.30 a “CAMERA” e dal 26 al 27 novembre un workshop teorico-pratico, “The Narrative Impulse”, in cui condurrà i partecipanti nella creazione di un progetto narrativo costruito mediante la combinazione della fotografia con media diversi come suono, video, piattaforme social, web, immagini d’archivio. Per informazioni e iscrizioni,
“ Finalmente dopo due anni, torniamo a far correre una Torino che da sempre ha dimostrato di avere passione per la disciplina della corsa. E ci riproviamo con l’evento che ha fatto la storia della città e della nostra società, la maratona. E’ stato un lavoro enorme: al di là del covid, che sicuramente ha fermato tutte le altre gare che avevamo in programma, nel novembre del 2019 abbiamo dovuto sospendere la competizione causa alluvione; e l’anno dopo ci siamo dovuti arrendere ovviamente alle restrizioni dovute alla pandemia. Uno stop che però non ha rallentato la voglia di riprovarci e a tornare ad emozionarci con il pettorale addosso” : così Alessandra Viano, ad di Team Marathon, la società organizzatrice della manifestazione, si è espressa illustrando la “maratona della ripartenza” .
Ryanair, la compagnia n. 1 in Europa e in Italia, ha celebrato (11 novembre) l’apertura della sua nuova base torinese e lanciato il suo operativo per l’estate 2022. Con due aeromobili basati, che rappresentano un investimento di $ 200 milioni, insieme all’introduzione di 19 nuove rotte, Ryanair migliora significativamente la connettività di Torino e della regione Piemonte.