Al professor Morino il premio mondiale di chirurgia
Giovedì 25 novembre a Barcellona, nell’ambito del Congresso Mondiale di Chirurgia Endoscopica WCES, il professor Mario Morino (Direttore Dipartimento discipline medico chirurgiche Città della Salute di Torino) sarà insignito del “Lifetime Achievement Award”, il più importante riconoscimento mondiale nel campo della chirurgia laparoscopica e mini invasiva.
Si tratta di un riconoscimento che va a tutta l’équipe della Chirurgia Generale 1 universitaria dell’ospedale Molinette della Città della Salute di Torino, che dal febbraio 1990, quando fu realizzato il primo intervento laparoscopico in Italia, è leader non solo in Europa nella chirurgia digestiva laparoscopica e mini invasiva.
“Complimenti al professor Morino ed alla sua équipe per il prestigioso riconoscimento, frutto di un impegno costante nel tempo. Nulla si improvvisa e la solidità consolidata nel tempo non potrà fare altro che illuminare ed oggettivare ulteriormente l’eccellenza clinica della nostra Azienda Città della Salute e, in questo caso, dell’ospedale Molinette” si congratula il dottor Giovanni La Valle (Direttore generale Città della Salute di Torino).
Chelsea-Juventus 4-0 Juve irriconoscibile!
Champions League fase a gironi
5’giornata
25′ Chalobah, 56′ James, 58′ Hudson-Odoi, 95′ Werner
Seppur qualificata agli ottavi di finale di Champions League,una Juventus irriconoscibile ed a tratti irritante perde malamente 4-0 contro il Chelsea.
Una sconfitta che non si vedeva da 17 anni quando i bianconeri persero con lo stesso punteggio contro la Roma.
La squadra di Allegri è scesa in campo deconcentrata e con troppa sicurezza di vincere e qualificarsi come prima nel girone.C’è ancora una giornata da disputare ma sarà difficile ottenere il primo posto che pare appannaggio totale totale dei blues inglesi.
Nel secondo tempo la Juve non è più riuscita a difendere, non è stata più cattiva e il Chelsea ha dilagato senza problemi.Da questa sconfitta si deve trarre insegnamento perché contro compagini così forti non si può abbassare di un attimo l’attenzione. Bisogna andare sempre a 100 all’ora ed essere attenti ai dettagli perchè quelli fanno la differenza.
Vincenzo Grassano
La salsiccia di Bra si presenta a Torino
BRA’S, IL FESTIVAL DELLA SALSICCIA DI BRA E DEL BUON GUSTO: dal 9 al 12 dicembre quattro chef stellati celebrano l’eccellenza
Al Movicentro di Bra bistrot, degustazioni d’autore, cooking show e mercato. Anteprima giovedì 9: cena stellata a otto mani con Gennaro Esposito
Tre grandi chef stellati di Langa e Roero, con la partecipazione speciale del 2 stelle Michelin Gennaro Esposito, celebrano la Salsiccia di Bra e le eccellenze locali: dal 9 al 12 dicembre 2021 torna “BRA’S – Il festival del Buon Gusto: la Salsiccia di Bra, formaggio, pane e riso”.
Gli chef protagonisti di BRA’S 2021, nuovamente sotto la Zizzola dopo il successo della prima edizione del 2019 e il forzato stop causa covid dello scorso anno, sono gli stellati Michelin Massimo Camia (“Massimo Camia” di La Morra), Flavio Costa (“21.9” di Piobesi d’Alba), Walter Ferretto (“Il Cascinale Nuovo” di Isola d’Asti) e Gennaro Esposito (“La Torre del Saracino, Vico Equense – Na), guest star dell’anteprima a otto mani del 9 dicembre. Durante i quattro giorni di evento, reinterpreteranno attraverso piatti esclusivamente studiati per l’occasione i prodotti d’eccellenza del territorio, a partire dalla celeberrima salsiccia di Bra, l’unica prodotta con salsiccia di vitello, oltre al formaggio, al pane e al riso “made in Bra”.
«Dopo Cheese e la Fiera del Tartufo – ha sottolineato l’assessore alla Cultura Turismo e Commercio, Vittoria Poggio – il Festival della Salsiccia mette di nuovo il Piemonte al centro dello scenario nazionale e internazionale per gli eventi dedicati all’enogastronomia in un momento in cui serve rilanciare le nostre eccellenze come fattore di crescita economica per i produttori e di attrazione turistica per gli operatori dell’accoglienza. Abbiamo in Piemonte un territorio ricco di paesaggi e bellezze naturali che unite alla qualità della cucina, fanno della nostra regione un luogo capofila del “savoire vivre” recentemente premiata con le recensioni più positive da parte dei visitatori».
«Il festival Bra’s ha il pregio di coinvolgere l’intero territorio partendo da un prodotto storico, la salsiccia di Bra, abbinato ad altri prodotti tipici piemontesi, che saranno valorizzati dagli chef stellati. Un’offerta turistica completa resa possibile grazie al lavoro in sinergia tra enti locali, consorzi di tutela, associazioni di produttori – ha dichiarato l’assessore all’Agricoltura e cibo, Marco Protopapa -. Fiere e sagre regionali e nazionali dedicate alle eccellenze enogastronomiche piemontesi e con la presenza dei nostri produttori, contribuiscono infatti a rendere sempre di più attrattive ai turisti le colline di Roero, Langhe e Monferrato».
«E’ un atteso ritorno quello del Festival della Salsiccia di Bra e del Buon Gusto, dopo il successo della prima edizione – commentano il sindaco di Bra Gianni Fogliato e il direttore Ascom e presidente Atl Langhe Monferrato Roero Luigi Barbero –. Un evento stellato che si conferma grande occasione di promozione per la nostra città e il territorio, nell’anno di Cheese e del ritorno ad eventi in presenza. Grazie a tutti i nostri partner per la collaborazione e alla Regione Piemonte per l’ospitalità e il supporto».
Il format 2021 prevede due appuntamenti su prenotazione (9 e il 10 dicembre) e un weekend aperto al pubblico, senza necessità di prenotazione (11 e 12 dicembre), per godere degli show cooking degli stellati, assaggiare – a prezzi alla portata di tutti – piatti d’eccezione e scoprire l’eccellenza del territorio, enogastronomica e non solo.
Gustosissima anteprima di BRA’S saranno la Cena stellata di Gala a otto mani, un affascinante connubio di stelle e arte gastronomica firmato Gennaro Esposito, Massimo Camia, Flavio Costa e Walter Ferretto di giovedì 9 dicembrealle 20.30 all’Agenzia di Pollenzo e l’appuntamento a tavola con il “Bistrot di BRA’S”, venerdì 10 dicembre al Movicentro, a cura dello stellato Massimo Camia e diDomenico Pavan de “Il Banchetto” (eventi su prenotazione allo 0172.430185, posti limitati).
BRA’S entrerà poi nel vivo sabato 11 e domenica 12 dicembre, con il Festival a ingresso libero: per tutto il weekend, Camia, Ferretto e Costa, accompagnati dalle loro brigate, cucineranno dal vivo, nella gigante cucina a vista allestita al Movicentro, sei piatti ideati per l’evento. Grande protagonista sarà la Salsiccia di Bra, abbinata – con l’estro e la ricercatezza di tre fuori classe della cucina italiana – alle tipicità locali: il riso, le verdure degli orti, il pane e il formaggio Bra Dop. Piatti d’autore alla portata di tutti, che potranno essere gustati al prezzo di 12 euro.
Questo il menù della due giorni gourmet di BRA’S:
Sabato 11 dicembre (ore 11-23): caldo e freddo di Salsiccia di Bra, riso degli orti croccante e spuma di Bra tenero (Flavio Costa); ravioli di patate porri e verza, ragù di Salsiccia di Bra (Walter Ferretto); uovo di Bra’s (Massimo Camia).
Domenica 12 dicembre (ore 11-23):capunet di Salsiccia di Bra, fonduta di Bra duro (Flavio Costa);riso al salto, porri e zucca gialla tartare di Salsiccia di Bra e spuma di Bra tenero (Walter Ferretto); burger di Bra’s (Massimo Camia).
Oltre ai piatti cucinati dagli chef stellati, sarà possibile degustare anche il Tagliere Bra’s (salsiccia di Bra, formaggio Bra Dop e focaccia di Bra) a 8 euro e assaggiare la focaccia di Bra a 4 euro, il tutto in abbinamento con i vini della Banca del Vino di Pollenzo.
Il weekend del Gusto (11-12 dicembre, ore 11-23 al Movicentro) sarà inoltre l’occasione per scoprire, degustare e acquistare i prodotti tipici di eccellenza del nuovo “Mercato di BRA’S”, spazio espositivo e di vendita a cura di Confartigianato Cuneo, Coldiretti Cuneo, Campagna Amica e Slow Food Piemonte e Valle d’Aosta.
“BRA’S – Il festival del Buon Gusto: la Salsiccia di Bra, formaggio, pane e riso” è ad ingresso gratuito nei locali del Movicentro di Bra (piazza Caduti di Nassiriya, accanto alla stazione ferroviaria). Orari di apertura al pubblico Bra’s e Mercato: sabato 11 e domenica 12, ore 11-23.
L’evento è organizzato dal Comune di Bra e dall’Ascom di Bra, in collaborazione con i Consorzi Salsiccia di Bra, Bra DOP e Pane di Bra, Confartigianato Cuneo, Coldiretti Cuneo, Campagna Amica, Slow Food Piemonte e Valle d’Aosta e il sostegno di Regione Piemonte, Camera di Commercio di Cuneo, Ente Turismo Langhe Monferrato Roero e Fondazione CRC. Partners: Riso di Bra, OrtoBraGourmet, La Banca del Vino, Cantine Ascheri, DiCaf, I.P.S. Velso Mucci, Teknica e Allianz.
Info su www.turismoinbra.it e su www.bracittaslow.it.(em)
IL PROGRAMMA
Giovedì 9 dicembre | Opening Dinner | Albergo dell’Agenzia di Pollenzo
Gran Galà della Salsiccia di Bra. Una cena stellata “a otto mani”. Gli chef Gennaro Esposito – La Torre del Saracino Vico Equense (Na) ** Michelin, Massimo Camia – Ristorante “Massimo Camia” La Morra (Cn) * Michelin, Flavio Costa – Ristorante 21.9 Piobesi d’Alba (Cn) * Michelin. Walter Ferretto – Il Cascinale Nuovo Isola d’Asti (At) * Michelin prepareranno un menù dedicato alla salsiccia e ai prodotti di eccellenza della città. Evento su prenotazione, tel. 0172.430185.
Venerdì 10 dicembre | Il bistrot di Bra’s| Movicentro
Cena ideata da Massimo Camia in collaborazione con il catering “Il Banchetto” di Mimmo Pavan.
Una serata a tema con una selezione di piatti preparati con le materie prime protagoniste del Festival. Evento su prenotazione, tel. 0172.430185.
Sabato 11 e domenica 12 dicembre
BRA’S| Movicentro | h 11/23
Il Festival della Salsiccia di Bra e del Buon Gusto,si svolgerà presso il Movicentro. Qui 3 chef stellati Michelin, Massimo Camia ristorante Camia La Morra, Flavio Costa ristorante Ristorante 21 di Piobesi d’Alba, Walter Ferretto ristorante Il Cascinale Nuovo, celebreranno la salsiccia e i prodotti di Bra, presentando in degustazione le loro creazioni. 12 piatti in 3 giorni: uno show cooking dedicato alla salsiccia, al formaggio Bra Dop tenero e duro, al Riso di Bra, agli ortaggi coltivati negli orti braidesi. A fianco degli chef i panettieri del Consorzio Pane di Bra e il Consorzio Formaggio Bra Tenero e Duro DOP proporranno le loro specialità. Tutti i piatti proposti saranno accompagnati dai vini selezionati da Banca del Vino.
IL MERCATO DI BRA’S| Movicentro | h 11/23
Il piano superiore del Movicentro sarà la vetrina dei prodotti di eccellenza del territorio, selezionati da Confartigianato Cuneo, Coldiretti Cuneo, Campagna Amica e Slow Food Piemonte e Valle d’Aosta. Una gallery di esposizione, degustazione e vendita dove artigiani, produttori e agricoltori presenteranno al pubblico i propri prodotti, alla scoperta del territorio e di strenne natalizie di qualità.
Info:
Città di Bra – Ufficio Stampa: tel. 0172.438281 – urp@comune.bra.cn.it
Ascom Bra – Ufficio Promozione: tel. 0172.413030 – promozione@ascombra.it
Tatiana Villani: il Manifesto
Flashback, l’arte è tutta contemporaneapresenta The flashback special project Opera Viva Barriera di Milano, il Manifesto
Tatiana Villani
Estrusione02#01 (2020)
Inaugurazione mercoledì 24 novembre, alle ore 18.30
Piazza Bottesini, Torino
e in diretta Facebook (@flashbackfair)
Mercoledì 24 novembre alle ore 18.30 si inaugura in piazza Bottesini e in diretta Facebook – @flashbackfair – l’ottavo manifesto di Opera Viva Barriera di Milano, progetto ideato da Alessandro Bulgini, curato da Christian Caliandro e sostenuto dalla fiera d’arte Flashback Estrusione 02#01 di Tatiana Villani (2020).
Per questa ottava puntata, Tatiana Villani presenta un’immagine tratta dal suo progetto Estrusione 35 cm³ (che ha avuto una prima versione nel 2017 in un lago artificiale a Empoli, nell’ambito di Un sentiero di segni / Arte e Ambiente). Nel 2020 la scultura, un cubo trasparente, viene posta sulla superficie del lago di Massaciuccoli (Lucca), facendo emergere la parte che solitamente è sommersa e che rimane sotto il livello dell’acqua. Dunque, elementi naturali come foglie, rami, insetti.
L’installazione e la fotografia documentativa scavano nella realtà del paesaggio, rendendo visibile l’invisibile. In particolare, questa estrusione a Massaciuccoli è avvenuta a inizio settembre 2021, nel canale del porto, vicino all’ingresso di un “chiaro”: l’elemento cubico è stato posto su un “aggallato”, una piccola isola composta da un canneto galleggiante che fluttua sulle acque, un agglomerato molto importante per l’ecosistema della riserva.
L’immagine di Tatiana Villani racconta le preoccupazioni ecologiche di questo momento storico, le trasformazioni continue degli ecosistemi, e come la natura sia in grado di riformarsi e di ricostruirsi. Come le è stato riferito dagli operatori della Lipu (Lega Italiana Protezione Uccelli), con cui l’artista ha stabilito un dialogo, fino al 2010 il lago e la zona palustre erano in sofferenza; le varie realtà che si occupano di quell’ambiente hanno tentato per anni di ripristinare condizioni sostenibili, ma i risultati si sono cominciati a vedere solo a partire dal 2012. Da quel momento, il lago ha cominciato “a fare da solo… Gli ecosistemi naturali, quando sono abbastanza estesi e complessi, hanno una capacità di resilienza che a volte non ti aspetti. È quello che sta succedendo sul lago di Massaciuccoli: dal 2012 è iniziata una lenta ricomparsa di vegetazione sommersa lungo tutta la sponda orientale e meridionale del lago” – commenta Tatiana Villani.
Un nuovo inizio dunque – dal punto di vista sia ecologico, che culturale e sociale – non solo è possibile, ma è già in essere. Come ci testimoniano sia questo manifesto che quelli precedenti affissi in Piazza Bottesini.
Tatiana Villani
Nata a Bergamo nel 1974, Tatiana Villani è cresciuta in provincia di Lecce, terra che lascia per proseguire i suoi studi all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Dal 2007 al 2011 si trasferisce a Berlino, dove, tra le tante attività, collabora con il progetto internazionale Happenstudio, Platform for Contemporary Art. Èproprio in questi anni che l’artista comincia ad avvalersi di diversi media (pittura, fotografia, installazione, video) per trattare tematiche inerenti all’arte relazionale, alla condizione socio-politica dell’uomo e al suo rapporto con l’ambiente. La sua attività spazia dalle arti visive al teatro, fino alla terapia artistica applicata a varie aree del sociale.
Futures moves to the city
Dal 24 novembre 2021 a fine marzo 2022, Torino
Leonardo Magrelli @ Jest
Silvia Rosi @ Recontemporary
Giulia Parlato @ Mucho Mas!
Eleonora Agostini @ Almanac Inn
Matteo De Mayda @ CRIPTA747
Dal monitoraggio condotto dalla Regione Piemonte, nella settimana 15-21 novembre, la situazione del contagio nelle scuole registra un aumento dei focolai e delle quarantene, in linea con l’andamento generale della pandemia, seppure ancora in misura contenuta rispetto alla totalità delle classi scolastiche presenti sul territorio piemontese.
Nel dettaglio, i focolai passano da 45 a 80: 1 nei nido (età 0-2 anni), 5 nelle scuole dell’infanzia (3-5anni), 35 nelle scuole primarie (6-10 anni), 28 nelle scuole secondarie di 1°grado (11-13 anni), 11 nelle scuole superiori (14-18 anni).
Suddivisi su base provinciale: 12 Alessandria ( 2 infanzia, 8 primarie, 2 secondarie), 5 Asti (2 primarie, 3 medie), 1 Biella (1 primaria), 10 Cuneo (5 primarie, 4 medie, 1 superiori), 9 Novara ( 1 nido, 4 primarie, 3 medie, 1 superiori) 5 Vercelli ( 1 infanzia, 1 primaria, 2 medie, 1 superiori), 8 Torino città (5 medie, 3 superiori), 29 Torino città metropolitana (2 infanzia, 13 primarie, 9 medie, 5 superiori), 1 VCO ( 1 primaria).
Più contenuto l’aumento delle classi in quarantena che passano da 234 della scorsa settimana a 250: 3 nei nidi, 34 nelle scuole dell’infanzia, 98 classi nelle scuole primarie, 67 classi nelle scuole secondarie di 1° grado, 48 classi nelle scuole superiori.
Suddivise su base provinciale, le classi in quarantena sono 12 nell’Alessandrino (2 infanzia, 8 primaria, 2 media,), 12 nell’Astigiano (2 infanzia, 4 primarie, 5 medie, 1 superiore), 6 nel Biellese (2 primarie, 2 medie, 2 superiori), 32 nel Cuneese (1 nido, 3 infanzia, 14 primarie, 9 medie, 5 superiori), 24 nel Novarese (1 nido, 3 infanzia, 9 primarie, 6 medie, 5 superiori), 49 Torino città (1 nido, 4 infanzia, 10 primarie, 15 medie, 19 superiori), 97 Torino città metropolitana (13 infanzia, 48 primarie, 22 medie, 14 superiori), 12 nel Vercellese (6 infanzia, 1 primaria, 4 medie, 1 superiore), 6 nel VCO (1 infanzia, 2 primarie, 2 medie, 1 superiori).
Tutto il fascino del Valentino
Questa bella immagine serale del castello del Valentino ci è stata inviata da Paolo Gibo
Se il 2021 è stato l’anno d’oro dell’Italia nel mondo dello sport, per il trotto è l’anno del Piemonte e lo confermano una volta di più i numeri. Mercoledì 24 novembre ancora una volta l’Ippodromo di Vinovo sarà frequentatissimo, con 80 cavalli in pista spalmati nelle otto corse in programma, al via dalle 14.30.
Ma sarà anche il modo per celebrare tutto quello che è successo nel weekend, a cominciare dal successo più prestigioso. Domenica infatti alla ‘Ghirlandina di Modena’ il Gran Premio Unione Europea (corsa di Gruppo 1 con una dotazione di circa 300.000 €) ha messo ancora una volta in vetrina la classe di Blackflash Bar che da quelle parti si trova benissimo. Lo scorso anno, sempre insieme a Santino Mollo, la cavalla della Scuderia 4 Amici al Bar aveva già vinto il ‘Giovanardi’ e si è ripetuta adesso con una prova perfetta. L’allieva di Fausto Barelli ha puntato la schiena di Bengurion Jet e sulla retta finale non l’ha presa nessuno. Una vittoria tutta costruita a Torino, tra proprietari, allevamento e allenamento, prima di puntare su Vincennes per il Critérium Continental di fine dicembre a Parigi. E intanto a Parigi nel weekend terzo posto di Arnas Cam, nata anche lei a casa Truccone.
Basta così? No, perché sabato a Roma nelle finali del Gran Premio ANACT riservato alle femmine ha dominato Danish Melody, sorella di Callmethebreeze e allevata da Maurizio Grosso che Philippe Allaire ha lasciato a Vinovo nelle scuderie di Andrea Guzzinati. Al secondo posto Doyourbest, allevata e di proprietà di Marco Smorgon e terza Dorothy Bar, allevata dalla famiglia Truccone, con V.P. Dell’Annunziata. Tre cavalle rilegate alla nostra regione esattamente come nei maschi Dardo Zack e Zeus Zack, allevati entrambi dal Centro Equino delle Stelle di Valter e Vittorio Ferrero, rispettivamente secondo e quarto arrivato. E nella terza corsa del programma, Edoardo Loccisano riportava al successo Chloe Bar, anche lei di casa Truccone.
Tutto questo aspettando le corse del 24 novembre: al centro la finale del Premio Campionato Gentlemen Piemonte e Liguria con otto al via sul doppio km distribuirti su tre nastri. E nelle altre corse, ospiti di prestigio come Pippo Gubellini e Andrea Farolfi. Come al solito ingresso libero e gratuito, con obbligo di Green pass.
Tutto bello quindi, ma all’orizzonte tornano nubi scure su tutto il comparto. Nel Ddl per la Legge di Bilancio 2022 infatti il MIPAAF ha previsto uno stanziamento di soli 40 milioni, cioè 6,5 in meno rispetto a quest’anno per le sovvenzioni agli ippodromi con tutte le conseguenze del caso anche dal punto di vista occupazionale. Un taglio complessivo al comparto degli ippodromi che salirebbe così al 75% dal 2012 ad oggi, mentre il MIPAAF chiede alle aziende del comparto parità di prestazioni e servizi resi. Ecco perché il Gruppo Ippodromi Associati, del quale anche Vinovo fa parte, chiede con urgenza un incontro alle autorità competenti per rivedere questa posizione che metterebbe ulteriormente in crisi un comparto già duramente provato negli ultimi anni. In allegato trovate il comunicato completo.
Venerdì 26 novembre – La Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino, insieme all’Università degli Studi di Torino, al Telefono Rosa e alla Società Dante Alighieri – Comitato di Torino, in collaborazione con l’Associazione Amici della Biblioteca, organizza un incontro per riflettere sul tema dal titolo “Da Lucrezia al codice rosso”.
Presiederà la conferenza il Dott. Giovanni Saccani, Vice Direttore della Biblioteca e Presidente Società Dante Alighieri – Comitato di Torino.
Interverranno:
• Silvia Giorcelli (Università degli Studi di Torino): “La virtù e la colpa: il modello di Lucrezia”;
• Silvia Cavicchioli (Università degli Studi di Torino): “Il difficile percorso delle italiane dall’unificazione al Codice Rocco”;
• Elena Bigotti (Consigliera di Fiducia dell’Università degli Studi di Torino e Associazione Telefono Rosa di Torino): “Dal delitto d’onore al femminicidio”.
“La violenza sessuale contro le donne e le ragazze affonda le sue radici in secoli di dominazione maschile. Non dimentichiamoci che quelle disuguaglianze di genere che alimentano la cultura dello stupro, costituiscono fondamentalmente una questione di squilibri di potere”. Lo afferma il Segretario Generale delle Nazioni Unite, António Guterres.
L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha istituito la Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne il 17 dicembre 1999 attraverso la risoluzione 54/134.
La ricorrenza viene celebrata il 25 novembre di ogni anno. Questa data non è casuale ma segna un brutale assassinio avvenuto nel 1960, nella Repubblica Dominicana, dove le tre sorelle Mirabal, considerate rivoluzionarie, vennero torturate e uccise.
La violenza contro donne e ragazze (VAWG) rappresenta una delle violazioni dei diritti umani più diffuse, persistenti e devastanti che, ad oggi, non viene denunciata a causa dell’impunità, del silenzio, della stigmatizzazione e della vergogna che la caratterizzano.
Ingresso libero. Richiesto green pass e mascherina.