TRENITALIA, RIMODULAZIONE DEGLI ORARI PER I TRENI BIELLA-SANTHIA’ E BIELLA-NOVARA
- A partire dal 16 luglio
- Maggiori possibilità di spostamento nei weekend e festivi
Torino, 9 luglio 2022
Da sabato 16 luglio i treni delle linee Biella-Santhià e Biella-Novara viaggeranno con nuovi orari più adatti agli spostamenti dei viaggiatori.
Su richiesta di Regione Piemonte e di Agenzia per la Mobilità, con il coinvolgimento delle Istituzioni del territorio e dei comitati pendolari, Trenitalia (Gruppo FS Italiane) ha provveduto a modificare la periodicità di circolazione dei treni il sabato, la domenica e nei festivi.
Nei giorni non feriali, i nuovi orari, con cadenza bioraria, offriranno maggiori possibilità di spostamento ai passeggeri e la prosecuzione del viaggio da/per Santhià e Novara con i treni regionali veloci della linea Torino-Milano.
I sistemi di vendita sono aggiornati da oggi.
Di seguito il dettaglio dell’offerta:
| Linea Biella-Novara (sabato, domenica/festivi) | ||||
| Numero Treno | Partenza | Ora Partenza | Arrivo | Ora Arrivo |
| 11643 | Biella | 06:04 | Novara | 06:53 |
| 11645 | Biella | 08:04 | Novara | 08:53 |
| 11647 | Biella | 11:04 | Novara | 11:53 |
| 11651 | Biella | 13:04 | Novara | 13:53 |
| 11653 | Biella | 15:04 | Novara | 15:53 |
| 11655 | Biella | 17:04 | Novara | 17:53 |
| 11657 | Biella | 19:04 | Novara | 19:53 |
| Numero Treno | Partenza | Ora Partenza | Arrivo | Ora Arrivo |
| 11642 | Novara | 07:06 | Biella | 07:54 |
| 11644 | Novara | 09:06 | Biella | 09:54 |
| 11646 | Novara | 12:06 | Biella | 12:54 |
| 11648 | Novara | 14:06 | Biella | 14:54 |
| 11652 | Novara | 16:06 | Biella | 16:54 |
| 11654 | Novara | 18:06 | Biella | 18:54 |
| 11656 | Novara | 20:06 | Biella | 20:54 |
| Linea Biella-Santhià (sabato, domenica/festivi) | ||||
| Numero Treno | Partenza | Ora Partenza | Arrivo | Ora Arrivo |
| 11742 | Biella | 06:48 | Santhià | 07:12 |
| 11744 | Biella | 08:48 | Santhià | 09:12 |
| 11746 | Biella | 11:48 | Santhià | 12:12 |
| 11748 | Biella | 13:48 | Santhià | 14:12 |
| 11750 | Biella | 15:48 | Santhià | 16:12 |
| 11752 | Biella | 17:48 | Santhià | 18:12 |
| 11754 | Biella | 19:48 | Santhià | 20:12 |
| Numero Treno | Partenza | Ora Partenza | Arrivo | Ora Arrivo |
| 11743 | Santhià | 07:50 | Biella | 08:15 |
| 11745 | Santhià | 09:50 | Biella | 10:15 |
| 11747 | Santhià | 12:50 | Biella | 13:15 |
| 11749 | Santhià | 14:50 | Biella | 15:15 |
| 11751 | Santhià | 16:50 | Biella | 17:15 |
| 11753 | Santhià | 18:50 | Biella | 19:15 |
| 11755 | Santhià | 20:50 | Biella | 21:15 |
Codice Criceto narra la storia di una giovane donna alla ricerca di se stessa. La sua sofferenza e il suo dolore sono impressi nello sguardo di Anna, in un volto che mostra il più falso dei sorrisi per la paura di manifestare una tristezza che possa disturbare, annoiare, infastidire. Nessuno è in grado di capire ciò che Anna ha nel cuore, un cuore frantumato invisibile a tutti. Nessuno sembra avere la voglia e il coraggio di comprendere Anna. Nessuno tranne il mare. Il mare per lei è un amico, un maestro, un attento ascoltatore capace di consigliare e parlare con lei. Ma ad un tratto
Margherita Crogliano nasce a Cariati ( Cs) il 11-01-1981. Si laurea in lettere moderne con indirizzo archeologico, con una tesi sul sistema difensivo costiero della Calabria Medievale. Dopo la laurea si trasferisce in Veneto dove si forma come docente di Lettere e Storia, svolgendo la professione. Qui le prime pubblicazioni; nel 2013 esordisce con un racconto onirico “ il Cammello in Orbita”, casa editrice gruppo Albatros. Nello stesso anno partecipa ad un concorso di poesie: una serie di poesie è stata premiata e pubblicata in una raccolta antologica “Viaggi Di Versi Nuovi Poeti Contemporanei”, casa editrice Pagine. Dello stesso anno è un altro riconoscimento poetico che vede pubblicare una sua opera poetica in un’altra antologia “ Squarci di Silenzi” dell’associazione collettivo Acca. Nel 2014 pubblica il saggio sul” Il disturbo oppositivo
Provocatorio” nell’edizione Zarlino, uno dei pochi studi di caso in Italia e nello stesso pubblica un saggio sulla rivista culturale “l’Oriolo” con un saggio sulla “Relatività del Concetto tempo” e un’opera poetica sul “Trascorrere del tempo”. Nel 2016, grazie o a causa di quei progetti di cui conosce senso e significato solo la vita, si trasferisce in Calabria, in Cirò Marina, dove svolge la sua professione e ha imparato ad ambientare sogni e desideri, poiché essi non sono del luogo geografico ma appartengono ai luoghi del cuore. Nel 2021 pubblica “Codice Criceto”, romanzo di formazione pubblicato dalla casa editrice Calabria letteraria. N

Una casa delle storie, un crocevia di idee, un luogo caldo e luminoso che accoglie i piccoli lettori e i loro genitori, un delizioso family store ma prima di tutto una libreria per giovani menti. La libreria per bambini indipendente Bufò nel quartiere di Pozzo Strada di Torino sa essere tutto questo. Un negozio che vende libri ma anche – e soprattutto – un luogo piacevole da vivere.
“Un antro luminoso dove non si dimentica la vita, ma si può capirla e viverla meglio”. La libreria dei ragazzi di via Stampatori a Torino dal 1974 apre le porte ai giovani lettori e in questo angolo di fantasia e creatività i bambini sono sempre caldamente invitati a toccare e sfogliare i libri presenti.
Colorata, raccolta e a misura di bambino. Un posto dove far sviluppare e volare la fantasia. La libreria Maramay per bambini e ragazzi da 0 a 18 anni si trova nel cuore del quartiere di Mirafiori a Torino dal 2011.
Classici dei libri per bambini come anche storie per giovani lettori creati dagli ultimi autori contemporanei della letteratura per l’infanzia ma anche giochi, balocchi per imparare e divertirsi. Tutto questo si può trovare alla Diorama Kids’. Questa libreria per bambini ha aperto i battenti nel 2008 a Rivoli ma nel 2011 si è poi spostata a Torino nel quartiere Parella.
Dondolarsi tra scaffali di libri avventurosi ed avvincenti tutti da scoprire,rifugiarsi in panchine volanti (ovviamente in questo posto non possono mancare due belle altalene nelle quali piccoli e grandi lettori possono lasciarsi cullare) o in comode e morbide poltrone dove lasciarsi rapire dalla lettura e infine atterrare nell’angolo prelibatezze al bancone di un bar sempre rifornito di caffè, the e dolci vari.
Il titolo “In the name of Peace” inquadra subito il contenuto e gli obiettivi dell’evento (per appassionati cinefili, ma non solo) promosso dall’“Associazione Museo Nazionale del Cinema” (AMNC) e dal “Centro Studi Sereno Regis”: due intense consecutive serate di cinema, lunedì 11 e martedì 12 luglio, a Torino, presso “Cascina Roccafranca” e “Arena Monterosa”, per presentare i film e i giovani autori /autrici under 35 che hanno partecipato alla nona edizione del concorso cinematografico nazionale “Lavori in corto – gli occhiali di Gandhi”, dedicato a opere incentrate sulle tematiche della pace e della nonviolenza, selezionate da una giuria di esperti per concorrere alla vincita dei tre premi in palio. La maratona di proiezioni inizia dunque lunedì 11 luglio alle 21.30 nell’ampio cortile della casa di quartiere “Cascina Roccafranca” (Via Rubino 45) con la prima serata di proiezioni dei film in concorso e si conclude martedì 12 luglio alle 21.30 presso il “CineTeatro Monterosa” (Via Brandizzo 65) con il secondo slot di film in concorso e la premiazione finale. Tutte le proiezioni sono a ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili. Il programma delle due serate prevede la proiezione di undici film di cui tre in anteprima nazionale e quattro in anteprima regionale. Sinteticamente, si tratta di pellicole estremamente variegate (pur correndo sempre sul fil rouge prestabilito) che ci ricordano, ad esempio, il potere della fantasia nell’opera di Gianni Rodari (“Sbagliando s’inventa”) o le questioni legate alla tutela dell’ambiente (“Fili di memorie”), così come l’urgenza che sta vivendo il popolo ucraino in seguito all’aggressione russa (“The Border Line”). O ancora, le diverse prospettive di genere (“Con i miei occhi” e “Cromosoma X”), un tenero omaggio alla terza età (“Ofelia”), lo sport come contesto nel quale le differenze sociali possono essere superate attraverso un confronto leale (“L’Avversario”), così come il mondo della scuola (“Forze”). A chiudere la selezione, come sempre un’ampia proposta dedicata ai temi dell’immigrazione che ci restituiscono l’immagine di un paese dove stanno crescendo ragazzi di seconda generazione tra conflitti e molteplici forme di accoglienza (“Nurradin”, “Il custode e il fantasma” e “Inchei”).
Tre i premio in palio, assegnati dalla Giuria nella serata di martedì 12 luglio: si va dall’assegnazione di mille Euro, offerti dal “Centro Studi Sereno Regis”, per il “Primo Premio Armando Ceste”, ai 600 Euro da parte dell’“Associazione Museo Nazionale del Cinema” per il “Gran Premio della Giuria” dedicato a Vittorio Arrigoni (attivista pacifista, reporter e scrittore italiano ucciso a Gaza nel 2011; suo il celebre adagio “Restiamo Umani – Stay Human” con cui terminava ogni suo articolo) e ai 600 Euro assegnati dalla “Fondazione Montessori Italia” per il miglior film dedicato ai temi dell’infanzia. Una giuria composta dai redattori del quotidiano indipendente online “eHabitat” assegnerà, inoltre, una menzione speciale al miglior film che tratta di tematiche ambientali.