Il futuro del trotto italiano? É già oggi e lo dimostreranno i puledri impegnati sabato 8 ottobre all’Ippodromo di Vinovo nei Criteria Torinesi, una corsa riservata ai maschi e un’altra alle femmine. Saranno 9 i maschi e 7 le femmine, con evidenti favoriti anche se in realtà per alcuni di loro gli impegni in pista sono stati pochi.
Tra le femmine certamente l’italo-francese Etsic’Etaitvrai, sinora imbattuta. La sorella di un altri fenomeno come Callmethebreeze (già vincitore del Criterium Torinese edizione 2020) con Andrea Guzzinati funziona a meraviglia e dopo il ritiro di Elen Degli Ulivi partirà con il 6. Al suo fianco la più temibile delle avversarie, almeno sulla carta, Elisa interpretata da Santo Mollo. Ma occhio anche ad Eleonora Wind con Pietro Gubellini e ben posizionata e El Alamein insieme ad Andrea Farolfi, altri due che conoscono molto bene la pista torinese.
Nei maschi favorito il poderoso Ernesto Roc alla ricerca della terza vittoria a fila insieme al suo proprietario e allenatore Filippo Rocca. Da vedere anche Edy Girifalco Gio (con V.P. Dell’Annunziata), Ecram che è stato cresciuto da Marco Smorgon e Eagle Stone insieme ancora a Farolfi, in grande crescita.
Molto belle anche le due corse di contorno. Una sul doppio km con due nastri per i tre anni ed avrà in Diego Pan il favorito su Daphne Jcp e l’altra riservata ai cavalli anziani, con nomi come Ugolinast, Aber Dell’Olmo e Velodrome. La corsa riservata ai Gentlemen aprirà invece il programma alle ore 14,55: Matteo Zaccherini e Duchessa Bfc ma anche Michele Bechis e Dayak le coppie da tenere d’occhio.
Porte aperte sin dalla mattina e possibilità di pranzare presso l’Hippo-Trattoria con un menù a 20€ (antipasto, primo e secondo) o 10€ per la la singola portata.
Come sempre ingresso gratuito.
Triestino, classe ’39, scrittore, saggista e germanista (fra i primi studiosi ad occuparsi di autori ebraici nella letteratura mitteleuropea), è Claudio Magris, edito in Italia principalmente da “Garzanti” (in libreria con il nuovo “Traduzioni teatrali”), il vincitore del “Premio Speciale Lattes Grinzane 2022”, attribuito ogni anno “a un’autrice o autore internazionale di fama riconosciuta a livello mondiale, che nel corso del tempo abbia raccolto un condiviso apprezzamento di critica e di pubblico”. La cerimonia di premiazione si terrà sabato 15 ottobre, alle ore 17, al “Teatro Sociale Busca” di Alba (Cuneo), dove lo scrittore triestino – che verrà omaggiato con un tartufo bianco d’Alba – terrà una personale “lectio magistralis” e dove, per l’occasione, verrà anche annunciato il titolo del romanzo vincitore fra i cinque finalisti del “Premio Lattes Grinzane”, riconoscimento internazionale intitolato a Mario Lattes (scrittore, pittore ed editore) organizzato dal 2011 dalla “Fondazione Bottari Lattes” di Monforte d’Alba e dedicato ai “migliori libri di narrativa internazionale pubblicati nell’ultimo anno”. Questa la cinquina degli autori in corsa per la volata finale: Auður Ava Ólafsdóttir (Islanda) con “La vita degli animali” (Einaudi; traduzione di Stefano Rosatti), Pajtim Statovci (Kosovo/Finlandia) con “Gli invisibili” (Sellerio; traduzione di Nicola Rainò), Simona Vinci con “L’altra casa” (Einaudi), Jesmyn Ward (Usa) con “Sotto la falce” (NN Editore; traduzione di Gaja Cenciarelli), C Pam Zhang (Cina/Usa) con “Quanto oro c’è in queste colline” (66thand2nd; traduzione di Martina Testa). I cinque romanzi finalisti, così come il “Premio Speciale”, sono stati selezionati dai docenti, intellettuali, critici e scrittori che formano la “Giuria Tecnica” (presieduta da Gian Luigi Beccaria) e, in seguito, affidati alla lettura e al giudizio di 400 studenti delle “Giurie Scolastiche”, avviate in 25 scuole superiori, da Aosta a Catania (passando per Torino, Alba, La Spezia, Assisi, Campobasso, Foggia, Crotone, solo per citare alcune città), fino ad Atene. Con i loro voti, i giovani giurati decreteranno il libro vincitore tra i cinque in gara, il cui titolo verrà, per l’appunto, proclamato sabato 15 ottobre, nel corso della cerimonia di premiazione al Teatro di Alba, condotta da Loredana Lipperini, scrittrice e giornalista. L’ingresso al Teatro è libero fino ad esaurimento posti, consigliata la prenotazione sul sito

