ilTorinese

Successo per la donazione straordinaria di sangue promossa da Sol.Id Onlus e Avis

Ieri  mattina i volontari della Onlus Solid hanno effettuato una donazione di sangue straordinaria in collaborazione con l’Avis di Torino. L’autoemoteca è stata posizionata nel quartiere Crocetta di Torino nei pressi del rinomato mercato cittadino.

La Onlus spiega in una nota: “la donazione è stata un successo grazie alle donazioni di alcuni volontari e di buona parte della cittadinanza sensibilizzata, nei giorni scorsi, tramite l’affissione di locandine promuoventi l’evento di solidarietà.”

“L’impegno che ci siamo presi per il futuro – ha concluso Solid – è quello di fissare due donazioni straordinarie all’anno per dare il nostro contributo e sensibilizzare i torinesi verso una cosa importante come la donazione di sangue. Perché ‘io ho quel che ho donato’ “.

“Io e Giorgio”, la storia intensa di Faletti raccontata dalla moglie

IL LIBRO DI VERONICA IANNOTTI: “IO E GIORGIO” LA BIOGRAFIA DI ROBERTA BELLESINI FALETTI

Roberta Bellesini racconta la sua vita e il marito Giorgio Faletti

Si intitola “Io e Giorgio” il nuovo libro della giornalista e scrittrice Veronica Iannotti, edito da Real Press. La biografia di Roberta Bellesini, moglie di Giorgio Faletti, che racconta della sua vita insieme al marito.
La Iannotti racconta la storia intensa di una donna lontana dalle luci dei riflettori e di un artista amatissimo, poliedrico e geniale, rimasto immortale nel cuore di chi lo ha conosciuto e seguito. La vita di Roberta e Giorgio narrata attraverso gli occhi di una moglie che del marito raccoglie e prosegue i progetti, diventandone l’eredità artistica e personale.
Roberta parte dagli albori della sua giovinezza per arrivare all’incontro con Giorgio, alla loro vita insieme, ai retroscena, raccontando ciò che si cela dietro al personaggio. Gioie e difficoltà di una vita vissuta pienamente e appassionatamente, per un uomo mancato troppo presto e una donna che dovrà riscoprire se stessa molteplici volte, per rinascere a nuova vita. Un percorso costellato da grandi successi, momenti bui e profonda ironia.

“Io e Giorgio” è il primo volume di una collana intitolata “Il canto delle cicale”, un insieme di biografie dedicate a raccontare storie di donne, attraverso le quali affacciarsi su tanti, diversi mondi – spiega l’autrice Iannotti – Questo, è un progetto a cui tengo moltissimo e a cui penso da diversi anni. Sono felice di avergli dato vita e continuerà attraverso molte altre storie, sto già lavorando alla prossima dedicata ad un personaggio noto al grande pubblico”.


Questo libro persegue anche una finalità sociale, parte del suo ricavato sarà donato a sostegno di Aziende Ospedaliere del Piemonte, per i reparti di terapia intensiva neonatale e oncologia e a finanziamento di borse di studio per la ricerca oncologica.
Veronica Iannotti è giornalista e biografa monferrina. Dirige lo Studio di Servizi Editoriali Real Press sito in provincia di Alessandria, dove si occupa di pubblicazioni e comunicazione. Già giornalista televisiva, è dipendente della Camera dei Deputati, per il Gruppo Misto, Ufficio Stampa, fino al 2013. É stata Consigliere Comunale e di Unione Collinare. Dal 2016 è membro della Giuria della Stampa del Festival di Sanremo.
Il libro è prenotabile scrivendo a info@realpress.it Per info: www.realpress.it

 

(Nella foto, da sinistra, Roberta Bellesini e Veronica Iannotti)

“Essere Alice”, no alla violenza sulle donne

In occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, si terrà “Essere Alice”, una serata a teatro dove saranno presenti diverse performance artistiche e dibattito sulla tematica, a sostegno del Progetto Alice, Educazione all’Amore 
Ospite della serata sarà la scrittrice Maria Dell’Anno, autrice di molte opere sul tema del femminicidio. In particolare nel suo ultimo libro “El modo ancor m’offende”, un capitolo è proprio dedicato alla storia di Alice.
Ma avremo anche:
– Orlando Cristiani presenterà le sue opere pittoriche a sostegno del Progetto, con la possibilità di acquistarle per beneficenza in loco.
– Irene Giannecchini, creatrice del marchio INNER QVIET, metterà a disposizioni le magliette e le felpe della sua collezione a sostegno del Progetto, con la possibilità di acquistarle per beneficenza in loco.
Saranno anche presenti la scuola di danza “L’accademia del Balletto” di Leinì e la scuola di musica “Mezzo Forte Music Academy” di Torino.
Intrattenimento musicale a cura di Danilo Ghiglieri.
Per info e prenotazioni 3395827680
 
 
E ‘l modo ancor m’offende è una raccolta di racconti dedicati a donne vittime di femminicidio, uccise da uomini che dicevano di amarle, mariti, ex mariti, fidanzati ed ex fidanzati: i racconti sono scritti in prima persona, quindi sono le stesse donne a raccontare la propria vita e la propria morte, la loro versione dei fatti. Sono donne che hanno rivendicato la propria libertà, la libertà di decidere della propria vita, la libertà di dire no, e che sono state punite per questo. Pur essendo elaborazioni narrative, i racconti si basano su un attento lavoro di ricerca di informazioni e notizie apparse sulla stampa, nelle sentenze processuali e/o riportate in altri studi, nonché in alcuni casi sulla diretta testimonianza dei familiari delle vittime personalmente contattati/e dall’autrice.
Le voci di queste undici vite spezzate ci aprono gli occhi e rispondono a domande che non possiamo evitare: Cosa pensavano queste donne della loro vita, dei loro uomini, del loro essere mogli e madri? Come hanno lottato per riacquistare una vita libera dalla violenza maschile? Chi poteva e doveva aiutarle? Cosa ha fatto per loro lo Stato di cui erano cittadine? Cosa deve cambiare nella nostra cultura e nel rapporto tra uomini e donne? E cosa può fare ciascuno e ciascuna di noi per cambiarlo?
Maria Dell’Anno è giurista, criminologa e soprattutto scrittrice. Solo quando scrive sente che sta facendo ciò per cui è nata. Da alcuni anni studia e scrive sulla violenza maschile contro le donne, dopo essersi formata in due centri antiviolenza dell’Emilia-Romagna. Crede fermamente che solo un profondo cambiamento culturale potrà mettere la parola fine a questa perfida forma di violenza. Ha pubblicato i romanzi “Troppo giusto quindi sbagliato” (Ed. Le Mezzelane, 2019), “Fuori tempo” (Ed. Eretica, 2021), e i saggi “Se questo è amore. La violenza maschile contro le donne nel contesto di una relazione intima” (Ed. LuoghInteriori, 2019), “Parole e pregiudizi. Il linguaggio dei giornali italiani nei casi di femminicidio” (Ed. LuoghInteriori, 2021). Ha vinto vari premi letterari e suoi racconti sono pubblicati in antologie. Scrive articoli su NoiDonne.org e Filodiritto.com.

Le opere di Sabrina Rocca alle Nazioni Unite

GO GOALS TOGETHER

A cura di Monica Trigona

United Nations Secretariat Building, New York

 5 – 16 dicembre 2022

Il Palazzo del Segretariato delle Nazioni Unite è la sede della nuova mostra personale di Sabrina Rocca che fa seguito al successo dell’iniziativa espositiva del 2021 presso il Campus delle Nazioni Unite a Torino (Italia).

I soggetti dei dipinti dell’artista sono gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs), 17 obiettivi interconnessi definiti nell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite come una strategia “per raggiungere un futuro migliore e più sostenibile per tutti”. Il titolo dell’esposizione, “Go Goals Together”, si riferisce in modo diretto proprio al programma d’azione approvato a settembre 2015 dagli Stati membri dell’ONU.

Una targa per la Giornata contro la violenza sulle donne

Giovedì 24 novembre 2022, alle ore 11.00 presso la Sala del Centro civico della Circoscrizione 5, via Stradella 192, si svolgerà la cerimonia di scoprimento di una targa dedicata alla Giornata mondiale contro la violenza sulle donne.

Interverranno Enrico Crescimanno, presidente della Circoscrizione 5, Silvana Ferratello, presidente della Consulta femminile comunale, Lucia Rapisarda, in rappresentanza della Consulta femminile regionale, Maria Grazia Grippo, presidente del Consiglio Comunale di Torino.

Scivolone Germania, Spagna travolgente!

Marocco-Croazia 0-0
Germania-Giappone 1-2
Spagna-Costarica 7-0

Quarta giornata di gare in questo avvincente mondiale.Ogni giorno c’è una conferma accanto alla sorpresa. La prima sfida tra Marocco e Croazia si è conclusa sullo 0-0.Pochi lampi di bel calcio con le 2 squadre che hanno badato soprattutto a difendere piuttosto che offendere. Nella gara delle ore 14 ecco la seconda sorpresa post Argentina:la storica vittoria del Giappone in rimonta contro la Germania con i gol di Doan e Asano.Una gara che ha visto i tedeschi giocare, comunque,bene,ma imprecisi nella fase finale.Molto bene il Giappone che ci ha creduto fino alla fine gettando il cuore oltre l’ostacolo.Nella terza gara La conferma: è il caso di scrivere che la super Spagna travolge la Costa Rica e trionfa per 7-0.Le furie rosse di Luis Enrique hanno dato una vera e propria lezione di calcio al mondo intero.

Enzo Grassano

Giachino: grossi problemi dal blocco del Traforo del Bianco

GIACHINO : Il blocco di tre mesi all’anno per i prossimi dieci anni del Traforo del Bianco creerà grossi problemi alla economia piemontese e del Vecchio Triangolo Industriale. Occorre aumentare il trasporto merci su rotaia, accelerare i lavori della TAV e i lavori di manutenzione sulla Autostrada per Bardonecchia
Interpellato a margine dei lavori di MERCI IN TRENO in corso al CNEL, a Roma, l’ex sottosegretario ai trasporti Mino GIACHINO ha detto che Il mondo dei trasporti puo’ e  deve dare due grandi contributi alla crescita Green del Paese e alla economia nazionale. Rinnovo del parco auto composto di circa 15 milioni in Italia euro 0,1,2,3,4 (e circa 150 milioni in Europa )e aumento forte del trasporto merci su rotaia.   Se non ora quando?
Nel 1975 l’on. Lucio Libertini (PCI) con la norma che bloccò la costruzione delle Autostrade pensava di aumentare il trasporto merci su rotaia. Non fu così e lo sviluppo economico venne rallentato. Nel 2009 da Sottosegretario ideai , normai e finanziai il primo Ferrobonus con uno stanziamento di 30 milioni. Era una misura che andava adeguata man mano alle esigenze delle aziende e implementata dal punto di vista finanziaria . La norma LUPI sulle tracce ha contribuito insieme al Ferrobonus a far raddoppiare la quota del cargo ferroviario. È un buon risultato ma occorre fare di più. Se non ora quando?
Paghiamo il fatto che le nostre infrastrutture di trasporto come abbiamo visto per le autostrade verso la Liguria sono vecchie di 60 anni con manutenzioni straordinarie che han lasciato molto desiderare.
Nei prossimi anni avremo il blocco del Traforo del Bianco per 3 mesi all’anno par oltre 10 anni. Il sistema trasporti del Paese ne subirà dei danni pesanti , dai porti, al trasporto su strada , con relative ricadute sulla crescita economica .
Occorre accelerare la costruzione della TAV , dimezzando i tempi e concordando con la Francia sull’esempio della Svizzera che pur non facendo parte dell’Europa ha un rapporto molto positivo con l’Italia a proposito degli investimenti nei nuovi collegamenti del corridoio ferroviario Genova Rotterdam.
Mi appello alla Presidente Meloni e al Ministro Salvini.
1)-Nella Legge Finanziaria occorre rendere pluriennale le misure per la intermodalita’ che spingano il trasporto merci su rotaia.
2)-Si crei al più presto un Tavolo con i porti, le società autostradali , con Ferrovie , la Società del Bianco e del Frejus e con le aziende di trasporto e logistica.
Se negli anni 50 le autostrade furono determinanti per dare al Paese il Boom economico , il trasporto su rotaia sarà fondamentale per la ripartenza economica del Paese dopo vent’anni di stagnazione.
 
Mino GIACHINO 
Presidente di SAIMARE spa

Padre uccide il figlio in casa

Questa mattina a Canelli (Asti), in via Giovanni XXIII, un uomo  per cause ancora da accertare, ha ucciso il figlio, la cui età non è stata resa nota. Il genitore sarebbe stato arrestato e condotto in caserma. Indagano i carabinieri di Asti con la compagnia di Canelli.

“Sciare per sorridere” nel ricordo di Carlotta

Nel ricordo di ” Totta “, Carlotta Grippaldi, la giovane maestra di sci che a 27 anni, l’estate scorsa, è volata in cielo colpita da una persiana mentre passeggiava per le vie Briancon, è nata ” Sciare per sorridere “, la fondazione creata dalla sua famiglia per portare sugli sci i bambini che non se lo possono permettere. Allo stesso tempo è partita la raccolta fondi, che ha un obiettivo iniziale di 30 mila euro. Per donare basta cliccare sul link alla piattaforma Rete del Dono https://www.retedeldono.it/it/progetti/sciare-per-sorridere-odv/aiutiamo-i-bimbi-ad-avvicinarsi-allo-sci o, in alternativa, abbiamo il c/c bancario dell’Associazione indicato nella sezione “DONA ORA” del sito.
Di grande aiuto sarebbe condividere il link alla campagna con i vostri contatti. Più persone ne sono a conoscenza, meno tempo servirà per raggiungere l’obiettivo della  raccolta fondi.

Cristina Sartorio: “Medicina estetica non è Black Friday”

La riflessione e il monito del noto medico chirurgo estetico torinese da sempre in prima linea nella diffusione di una sana informazione scientifica in un settore in costante ascesa.

La medicina estetica, per quanto fiorente e certamente trend in ascesa, va presa con cura e consapevolezza. Imparando a conoscere alcune regole fondamentali a evitare tutta una serie di possibili rischi per il paziente che potenzialmente sono sempre in agguato”.

Lo rende noto Cristina Sartorio, tra i più autorevoli e stimati medici chirurghi estetici della nuova generazione, seguitissima sui social.

Autrice del fortunato bestseller ‘La bellezza dell’imperfezione” (HCA Edizioni), ci tiene a precisare che “Un conto è un medico, un altro è un medico estetico. Due cose ben distinte che non sono affatto sinonimi, in quanto il secondo è uno status che si raggiunge soltanto mediante l’adesione e la partecipazione a un rigido e intenso protocollo formativo autorizzato, prima di ricevere l’abilitazione a operare. Infatti anche chi ha la patente C per l’autocarro, per poterne guidare uno dotato di rimorchio deve conseguirne un’altra, la E, che lo abilita in tal senso, pur essendo comunque un autista professionista”, spiega la professionista torinese titolare altresì di due moderni e avanguardistici studi medici a Torino e Santa Margherita Ligure. “L’esercizio abusivo della professione resta, ahimé, una circostanza piuttosto diffusa stante i volumi economici che caratterizzano la crescente domanda generale di bellezza”.

Ma c’è di più. “Prolifera, inoltre, anche un ampio e variegato mercato nero legato alla vendita su web e dark web di lotti di prodotti privi dei requisiti di idoneità alla messa in commercio. Si tratta spesso di partite farlocche di lotti di fiale, filler e tossina botulinica pronti a finire in mani inesperte grazie al passaparola battente che alimenta i vari gruppi al femminile che nascono qua e là come funghi on line. Pronti altresì a elargire e scambiarsi consigli su come autoiniettarsi o iniettare tale materiale, favorendo la diffusione di un malcostume che spesso comporta per chi ne abusa danni talvolta irreparabili. Idem per l’uso improprio di farmaci lipo riducenti et similia”.

Un contesto di illegalità occulta e blasonata Che rischia di coinvolgere in quota parte anche gli appartenenti alla cultura del gender che, nel tentativo di risparmiare e sperare di ottenere risultati di cambiamento repentino, ricorrono anch’essi a queste occasioni di approvvigionamento più dannose che vantaggiose”.

Perché, per Cristina Sartorio, “E’ fondamentale investire nella creazione di una nuova e più sana coscienza della cultura della bellezza, spiegando ai potenziali pazienti che si tratta di percorsi sanitari a tutti gli effetti che comportano un’anamnesi completa e complessa della persona al fine di individuarne e circoscriverne al meglio le possibili fonti di disagio al fine di approntare la migliore soluzione per risolverlo. Questo comporta l’instaurazione di una relazione fiduciaria forte e duratura con chi sceglie di avvalersi della medicina estetica, fatta di continuità per evitare il continuo ricorrere a questo o a quel professionista in cerca dell’occasione migliore di prezzo quasi fossimo al Black Friday”.

Fondamentale, conclude Sartorio “Conoscere bene i confini del perimetro d’azione del medico estetico: saper dire di no a richieste bislacche appartenenti ai più veraci desiderata del paziente, aggiornarsi costantemente sotto il profilo dell’innovazione dei ritrovati scientifici e farmacologici da impiegare, restare sempre al passo con i tempi nell’apprendimento di tutte le novità legate alla cosiddetta tecnologia dei filtranti. E, soprattutto, saper ascoltare in maniera oggettiva ed equilibrata. Questo fa la differenza per chi cura e per chi delle cure ne beneficia”.

Tutte le informazioni sul sito www.cristinasartorio.com e sulla Pagina Facebook Medicina Estetica Cristina Sartorio e su Instagram al profilo @dr.cristinasartorio.