Giachino: grossi problemi dal blocco del Traforo del Bianco - Il Torinese

Giachino: grossi problemi dal blocco del Traforo del Bianco

GIACHINO : Il blocco di tre mesi all’anno per i prossimi dieci anni del Traforo del Bianco creerà grossi problemi alla economia piemontese e del Vecchio Triangolo Industriale. Occorre aumentare il trasporto merci su rotaia, accelerare i lavori della TAV e i lavori di manutenzione sulla Autostrada per Bardonecchia
Interpellato a margine dei lavori di MERCI IN TRENO in corso al CNEL, a Roma, l’ex sottosegretario ai trasporti Mino GIACHINO ha detto che Il mondo dei trasporti puo’ e  deve dare due grandi contributi alla crescita Green del Paese e alla economia nazionale. Rinnovo del parco auto composto di circa 15 milioni in Italia euro 0,1,2,3,4 (e circa 150 milioni in Europa )e aumento forte del trasporto merci su rotaia.   Se non ora quando?
Nel 1975 l’on. Lucio Libertini (PCI) con la norma che bloccò la costruzione delle Autostrade pensava di aumentare il trasporto merci su rotaia. Non fu così e lo sviluppo economico venne rallentato. Nel 2009 da Sottosegretario ideai , normai e finanziai il primo Ferrobonus con uno stanziamento di 30 milioni. Era una misura che andava adeguata man mano alle esigenze delle aziende e implementata dal punto di vista finanziaria . La norma LUPI sulle tracce ha contribuito insieme al Ferrobonus a far raddoppiare la quota del cargo ferroviario. È un buon risultato ma occorre fare di più. Se non ora quando?
Paghiamo il fatto che le nostre infrastrutture di trasporto come abbiamo visto per le autostrade verso la Liguria sono vecchie di 60 anni con manutenzioni straordinarie che han lasciato molto desiderare.
Nei prossimi anni avremo il blocco del Traforo del Bianco per 3 mesi all’anno par oltre 10 anni. Il sistema trasporti del Paese ne subirà dei danni pesanti , dai porti, al trasporto su strada , con relative ricadute sulla crescita economica .
Occorre accelerare la costruzione della TAV , dimezzando i tempi e concordando con la Francia sull’esempio della Svizzera che pur non facendo parte dell’Europa ha un rapporto molto positivo con l’Italia a proposito degli investimenti nei nuovi collegamenti del corridoio ferroviario Genova Rotterdam.
Mi appello alla Presidente Meloni e al Ministro Salvini.
1)-Nella Legge Finanziaria occorre rendere pluriennale le misure per la intermodalita’ che spingano il trasporto merci su rotaia.
2)-Si crei al più presto un Tavolo con i porti, le società autostradali , con Ferrovie , la Società del Bianco e del Frejus e con le aziende di trasporto e logistica.
Se negli anni 50 le autostrade furono determinanti per dare al Paese il Boom economico , il trasporto su rotaia sarà fondamentale per la ripartenza economica del Paese dopo vent’anni di stagnazione.
 
Mino GIACHINO 
Presidente di SAIMARE spa

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