La manifestazione si è conclusa ieri e il bilancio è più che positivo

Le Atp di tennis hanno portato il nome di Torino in tutto il mondo (pensate cosa sarebbe potuto succedere con le Olimpiadi invernali insieme a Milano e Cortina , se qualche scelta politica improvvida non le avesse cassate) e si parla di ricadute per 150 milioni di euro in città.

Tutti soddisfatti, dai baristi ai ristoratori, agli albergatori. Il mondo imprenditoriale chiede di poter ripetere l’esperienza positiva.
“ Faremo di tutto per avere anche le prossime edizioni delle Finals, per altri cinque anni a Torino”, promette il sindaco Stefano Lo Russo. Che chiede al governo di fare la sua parte.
(Foto S. Pacchiotti – G. Prestipino)
Toscana – Piemonte, un viaggio gastronomico con un valigia carica di eccellenze gastronomiche buone da mangiare e famosi simboli del made in Tuscany.
Per coloro che sono di passaggio e vogliono gustarsi una delle nostre schiacciate passeggiando per il centro di Torino abbiamo riservato una finestra che a noi piace scherzosamente chiamare “porchetta drive”. Mangiare la schiacciata con la porchetta mentre si passeggia per le vie della città è un rito tipico che a noi fiorentini piace fare periodicamente perciò abbiamo deciso di voler condividere anche questo come parte delle nostre tradizioni toscane con i nostri amici torinesi.
piazza può offrire e una frequentazione giovane che vive il luogo con lo spirito che a noi piace, fin dai primi sopralluoghi ci siamo sentiti subito a casa.
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Rubrica settimanale a cura di Laura Goria
La famiglia del titolo è composta da due genitori intorno alla settantina e i loro tre figli, Liv, Hellen e Häkon, ormai adulti e con le loro vite da gestire.
Leila Slimani nata in Marocco, a Rabat, nel 1981, è stata la prima donna marocchina a vincere il prestigioso Premio Goncourt con “Ninna nanna” nel 2016, ed è una delle voci femminili più interessanti nell’odierno panorama letterario.
Quando pensiamo alla letteratura americana tra 1850 e 1950 ci vengono subito in mente nomi tutelari come Melville, Twain, Faulkner, Hemingway e tanti altri, ma coniugati soprattutto al maschile. E nel frattempo le donne scrivevano? Di cosa, dove, come e quando, venivano considerate, erano pubblicate?
Il valore aggiunto di questo thriller -scritto e organizzato secondo la migliore tradizione giallista britannica- è anche nel fatto che sia l’ultimo lavoro della scrittrice irlandese stroncata da un tumore l’11 giugno 2021.