Per l’omicidio del soccorritore della Croce Verde Massimo Melis la Corte d’assise di Torino condanna in primo grado all’ergastolo Luigi Oste, barista 62enne. Sarebbe lui l’assassino che la notte di Halloween del 2021, secondo i giudici avrebbe sparato al barelliere che aveva accompagnato a casa l’amica di cui Oste sarebbe stato geloso. Oste, che si dichiara innocente, la sera del delitto sarebbe passato più volte davanti alle telecamere di sorveglianza per andare e venire dal suo bar e in via Gottardo, nei pressi della zona dell’omicidio.
I gol di Theo Hernandez e Kolo Muani sconfiggono uno straordinario Marocco, domenica alle 16 la super sfida con Messi, la partita che tutti, o quasi,auspicavano.
Sarà Argentina-Francia la finale dei Mondiali 2022, in programma domenica alle 16.È stata una semifinale bollente e combattutissima, sbloccata dopo appena 5′ dal lampo di Theo Hernandez. I leoni africani danno tutto, dominano anche sul piano del possesso palla e del gioco ma senza mai trovare la via giusta tra le maglie transalpine ed a un quarto d’ora dalla fine vengono puniti dalla rete di Kolo Muani che chiude i conti a favore della squadra di Deschamps. Hakimi e compagni si giocheranno la finale 3°-4° posto sabato contro la Croazia sempre alle ore 16.
Un bellissimo mondiale,con tante sorprese e conferme.
Enzo Grassano


Una pattuglia della Guardia di Finanza che si trovava in corso Roma ad Alessandria durante un servizio di controllo, ha visto una madre disperata con una neonata in braccio. La piccola di un mese non riusciva a respirare. Chiamata l’ambulanza i finanzieri hanno scortato la mamma e la bimba fino all’ospedale infantile. La bambina immediatamente soccorsa è stata salvata.
NOTIZIE DAL PIEMONTE
Venerdì 16 dicembre, ore 21
Racconigi (Cuneo)

E’ dedicato al “Re di pietra”, al Monviso (all’antico “Mons Vesulus”), che con i suoi 3.841 metri è la cima più alta delle Alpi Cozie e indiscusso protagonista delle terre cuneesi e del basso Piemonte, il nuovo spettacolo “Il gigante” proposto in prima nazionale, venerdì 16 dicembre (ore 21) dall’Associazione Culturale “Progetto Cantoregi”, alla “Soms” (ex “Società Operaia di Mutuo Soccorso”) in via Costa 23 a Racconigi (Cuneo), con la regia di Fabio Ferrero e l’adattamento di Marco Pautasso. Tratta dal libro “La leggenda del Re di pietra” (Ed.“Araba Fenice”), favola ecologica che affonda le sue radici nella notte dei tempi e opera della scrittrice (psicologa e psicoterapeutica) pinerolese Silvia Bonino, la pièce teatrale vuole essere un “inno alla natura, un monito al rispetto dell’ambiente e una riflessione sui rapporti fra la natura stessa e gli uomini”.
Al centro della scena, proprio il Monviso che prende la parola attraverso un intenso monologo affidato all’attore Alessio Giusti, in dialogo costante con il vento del Sud, il vento del Nord, quello dell’Est e quello dell’Ovest, a cui danno voce gli attori Irene Avataneo, Elide Giordanengo, Manlio Pagliero e Federico Scarpino. Il “Re di pietra” si rivela un protagonista sensibile e attento alle vicende umane. Osserva donne e uomini con viva partecipazione da millenni, aiutato dai quattro amici venti che gli fanno visita e gli raccontano dell’uomo. Quell’essere umano che suscita l’ammirazione del “gigante” per i progressi di cui è stato capace, fino a quando la ricerca incessante del benessere e della ricchezza materiale, portata avanti nel totale disinteresse della terra, romperà l’equilibrio con la natura, facendogli dimenticare di esserne anch’egli parte.
La leggenda del “Re di Pietra” accompagna, in un procedere narrativo di assoluta attualità, gli spettatori attraverso le vicende dell’umanità, fino alla catastrofe che gli uomini stessi hanno generato, provocando la propria sparizione. Ma forse non tutto è perduto e un nuovo inizio può essere possibile.
Sarà, ancora una volta, la saggezza millenaria del “Mons Vesulus” a suggerire all’uomo la via d’uscita da un futuro preannunciante immani catastrofi naturali verso le quali egli stesso ha costruito nel tempo la strada che potrebbe essere per lui definitiva strada del “non ritorno”? E l’uomo, spesso sordo alle antiche saggezze, avrà orecchie e, soprattutto, cuore per intendere? Il finale è tutto a sorpresa.
Prenotazione consigliata.
Info: “Soms – Progetto Cantoregi”, via Carlo Costa 23, Racconigi (Cn); tel. 349/2459042 o info@progettocantoregi.it
g.m.
Nelle foto: Alessio Giusti in alcune scene dello spettacolo
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Da Parigi, la linea serve Lione, Chambéry, Modane, Bardonecchia, Torino e infine Milano
Target raggiunti ad un anno dal lancio di Trenitalia France. E prezzi medi inferiori alla concorrenza
Ad un anno dal lancio di Trenitalia France e del collegamento tra Parigi e Milano in Frecciarossa, sono stati pienamente raggiunti tutti gli obiettivi prefissati dalla società del Gruppo FS che a dicembre ha venduto il milionesimo biglietto in un anno di attività. Un traguardo che racconta una soddisfazione crescente dei clienti per l’offerta di mobilità eco-responsabile della società capofila del Polo Passeggeri del Gruppo FS. I numeri, infatti, parlano chiaro: il tasso di occupazione media dei posti del Frecciarossa è del 70% per un livello di soddisfazione dei clienti molto elevato.
Infatti, in un sondaggio effettuato a bordo dei treni Frecciarossa da OpinionWay su richiesta di Trenitalia nel settembre 2022 sulla linea Parigi-Milano e sulla linea Parigi-Lione emerge che il 98% dei clienti, di cui quasi il 60% viaggia per la prima volta a bordo del Frecciarossa, si dichiara soddisfatto del viaggio a bordo; il 91% è soddisfatto del rapporto qualità/prezzo; Il 92% considera naturalmente il treno Frecciarossa per un percorso futuro; Il 96% si dichiara disposto a consigliare Trenitalia ai propri cari; Infine, i passeggeri si dicono molto soddisfatti del personale di bordo.
Come sottolineato dal Presidente di Trenitalia France Roberto Rinaudo, attualmente la società del Gruppo FS oltralpe offre quattro viaggi giornalieri di andata e ritorno tra Parigi e Milano, al mattino e al pomeriggio. Da Parigi, la linea serve Lione, Chambéry, Modane, Bardonecchia, Torino e infine Milano. A questi due collegamenti se ne sono aggiunti ultimamente altri sei di andata e ritorno al giorno tra Parigi e Lione, con una fermata sia a Lione Part-Dieu che a Lione Perrache. Una scelta strategica che segue l’impegno di Trenitalia France ad orientare sempre più attenzione alle aziende e ai professionisti che viaggiano in treno per lavoro. A loro sarà rivolta presto un’offerta dedicata, coerentemente con la recente decisione dell’Unione Europea che ha dato il via libera allo stop alle tratte aeree a corto raggio, come proposto nel piano francese “Climat et résilience” del 2021.
Inoltre, l’arrivo di Trenitalia sul mercato francese, avrebbe giovato anche al livello dei prezzi dei treni transalpini. Secondo i dati della piattaforma di prenotazione Trainline, infatti, dall’apertura alla concorrenza i prezzi medi dei biglietti si sarebbero abbassati dell’8%. Inoltre, sempre secondo Trainline, sulla linea Parigi-Lione e Parigi-Milano (andata e ritorno) tra il 4 settembre e il 3 dicembre 2022 Trenitalia ha registrato prezzi medi inferiori alla concorrenza: per andare da Parigi a Lione con TGV, infatti, ci vogliono in media 57 euro, mentre con la società del Gruppo FS ne bastano 40.
Ma la presenza europea del Gruppo FS non si ferma in Francia. È di due giorni fa, infatti, l’annuncio da Madrid dell’AD di Ferrovie dello Stato Luigi Ferraris sul progetto di collegare con il Frecciarossa Barcellona con Parigi, unendo di fatto Madrid con la capitale francese, visto che il Frecciarossa ha già inaugurato nella penisola iberica il suo servizio ad Alta Velocità tra Madrid e Barcellona. Il tutto per rispondere con i fatti all’obiettivo del Piano Industriale Decennale del Gruppo FS che vuole fare dell’Europa un mercato domestico e incrementare i suoi ricavi internazionali di Ferrovie dello Stato dagli 1,8 miliardi di euro del 2019 a circa 5 miliardi nel 2031.
Sabato 17 dicembre, alle ore 12,00, presso la Sala Consiglio, in via Palazzo di Città 10, a CHIERI, si svolgerà la cerimonia di consegna della Costituzione italiana alle ragazze e ai ragazzi chieresi che hanno compiuto il diciottesimo anno.
Saranno presenti il Vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte e Presidente del Comitato Resistenza e Costituzione della Regione Piemonte Daniele Valle e la Consigliera metropolitana Valentina Cera, delegata alle Politiche giovanili, Politiche sociali e di parità.
Spiegano il Sindaco di Chieri Alessandro SICCHIERO ed il Presidente del Consiglio comunale Federico RONCO: «L’amministrazione comunale ritiene importante celebrare il compimento del diciottesimo anno delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi. Un passaggio significativo, soprattutto in questa fase storica di cambiamenti tumultuosi e nella quale è necessario prendere decisioni coraggiose. Con la maggiore età si acquisiscono doveri, diritti (a cominciare dal diritto di voto) e responsabilità. Si diventa in tutto e per tutto “cittadine” e “cittadini”. Per suggellare questo momento regaleremo loro una copia della Costituzione italiana e una pubblicazione della Commissione Europea. Un dono simbolico, che sia da auspicio per un futuro migliore e da stimolo per diventare cittadini consapevoli».
Con il patrocinio della Città metropolitana di Torino.
Su Retequattro sabato 17 dicembre alle 23.45 il video-denuncia girato dal giornalista tv torinese Maurizio Scandurra per la regia di Maurizio Morgia.
Il video-inchiesta girato nel cimitero ottocentesco napoleonico di Fiorano Canavese, scelto per dar voce alla campagna d’informazione contro il racket del caro-estinto, è il grande protagonista sabato 17 Dicembre alle 23.45 su ‘Retequattro’ della puntata conclusiva dell’edizione 2022 di ‘Confessione Reporter’, il programma d’inchiesta e approfondimento giornalistico condotto da Stella Pende.
Tema portante, in un ampio servizio firmato da Lella Volta, la compravendita di cadaveri nelle camere mortuarie di ospedali ed Rsa, e i rapporti delle imprese funebri scorrette con la malavita organizzata pronta a riciclare denaro sporco anche nel settore dell’ultimo saluto, mediante un giro di corruzione difficile da debellare attivato con la turpe complicità di personale sanitario e parasanitario.
A parlarne in prima persona davanti alle telecamere sarà Maurizio Scandurra, il giornalista radiotelevisivo cattolico esperto in criminologia e attento studioso del problema, autore e interprete recentemente, per la regia di Maurizio Morgia, di un video-denuncia apparso sulla home page dei principali quotidiani d’informazione del Nord-Ovest l’8 dicembre scorso dopo l’annuncio in esclusiva dato dall’agenzia di stampa Ansa.
Un’iniziativa encomiabile tesa a sensibilizzare l’opinione pubblica su un tema così delicato, spiegando anche alle persone in modo semplice e diretto quali sono i comportamenti corretti da tenere in ospedale ed Rsa nel momento del lutto per evitare di cadere in trappola e ritrovarsi involontari complici di un reato.
Insieme a Scandurra, i microfoni di ‘Confessione Reporter’ hanno raccolto la testimonianza preziosa a argomentata dei titolari di ‘Giubileo’, storica onoranza funebre piemontese che per prima con coraggio in Italia denunciò pubblicamente il terribile commercio di salme facendo scattare a Torino nel 2001, 2007 e 2012 i primi tre maxiblitz di Magistratura e Guardia di Finanza poi proseguiti anche in altre regioni sino ai recenti fatti di Faenza, Ravenna e Saronno dei giorni scorsi.
“Da Fiorano Canavese, nel Torinese teatro di uno fra i meglio conservati ottocenteschi antichi cimiteri abbandonati d’Italia, è partita la mia battaglia di legalità per bloccare le aste occulte dei cadaveri nelle camere mortuarie. Ringrazio di cuore la sensibilità e l’onestà intellettuale di giornaliste autorevoli ed esemplari come Stella Pende e Lella Volta per aver dato ampio spazio all’interno di ‘Confessione Reporter’ al mio grido di aiuto. Perché il rispetto per i defunti è la prima forma di civiltà”, chiosa Maurizio Scandurra, altresì noto al grande pubblico per essere fra gli opinionisti più agguerriti de ‘La Zanzara’ di ‘Radio24’ con Giuseppe Cruciani e David Parenzo.
Service “Spazio Neonati” al Sant’Anna
Presentazione Sabato 17 dicembre, ore 11:00
Presidio ospedaliero Sant’Anna Torino Aula Magna delle Piane Via Ventimiglia 3
Sabato 17 dicembre alle ore 11:00, nell’Aula Magna delle Piane al Presidio Ospedaliero Sant’Anna di Torino, sarà presentato il progetto voluto dai Distretti Lions 108 Ia1 e Ia3 e dai giovani dei Distretti Leo 108 Ia1, Ia2 e Ia3 per la creazione di spazi confortevoli per accogliere i familiari in visita ai neonati gravemente prematuri, ricoverati in terapia intensiva neonatale (T.I.N.), all’Ospedale Sant’Anna.
L’obiettivo alla base del progetto è quello di far sentire i genitori e i piccoli pazienti ricoverati in T.I.N. come fossero “a casa”. Una vera e propria “umanizzazione” delle aree ospedaliere frutto della collaborazione tra medici, infermieri e professionisti dell’architettura, del design e dell’arte per ridisegnare “a misura di famiglia” le zone di accoglienza del reparto, nell’ambito di un modello di “social design”.
Durante l’incontro di presentazione, verrà mostrato il lavoro svolto e, al termine della mattinata, sarà scoperta la targa a ricordo.

Programma
Introduzione
Matilde Calandri, Coordinatrice New Voices Distretto 108-Ia3
Saluto di Benvenuto
Enrico Bertino, Professore Ordinario in Pediatria
Saluti istituzionali
Carlo Ferraris, Governatore Distretto Lions 108-Ia1
Claudio Sabattini, Governatore Distretto 108-Ia3
Virginia Civera, 1° Vice Presidente Distretto Leo 108-Ia3
Presentazione del Progetto
Enrico Bertino, Professore Ordinario in Pediatria
Alessandra Coscia, Direttrice Struttura Complessa Neonatologia Universitaria
Eleonora Gerbotto, Direttrice Fondazione per l’Architettura/Torino
Motivazioni alla base della scelta dei Lions di essere sponsor del Service
Libero Zannino, Past Governatore Distretto 108-Ia1 (A.S. 2019/2020)
Erminio Ribet, Past Governatore Distretto 108-Ia3 (A.S. 2019/2020)