Mauro Glorioso, il giovane di 23 anni colpito dal lancio di una bici elettrica da 15 chili ai Murazzi di Torino si è risvegliato dopo 13 giorni di coma farmacologico all’ospedale Cto di Torino.
Ora è vigile, seppur attaccato alla ventilazione meccanica. I medici hanno emesso una prognosi di sei mesi per la guarigione. Sono da verificare gli eventuali danni per la frattura alle vertebre cervicali. Nel frattempo procedono le indagini per individuare i responsabili di questo atto criminale.
Si indaga su un gruppo di ragazzi ripreso dalle telecamere di sorveglianza della zona.
(Foto archivio Mario Alesina)
Alassio è stata spesso considerata come il mare dei torinesi perché tanti di noi hanno casa ad Alassio o addirittura si sono trasferiti nella perla del Ponente per viverci e lavorare. Uno dei ritrovi più amati dai torinesi, oltre la famosa pasticceria Sanlorenzo e’ senz’altro il “Galeon“, fondato da Jano mancato ieri, il patron per eccellenza che sapeva accogliere in modo da farti sentire il suo locale sul mare come una sorta di altera domus. Tanti torinesi sono stati colpiti dalla sua morte ed e’ giusto ricordarlo anche a Torino. Jano Gangi era di origini siciliane, orgogliosamente siciliane, ma arrivato ad Alassio come tanti siciliani che scelsero preferibilmente Albenga per vivere una nuova vita di speranza, si era innamorato della Baia del Sole. Prima fu barbiere che si affermò con una straordinaria clientela di vip che lo portò a lavorare anche al Festival di Sanremo da coprotagonista di un’epoca irripetibile di cui Jano è stato uno degli ultimi testimoni.