Un fucile a pompa e uno con canne mozze, 50 cartucce e una cinquantina di panetti di hashish per un totale superiore ai 3 chili: tutto sequestrato in una cantina occupata illegalmente a Borgaro Torinese durante un controllo dei carabinieri della stazione di Caselle.
La proprietaria, un’anziana signora dell’appartamento sovrastante ora in casa di riposo, non sapeva nulla di quanto nascosto là sotto.
La perquisizione è scattata grazie a una segnalazione dell’Atc, ente gestore dell’immobile, e dei servizi sociali del Cis di Ciriè. Le indagini proseguono per chiarire l’origine del materiale illegale e identificare i veri detentori.
VI.G
E’ sempre stato chiaro che i ritardi nella costruzione della TAV non dipendevano solo dagli attacchi al cantiere dei NOTAV. Errori e contraddizioni in chi aveva la responsabilità hnno fatto perdere tempo cosicché l’arrivo dei Cinquestelle al Governo e al Comune di Torino avevano messo a rischio l’opera più importante per il futuro di Torino e del Piemonte , tenuto conto che da venticinque anni ,nonostante tanti discorsi e interviste, la crescita economica di Torino e quindi della Regione era costantemente sotto la media nazionale con conseguenze sociali pesantissime. Torino era contemporaneamente la capitale dell cassa integrazione e della precarietà , le periferie costantemente fuori dalle iniziative della Città.
