A cura di piemonteitalia.eu
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https://www.piemonteitalia.eu/it/natura/parchi-e-riserve-naturali/grotta-dei-dossi
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EDITORIALE
C’è un dettaglio che colpisce, nelle parole di papa Leone XIV davanti a oltre cento protagonisti del cinema mondiale riuniti nella Sala Clementina ieri: l’aver definito il cinema “un’arte giovane, sognatrice e un po’ irrequieta”. In un’epoca in cui tutto – a partire dalla tecnologia – sembra invecchiare in fretta, compresi i linguaggi culturali, il Pontefice ha ricordato che il grande schermo conserva ancora una vitalità originaria, quella scintilla che i fratelli Lumière accesero 130 anni fa e che continua a interrogare la nostra capacità di osservare e decodificare il reale.
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Giovedì 20 Novembre • dalle 17.30 alle 19.30
Mancano solo 40 giorni a Natale, poco più di un mese, ed è il momento perfetto per accendere l’atmosfera! Ho pensato a un evento speciale, che ci faccia entrare nel mood delle feste con il profumo, il gusto e il calore della nostra amata Sicilia.
Un piccolo anticipo di Natale qui a Torino, proprio come lo vivremmo giù, tra sorrisi, buon vino e prodotti che parlano di casa.
Per festeggiare insieme prepareremo lo Spritz Siciliano, una vera chicca:
Carricante Brut delle Cantine Planeta
Aperitime all’arancia della Cantina Martinez
Due eccellenze che uniscono idealmente la Sicilia da est a ovest e finiscono nel vostro bicchiere: fresco, aromatico, irresistibile!
Proprio in questi giorni arrivano le prime arance della stagione, profumatissime e succose. Un simbolo di luce e buonumore che porteremo nel calice e nel piatto.
Non poteva mancare l’olio extravergine d’oliva biologico Planeta, da provare in purezza sul nostro pane di grano “Russello” dell’Agriforneria, un abbinamento che sa di tradizione, di campagna, di famiglia.
Vino, arance, olio nuovo, pane siciliano, festa e compagnia:
un pomeriggio perfetto per dare ufficialmente il via al Natale 2025 da ZABBARA!
Vi aspetto tutti , Zabbarine e Zabbarini , per brindare insieme e condividere questo momento di gioia e profumi di Sicilia.
Non mancate!

Presso l’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino
Arrivato dalla Somalia a Torino, un bimbo di 13 mesi affetto da una grave cardiopatia congenita è stato salvato grazie alle cure dell’Ospedale Infantile Regina Margherita. Il piccolo Muse, nato con un canale atrioventricolare completo in un quadro di sindrome di Down, nel suo Paese d’origine può ricevere una diagnosi ma non un trattamento chirurgico risolutivo. Se fosse nato a Torino, sarebbe stato operato intorno ai tre mesi di vita; in Somalia, invece, ha potuto contare soltanto su cure mediche temporanee, insufficienti per garantirne la stabilità. Inoltre, questa cardiopatia danneggia progressivamente i polmoni, che dopo i sei mesi rischiano un’ipertensione polmonare spesso irreversibile.
Il padre di Muse non si rassegna e scrive al dottor Carlo Pace Napoleone, Direttore della Cardiochirurgia pediatrica del Regina Margherita. L’oggetto della mail, “Help me!”, è un appello disperato. La richiesta di aiuto innesca una rete di solidarietà: Fondazione Mediolanum viene coinvolta e si attiva immediatamente per sostenere le spese mediche. Durante un evento organizzato da un consulente finanziario di Banca Mediolanum, parte una raccolta fondi che la Fondazione raddoppia, permettendo – insieme all’Associazione Ana Moise – di raggiungere l’importo necessario. Flying Angels Foundation si occupa dell’organizzazione del viaggio e dei biglietti aerei, mentre l’Associazione Amici Bambini Cardiopatici garantisce accoglienza e supporto alla mamma, fornendo vitto e alloggio vicino all’ospedale.
Grazie a questa mobilitazione, Muse – che ha ormai superato l’anno di età – arriva a Torino il 19 ottobre. Dopo alcuni giorni dedicati agli ultimi accertamenti nel reparto di Cardiologia pediatrica, diretto dalla dottoressa Chiara Riggi, il piccolo viene sottoposto all’intervento dall’équipe di Cardiochirurgia pediatrica del dottor Carlo Pace Napoleone, all’interno del Dipartimento di Patologia e Cura del Bambino “Regina Margherita”, guidato dalla professoressa Franca Fagioli. L’operazione dura sei ore e richiede l’utilizzo della circolazione extracorporea per poter intervenire sul cuore e correggere il difetto. La riparazione è perfetta e i polmoni, fortunatamente, risultano ancora in buono stato. Muse si risveglia dopo poche ore, respira autonomamente ed è stabile: nonostante il ritardo con cui è stato operato, potrà farcela.
Le cardiopatie congenite interessano lo 0,8% dei neonati, ma grazie ai progressi della medicina il 95% dei bambini operati nei Paesi sviluppati raggiunge l’età adulta. Una possibilità che non è garantita ovunque.
Quella di Muse è stata una corsa contro il tempo per dare una speranza a un bambino nato in un contesto privo delle risorse necessarie per salvarlo. Una storia resa possibile dalla solidarietà di tante persone e organizzazioni, e dalla competenza di chirurghi, medici, infermieri, tecnici e operatori sanitari che, lavorando insieme, dimostrano ogni giorno quanto sia straordinario ciò che si può ottenere unendo le forze: salvare una vita.
Il percorso che parte dalle Terme di Valdieri offre una straordinaria esperienza tra storia e natura. Si cammina lungo l’antica mulattiera reale, costruita durante il regno di Vittorio Emanuele II, che collega le Terme al Pian del Valasco, nel Parco delle Alpi Marittime (CN). Il sentiero sale tra boschi e pascoli, seguendo il corso del torrente Gesso della valle.
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Credito fotografico: ©Marco Tiso
Lunedì. All’Hiroshima Mon Amour si esibisce Mari Froes.
Martedì. Al teatro Colosseo è di scena Gio Evan.
Mercoledì. Al teatro Concordia di Venaria arriva Noemi. All’Hiroshima si esibisce Andrea Cerrato. Alle OGR la performance di Asco tra musica sinfonica e techno.
Giovedì. Al Vinile suonano i Son Machito. All’Of Topic sono di scena gli Joypads. Allo Spazio 211 si esibisce Lael Neale. Al Blah Blah suona Jozef Van Wissem + Cauduro. Allo Ziggy suonano gli Electric Wires + Luca.
Venerdì. Allo Spazio 211 si esibiscono i BRX!T + Domani Martina. All’Off Topic è di scena Gioia Lucia + Selli. Al Magazzino sul Po suonano i Verlaine. Al Folk Club si esibisce Casey Chandler + Federico Puttilli. All’Hiroshima suonano Il Mago del Gelato. Al Magazzino di Gilgamesh è di scena la BodySoul Band. Al Vinile suona la Violet Beat. Al Circolino si esibiscono i Tetsuo.
Sabato. Al Folk Club sono di scena Marco Flores, Jose Tomas e El Quini De Jerez. Al Magazzino sul Po suonano gli Housebroken + Merricat. Allo Spazio 211 si esibisce Micah P. Hinson. Allo Ziggy è di scena Massimo Pupillo. Al Magazzino di Gilgamesh suona la Lady’s Soul Band.
Pier Luigi Fuggetta
Una cliente di un naturopata di Pecetto dopo aver speso oltre 33 mila euro per creme, succhi e shampoo all’aloe ha richiesto il risarcimento stabilito dal tribunale. Ma il naturopata G.L. ha dichiarato di non possedere nulla. Ma secondo la procura di Torino l’uomo avrebbe trasferito i proventi della sua attività sul conto corrente della sorella, in modo tale da sottrarli alle richieste della donna. Fratello e sorella sono stati quindi rinviati a giudizio con l’accusa di mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice e non si sono fatti vedere in aula. La cliente, attende i 18 mila euro di risarcimento stabiliti con sentenza definitiva.
“Lo sai che… La truffa si camuffa!” è il claim della campagna di comunicazione promossa dal Corpo di Polizia Locale della Città di Torino che prenderà il via lunedì 17 novembre con l’obiettivo di prevenire e contrastare le truffe verso gli anziani e le fasce più deboli della popolazione.
L’obiettivo è aiutare le potenziali vittime a riflettere sui meccanismi di questo fenomeno, invitandole a proteggersi e a chiedere aiuto. I messaggi, che si chiudono tutti con l’invito “Non farti raccontare filastrocche dagli sconosciuti” giocano sul linguaggio in rima, per catturare l’attenzione e rimanere impressi nella memoria e sono accompagnati dalla gestualità di una mano che poi indica il 112, il numero unico da contattare in caso di dubbi e necessità.
La campagna mette in guardia sia dagli inganni di ultima generazione che arrivano attraverso gli strumenti digitali, come una email poco chiara che invita a cliccare un collegamento per carpire password o denaro (“Il messaggio non è chiaro ma ti chiedono il denaro? Non cliccare link sospetti, se vuoi evitare brutti effetti!”) che da raggiri messi in atto da persone che si fingono tecnici, ad esempio della caldaia, incaricati di una manutenzione urgente, familiari della vittima, personale incaricato di far firmare dei documenti o automobilisti che hanno subìto un danno allo specchietto dell’auto.
I messaggi saranno diffusi con pillole video sui canali digitali della Città e sui mezzi Gtt, attraverso banner pubblicitari e manifesti sul territorio; saranno realizzati anche materiali cartacei, come opuscoli con giochi di enigmistica dedicati ai temi della campagna, gadget, cartoline e locandine che verranno distribuiti nei centri di aggregazioni sociale, nelle case di quartiere, negli studi dei medici di medicina generale, antenne privilegiate sul territorio e punto di riferimento soprattutto per la popolazione anziana.
Alla campagna di comunicazione seguiranno, nei prossimi mesi, monitoraggi dei luoghi sensibili, come gli uffici postali, e incontri formativi sul territorio. Per organizzare e gestire i momenti di formazione la Polizia Locale ha acquistato un mezzo che permetta di avvicinare la tecnologia agli utenti. Diventerà un ufficio mobile dedicato e potrà essere posizionato nelle vicinanze di luoghi aggregativi come i centri anziani, le bocciofile, i giardini, ma anche le Asl. Qui si potranno vedere i video della campagna, ricevere materiale informativo e consigli utili per aumentare la propria consapevolezza rispetto ai meccanismi di imbroglio più frequenti e pericolosi.
“Le truffe agli anziani e a coloro che sono più indifesi – afferma l’assessore alla sicurezza e alla Polizia Locale della città di Torino Marco Porcedda – sono un fenomeno odioso che, approfittando della buona fede e della solitudine di alcuni, colpisce loro e tutta la nostra comunità. Come amministrazione comunale lavoriamo in sinergia con le forze dell’ordine per rafforzare la prevenzione e l’informazione. Invitiamo tutti i cittadini, in particolare gli anziani e i loro familiari, a prestare la massima attenzione e a segnalare immediatamente qualsiasi situazione sospetta. Le persone più fragili meritano protezione e rispetto e per questo promuoviamo la campagna di sensibilizzazione con il nostro Corpo di Polizia Locale che rappresenta da sempre un contatto di prossimità importantissimo per le persone sul territorio cittadino. Solo attraverso la conoscenza e la collaborazione possiamo contrastare queste truffe in modo efficace”.
Il progetto si inserisce nel programma di prevenzione “Più informati, più sicuri”, nato nel 2023 e si avvale per il 2025 di un contributo del Fondo per la prevenzione e il contrasto delle truffe agli anziani del Ministero degli Interni per acquisto di materiali e attrezzature.
TORINO CLICK
Me se l’atteggiamento da vittima procura a chi lo mette in atto negatività e difficoltà, perché il vittimista insiste in questi comportamenti e modi di pensare e di essere, che hanno una forte componente autolesionistica, senza in genere riuscire a modificarli? Perché, evidentemente, l’atteggiamento vittimistico qualche vantaggio, ancorché un po’ “storto” e senza dubbio opinabile, lo procura…
Ad esempio di scaricare la responsabilità di se stessi e delle proprie difficoltà agli altri o al destino, di ricevere attenzioni morali e materiali dagli altri per la propria condizione sfortunata, di evitare il dolore e la fatica nel prendere in mano la propria vita e il proprio cambiamento, di esercitare potere nei confronti di coloro che gli stanno vicino.
Perché è questo il principale potere del vittimista: quello di manipolare chi gli sta attorno, cercando di indurlo a comportarsi nei suoi confronti come un burattino nelle sue mani, pronto a venirgli in soccorso e a recitare il ruolo che lui desidera. Nutrendo così il suo insopprimibile narcisismo.
Risulta perciò evidente, a questo punto, come il titolo di questa serie di post possa assumere un doppio significato e una duplice valenza. Nel senso che evitare la trappola del vittimismo consiste sia nel non assumere noi stessi atteggiamenti da vittima, sia nell’imparare a difenderci dalle manipolazioni dei vittimisti.
E’ possibile che l’atteggiamento del vittimista possa modificarsi? Certamente si, partendo dalla consapevolezza del fatto che la sua è una “non vita”, una rinuncia a vedere le cose così come sono e non come egli vuole negativamente rappresentarsele e strumentalmente rappresentarle agli altri.
Le persone che hanno l’abitudine di fare la vittima sono talmente concentrate a lamentarsi e a dispiacersi per ciò che non hanno ricevuto da dimenticarsi totalmente di tutto ciò che invece già hanno e di averne gratitudine. Reagendo senza drammi alle inevitabili situazioni di dolore e di difficoltà.
(Fine della terza e ultima parte dell’argomento).
Potete trovare questi e altri argomenti dello stesso autore legati al benessere personale sulla Pagina Facebook Consapevolezza e Valore.
Roberto Tentoni
Coach AICP e Counsellor formatore e supervisore CNCP.
www.tentoni.it
Autore della rubrica settimanale de Il Torinese “STARE BENE CON NOI STESSI”.
