Venerdì 31 ottobre, al Mercato Centrale di Torino, la notte delle streghe si trasforma in un evento straordinario dedicato a grandi e piccini, una serata unica all’insegna del Cosplay, grazie alla collaborazione con XMAS COMICS, la più importante manifestazione torinese del mondo pop, fumetto e videogame organizzata al Lingotto Fiere in programma a dicembre.
Il cosplay, che consiste nell’interpretazione di un personaggio indossandone il costume, trova in Halloween l’occasione perfetta per mostrare la propria creatività e abilità nella realizzazione di abiti complessi , trasformando una celebrazione occidentale in un’occasione di divertimento puro ed espressione artistica. Un’occasione imperdibile per esprimere la propria creatività e divertirsi insieme, con travestimenti che spaziano da personaggi di fantasia a eroi dei manga a icone delle anime.
La serata sarà animata da una serie di attività sia per adulti sia per bambini a tema Cosplay, in collaborazione con il team di XMAS COMICS, in un’anteprima speciale che anticipa la manifestazione di dicembre.
A partire dalle 18.30 il Mercato Centrale si animerà con una serie di attività pensate per famiglie e appassionati.
I più piccoli potranno divertirsi con il “Trucco bimbi”, dalle 18.30 alle 19.30, e partecipare a una sfilata in costume, con premi per I migliori look, dalle 19.30 alle 20. La serata proseguirà con baby Dance, quiz, sarabanda a tema e karaoke, culminando nella sfilata degli adulti alle 22.30, anch’essa con premiazione per i costumi più creativi.
I vincitori della sfilata bimbi e adulti riceveranno come premio un ingresso omaggio alla manifestazione XMAS COMICS 2025.
Nel corso della serata, i visitatori avranno l’opportunità di incontrare anche gruppi di cosplayer che interpreteranno supereroi, principesse e personaggi iconici del mondo del cinema e dell’animazione, che gireranno per lo store interagendo con il pubblico e posando per foto e video.
Mercato Centrale Torino rappresenta un luogo di incontro dove poter condividere esperienze culinarie di ogni genere. Oltre alle attività di intrattenimento i partecipanti alla serata potranno degustare la bontà dei prodotti artigianali, disponibili anche nell’opzione menù bimbi per i più piccoli.
La partecipazione è gratuita, ingresso libero fino a esaurimento posti.
Gradita la prenotazione al link https://niceuri.co/Iva3n
Per i gruppi superiori alle 4 persone si potrà anche prenotare un tavolo in piazza scrivendo a info.torino@mercatocentrale.it
Mara Martellotta



Poi tutto esplode, al di là della tristezza e della sperata rigenerazione tutto esplode, un tumore al quarto stadio – con tutto il panorama autobiografico che ne consegue, le pagine e gli ultimi incontri della Murgia hanno insegnato -, le terapie che hanno la faccia d’aiutare ma che non faranno nulla, per cui sarà inevitabile andare verso una morte, lasciando agli altri, agli amici agli ex a chi forse poteva costruire una nuova storia, una casa ormai vuota. Nel tentativo di renderci complici della storia, ma non arriviamo mai a esserlo – e non per cuore indurito – e di costruire la vita (e le vite) che scorrono attorno alla protagonista, nel proprio grande arrembaggio alle storie che compongono l’omonimo romanzo della scrittrice scomparsa, Coixet ha pasticciato e truccato malamente il mondo scolastico e giovanile, la solitudine, la ragazzina che non è ancora pronta a sapere cosa esattamente vuole negli affetti e nella vita, la rabbia e le piccole tappe che maldestramente sono mantenute qui come riempitivi, a cominciare da quella che è vista come l’intrusione più vistosa, i sospetti e la scoperta, guardandole dall’alto, in un cesso scolastico, di due ragazze con l’abitudine di tagliarsi le braccia. Un’occasione imposta, alla spicciolata, gettata lì alla rinfusa, che non ha affatto il tempo per essere sviluppata. Imbarazzante, inconcludente, spropositata. D’intralcio. Troppe cose si rivelano scontate o estremamente deboli e se di una cosa siamo sicuri è che la regista (con gli attori) non ha reso un buon servizio alla scrittrice e alla sua dolorosa pagina scritta.

