ilTorinese

Sorpasso mortale, vittima un motociclista 32enne

In uno schianto stradale a San Maurizio Canavese è morto un motociclista di 32 anni. L’incidente si è verificato in via Fatebenefratelli, all’altezza del civico 122. Il centauro stava percorrendo la strada quando, durante una manovra di sorpasso, si è trovato di fronte un Fiat Doblò che si stava immettendo sulla carreggiata. Il motociclista è stato sbalzato sull’asfalto. Sul posto il 118, i Vigili del fuoco e la Polizia locale

Presi rapinatori violenti: terrorizzavano i commercianti

Due uomini, un italiano di origini maghrebine di 29 anni e un marocchino di 34 anni,  residenti nel Biellese, considerati autori di una serie di rapine aggravate commesse tra il 30 agosto e il 18 settembre scorsi in diversi esercizi commerciali del capoluogo piemontese, sono stati arrestati dalla polizia di Torino mentre si trovavano in un parco di Biella.
Le indagini, coordinate dalla Procura torinese e svolte dalla Squadra Mobile hanno portato al fermo dei due. Sono accusati di avere rapinato due supermercati, una farmacia e una gioielleria, per un bottino di oltre 47mila euro. I rapinatori agivano con estrema violenza: hanno persino minacciato un cassiere di un supermercato del quartiere Parella con un coccio di bottiglia.

Assemblea di Italia Viva di Torino e provincia

L’assemblea di Italia Viva Torino e provincia  si terrà sabato 18 ottobre alle ore 16 in via Saccarelli 3, Torino.

All’assemblea parteciperanno  il Senatore Enrico Borghi, vicepresidente di Italia Viva, la Senatrice Silvia Fregolent, presidente regionale di Italia Viva e la Consigliera regionale di Italia Viva Vittoria Nallo, presidente di Stati Uniti d’Europa per il Piemonte.

Climmar Congress, concessionari di macchine agricole a confronto

Dal 16 al 18 ottobre prossimi, a Torino, si terrà il Congresso Europeo dei concessionari di macchine agricole da giardinaggio, organizzato da Federacma Confcommercio, con le associazioni di 17 Paesi e con il patrocinio del Masaf. L’evento rappresenta l’edizione 2025 del Climmar Congress, congresso annuale della Confederazione Internazionale delle associazioni nazionali dei rivenditori e riparatori di macchine agricole e da giardinaggio.
L’evento si terrà presso il Pacific Hotel Fortino. Il Climmar Congress rappresenta il principale appuntamento internazionale del settore, riunendo i rappresentanti delle associazioni di 17 Paesi per discutere strategie comuni, innovazione e sviluppo della filiera, della meccanizzazione agricola e da giardinaggio. Per la prima volta nella storia del Climmar, saranno riuniti, in un unico evento, i costruttori, i rivenditori, i contoterzisti e gli agricoltori.

“Portare il Climmar Congress in Italia è per noi un onore e una responsabilità – dichiara il presidente di Federacma Andrea Borio – abbiamo scelto Torino perché incarna perfettamente l’anima industriale e innovativa del nostro Paese, ma anche per la sua storia, cultura e la straordinaria offerta enogastronomica. Sarà l’occasione per valorizzare la nostra filiera e rafforzare la voce italiana in Europa”.
Il programma prevede tre giornate dense di contenuti, tre sessioni tecniche, tavoli di lavoro, momenti istituzionali e attività culturali. Il clou sarà venerdì 17 ottobre prossimo, che vedrà la partecipazione di alcune delle principali personalità del settore. A inaugurare i lavori sarà il presidente del Climmar Tomáš Kvapil, che introdurrà il confronto tra le associazioni nazionali. A fare gli onori di casa sarà il presidente di Federacma Andrea Borio, cui seguiranno i contributi del Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, del Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, dell’europarlamentare Giovanni Crosetto, del presidente di Confagricoltura e Copa Cogeca Massimiliano Giansanti, del Vicepresidente del CEMA Alessandro Malavolti e del Vicepresidente Ceettar Jacob Chr. Nielsen. Nel pomeriggio il congresso entrerà nel vivo con un momento dedicato alla ricerca e all’innovazione, temi centrali per il futuro della distribuzione agricola. La sessione si aprirà con l’intervento di Fabian Haybach, segretario generale di Climmar, seguito dai responsabili dei gruppi di lavoro della Confederazione, che condivideranno esperienze e proposte sul ruolo sempre più strategico dei concessionari nell’adozione e nella diffusione delle nuove tecnologie. Il confronto proseguirà con l’intervento del dottor Cristiano Spadoni, esperto di agricoltura digitale, e del prof. Paolo Gay, dell’Università di Torino, che guideranno una riflessione su come strumenti digitali, dati e competenze possano trasformare concretamente il settore. Dalle macchine intelligenti agli scenari emergenti, dalle dotazioni tecnologiche alle politiche di supporto all’innovazione, il dialogo si svolgerà in modo dinamico e partecipato grazie a un sondaggio Interattivo in tempo reale rivolto alla platea. Al termine di questa sessione, seguiranno le presentazioni tecniche del DSI (Dealer Satifaction Index) e del Branch Report. A concludere i lavori un confronto fra le associazioni nazionali su priorità e impegni futuri, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo del Climmar su scala europea. I lavori verranno chiusi dal presidente della Confederazione Kvapil, tracciando un bilancio della giornata.

La partecipazione all’evento è riservata agli associati, ai partner e agli operatori del settore, previa registrazione.

L’evento si svolge con il patrocinio del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (Masaf), della Regione Piemonte e della Città di Torino.

Mara Martellotta

Diego Pleuteri, giovane scrittore, primo direttore artistico junior dello Stabile

Complice in questi giorni al Carignano, con il compito di adattatore e traduttore, del progetto “Amleto” con il regista Leonardo Lidi, Diego Pleuteri (classe 1998) – da quest’anno già drammaturgo residente dello Stabile – è stato nominato dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione del Teatro Stabile di Torino nel ruolo di direttore junior. Per la prima volta, nuovo festeggiamento per il settantenario del Teatro, affiancherà il direttore artistico Valerio Binasco “nello sviluppo di quella parte di programmazione dedicata alla ricerca di nuovi artisti nazionali e internazionali e nuovi spettacoli da proporre al pubblico, con una particolare attenzione ai talenti emergenti e ai nuovi linguaggi delle arti formative, favorendo così il ricambio generazionale.”

Una giovanissima età ma una carriera di tutto riguardo. Pleuteri, dopo aver frequentato il Corso di Scrittura per lo Spettacolo della Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi, si è diplomato alla Scuola per Attori del TST, allievo di Lidi. Ha già all’attivo numerosi testi, “Madri” (2019) vincitore del Premio Eurodram, “Come nei giorni migliori” (2023), testo di vasto successo, rappresentato anche a Roma e Milano, per la terza volta in programma nel corso della presente stagione (alle Fonderie Limone, dal 3 al 15 febbraio 2026; il testo è stato segnalato quest’anno al premio Carlo Annoni, è stato pubblicato dalla casa editrice SuiGeneris e nel ’26 verrà promosso nella versione in lingua bulgara dal Theatre 199 Valentin Stoychev di Sofia). Nel 2024 Pleuteri ha scritto “Appello all’Europa”, con debutto a Bad Ischl, in Austria, e l’anno prossimo l’Istituto Italiano di Cultura di Parigi proporrà la rappresentazione di tre suoi testi, “Come nei giorni migliori”, “Tutto in me è amore” e “Madri”.

Nel prossimo mese di aprile, ancora per la stagione dello Stabile torinese, Pleuteri vedrà rappresentato l’ultimo suo testo, quel “Resteremo per sempre qui buone ad aspettarti” che per ora vede l’attrice Marta Malvestiti unica scritturata. La regia sarà ancora una volta affidata a Lidi. È la storia di Briciola, Luna e Wanda ovvero una cagnolina, una gatta e un pesce rosso di sesso femminile, improvvisamente sole, lasciate dal loro padrone uscito per recarsi sul posto di lavoro. Nell’attesa giocano, abbaiano e miagolano, girano in tondo, dormono e sognano, imparando a confrontarsi con un affetto che manca, con qualcuno che è assente e che li nutre. L’autore promette un testo che sotto la scorza della favola è altresì “una metafora della sopraffazione a cui si è sottoposti, a vari livelli, da una società fintamente empatica.”

Elio Rabbione

Nella foto di Estelle Valente, Diego Pleuteri.

Pompeo (PD): “A Vinovo l’aria è irrespirabile: che cosa intende fare la Regione?”

15 ottobre 2025 – “Sessanta sforamenti annuali del limite di PM10: Vinovo è il secondo comune della provincia di Torino per inquinamento atmosferico e, con questo record negativo, supera persino il capoluogo. È una situazione allarmante che non può più essere affrontata con misure emergenziali e temporanee. La Regione deve intervenire con urgenza!” dichiara la Consigliera regionale del Partito Democratico Laura Pompeo, che ha presentato un’interrogazione alla Giunta regionale per chiedere azioni concrete e strutturali a tutela della salute dei cittadini di Vinovo e delle aree limitrofe.

“Ho raccolto le sollecitazioni e gli appelli provenienti dal territorio, in particolare dal Consigliere comunale Alessandro Maffucci e dal Segretario del Pd Vinovo Sandro Giancola. Le ordinanze restrittive sulla circolazione dei veicoli, infatti, non bastano. Serve una strategia integrata che affronti le cause dell’inquinamento: traffico, impianti di riscaldamento obsoleti – che con l’avvento della stagione invernale torneranno attivi, peggiorando maggiormente la situazione -, pratiche agricole inquinanti. Serve, inoltre, un piano locale, sostenuto dalla Regione, che metta al centro la salute pubblica e la transizione ecologica” aggiunge Laura Pompeo.

“Voglio chiarezza da parte della Giunta regionale e mi aspetto risposte chiare in merito alla valutazione dell’adeguatezza dell’attuale piano di interventi alla luce dei dati ARPA, all’attivazione di incentivi per il rinnovo degli impianti di riscaldamento, al potenziamento del tpl su gomma e rotaia nell’area di Vinovo, allo stanziamento di fondi dedicati a fornire assistenza tecnica al Comune per un piano d’azione locale e a promuovere campagne informative capillari sui rischi sanitari e sulle buone pratiche da adottare. La salute dei cittadini deve essere tutelata. I bambini, gli anziani e le persone con patologie respiratorie sono i primi a pagare il prezzo di questa situazione. La Regione ha il dovere di agire, di sostenere i Comuni e di garantire un futuro più sano e sostenibile per tutti” precisa la Consigliera regionale Pd.

“Vinovo è solo la punta dell’iceberg. Serve una visione regionale che affronti l’inquinamento atmosferico come una vera emergenza sanitaria e ambientale. Il Partito Democratico, nel corso degli anni, ha ribadito questa richiesta, rimasta, però, inascoltata” conclude la Consigliera Pompeo.

Orgoglio piemontese a Palazzo Lascaris: premiati giovani campioni cuneesi

Il vicepresidente del Consiglio regionale Franco Graglia ha ricevuto a Palazzo Lascaris la giovane tiratrice Alice Giavelli e gli atleti della Nazionale giovanile della Federazione italiana pallapugno (Fipap), protagonista quest’anno del Campionato europeo in Belgio.

Originaria di Argentera (Cn) e accompagnata dai genitori, la quattordicenne Giavelli, tesserata per la società Tsn Mondovì, si è particolarmente distinta nel Trofeo Coni 2025, disputatosi a Lignano Sabbiadoro (Ud) a settembre coinvolgendo oltre 4.500 partecipanti, nella disciplina Uits di carabina C10, dove si è aggiudicata il secondo posto.

La Nazionale – formata dagli atleti Paolo RolfoLuca BertorelloMartina GiubergiaFrancesco RinaldiGiorgio BattaglinoGiovanni Cerruti e Pietro Oreglia e accompagnata dal direttore tecnico Giorgio Vacchetto, dal dottore Roberto Campini, da Luca Giaccone e Romano Sirotto – ha regalato al vicepresidente Graglia un palla da pallapugno autografata.

“Con grinta e determinazione – ha sottolineato il vicepresidente, ricevendo il dono – avete difeso i colori italiani e del Piemonte”.

Giavelli e alla Nazionale di pallapugno Graglia ha donato una pergamena per gli eccellenti risultati ottenuti, “un successo sportivo – si legge – che è motivo di orgoglio per tutto il nostro Piemonte”.

UFFICO STAMPA CRP

“100 km delle Alpi”, torna una delle competizioni più antiche d’Italia

Il prossimo 18 ottobre sarà in programma la Torino-Saint Vincent, l’edizione della “100 km delle Alpi”. Una gara speciale che taglierà il traguardo il prossimo 18 ottobre. Quindici edizioni sono un numero cospicuo per un’ultramaratona nella sua nuova versione, ma la corsa piemontese del Club Supermarathon Italia ha impiegato più che bene questi 15 anni, diventando una delle prove sulla distanza più famosa al mondo.

Per partecipare arrivano da ogni parte del pianeta, e la corsa è diventata nel corso degli anni una sorta di contraltare della primaverile “100 km del Passatore”, tanto che molti puntano all’accoppiata, che rappresentano una sorta di laurea nel mondo della maratona. La storia afferma che la corsa vanta radici che vanno ancora più in là nel tempo, riportando alla grande corsa da Firenze a Faenza, in quanto la prima gara sulla distanza venne corsa lungo il percorso che il grande sodalizio amatoriale ha rilanciato recentemente, riprendendo quello rimasto in vigore fino al 2009. Nel Novecento , due atleti riuscirono a vincere sia Faenza sia Saint Vincent, Massimo D’Angeli, nel 1982, e Marco Golinelli, nel 1987. 100 km, ma non solo, perché è prevista anche la gara dei 50 km con traguardo nel cuore della Valchiusella, ad Alice Superiore, luogo dai paesaggi incantevoli tra pe Alpi Moreniche. Lo start della distanza lunga sarà dal Centro Commerciale Porte di Torino, in corso Romania 460, e l’arrivo in piazza Cavalieri di Vittorio Veneto, a Saint Vincent. Partenza fissata alle ore 10 per entrambe le distanze, il che significa che per molti ultramaratoneti le fatiche termineranno con la luce notturna, in un’atmosfera ancora più suggestiva. La gara sta raccogliendo un numero clamoroso di adesioni, già oltre 150, ma vi è ancora tempo per aderire, al costo di 60 euro per la 100 km e 50 euro per la mezza distanza. Verranno premiati i primi tre assoluti, uomini e donne, e i primi tre master.  Tante le iniziative di contorno a favore degli iscritti, come le convenzioni con gli hotel di Saint Vincent, il servizio navetta del sabato mattina per portare i concorrenti alla partenza e un coupon gratuito di 20 euro per giocare al Casinò dopo la conclusione della gara.

Info: clubsupermarathonitalia – www.clubsupermarathon.it

Mara Martellotta

Bartoli: “Le malattie rare ci ricordano che la sanità è prima di tutto comunità, ascolto e solidarietà”

 

Torino, 16 ottobre 2025 – Il Consigliere Regionale del Piemonte e Presidente della V Commissione (Ambiente), Sergio Bartoli, ha portato il saluto istituzionale della Regione Piemonte all’evento “La gestione delle malattie rare in Regione Piemonte”, svoltosi questa mattina all’Hotel NH Collection Santo Stefano di Torino.
Nel suo intervento, Bartoli ha sottolineato come “le malattie rare ci ricordino quanto la sanità pubblica debba essere anche una comunità di ascolto, di prossimità e di solidarietà: è da qui che passa la qualità del nostro sistema sanitario e la fiducia dei cittadini”.
L’incontro, promosso da Motore Sanità, ha rappresentato un importante momento di confronto tra istituzioni, mondo scientifico e associazioni dei pazienti, con l’obiettivo di fare il punto sullo stato della rete piemontese delle malattie rare e sul suo percorso di riordino.
Tra gli interventi di rilievo, quelli di Franco Ripa, Dirigente della Direzione Sanità e Welfare della Regione Piemonte; Federica Riccio, Direttore S.C. Medicina Territoriale e Reti di Patologia di Azienda Zero; Roberta Rossini, Direttore di Cardiologia dell’Azienda Ospedaliera “Santa Croce e Carle” di Cuneo; Giuseppe Limongelli, Professore di Scienze Mediche Traslazionali all’Università “Luigi Vanvitelli” ed esperto ERN Guard-Heart; Walter Grosso Marra, Direttore di Cardiologia dell’Ospedale di Ivrea (ASL TO4); e Alessandra Chinaglia, Direttore di Cardiologia e del Dipartimento Area Medica Specialistica dell’AOU San Luigi Gonzaga.
Il confronto ha posto l’accento sulla necessità di una rete regionale più capillare e omogenea, capace di ridurre la mobilità passiva dei pazienti e garantire diagnosi tempestive, formazione continua del personale sanitario e percorsi terapeutici personalizzati.
“Il Piemonte – ha ricordato Bartoli – sta lavorando per rafforzare i centri prescrittori, migliorare l’integrazione tra ospedale e territorio e valorizzare il ruolo delle associazioni, che rappresentano un punto di riferimento indispensabile per i pazienti e le loro famiglie.”
L’evento ha confermato il ruolo del Piemonte come Regione impegnata a costruire una sanità più equa, solidale e innovativa anche nel campo delle malattie rare.

“Continua la Bassa crescita dell’economia italiana”

Giachino: “Purtroppo avevo ragione… Ne parlai nel mio libro a Marzo 2025. Nel frattempo aumentano le povertà e le diseguaglianze. La politica sembra insensibile alle sofferenze di una parte importante del Paese” 

 
Caro Direttore, 
L’attuale Governo sta tenendo magistralmente a posto i conti pubblici che, insieme alla stabilità economica, danno un messaggio positivo ai mercati , cosicché lo Spread si riduce sempre di più anche se la Bassa crescita economica non riesce a diminuire il nostro Debito Pubblico che al nostro Paese costa decine di miliardi che potrebbero essere usati per la Ricerca, per la Scuola e la Sanità.  La maggiore CRESCITA della nostra economia è il primo problema del nostro Paese.  Ne ho scritto nel mio ultimo libro PER CRESCERE DI PIÙ che presentai il 21 marzo scorso alla Camera dei Deputati insieme al Dott. Gianni LETTA. La bassissima crescita della economia  aumenta i suoi effetti negativi con l’aumento delle persone in povertà e con l’aumento delle diseguaglianze , due argomenti che il nuovo Santo Padre ha sottolineato ieri nell’ incontro con il Presidente Mattarella e la Premier Meloni. La politica , neanche le Piazze pro Palestina della settimana scorsa, sembra insensibile al grido di dolore delle persone in difficoltà.  Non era così nei primi decenni del dopoguerra. La la grande crescita economica che portò al Boom economico si può dire che ridusse le diseguaglianze perché le famiglie lavorando riuscivano a migliorare il benessere famigliare, gli immigrati dal Sud trovavano lavoro, facevano studiare i figli e acquistavano auto e casa. In questi ultimi trent’anni la bassa crescita della economia invece ha aumentato le diseguaglianze e la povertà. Le Città sono divise in due tra chi sta bene e la metà che sta male. A Torino in particolare la metà della Città che quattro anni fa stava male oggi sta peggio .Le periferie sono dimenticate o non sono centrali nelle strategie delle Amministrazioni comunali.
Abbiamo bisogno che la politica recuperi anima e sensibilità umana per ricalibrare le priorità . Abbiamo bisogno di maggiori competenze nel Governo nazionale e nelle Amministrazioni locali .  A ottant’anni dalla Liberazione emergono le grandi scelte dei Governi di De Gasperi e a guida DC. Per capirci nei Governi di De Gasperi c’erano più candidati alla Presidenza della Repubblica . Nell’attuale Governo le competenze di livello internazionale stanno ampiamente nel palmo di una mano. A Torino i grandi Sindaci sono Peyron e Grosso tutti e due di scuola DC.
Oggi non essendo possibile il terzo mandato di Sergio Mattarella , salvo che non si candidi la Premier , l’unico candidato autorevole e con consenso ampio e’ Gianni Letta.
Ecco perché non sono assolutamente fuori luogo i tanti richiami alla DC .
 
Mino GIACHINO