Il 16 aprile un aperitivo tra le vigne per gli appassionati di auto storiche
Cantina Riboli, giovane cantina vitivinicola piemontese, è lieta di ospitare il raduno Rust&Dust Monferrato Classic Car “Insieme per Luciana” presso la sua sede di Sessame, in provincia di Asti, il prossimo 16 aprile.
La manifestazione, giunta ormai alla sua 9ª edizione, è stata istituita in memoria di Luciana Gibelli, grande appassionata delle auto storiche e moglie del presidente del club, Walter Cazzola.
L’appuntamento è alle 9:00 in piazza a Bistagno. Successivamente, l’evento si sposterà verso la Cantina Riboli per un aperitivo tra le vigne, durante il quale i partecipanti potranno gustare i prodotti di eccellenza della zona e conoscere meglio il territorio circostante. La giornata poi proseguirà con altre interessanti tappe.
La collaborazione tra Cantina Riboli e il club Rust&Dust Monferrato Classic Car è frutto di una grande passione condivisa per le auto storiche e per la valorizzazione del territorio e della sua storia. Le auto d’epoca, infatti, rappresentano un patrimonio culturale inestimabile e sono una testimonianza del passato da preservare e valorizzare, proprio come la produzione vitivinicola, che da sempre è una delle eccellenze della zona.
“Siamo orgogliosi di ospitare il raduno Rust&Dust Monferrato Classic Car ‘Insieme per Luciana’ presso la nostra cantina”, dichiara Roberto Riboli. “La passione per le auto storiche e quella per il vino si incontrano e si fondono, rappresentando due dei tesori del nostro territorio. Siamo davvero felici di contribuire a questo evento e di accogliere i partecipanti tra le nostre splendide vigne per un aperitivo all’insegna della convivialità. Sarà una gioia condividere l’amore per queste passioni e per il nostro bellissimo territorio!”
“Il nostro club sta crescendo e vuole trasmettere ai più la passione per le auto storiche e il piacere di stare insieme”, ha dichiarato Marco Riboli (socio e consigliere Rust&Dust Monferrato Classic Car e fondatore di Cantina Riboli). “Se sei un appassionato di auto storiche come noi e sei della zona, non puoi assolutamente perderti il primo appuntamento della stagione!”
L’evento “Insieme per Luciana” è aperto a tutti, soci e non soci del club.
Per maggiori informazioni e per iscriversi, è possibile visitare il sito web del club www.rustanddust.it o scrivere all’indirizzo rust-dust@libero.it.
La paura del Turco alle porte dell’Europa angosciava sempre di più la Cristianità europea, non solo a livello politico e militare, ma anche religioso. Cominciò così a diffondersi in Occidente un intenso bisogno spirituale di riprodurre anche nelle nostre terre i luoghi della Terra Santa verso la quale il tradizionale pellegrinaggio stava diventando troppo pericoloso per la presenza musulmana e per l’avanzata in Asia dei sultani ottomani. Per sostituire il cammino religioso nella città di Gesù nacquero i Sacri Monti, una serie di cappelle incastonate sulle alture oppure vennero costruite in varie città copie della Rotonda dell’Anastasis o dell’edicola del Santo Sepolcro. La Settimana Santa ci porta alla Pasqua e ci ricorda che Gerusalemme è ovunque, non solo in Israele. Durante il Venerdì Santo interi paesi, soprattutto nel Meridione, si trasformano in quartieri gerosolimitani con gruppi di persone che sfilano per strada e accompagnano Gesù verso il calvario lungo la “Via dolorosa”. Ogni anno, nei giorni della Settimana Santa, molte località rivivono con sacre rappresentazioni la Passione del Signore e ogni Giovedì Santo fioriscono i “Santi Sepolcri”. È difficile trovare una chiesa senza le quattordici stazioni della Via Crucis che ripercorrono il cammino percorso da Gesù dall’accampamento di Pilato alla collina del Calvario. Gerusalemme è dovunque, in ogni luogo. Nei secoli passati, da Roma transitavano le strade che i pellegrini percorrevano per raggiungere Gerusalemme e visitare i luoghi della Passione di Gesù ma non tutti potevano permettersi un viaggio del genere, perché troppo costoso, lungo e pericoloso.
Quindi, per rimediare, furono costruite in Italia e in gran parte dell’Europa medievale chiese paragonabili al Santo Sepolcro della Città Santa. La conquista araba della Palestina e il fallimento delle Crociate fecero crescere il fenomeno in tutta la penisola italiana. Diventati inaccessibili i Luoghi Santi ai cristiani per la presenza dei nuovi conquistatori pezzi di Terra Santa vennero ricreati in Italia. Da quel momento tante Gerusalemme immaginarie spuntarono ovunque, da nord a sud, dal Piemonte alla Sicilia, come alternativa al vero pellegrinaggio. Dalla via Francigena alle “romee” dirette a Roma le strade si affollarono di riproduzioni della Rotonda dell’Anastasis o dell’edicola del Santo Sepolcro per richiamare la Basilica del Santo Sepolcro nella Città Santa. Alla fine del Quattrocento in varie regioni italiane emerse una nuova forma di devozione, quella dei Sacri Monti o delle “Gerusalemme”, piccole città santuario formate da tante cappelle collocate sulle fiancate di un’altura che riproducevano fedelmente l’aspetto dei vari Luoghi Santi situati a Gerusalemme. Chi non poteva recarsi nella Città Santa per motivi d’età, di salute o di condizioni economiche doveva accontentarsi di questa nuova forma di culto che trovò le sue espressioni più vere e autentiche, per quanto riguarda il Piemonte, nei Sacri Monti di Varallo Sesia, Crea, Orta e Domodossola che si collegano idealmente a Gerusalemme. E così sorse il Sacro Monte di Varallo, una sorta di “Nuova Gerusalemme”, in provincia di Vercelli, per iniziativa di un frate francescano, Bernardino Caimi, che, tornato dalla Terra Santa verso la fine del’400, ricostruì a somiglianza dei luoghi della Palestina un complesso di cappelle con centinaia di statue, affreschi e scene della vita di Gesù e Maria. Ad Asti in corso Alfieri si trova una Rotonda medioevale a pianta ottagonale. Fu costruita all’inizio del 1100 imitando la celebre chiesa del Santo Sepolcro sull’onda dell’entusiasmo per la conquista cristiana di Gerusalemme. Anche la “Rotonda” di Asti è una piccola Gerusalemme italiana disseminata sul territorio della penisola. Un bel libro sull’argomento è “Andare per le Gerusalemme d’Italia”(Il Mulino) di Franco Cardini. Lo storico medievista guida il lettore alla scoperta di santuari come il Sacro Monte di Varallo, il complesso delle Sette chiese a Bologna, il Santo Volto di Lucca, San Vivaldo (Firenze), Acquapendente nel Senese, il Santo Sepolcro di Brindisi, la cripta del Santo Sepolcro a Milano e tante altre realtà “per ritrovarne le memorie e rivivere le emozioni di quel primitivo pellegrinaggio”.