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Il ponte del 25 aprile alla Fondazione Torino Musei

FESTA DELLA LIBERAZIONE ALLA FONDAZIONE TORINO MUSEI

Apertura straordinaria lunedì 24 aprile per GAM e MAO

Martedì 25 aprile ingresso a tariffa speciale a € 1

 

In occasione del lungo ponte della Festa della Liberazione la GAM, il MAO e Palazzo Madama propongono nella giornata di lunedì 24 aprile l’apertura straordinaria di GAM e MAO.

Martedì 25 aprile i musei saranno visitabili con ingresso a tariffa speciale di 1€ per le collezioni permanenti e le mostre collegate. Aggiungendo € 1 si potranno visitare anche le due mostre temporanee Buddha10 al MAO e Viaggio al termine della statuaria alla GAM

ORARI E MOSTRE

 

GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna

Lunedì 24 aprile aperto 10 – 18

Martedì 25 aprile Festa della Liberazione 10 – 18 – ingresso a tariffa speciale a € 1 per le collezioni permanenti e mostre collegate + € 1 per la mostra temporanea Viaggio al termine della statuaria

La biglietteria chiude un’ora prima

 

Mostre in corso
VIAGGIO AL TERMINE DELLA STATUARIA. Scultura italiana 1940-1980 dalle Collezioni GAM

OTTOCENTO. Collezioni GAM dall’Unità d’Italia all’alba del Novecento

ALBERTO MORAVIA. Non so perché non ho fatto il pittore

MAO Museo d’Arte Orientale

Lunedì 24 aprile aperto 10 – 18

Martedì 25 aprile Festa della Liberazione 10 – 18 – ingresso a tariffa speciale a € 1 per le collezioni permanenti e mostre collegate + € 1 per la mostra temporanea Buddha10

La biglietteria chiude un’ora prima

Mostre in corso

BUDDHA10

LUSTRO E LUSSO DALLA SPAGNA ISLAMICA

MONOGATARI (t-space X MAO)

 

Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica

Lunedì 24 aprile aperto 10 – 18

Martedì 25 aprile Festa della Liberazione 10 – 18 – ingresso a tariffa speciale a € 1 per le collezioni permanenti e mostre collegate

La biglietteria chiude un’ora prima

Mostre in corso

I COLORI DELLA LIBERTÀ

A Torino inaugurata via Virginia Angela Borrino, donna medico

Con l’intitolazione di un interno di via Pasteur la Città di Torino ricorda Virginia Angela Borrino, medico e pediatra nata a Cossato (Biella) nel 1880 e scomparsa a Torino nel 1965. 

Una storia straordinaria di umanità, caparbietà e dedizione raccolta nell’autobiografia ‘La mia vita. Memorie di una donna medico’ (edizioni Hoepli) curata dal pronipote Enrico Nicolini che nel corso della cerimonia ha ricordato la storia della donna-medico che svolse la professione con coraggio e abnegazione nel primo ’900 dopo la laurea conseguita all’Università di Torino nel 1905. La professoressa Borrino ha lasciato un grande ricordo di sé nelle sedi universitarie in cui ha lavorato: Torino, Siena, Sassari e Perugia ed è stata insignita dell’onorificenza di professore emerito e Commendatore della Repubblica Italiana. Una vicenda ricordata dalla presidente del Consiglio comunale di Torino Maria Grazia Grippo che ha evidenziato la nomina storica di Borrino nel 1931 quando andò a dirigere la clinica universitaria di pediatria di Perugia, prima donna docente di pediatria e prima donna direttrice di clinica universitaria in Italia. 

Le sue origini piemontesi sono state ricordate dal sindaco della natia Cossato – Enrico Moggio – giunto a Torino per la cerimonia accompagnato dal gonfalone dove ha evidenziato il debito di riconoscenza che la famiglia Moggio conserva per gli insegnamenti tramandati dalla professoressa Borrino ai familiari del sindaco, medico anch’esso come alcuni componenti del proprio nucleo. 

Soddisfazione è stata espressa dalla Circoscrizione 4 dove sorge via Borrino nelle parole della vicepresidente Sara Cariola. All’inaugurazione è intervenuto Fabiano Zanchi che ha portato il saluto dell’Asl ‘Città di Torino’.

Usuraio in manette dopo il doppio tentativo di incendiare un negozio

L’uomo è gravemente indiziato del delitto di usura

La Squadra Mobile della Polizia di Stato di Torino, in data 19 aprile 2023, all’esito di una complessa indagine coordinata dalla locale Procura della Repubblica, ha proceduto all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale del capoluogo piemontese a carico di un cittadino italiano, gravemente indiziato del delitto di usura, con contestuale sequestro preventivo di beni.

 

L’indagine traeva avvio da due tentativi di incendio che avevano interessato un esercizio commerciale cittadino. In entrambe le occasioni, ignoti avevano cosparso di liquido infiammabile la saracinesca dell’esercizio e, per mero caso fortuito, la combustione non aveva avuto sviluppo.

 

In sede di denuncia, il titolare dell’esercizio commerciale aveva riferito di non aver mai ricevuto minacce da alcuno, pur precisando di versare in seria difficoltà economica, a causa del netto calo di lavoro che aveva subito durante la recente pandemia.

 

Le difficoltà finanziarie esternate alimentavano l’ipotesi investigativa che il commerciante potesse essere vittima di usura e che gli atti denunciati potessero essere ritorsioni per il mancato pagamento di quanto preteso dai suoi “creditori”.

 

L’attività d’indagine, pur non consentendo di identificare gli autori materiali degli atti intimidatori, si concentrava su un uomo italiano, che risultava prestare denaro contante a soggetti in difficoltà finanziaria, ottenendo in cambio interessi usurari.

 

In virtù degli elementi acquisiti, emergevano infatti prestiti, effettuati al titolare dell’esercizio commerciale oggetto degli atti intimidatori, con un tasso di interesse del 50% mensile (600% annuo); nel corso dell’indagine si evidenziavano, peraltro, ulteriori e simili condotte poste in essere dall’indagato in danno di altri due commercianti torinesi.

 

La Procura procedente, tenuto conto della gravità e sistematicità delle condotte che, secondo l’ipotesi dell’accusa, sarebbero ascrivibili all’indagato, otteneva l’emissione del provvedimento cautelare in argomento, nonché il sequestro preventivo dei beni (consistenti nella somma di euro 66.000,00 circa ed in due orologi di pregio del valore commerciale complessivo di circa euro 150.000,00).

Treni straordinari da Torino al Salone del Mobile di Milano

Nelle giornate di sabato 22 e domenica 23 aprile

Trenitalia, società Capofila del Polo Passeggeri del Gruppo FS Italiane, d’intesa con Regione Piemonte e Agenzia della Mobilità Piemontese, in occasione del Salone del Mobile di Milano, uno degli appuntamenti più seguiti nel capoluogo lombardo, organizza due treni straordinari di andata e ritorno nelle giornate di sabato 22 e domenica 23 aprile.

Si sommano così all’offerta ordinaria del Regionale di Trenitalia per offrire ulteriori soluzioni di viaggio sulla linea Torino – Milano.

Questi gli orari:

Torino Porta Nuova partenza ore 9.01 – Milano Certosa arrivo 10.49

Milano Certosa partenza 14.28 – Torino Porta Nuova arrivo 16.53

Entrambi i treni, organizzati per agevolare la partecipazione agli eventi della Milano Design Week, effettueranno la fermata a Rho Fiera. Sui binari viaggeranno i nuovi treni Rock, progettati con tecnologie di ultima generazione e composti per il 97% di materiale riciclabili, con punti dedicati alla raccolta differenziata.

Musica nei mercati rionali, il Torino Jazz Festival scende in piazza

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Musica nei mercati rionali cittadini per l’undicesima edizione del Torino Jazz Festival.

La rassegna diretta da Stefano Zenni, ha aperto ieri i battenti portando la musica nei mercati rionali e nelle strade del centro, come le marching band per le strade di New Orleans e delle città culle del jazz primordiale.

Protagonista il grande mercato di Porta Palazzo, con la JST Jazz Parade, accompagnata dall’animazione Lindy Hop a cura de ‘La Bicicleta’ .

Schianto sulla Torino-Savona, un ferito grave

Un incidente è avvenuto  sull’autostrada Torino-Savona, nel tratto tra tra Marene e Carmagnola.  Due auto si sono scontrate e uno dei due conducenti è rimasto ferito gravemente. L’uomo è stato trasportato con l’elisoccorso all’ospedale di Cuneo. L’altro conducente ferito in modo meno grave, è stato portato in ambulanza all’ospedale di Savigliano.

Colpaccio Toro!

31esima giornata serie A
Lazio-Torino 0-1. Ilic
Il Toro che non ti aspetti!

Voglioso,determinato,feroce su tutti i palloni e tecnicamente ottimo.Contro la Lazio terza in classifica e desiderosa di continuare il filotto di 8 vittorie consecutive,i granata giocano la partita perfetta,vincendo tutti gli scontri diretti, uno contro uno,in ogni zona del campo senza lasciare spazio agli uomini di Sarri.Una gara a viso aperto che i granata hanno portato a casa meritatamente i 3 punti salendo in classifica al decimo posto con 42 punti,a soli 2 punti dal Bologna ottavo a 44,una posizione che potrà risultare utile per qualificarsi in Europa,qualora la Juventus venisse nuovamente penalizzata.
Il rammarico dei granata è quello d’aver perso troppi punti contro squadre di bassa classifica e aver peccato di scarsa continuità.
Sabato contro l’Atalanta,in casa a Torino,serve vincere per continuare a sperare.
Enzo Grassano

Due pusher in manette: guadagnavano mille euro al giorno

Nella perquisizione della casa di una persona accusata di avere rubato il cellulare da un’auto i poliziotti hanno trovato elementi di spaccio di eroina e cocaina. Gli agenti della squadra mobile della polizia di Novara hanno così arrestato due presunti spacciatori. Un servizio di osservazione ha consentito ai poliziotti di bloccare uno dei due mentre cedeva una dose. È stato stimato il giro d’affari in circa mille euro al giorno, circa venti cessioni di dosi quotidiane.

Extinction Rebellion benda il Duca d’Aosta

Questa mattina  a Torino diversi attivisti climatici e rappresentanti della società civile, hanno bendato gli occhi della statua del Duca d’Aosta in piazza Castello, e la statua di Mazzini in corso Andrea Doria. La protesta è in solidarietà con Mattia, 21enne denunciato dalla Questura di Vercelli la scorsa settimana per aver compiuto lo stesso gesto.