L’italia di Bearzot vince a Madrid il campionato del mondo di calcio.L’urlo epico di Tardelli nella finale,la gioia sfrenata del Presidente Pertini in tribuna,la telecronaca emozionante di Nando Martellini in TV,tutti gli ingredienti meravigliosi che ricordano quel mitico 11 luglio del 1982. Partita sfavorita, dopo un primo turno mediocre con tre pareggi, la squadra si riprende al secondo grazie soprattutto agli exploit del centravanti Paolo Rossi.Battute Argentina,il favoritissimo Brasile,la sorpresa Polonia.Poi la storica finale che si disputa al Santiago Bernabeu di Madrid: la squadra di Bearzot sconfigge per 3 a 1 la Germania Ovest. Segnano Rossi, Tardelli, Altobelli e per la terza volta l’Italia è campione del mondo.
Quanta emozione che rimane dentro di noi, soprattutto per chi ha vissuto quei momenti da tifoso festante!Poi arriverà il quarto titolo nel 2006,con eguale gioia ed emozione:ma quella è un’altra storia.
Enzo Grassano



Formaggi da “corona reale”. Sono loro i primi attori del Progetto “LoST EU”, sostenuto dall’Unione Europea sul tema “sostenibilità e promozione delle piccole denominazioni casearie”, che verrà raccontato e andrà in bella mostra, per tutto luglio, ad Alba durante le giornate del grande “Festival Collisioni”, in occasione degli attesissimi appuntamenti in programma che vedranno protagonisti molti fra i più celebri artisti italiani. L’evento, promosso dall’“Associazione Alte Terre DOP” (sede a Bossolasco) – creata come forma aggregativa fra consorzi di tutela di piccole dimensioni per “fare rete” in grado di esportare l’unicità dei prodotti lattiero-caseari, ma non solo, del territorio piemontese – vedrà protagonisti indiscussi nove formaggi e cinque regioni, testimoni di un viaggio alla scoperta ( o ri-scoperta) di territori, tradizioni e storie di piccoli produttori italiani ben convinti di voler tramandare la loro eredità culturale e la sostenibilità dei loro prodotti, in termini di “qualità”, “tracciabilità”, “genuinità” ed “esclusività”. Protagonisti saranno, dunque, formaggi di grande eccellenza italiana come il Murazzano, il Roccaverano, l’Ossolano dalla Regione Piemonte, il Puzzone di Moena dal Trentino, lo Strachitunt dalla Lombardia, la Vastedda della Valle del Belice e il Pecorino Siciliano dalla Sicilia, e in ultimo il Provolone del Monaco dalla Campania. Regioni varie fra loro, ma tutte caratterizzate da paesaggi mozzafiato, che raccontano la bellezza del nostro Paese e allo stesso tempo sono la culla di questi formaggi straordinari. “LoST” racconta, quindi, di luoghi e prodotti lontani tra loro, “accomunati però – spiegano gli organizzatori – dallo strettissimo legame che hanno con la loro storia e il loro territorio, diventando simbolo di un ‘altrove’ rispetto a una cultura più convenzionale”.
Come detto, l’appuntamento combacerà con le giornate del “Festival Collisioni”, in piazza Medford, ad Alba. In questo contesto, verrà allestita un’area di degustazione e racconto dei formaggi a cura dei “Maestri assaggiatori ONAF”, per sensibilizzare il pubblico al tema delle piccole produzioni e promuovendo denominazioni di grande eccellenza ma poco conosciute.




Teatro, musica, concerti, presentazione di libri, incontri e laboratori, passeggiate per scoprire nomi e storie di piante e di alberi, installazioni letterarie, proiezioni di cortometraggi e tanto altro per strada e sul territorio.
all’Abbazia di Vezzolano e nell’Enoteca regionale.