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Bretella Pessione, soluzione del Comune di Chieri è corretta

 IL TAR RESPINGE IL RICORSO DEL COMITATO “PER PESSIONE”

Coerente con le esigenze di alleggerimento del traffico e di risparmio del suolo. Causa aumento dei prezzi ora i costi dell’opera sono lievitati di oltre 200mila euro

 

Il TAR del Piemonte ha respinto nel merito il ricorso contro la delibera relativa alla cd. “bretella” di Pessione proposto da Filiberto Ronco, Giovanni Ronco, Riccardo Cittaro, Stefania Ferrero e dal Comitato “Per Pessione”, dichiarandolo inammissibile in relazione alla posizione del ricorrente Comitato “Per Pessione”, e condannando i ricorrenti al pagamento delle spese processuali in favore del Comune di Chieri (3mila euro).

Commenta il Sindaco Alessandro SICCHIERO: «Accolgo con grande soddisfazione il pronunciamento del TAR del Piemonte. Non avevamo alcun dubbio che questo sarebbe stato l’esito. Abbiamo spiegato in tutte le sedi che la “bretella” consentirà di ovviare al transito dei mezzi pesanti. La priorità è la salute e la sicurezza degli abitanti di Pessione, cercando di garantire una maggiore convivenza tra la popolazione e una delle maggiori realtà dell’industria agroalimentare italiana, il cui stabilimento a Chieri, in Pessione, è oggi uno dei principali siti di produzione al mondo del Gruppo Bacardi; pertanto la permanenza sul nostro territorio della Martini & Rossi possiamo ben dire sia di interesse pubblico. Il TAR ha respinto nel merito il ricorso riconoscendo come la nostra amministrazione abbia adeguatamente risposto alle osservazioni del comitato, assicurando il contraddittorio; che l’opera, oggetto di accordo di programma con Regione Piemonte, è coerente con le esigenze di alleggerimento del traffico pesante e con quelle di risparmio del suolo; e che non c’è modo di considerare la proposta alternativa, perché in contrasto con piani urbanistici sovraordinati. Rispetto i ricorrenti, ritenevano di avere delle ragioni e si sono avvalsi di uno strumento democratico quale è il ricorso alla giustizia amministrativa, purtroppo dall’approvazione della delibera è passato un anno e non solo si è perso tempo ma sono lievitati sensibilmente i costi dell’opera. Alla fine ha prevalso l’interesse generale e il buon senso, anche se le spese processuali ammontano a 3mila euro mentre i costi aggiuntivi a causa dell’adeguamento del prezzario-ancora da valutare compiutamente-supereranno i 200mila euro. Se non ci fosse stato il ricorso avremmo fatto in tempo a bandire la gara evitando questo “balzello».

La delibera impugnata davanti al TAR ratificava la Variante Semplificata n. 5 al Piano Regolatore, prendendo atto delle conclusioni positive della Conferenza dei Servizi alla realizzazione della circonvallazione di Pessione (tra la S.P. 128, la strada che collega il concentrico di Chieri con Pessione, e la zona di insediamento della Martini & Rossi), con l’obiettivo del miglioramento funzionale e dell’accessibilità alla zona produttiva della località Pessione riducendo il traffico dei mezzi pesanti che gravano sul centro abitato (la delibera venne approvata con 18 voti a favore, 2 contrari e 3 non votanti).

L’avvio dei lavori per la realizzazione del primo lotto era previsto entro la fine del 2022, con l’obiettivo di portare a termine l’esecuzione entro il 2023.

Il costo complessivo dell’intervento era inizialmente di 1 milione e 400mila euro, ripartito tra la Regione Piemonte (480mila) ed il Comune di Chieri (920mila): nel frattempo i costi sono lievitati di oltre 200mila euro (causa l’adeguamento del prezzario).

Il TAR per quanto riguarda il profilo di merito ha respinto il ricorso giudicando infondate le censure formulate dai ricorrenti e ha dichiarato inammissibile il ricorso con riferimento al Comitato “Per Pessione” in quanto non ricorrono in capo al Comitato ricorrente i presupposti perché possa essere al medesimo riconosciuta la legittimazione ad agire.

Nella sentenza si precisa che nel caso di specie, non ricorrano in capo al Comitato ricorrente i presupposti perché possa essere al medesimo riconosciuta la legittimazione ad agire. Dalla lettura della documentazione versata in giudizio, infatti, emerge che detto ente è stato costituito in data 20 agosto 2022 in prossimità della notifica del presente ricorso (28.09.2022), da soli 12 cittadini, con l’obiettivo specifico, previsto nel relativo Statuto, di “abolire il senso unico in via Martini e Rossi – area giochi – esclusione della circolazione dei mezzi pesanti nel centro paese”. Il Comitato ricorrente, quindi, ha vocazione esclusivamente locale ed è stato costituito al solo scopo di reagire, anche in sede giudiziaria, ai provvedimenti amministrativi che vengono impugnati nella presente sede, come inducono a ritenere i tempi della sua istituzione e delle azioni intraprese, nonché le stesse finalità che ne qualificano la ragion d’essere. Esso risulta privo dei caratteri di stabilità, continuità di azione e rappresentatività che sono necessari per riconoscere al medesimo legittimazione processuale ad agire nel presente giudizio, quale ente esponenziale di interessi collettivi”.

«Questa pronuncia certifica il corretto operato della nostra amministrazione-conclude Alessandro SICCHIERO-e la coerenza tra l’intervento da noi proposto con gli obiettivi di aumentare la sicurezza e la sostenibilità ambientale e di ridurre il traffico pesante. Di questa infrastruttura si parla almeno da 20 anni! E voglio ricordare che si tratta di un progetto sottoposto a Valutazione Ambientale Strategica e al vaglio della Conferenza dei Servizi e tutti gli Enti della Conferenza dei Servizi (Regione, Città Metropolitana Torino, AslTO5, Soprintendenza) avevano espresso parere favorevole».

Autostrade, Uncem: ridurre pedaggi dove ci sono i cantieri

Dove ci sono lavori, che rallentano viaggi e transiti, almeno a luglio e agosto, le autostrade – con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – devono ridurre il costo dei pedaggi. È un’azione forte, ma va incontro agli italiani. A chi lavora e a chi si sposta per le vacanze . Uncem, con il Presidente Marco Bussone, lo chiede unendosi alle associazioni dei consumatori, confidando in un’azione politica che possa ridefinire modalità di accesso alle arterie a pagamento di tutto il Paese, in particolare nelle zone appenniniche e alpine.

ImbarKino: al Valentino va in scena il Cinema nel prato

Torna la rassegna cinematografica nel pratone antistante l’Imbarchino.

Sei proiezioni tutte gratuite nel cuore del Parco, a partire dal 9 luglio.

 

Torino, 4 luglio 2023 – Anche quest’anno la settima arte è la protagonista dell’estate torinese al Parco del Valentino. ImbarKino – il Cinema nel prato torna per la  sua quinta edizione con sei imperdibili appuntamenti tutte le domeniche alle ore 21.00, dal 9 luglio al 13 agosto, davanti al locale Imbarchino. Sei pellicole d’autore (tre italiane e tre internazionali) che mescolano sogno e realtà selezionate da Davide Oberto, storico curatore delle sezioni “Documentari” e “Italiana.corti” al Torino Film Festival.

ImbarKino – fusione tra “Imbarchino” e “Kino”, che in tedesco significa cinema – è un’iniziativa con ingresso gratuito e senza obbligo di prenotazione, promossa da Imbarchino e Banda Larga APS, una delle tre associazioni concessionarie dello spazio, che si occupa della programmazione di Imbarchino, con il sostegno di Città di Torino, Circoscrizione 8, Fondazione per la Cultura Torino, Fondazione Compagnia di San Paolo e Va Lentino S.R.L. Società Benefit.

Come nelle precedenti edizioni, il pratone affacciato sulla  riva  del Po si trasforma  nella “sala” cinematografica a cielo aperto  che in questi anni, dal 2019 ad oggi, ha ospitato più di settemila  spettatori. L’Imbarchino si conferma così un punto di riferimento culturale per il pubblico  del Valentino: uno spazio dove musica, arte e cinema si intrecciano per dare vita ad un’esperienza in grado di valorizzare al massimo il parco, attraverso una proposta culturale che ricerca e propone contenuti dal taglio particolare e ricercato.

Domenica 9 luglio si inizia con Pierrot Le Fou (1965), il capolavoro del regista francese Jean-Luc Godard, per poi proseguire con Atlantide (2021), diretto da Yuri Ancarani, candidato al David di Donatello 2022 per il miglior documentario. La terza pellicola in programma, un’anteprima italiana, è A Magical Substance Flows Into Me (2015) dell’artista di origine palestinesi Jumana Manna. Per la quarta proiezione sarà la volta di un altro film italiano, Gigi la legge (2022), del regista Alessandro Comodin, vincitore del Premio Speciale della Giuria al Festival di Locarno 2022. Protagonista del quinto appuntamento il cinema del Sud-Est Asiatico con il film Lo zio Boonmee che si ricorda tutte le vite precedenti (2010), diretto dal tailandese Apichatpong Weerasethakul. La rassegna cinematografica si chiuderà il 13 agosto con Nemmeno il destino (2004), film ambientato a Torino diretto da Daniele Gaglianone.

Tutti i film saranno proiettati in lingua originale con sottotitoli in italiano, ad eccezione dei film italiani, che saranno sottotitolati in inglese, ove possibile. L’appuntamento per il pubblico è alle ore 21.00, tutte le domeniche sera a partire dal 9 luglio fino al 13 agosto, con due extra date di recupero in caso di pioggia previste in calendario.  Le proiezioni inizieranno intorno alle ore 21.30 (a seconda del grado di buio presente a quell’ora).

Lorenzo Ricca: “ImbarKino – Il Cinema del Prato è sicuramente uno dei nostri appuntamenti preferiti all’interno complessa e ricca programmazione culturale su cui lavoriamo ogni anno. La sua realizzazione è frutto di un lungo lavoro di co-progettazione, da sempre attuato in collaborazione con una rete di individui ed enti della città (ad esempio, Cinemambiente o Seeyousound), nonché il momento in cui vediamo diventare realtà tutte quelle idee che promuoviamo con il nostro lavoro: una proposta culturale gratuita e aperta a tutti, che attiva la cittadinanza a fruire e vivere il Parco del Valentino, non solo come spazio pubblico ma come spazio aggregativo e partecipativo”.

Sopralluogo nelle zone colpite dalle grandinate

Ieri mattina i funzionari dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Piemonte hanno effettuato i sopralluoghi tecnici in alcune delle zone colpite dalle violente grandinate di giovedì pomeriggio che hanno provocati gravi danni alle coltivazioni e ai beni privati. Già ieri sera il presidente del Piemonte, Alberto Cirio, si era recato per un giro di sopralluoghi e incontri con i sindaci dei comuni più coinvolti e annunciato l’avvio delle procedure per la richiesta dello stato di calamità naturale per il riconoscimento e risarcimento dei danni.

Le prime verifiche hanno riguardato le zone del Roero e dell’Albese, per l’esame dei danni causati alle colture. In particolare nei comuni di Vezza d’Alba, Montà d’Alba, Canale, Alba, Grinzane e Diano d’Alba si riscontrano gravi danni alle coltivazioni: vite e nocciolo principalmente ma anche su altri fruttiferi, e sui cereali. Al momento in questi Comuni non vengono segnalati danni alle strutture, ma agli impianti (noccioleti in particolare) oltre alle produzioni.
Nei prossimi giorni saranno effettuate ulteriori verifiche nelle altre zone del Piemonte colpite dalle violente grandinate.


Lunedi 10 luglio l’assessore all’Agricoltura Marco Protopapa effettuerà un sopralluogo sul territorio per verificare di persona la situazione e incontrare gli agricoltori. “I funzionari regionali sono operativi per verificare l’entità dei danni al fine di far predisporre le opportune segnalazioni da parte delle aziende agricole”.

Se l’Italia piange Torino non ride

Giorgetti è stato sconfitto. Sul Mef se ne riparla a settembre. Perso un anno e la situazione è disperata e disperante. Mandare a casa Mario Draghi è stata la stupidità del secolo, ma come diceva la mia mamma: piangere sul latte versato è inutile. E poi la “borgatara” di Garbatella è incriticabile. Quando le parte l’embolo ritorna ad essere “briosa” come un tempo. Gli italiani ci hanno votato, voi opposizione muti. I bene informati sostengono che sia  prigioniera dei suoi vecchi e sodali amici. Possibile. Sul fronte Ucraino Putin è decisamente in difficoltà. Non riesce a fermare il Pazzo della Wagner che ottiene l’immunità dopo il tentato golpe. Ed intanto continuano a morire come mosche soprattutto i civili che nulla possono. Sull ‘ immigrazione nulla di nuovo se non l’aumento degli sbarchi. Unica a star peggio  dell’Italia è la nostra Città. Ora,  addirittura la Juventus cambierà padrone. Magari …forse finita la guerra…oligarchi russi o più probabilmente qualche multinazionale cinese. Le altre “cose” di Torino languono con i ministri piemontesi fanno finta di non conoscere Torino ed il Piemonte.
Vero, aumentano produzione ed esportazioni, ma lo si deve al libero mercato ed alla bontà dei nostri prodotti. In altre parole la politica e i politici dove non toccano il boccino fanno l’unica cosa giusta.
Mala tempora currunt? Direi proprio di sì e diffidate di chi dice che tutto è sotto controllo. Sicuramente mente sapendo di mentire.

PATRIZIO TOSETTO

Incontro sul nuovo piano regolatore e commercio a Torino

Nell’ambito del percorso verso il nuovo Piano Regolatore Ascom Confcommercio approfondisce con il Comune di Torino gli aspetti di economia commerciale del Piano.

Martedì 11 luglio alle ore 11:00 gli assessori Paolo Chiavarino e Paolo Mazzoleni dialogheranno con la presidente di Ascom Maria Luisa Coppa sulle opportunità e le criticità per il settore del commercio nella Torino di domani, con il contributo di Luca Tamini, professore del Politecnico di Milano ed esperto diEconomie di prossimità̀ e regolazione urbanistica e dell’architetto Elena Franco, che interverrà sui Distretti del Commercio come opportunità di sviluppo. In via Massena 20 a Torino.

Assunzioni in sanità, Pd: “Speriamo sia la volta buona”

Che al Piemonte serva un piano straordinario di assunzioni lo diciamo da inizio legislatura. E lo chiediamo con ancora più forza dopo la pandemia da Covid. Il problema, però, è per la Giunta Cirio siamo rimasti sempre agli annunci.

A giugno 2022 Cirio prometteva 1137 nuove assunzioni, stabilizzando oss e infermieri.

Un vero peccato che il 2022 si sia chiuso poi (dati forniti dalle aziende sanitarie) con un saldo negativo del personale sanitario regionale pari a 1003 unità. Dati confermati dai sindacati, che han parlato pochi mesi fa, in una conferenza stampa unitaria, di un risparmio di 50 milioni di euro sulla pelle dei piemontesi.

Con l’estate torna il tempo delle promesse, e dopo la manifestazione di fine maggio occorre rilanciare ancora di più. Quest’anno dunque la promessa di Cirio vale 2000 assunzioni.

Ci auguriamo col cuore che diventino realtà, ma è il caso di sottolineare che non coprirebbero neanche le diminuzioni di personale di 2021 e 2022 ( -1154 e -1003 unità di personale). La Giunta Cirio ha garantito il turnover solo nel 2019 ed è questo il problema vero del nostro sistema sanitario e che fa sì che il Piemonte sia secondo solo alla Sardegna per rinunce alle cure da parte dei cittadini. Perché tornare ad assumere solo a ridosso delle elezioni?

In ogni caso a fine 2023, come sempre, saremo pronti a verificare i numeri. Ma già in autunno chiederemo una verifica puntuale in Commissione sanità.

Nell’accordo si parla anche di reinternalizzazioni, obiettivo che condividiamo. Solo poche settimane fa Icardi respingeva la possibilità di reinternalizzare un servizio, nevralgico, come il Cup Regionale, i cui dipendenti sono costretti a contratti part time e a precariato costante. E se partissimo da questo servizio, visto che a breve è prevista la nuova gara?

E intanto ci chiediamo: quante ne prometterà Cirio l’anno prossimo?

 

Daniele Valle

Vicepresidente del Consiglio Regionale

Domenico Rossi

Segretario PD Piemonte e consigliere regionale PD

L’anticiclone tropicale fa salire le temperature. A Torino “bollino arancione”

Un fine settimana infuocato per l’anticiclone tropicale che dal deserto del Sahara è giunto fino all’Italia. Salgono  le temperature e il bollettino segnala  “condizioni meteorologiche che possono rappresentare un rischio per la salute, in particolare nei sottogruppi di popolazione più suscettibili”. oggi, domenica,  Bari sarà l’unica città ‘verde’, 17 quelle in ‘giallo’. Bollino arancione per Firenze, Roma e Frosinone (entrambe con 37 gradi di temperatura massima percepita), Palermo e Viterbo (36), Torino e Rieti (35), Perugia (34) e Bolzano (33).

Al momento niente “bollino rosso” corrispondente al livello 3 che indica condizioni di emergenza con possibili effetti negativi anche sulla salute di persone sane e attive e non soltanto a rischio come gli anziani, i bambini piccoli e le persone affette da malattie croniche.

Merenda salutare a Grugliasco

In accordo con il sindaco di Grugliasco Emanuele Gaito, è  stata organizzata un’interessante iniziativa di merenda salutare presso la Casa di Cura San Giuseppe di Grugliasco. Questa significativa collaborazione tra Simona Riccio, Agrifood & Organic Specialist, e il Comune mira a promuovere una dieta basata su prodotti stagionali  e salutari all’interno della comunità locale, con un’attenzione particolare al consumo di frutta e verdura, soprattutto durante il periodo estivo.

L’obiettivo primario di questa iniziativa è  quello di far emergere l’importanza di un’alimentazione consapevole e di un consumo responsabile di bevande, concentrandosi sull’aumento nei consumi di frutta e verdura, aumentando così anche la consapevolezza riguardante i benefici di una dieta ricca di ortofrutta.

Simona Riccio si impegna personalmente nell’organizzazione degli eventi e nella fornitura dei prodotti necessari. Questa iniziativa è  il risultato di una stretta collaborazione con il Comune di Grugliasco e dimostra una sinergia significativa, unita a un impegno congiunto a favore della comunità locale.

Ci sono anche momenti di gioia grazie alla presenza di MrBanana della Fresh del Monte, che porterà  sorrisi durante l’evento. Le attività  avranno luogo durante i fine settimana a partire da venerdì  7 luglio, quando il sindaco Emanuele Gaito ha inaugurato  ufficialmente alle 16 l’iniziativa.

“Desideriamo ringraziare – spiega Simona Riccio –  le aziende che supportano questa iniziativa, prima fra tutte Fresh del Monte, Melanzì, azienda agricola siciliana presente sul nostro territorio con i suoi prodotti, Capuzzo del, Le Fruttine e Paolillo, azienda agricola di finocchi freschi italiani per il loro contributo e Parla con me, che ci accompagnerà  come media partner.

L’evento della merenda rappresenta un passo importante nel perseguire il benessere della comunità e speriamo possa essere il primo di una lunga serie di iniziative atte a promuovere uno stile di vita ancora più  sano e consapevole per tutti i cittadini di Grugliasco!”.

MARA MARTELLOTTA

Cesana-Sestriere 2023: Tondelli c’è, anche sui muri

 

Chi percorre la Cesana-Sestriere, la mitica strada che da oltre sessant’anni ospita annualmente la storica cronoscalata, teatro di mille imprese, esordi e piloti che hanno fatto la storia, di certo non potrà non aver notato le scritte “W Tondelli” presenti da anni sui muri.

Mille storie e mille leggende dietro a quelle scritte, ma una è certa, il pilota in questione è Eris Tondelli, che quella strada la conosce a memoria, è quella corsa l’ha fatta per oltre 15 edizioni.

Quest’anno però l’attenzione ricadrà non solo su quelle scritte a cui tutti siamo abituati, bensì su un cartellone che decora l’ultima casetta prima del traguardo: un opera artistica fatta da un gruppo di nostalgici, con il supporto dello stesso Eris, che ha deciso di dedicare lui questo omaggio.

Si nota la figura del pilota, attorniato da due tra le vetture più iconiche da lui guidate, e sullo sfondo Sestriere e le montagne innevate.

“Un onore ed un piacere immenso vedermi ritratto su quella casetta, ma soprattutto lungo questa strada che amo alla follia – commenta Tondelli – ringrazio chi ha avuto questa bella iniziativa, che ho voluto personalmente supportare, e per la quale ringrazio l’artista siculo Paolo Amico per averla disegnata, per me significa davvero un omaggio alla mia carriera, e il premio è la cosa più bella: essere ancora oggi ricordato a distanza di anni dai miei primi successi”.