ilTorinese

Ambrogio (Fdi): “Raid contro i suv fanatismo classista”

 ECOATTIVISTI SONO I TAFAZZI DEI NOSTRI TEMPI, PRIMI NEMICI DELL’AMIBIENTALISMO.
“Il raid contro i suv è inutile fanatismo classista, con l’ambientalismo non c’entra nulla: sono stati colpiti i suv in quanto tali, in modo indiscriminato e antiscientifico. Un attivismo violento e miope che, purtroppo, rischia di causare danni enormi nell’attuale processo di riconversione in ottica di sviluppo sostenibile”. Ad affermarlo Paola Ambrogio, Senatore di Fratelli d’Italia.
“Stiamo parlando di un’azione che ha riguardato auto recentissime, rigorosamente appartenenti alle classi emissive più alte e, quindi, meno inquinanti, per di più spesso con motorizzazioni da city-car. Per intenderci, suv con lo stesso motore della Panda. Non proprio eco-mostri…
Peraltro, veicolando un messaggio clamorosamente sbagliato, si rischia di rendere vani gli sforzi in ottica di ammodernamento del parco circolante: se ho un’auto ‘euro zero’ e non sono oggetto delle attenzioni degli attivisti, perché mai dovrei acquistare un ‘euro 6d temp’, di ultima generazione, e trovarmi gli pneumatici a terra? Un danno enorme, considerando che il parco auto italiano, uno dei più vecchi d’Europa, ha un’età media vicina ai 13 anni e che un’auto su cinque è ‘euro 2’ o inferiore”.
“Gli ecoattivisti sono i Tafazzi dei nostri tempi: rendendo l’ambientalismo dannoso, odioso e anacronistico non fanno altro che complicare la strada verso lo sviluppo sostenibile, un percorso trasversalmente visto come necessario e improcrastinabile”.

Il nuovo volto del campo di basket di Cambiano

In 10 giorni gli studenti dell’Istituto Europeo di Design hanno cambiato faccia al campo da basket in via IV Novembre a Cambiano.
Ora visibile e utilizzabile da tutti, il campo ha una pavimentazione decorata con colori vivaci, linee e una scritta che chiarisce il fine del luogo “Spazio Giovani”.
Un lavoro svolto gratuitamente – il Comune ha fornito i materiali e i colori – con l’obiettivo di avvicinare i ragazzi alla pratica del basket e all’utilizzo dello spazio e di promuovere il territorio.
⛪All’interno della scritta “Spazio” infatti sono presenti riferimenti grafici ai monumenti del paese: la Stella della piazza dello Spirito Santo, Chiesa San Vincenzo e Anastasio e la Torre Campanaria
La scritta fuoriesce dalle linee del campo perché il progetto vuole espandersi su tutto il territorio
La convergenza degli elementi verso il centro vuole ricreare un senso di unione per l’utilizzo del campo.

#giovaniaCambiano #giovanixCambiano #comunedicambiano
#iedtorino #ied

A Caprie fermate del bus come un quadro

I ragazzi di Caprie hanno realizzato questi murales nell’ambito del progetto ColoriAMO Caprie. Un tocco di colore per vivacizzare le fermate dell’autobus.

(Facebook Comune di Caprie)

Nel quartiere Aurora il museo digitale di Italgas

 

[ML] Heritage Lab, museo laboratorio e archivio storico di Italgas, è una di quelle eccellenze, poco visibili ma dal grande fascino, che hanno la capacità di rendere più ricca la nostra città. In collaborazione con la Fondazione Giorgio Cini, Heritage Lab ha da qualche tempo avviato il processo di digitalizzazione delle collezioni dell’azienda e del patrimonio di oggetti e macchinari del gas. Strumentazione all’avanguardia e la professionalità di venticinque esperti di settore (archivisti, paleografi, bibliotecari e operatori della digitalizzazione), hanno già prodotto oltre un milione e quattrocentomila acquisizioni, con la previsione di raggiungere i due milioni entro la fine dell’anno in corso.

Una realtà, quella dell’archivio digitale di Italgas, che  i consiglieri della Quinta commissione, guidati dalla presidente Lorenza Patriarca, hanno avuto la possibilità di visitare, accompagnati dalla responsabile della struttura Katya Corvino, nella sede di corso Palermo, nel quartiere Aurora. “Qui, cerchiamo di censire e conservare la cultura d’impresa per renderla accessibile a tutti – dice Corvino – e selezioniamo immagini e documenti che, attraverso il processo di digitalizzazione, diventano storie determinanti nel permettere di ricostruire la struttura e il funzionamento di un’azienda capace di portare la luce nelle strade e nei locali, il riscaldamento, l’acqua calda e le cucine a gas nelle case di milioni di italiani”. All’interno dello spazio espositivo, visitabile su appuntamento, è presente anche una ricca biblioteca e uno spazio dedicato ai più piccoli con il progetto “Viaggio nel tempo” che propone ai bambini delle scuole elementari in visita di descrivere il proprio presente e immaginare il futuro del pianeta dopo vent’anni. I messaggi vengono inseriti in apposite capsule che verranno aperte nel 2040.

(da CittAgora’)

Poliziotti presi a bastonate durante un arresto nel campo nomadi a Torino

Due agenti di polizia  sono rimasti feriti ieri sera a Torino nel corso di un arresto. I poliziotti sono stati presi a bastonate da alcuni rom dopo aver fermato un giovane rom senza patente che guidava un camper. Prima era scappato sfrecciando a tutta velocità in corso Siracusa. Quando gli agenti si sono avvicinati per identificarlo è fuggito  abbattendo una pensilina del bus e cercando protezione poco distante in uno spazio in via Scarsellini abitato da famiglie nomadi. Nonostante l’aggressione gli agenti sono riusciti ad arrestare il giovane.

Ad Alassio la presentazione del “Diario italiano” di Quaglieni

Mercoledì 2 agosto alle ore 21,30, con il Patrocinio della Città di Alassio, nella’Auditorium “R. Baldassarre” della Biblioteca civica (piazza Airoldi e Durante, 7), la giornalista Maria Luisa Alberico presenterà il libro di Pier Franco Quaglieni  Diario italiano. Figure del nostro tempo, Edizioni Pedrini 2023. Il libro prosegue e amplia gli orizzonti tracciati dai libri precedenti del prof. Quaglieni con nuovi personaggi della storia italiana, tra i quali Piero Angela,Eugenio Scalfari, Walter Tobagi, Gino Strada, per citare alcuni dei 29 profili, senza mai indulgere all’agiografia banalizzante, ma con  luci ed ombre nel rifiuto di ogni mitizzazione o critica preconcetta, secondo i criteri storici più rigorosi. Ingresso libero. Locale climatizzato.

Furti nei negozi a Torino, 3-4 al giorno nel 2023. Un centinaio gli arresti

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Continua incessante l’attività di controllo della Polizia di Stato sul territorio cittadino e metropolitano finalizzata alla prevenzione e alla repressione dei reati predatori e in particolare volta al contrasto dei fenomeni delittuosi in danno di esercizi commerciali.

Solo nel corso del 2023, sono circa un centinaio i soggetti tratti in arresto a Torino per furti in locali commerciali, per una media di 3/4 arresti alla settimana.  Oltre 50 le persone arrestate durante o subito dopo la commissione di spaccate in orario notturno.

Dall’analisi dei dati risulta che nella quasi totalità dei casi, le persone arrestate sono individui senza fissa dimora, in prevalenza cittadini stranieri.

Proprio pochi giorni fa, ad esempio, un venticinquenne di origini marocchine è stato bloccato ed arrestato dai poliziotti del Commissariato di PS Dora Vanchiglia e dell’UPGSP dopo essersi intrufolato, di notte, all’interno di un ristorante di via Bologna.

Le pattuglie sono intervenute pochi minuti dopo lo scattare dell’allarme antifurto dell’esercizio commerciale; sul posto, hanno trovato la saracinesca del locale alzata di una trentina di centimetri e bloccata con una bottiglia di birra. Udendo provenire dall’interno dei rumori sospetti, e intravedendo dal retro una sagoma muoversi fra i tavoli, i poliziotti hanno chiuso tutte le vie di fuga al presunto ladro, che alla fine ha dovuto arrendersi consegnandosi spontaneamente. Il giovane, accompagnato poi in Questura in stato di arresto per furto aggravato, è risultato essere già sottoposto a un obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria per reati analoghi.

Infatti, non accade di rado che ad essere gravemente indiziate della commissione di questa tipologia di reato siano sempre le medesime persone.

È il caso ancora di un cittadino marocchino di 37 anni condotto in carcere negli scorsi giorni dagli agenti del Comm.to di P.S. Barriera Nizza in virtù di un aggravamento dell’obbligo di presentazione alla P.G. a lui in carico.

Tale misura gli era stata comminata proprio in considerazione di precedenti arresti operati dalla Polizia di Stato nei suoi confronti per furti in abitazione e ai danni di esercizi commerciali, nonché per resistenza a P.U.

L’uomo, però, per oltre una settimana non aveva ottemperato all’obbligo di presentazione alla P.G. presso il Comm.to di P.S. Centro, pertanto gli investigatori hanno tempestivamente trasmesso una segnalazione al Tribunale di Torino, che ha disposto a carico del trentasettenne la misura maggiormente afflittiva della detenzione in carcere, in sostituzione dell’obbligo di presentazione alla P.G.

L’uomo si era reso di fatto irreperibile, ma i poliziotti del Comm.to di P.S. Barriera Nizza, attivate mirate ricerche, sapendo che lo stesso è solito frequentare la zone del centro città e il quartiere San Salvario, lo hanno rintracciato presso l’aiuola Ginzburg di Piazza Donatello, traducendolo così in carcere.

Esagitato aggredisce gestore di minimarket

Nella notte le volanti della Questura di Alessandria sono intervenute in via San Lorenzo per fermare un uomo visibilmente alterato. Aveva rovesciato le fioriere e stava importunando i clienti di un ristorante kebab. Ha poi aggredito  il gestore di un minimarket, ferito lievemente. L’uomo è stato portato in questura.

Trovato morto in casa: indagini in corso

Un 60enne è stato trovato morto nella sua abitazione a Cuneo, nelle case popolari di piazza Boves. Sarebbe stata decisa l’autopsia per chiarire le cause del decesso. Sono in corso le indagini.