ilTorinese

Al via la pulizia del guado di Zucchea sulla Strada Provinciale 152

La Città metropolitana di Torino procederà, con i mezzi e il personale del Centro Mezzi Meccanici e della Direzione Viabilità 2, ad un intervento di pulizia del guado di Zucchea, lungo la Strada
Provinciale 152 del Comune di Cavour. I lavori vengono eseguiti in accordo con l’Agenzia Interregionale per il fiume Po (AIPo) per ripristinare la capacità di deflusso. Sono previsti la pulizia di una fascia di circa 10 metri a monte e a valle del guado, con l’abbassamento a quota degli scorrevoli dei fornici, la pulizia dei fornici centrali e il ritombamento delle sponde a monte (lato destro) e a valle (lato destro e sinistro) con il materiale rimosso, che dovrebbe ammontare a circa 1.800 metri cubi.

Mara Martellotta

“Allegro” avvicina i bimbi alla musica classica

 

«Chi pensa che la musica classica sia noiosa alzi la mano». Inizia così lo spettacolo “Allegro!”. E di solito molti bambini alzano la mano. Alla fine dello spettacolo la domanda viene modificata: «Chi pensa che la musica classica possa essere divertente? Alzi la mano!». Tutti i bambini lo fanno.

 

Lo spettacolo, che vede in scena Matteo Cionini, va in scena domenica 8 febbraio alle 16,30 allo Spazio Kairos, via Mottalciata 7: alle 16 viene offerta la merenda.

 

“Allegro” è una festa, un gioco tra mimo, clown, teatro di strada, un po’ di micromagia, con due protagonisti assoluti: la musica classica e il pubblico. Lo spettacolo è infatti interattivo e coinvolgente, con un testo comico, surreale, leggero.

 

Onda Larsen l’ha scelto per la sua stagione per famiglie: è adatto a un pubblico 0-130 anni. «Dal 2008 questo spettacolo è stato replicato più di 500 volte in teatri, scuole, palestre, piazze, cortili. Ovunque, facendo ridere bambini, adulti, anziani: di qui l’idea di inserirlo nella nostra stagione domenicale».

 

8 FEBBRAIO ore 16,30
ALLEGRO!
Matteo Cionini (TO)
Di e con Matteo Cionini
Durata 50’Mimo e clownerie
Dai 2 anni in avanti

>Biglietto unico: 9 euro.
È necessaria la tessera Arci.
Pacchetto famiglia (acquisto di minimo di 4 biglietti per lo stesso evento): 28 euro.

La Fondazione Marazzato racconta i suoi valori in un video

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Celebrazione del passato e visione del futuro, salvaguardia della storia e dell’ambiente, cultura d’impresa e attenzione alle nuove generazioni, sono molti i dualismi che si possono trovare nei valori promossi dalla Fondazione Marazzato, da oggi riassunti e illustrati da un breve e suggestivo videocorporate. In appena due minuti e mezzo di parole e immagini, amalgamate dal tocco sapiente del regista Matteo Bellizzi, a cui si deve già il docufilm “Il sogno di Carlo”, presentato lo scorso aprile e dedicato alle origine della Collezione Marazzato, descrivono i valori fondanti di questo ente, nato nel 2023 intorno al patrimonio rappresentato dalla collezione di mezzi storici, unico in Europa, e da cui si sviluppano una serie di iniziative legate non soltanto alla cultura motoristica.

La Fondazione Marazzato è infatti attiva in ambiti che vanno dalla responsabilità sociale, con iniziative benefiche a sostegno della ricerca contro i tumori, promossa dalla Fondazione Umberto Veronesi, ai progetti di sensibilizzazione e di formazione dei più giovani su tematiche legate all’ambiente e alla sostenibilità. Dai mezzi prende spunto la valorizzazione della cultura d’impresa, grazie alla collaborazione e ai contatti di aziende, associazioni e musei anche del territorio vercellese, con cui esiste un legame profondo. Particolarmente forte è la tutela dell’ambiente, che la Fondazione eredità dall’azienda da cui trae origine: il Gruppo Marazzato, leader nei servizi ambientali, nelle bonifiche e nel trattamento dei rifiuti industriali , riconosciuta essa stessa come società benefit nel 2023. Essa realizza, attraverso la Fondazione, progetto finalizzati al benessere e alla collettività, applicando la stessa visione imprenditoriale che la guida agli obiettivi dell’Ente.

Il Gruppo Marazzato nasce nel 1952 e si occupa di servizi ambientali, con otto sedi nel Nord Ovest, e un raggio d’azione nazionale grazie alle reti cui aderisce. Con 300 dipendenti e un parco mezzi di oltre 250 unità, fornisce servizi di gestione, intermediazione e trasporto dei rifiuti industriali, bonifiche ambientali, rimozione di amianto, serbatoi e spurghi. Nel febbraio 2023 il Gruppo ha dato vita alla Findazione Marazzato, che si occupa delle iniziative legato al mondo CSR, della sostenibilità ambientale e della preservazione del patrimonio culturale, con particolare riferimento alla collezione privata di mezzi storici, composta da oltre 250 veicoli e custodita presso lo showroom di Stroppiana, nel vercellese.

www.fondazionemarazzato.com

Mara Martellotta

A Settimo Torinese torna il “Festival di lettura 0-6 anni”

“Mi fai una storia?”, pensato per piccolissimi, in un’età in cui ancora (solitamente) non si legge

Venerdì 6 e sabato 7 settembre

Settimo Torinese (Torino)

Iniziativa unica del genere in Italia, “Mi fai una storia?”, torna in quel di Settimo Torinese per la sua (attesa) quinta edizione. Si tratta dell’ormai celebre “Festival di lettura e ascolto” pensato per bimbe e bimbi la cui età va dagli 0 ai 6 anni, età in cui (tranne rarissime, da plauso, eccezioni) ancora non s’è dotati della capacità del “leggere”. Ma dell’“ascoltare” e dell’“intendere”, hai voglia!

Organizzata dall’Associazione “Il bambino naturale” (nota in Italia anche come casa editrice “Il Leone Verde”, fondata a Torino nel 1997 da Anita Molino e Fabio Tizian, forte oggi di oltre 300 titoli su maternità, prima infanzia, saggi sul “Metodo Montessori” e volumi su “spiritualità” e “cucina”), con il sostegno di “Regione Piemonte”, in collaborazione con la settimese  “Biblioteca Civica Multimediale Archimede” e la “Fondazione ECM – Esperienza di Cultura Metropolitana”, l’iniziativa è ospitata, ormai per la terza volta, presso la “Biblioteca Archimede”in piazza Campidoglio 50, a Settimo Torinese e risponde – spiegano gli ideatori – a un’esigenza del bambino mettendo al centro un comportamento al quale andrebbe abituato fin da piccolissimo: leggere con i propri genitori, ascoltando la voce, seguendo e interpretando i disegni, commentando gli spunti offerti dalle pagine”.

Il titolo si ispira ad un libro di Elisa Mazzoli, ospite anche di questa edizione (autrice di libri per l’infanzia da sempre residente a Cesenatico e due volte “Premio Nati per Leggere”) e riprende una domanda che, sovente, i più piccoli pongono ai genitori, per soddisfare il loro piacere e desiderio di ascoltare “storie (più o meno) inventate”.

Voci e ospiti dell’edizione 2026 saranno, insieme alla Mazzoli, Lara Tassini, giovane illustratrice di Novara, diplomata alla scuola “Ars in Fabula”, Elena Corniglia, responsabile del “Centro di Documentazione e Ricerca sul Libro Accessibile”, e Laura Bossi, musicista e insegnante del “Metodo Gordon”. L’idea è quella di promuovere la letturaad alta voce’ e ‘condivisa’, quale gesto di cura e di relazione, sin dalla più tenera età, in un’atmosfera di festa e di accoglienza”.

Il programma prevede due giorni di “iniziative gratuite” dedicate a bambini, genitori, educatori, insegnanti. La mattinata di venerdì è dedicata alle scuole, la giornata di sabato ai bambini. Non mancheranno laboratori e conferenze sempre gratuite. “L’iniziativa – dicono gli organizzatori – guarda anche a genitori, tate, nonni, educatori,insegnanti, bibliotecari. Chiunque voglia avvicinarsi alla letteratura dedicata alla prima infanzia, sarà il benvenuto nelle attività previste e agli interessati sarà dedicato un convegno, in programma il venerdì pomeriggio. Si parlerà di come leggere con il corpo, di gestualità e interazione nella lettura da 0 a 6 anni, e di lettura inclusiva tra movimento e dimensione corporea”.

Altro importante ingrediente di questa quinta edizione del “Festival” sarà un laboratorio di riscoperta delle “filastrocche della tradizione”(sabato 7 febbraio, ore 11/12), con un’attività di ascolto musicale per i più piccoli, sempre gratuita.

Assolutamente soddisfatta la sindaca di Settimo Torinese, Elena Piastra che dichiara: Il Festival ‘Mi fai una storia’ non è solo un evento, ma un progetto culturale che valorizza competenze, professionalità e reti territoriali. Attraverso la collaborazione tra istituzioni, biblioteche e operatori del settore, la Città consolida un modello virtuoso di promozione culturale, capace di generare ricadute durature sul piano educativo, sociale e civile.

L’ingresso è gratuito per tutti gli appuntamenti.

Per info sul programma dettagliato: tel. 011/8028722/723/724 o www.mifaiunastoria.it o www.bibliotecarchimede.it

g.m.

Nelle foto: immagine di repertorio e Elisa Mazzoli

Nuovi format per Horeca Expoforum

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Dal mondo della ristorazione, dell’ospitalità e della caffetteria (Ho.Re.Ca.) torna a Lingotto Fiere, dal 15 al 17 marzo prossimo, per la terza edizione di Horeca Expoforum, il salone professionale organizzato da GL Events Italia. Nei 14 mila mq del Padiglione 3, la manifestazione si presenta con un respiro sempre più internazionale grazie alla partecipazione di espositori europei, confermando il proprio ruolo di riferimento per il comparto. Cresce del 30% la presenza del comparto caffè e aumentano gli espositori del beverage. Protagonista anche l’artigianalità italiana attraverso aziende che portano specialità gastronomiche, attrezzature professionali e prodotti di alta qualità, offrendo una panoramica completa del patrimonio agroalimentare nazionale. Tra le novità, per la prima volta è presente la Regione Piemonte con PiemonteIS, uno spazio dedicato ad approfondimenti e dibattiti, show cooking e momenti di confronto tra istituzioni, imprese e professionisti, con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze del territorio e favorire nuove opportunità di network e sviluppo di tutta la filiera Ho.Re.Ca.

Debutta anche Alimentability, festival dedicato all’informazione agroalimentare etica e consapevole, promosso da Gruppo ASA Associazione Stampa Agroalimentare Italiana.

“Horeca Expoforum arriva a poca distanza dalla recente investitura della cucina italiana a Patrimonio UNESCO, riconoscimento straordinario per una grande eccellenza del settore – dichiara Gàbor Ganczer, AD di GL Events Italia – la manifestazione intende trasformare questo prestigioso riconoscimento in un motore di rilancio per tutta la filiera dell’ospitalità, volendo offrire uno spazio in cui la qualità, la creatività e l’artigianalità italiane possano trovare nuova energia”.

Il canale occupa un ruolo di preminenza nell’economia nazionale: stando all’ultimo report della Camera di Commercio di Torino, risalente a settembre scorso, in Piemonte le imprese riconducibili al canale Horeca sono quasi 30 mila, il 7,1% del tessuto imprenditoriale regionale. A livello italiano, il Piemonte rappresenta il 6,4% dell’indotto su un totale di circa 460 mila imprese, il 90,8% delle quali svolge servizi di ristorazione e bar.

Cresce del 30% il numero di espositori del comparto caffè, anche grazie alla collaborazione con SCA Speciality Coffee Association, che torna con un’area dedicata a competizioni, a torrefattori da tutto il mondo e rifornisce innovative. Al suo fianco tante realtà radicate sul territorio piemontese, di cui alcune presenti per la prima volta, come Malabar e Dicaf, mentre tornano Caffè Ghigo e Perrero Caffè.

Il Salone rafforza inoltre la propria dimensione nazionale con aziende da tutta Italia, tra cui Caffè Pascucci (PU) e che debuttano come Gruppo Izzo (FR). Significativa anche l’espansione del beverage con new entry di distributori di Bever Food e Nuova Alba 82. Non mancano piccoli imprenditori d’alta qualità come La Torinese e Suqqo, che presenta estratti naturali, dal Cuneese il birrificio Refuel Brewing e La Corte, che produce erba latte, il primo latte italiano certificato da Agricoltura Simbiotica, un metodo che rigenera il suolo senza uso di pesticidi e garantisce agli animali un’alimentazione naturale. Da Novare provengono gli energy drinks B52, distribuiti da Deas, mentre la viticoltura del Grossetano sarà rappresentato dalla Tenuta La Parrina. Torna inoltre Coca Cola, che presenterà le bevande Lurisia, storico marchio piemontese parte del suo portafoglio.

Tra i temi di questa edizione, vi è la valorizzazione dell’eccellenza artigiana: al fianco di una vasta rappresentanza piemontese, alla manifestazione prendono parte aziende provenienti da tutta Italia, tra queste il caseificio mantovano Latteria Agricola San Pietro, produttore di Grana Padano DOP, la Parmigiana 50 Bio, nel campo delle conserve alimentari, da Bergamo Baldassarre Agnelli, impresa leader in forniture da cucina e utensili, la trevigiana Rumori, specializzata in polpette, che metterà a disposizione il proprio food track. Da Montichiari (BR) i suinicoltori Salumi Sei Colli, esperti di insaccati e formaggi. Dalla Sicilia, Fruit Service di Bronte, produttore e distributore di pistacchi nel mondo. A confermare il ruolo del Salone ci saranno le principali associazioni di categoria per la pasticceria, la Scuola Italiana Pizzaioli per la Panificazione, La FIC per la cucina e l’Accademia IFSE di alta formazione gastronomica. Accanto alle realtà di settore saranno presenti anche organizzazioni di imprenditoria e commercio come Federalberghi, ASCOM, Confartigianato, CNA, Confesercenti e API.

15-17 marzo 2026 – ore 9.30/18.30 – Padiglione 3 Lingotto Fiere, via Nizza 294. Evento dedicato ai professionisti del settore Ho.Re.Ca. con ingresso gratuito previo accredito sul sito della manifestazione.

Mara Martellotta

L’astro nascente Mao Fujita al pianoforte con Emmanuel Tjeknavorian

Sul podio dell’Orchestra Rai giovedì 5 febbraio, con replica venerdì 6 febbraio

Dopo aver debuttato nel 2023 con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, ritorna sul palco dell’Auditorium Rai Arturo Toscanini di Torino, giovedì 5 febbraio alle 20.30, e in diretta su Radio 3, il giapponese Mao Fujita, classe 1998, considerato uno degli astri nascenti del pianismo mondiale. Con la compagine Rai, Fujita proporrà il Concerto n.21 in do maggiore per pianoforte e orchestra K 467 di Wolfgang Amadeus Mozart, composto a Vienna nel 1785. Lasciato alle spalle il virtuosismo ostentato che gli aveva fatto guadagnare il favore del pubblico alla moda, il compositore affida qui al pianoforte, contrapposto o avvolto dall’orchestra quel carattere d’intima espressione che perseguirà nelle sinfonie qualche anno più tardi. Sul podio è impegnato Emmanuel Tjeknavorian, che sostituisce il previsto Andrés Orozco-Estrada, indisposto. In apertura di serata, Tjeknavorian, attuale Direttore Musicale  dell’Orchestra Sinfonica di Milano, proporrà l’Ouverture da “Oberon”, l’ultima opera scritta da Carl Maria von Weber su soggetto tratto da diverse fonti letterarie: A Midsummer Night’s Dream, di Shakesperare, e Oberon, di Cristoph Martin Wieland. In chiusura del concerto la Sinfonia n.1 in do minore op.68 di Johannes Brahms, ultimata nel 1876, i cui primi abbozzi risalgono all’anno prima. La distanza che intercorre tra l’inizio e la fine del suo lavoro è da ricercare nei costanti sentimenti di insoddisfazione e di perfezione da parte del compositore tedesco. Nel Finale è possibile riconoscere una reminiscenza del celebre Inno alla Gioia di Beethoven. La prima esecuzione della Sinfonia in do minore avvenne 4 novembre 1876 a Carlsruhe, sotto la direzione di Felix Otto Dessoff, ed ebbe un grande successo. Il direttore d’orchestra Hans von Bülow, la ribattezzò “La Decima Sinfonia di Beethoven”, quasi a indicare in Brahms l’erede di Beethoven.

Biglietti: da 9 a 30 euro in vendita online sul sito dell’OSN Rai e presso la biglietteria dell’Auditorium Rai di Torino.

Info: 011 8104653 – biglietteria.osn@rai.it

Auditorium Rai Arturo Toscanini – piazza Rossaro, Torino

Mara Martellotta

Un mercato positivo per Juve e Toro, da sufficienza piena

 

La sessione invernale si è chiusa senza colpi clamorosi ma con operazioni coerenti. Juventus e Torino hanno lavorato seguendo esigenze diverse, centrando però l’obiettivo minimo: rinforzare e razionalizzare la rosa in vista della seconda parte di stagione.
Juventus
Acquisti
Jérémie Boga – prestito con diritto di riscatto
Emil Holm – prestito con opzione di riscatto
Cessioni
Daniele Rugani – prestito
João Mário – prestito
Douglas Luiz – prestito
Mercato essenziale e mirato: pochi innesti, ma funzionali alle rotazioni e all’equilibrio della squadra.

Torino
Acquisti
Rafael Obrador – prestito con diritto di riscatto
Luca Marianucci – prestito
Matteo Prati – prestito con diritto di riscatto
Sandro Kulenović – prestito con obbligo di riscatto
Enzo Ebosse – prestito con diritto di riscatto
Cessioni
Adam Masina – risoluzione contrattuale
Ali Dembélé – cessione a titolo definitivo
Cyril Ngonge – cessione a titolo definitivo
Mihai Popa – cessione a titolo definitivo
Asslani cessione definitiva
Il Toro è stato più attivo, con numerosi movimenti per rinnovare la rosa e aumentare le alternative in più reparti.
Bilancio finale
Strategie diverse ma risultati simili: nessuna rivoluzione, scelte ponderate e funzionali. Per entrambe, un mercato da sufficienza piena, utile per guardare con fiducia al prosieguo della stagione.

Enzo Grassano

Da Harakiri ai Sick Tamburo: il febbraio esplosivo di Hiroshima Mon Amour

Torino si accende con la nuova settimana firmata Hiroshima Mon Amour, il laboratorio creativo dove le risate si mescolano al rock e alla nostalgia degli anni Duemila. Dal 2 al 7 febbraio, il club di via Bossoli si conferma punto di riferimento per chi vuole vivere la città attraverso serate autentiche, intense e sempre diverse.

Si parte lunedì 2 febbraio con HARAKIRI, il format più audace della Torino Comedy Lounge. Sette comici torinesi – Serena Bongiovanni, Angelo Amaro, Carmine Del Grosso, Antonio Piazza, Pippo Ricciardi, Marco Los ed Emanuele Tumolo – si ritrovano sullo stesso palco per fare ciò che di solito un artista evita: rischiare. Niente pezzi collaudati, solo materiale grezzo, idee nuove e coraggio puro. Harakiri è la serata in cui si può ridere di gusto o “morire” sul palco. Nessuna rete, solo energia viva. (Ore 21.00, posto unico 18 €).

Martedì 3 febbraio torna sul palco Francesco Posa con Quasi Famoso, spettacolo che ha già registrato il tutto esaurito. Tra ironia tagliente e momenti di riflessione, Posa porta in scena la sua generazione, sospesa tra sogni digitali e quotidianità reale. Sketch, pensieri e storie di vita si intrecciano in uno show capace di far ridere e pensare allo stesso tempo. (Ore 21.00, biglietti esauriti).

 

Giovedì 5 febbraio è il turno dei Sick Tamburo, protagonisti di un altro sold out con il loro Dementia Tour. Il nuovo album, Dementia (La Tempesta Dischi), è un viaggio potente e malinconico dentro la “non mente”, tra fragilità, confusione e bagliori di luce. Sul palco di Hiroshima, il gruppo trasforma l’intensità del disco in un’esperienza da vivere col cuore in apnea e le orecchie in estasi. (Ore 22.00, biglietti esauriti).

La settimana si chiude sabato 7 febbraio con 2000MONAMOUR, la festa che riporta il pubblico ai tempi di Shakira, Beyoncé, Backstreet Boys e Daft Punk, tra ricordi di MySpace, i mondiali 2006 e le prime serie cult come Sex and the City e Dawson’s Creek. Una serata per tornare adolescenti, ballare, ridere e cantare senza nostalgia ma con tanta voglia di leggerezza. (Apertura porte ore 22.30, ingresso 10 €).

Hiroshima Mon Amour continua così a raccontare Torino attraverso la sua anima più genuina e vibrante: un luogo dove il rischio diventa arte e ogni sera un’esperienza condivisa.

Valeria Rombolà

Rassegna dei libri del mese

Il Libro del Mese – La Scelta dei Lettori

Il libro più discusso nel gruppo Un Libro Tira L’Altro Ovvero Il Passaparola Dei Libri nel mese di gennaio è stato Mandorla Amara, recente giallo di Crstina Cassar Scalia, molto apprezzato da tutti i lettori del gruppo.

 

Appuntamento mensile con le novità da leggere: iniziamo con L’Album Blu di Yaryna Grusha (Bompiani) un romanzo autobiografico e insieme corale, che racconta un’infanzia segnata dalla censura, dall’amore clandestino per la letteratura e da una formazione civile che si intreccia con le grandi rivoluzioni dell’Ucraina contemporanea; proseguiamo con Il Cuoco Giapponese di Lucia Visonà, (Einaudi) è una fiaba metropolitana ambientata a Parigi nella quale il giovane  Hugo si muove tra cucine improvvisate, ristoranti mitici e incontri improbabili; terminiamo la nostra piccola rassegna con Apriti di Thomas Morris, (Sur) è una raccolta di cinque racconti che illustrano aspetti della fragilità maschile, alternando  realismo psicologico e slanci fantastici per parlare di paura, inadeguatezza e desiderio di essere visti.

 

Consigli per gli acquisti

 Questa è la rubrica nella quale diamo spazio agli scrittori emergenti, agli editori indipendenti e ai prodotti editoriali che rimangono fuori dal circuito della grande distribuzione.

 

Per Una Vita Ancora (Nulla Die Editore, 2025), di Marianna Guida è un romanzo  sulla crisi e sulle possibilità di rinascita, sui ruoli familiari e la necessità di conciliarli con le proprie aspettative, per lettori interessati a percorsi di crescita psicologica .

 

Incontri con gli autori

 

Sul nostro sito potete leggere le interviste agli scrittori del momento!

Abbiamo fatto quattro chiacchiere con Marco Alberici è lo scrittore emiliano che ha creato il personaggio del Commissario Marco Manfrè che torna in libreria con la sua terza indagine Dite Addio A Luana Green.

Marianna Guida torna in libreria con Per Una Vita Ancora (Nulla Die, 2026): con lei abbiamo parlato del libro e della sua visione letteraria.

 

Per rimanere aggiornati su novità e curiosità dal mondo dei libri, venite a trovarci sul sito www.ilpassaparoladeilibri.it

Bus contro auto a Piossasco: autista e 4 ragazzi in ospedale

Incidente all’incrocio tra un bus e un’auto: l’autista del bus e 4 ragazzi finiscono in ospedale. È accaduto nel primo pomeriggio di oggi all’incrocio tra via Susa e via Rivalta a Piossasco. Il bus era della ditta Cavourese e portava a casa gli studenti usciti dalle scuole della zona.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 dell’Azienda Zero, che hanno soccorso l’autista del mezzo pubblico e i 4 ragazzi a bordo, trasportandoli all’ospedale di Rivoli e al San Luigi di Orbassano. Le loro condizioni non sono gravi e potrebbero essere dimessi già in giornata.

Sul luogo del sinistro è giunta la polizia locale per i rilievi necessari a ricostruire la dinamica dell’incidente. Secondo le prime indagini, è probabile che uno dei due veicoli sia passato con il semaforo rosso.

VI.G