La riapertura del Museo Regionale di Scienze Naturali è stata accolta con entusiasmo dal pubblico. Dopo l’inaugurazione di venerdì scorso e l’avvio della piattaforma online in oltre dieci mila persone hanno prenotato l’ingresso. Sold out i week end di gennaio.

Ieri, sabato 13 gennaio, primo giorno di accesso ai visitatori, il Museo ha registrato il tutto esaurito. Tantissimi i bambini accompagnati dai loro genitori che hanno varcato la soglia di via Accademia Albertina 15 incuriositi sia dalle sale espositive, sia dai due laboratori con Giovanni Muciaccia organizzati da Fondazione Circolo dei lettori e Regione Piemonte all’interno del programma culturale ‘Porte aperte alla scienza’. La rassegna proseguirà i prossimi venerdì 19, 26 gennaio e 2 febbraio (prenotazione obbligatoria su Circololettori.it).

“I numeri di questi primissimi giorni testimoniano l’attesa per la riapertura e l’interesse verso il museo che torna visitabile dopo tanto tempo – dichiarano Alberto Cirio, Presidente della Regione Piemonte e Vittoria Poggio, Assessore alla Cultura -. È un altro tassello che va da arricchire l’offerta culturale della nostra città e del nostro territorio”.
La Regione, inoltre, ha in programma di coinvolgere tutte le scuole piemontesi: nei prossimi giorni saranno contattate e invitate ad accompagnare gli allievi a visitare il Museo.
“Gli studenti piemontesi saranno i protagonisti in questa prima fase di riapertura del Museo Regionale di Scienze Naturali – sottolinea Elena Chiorino, Assessore all’Istruzione –. È un patrimonio culturale unico del nostro territorio e per questo motivo abbiamo deciso di coinvolgere le scuole. Stimolare la curiosità è il miglior modo di favorire il loro apprendimento”.
Per il giornalista e scrittore carmagnolese Domenico Agasso (vaticanista de “La Stampa”, impegnato in particolare sul portale “Vatican Insider” dove tiene anche la rubrica “Ogni giorno i suoi Santi”), l’impresa non deve essere stata particolarmente facile. Bella, suggestiva, di grande emozione sì. Ma non semplice. Interpellare il Santo Padre per invitarlo a rispondere, sulle pagine che sarebbero poi diventate libro, alle domande – le più semplici e scontate, ma anche le più bizzarre e curiose – di bambine e bambini di ogni parte del mondo. E’ vero, Francesco ha pazienza e amore da vendere. Per i più piccoli e i più indifesi (in senso lato) della Terra, poi, manco a dubitarne! Ma di cose da fare, certamente ne ha anche tante e tante. Associate alle difficoltà dell’età e agli acciacchi che non gli permettono più di tanto di andare “oltre” i Suoi, non pochi, impegni istituzionali. Ma è pur vero, ne sono certo, che fra i Suoi compiti istituzionali, un posto particolare lo ha sempre riservato (non da protocollo) e continuerà a riservarlo ai più piccoli. Da buon “nonno Papa”. Ai più innocenti che Gli tendono la mano, guardandolo negli occhi, aspettando una Sua carezza. Un Suo racconto. Così il nostro Domenico Agasso ce l’ha fatta! E di buzzo buono ha realizzato un bellissimo libro illustrato, il cui titolo la dice già tutta “Cari bambini … il Papa risponde alle vostre domande” (Mondadori Electa). Libro, in cui Papa Francesco risponde alle domande di bimbi di tutto il mondo – ponendosi nei loro confronti con tutta la sincerità umana possibile – e che verrà presentato il prossimo mercoledì17 gennaio, ore 21, nei locali della “SOMS”, di via Carlo Costa 23, a Racconigi (Cuneo).


